Formato Europeo Per Il Curriculum Vitae
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Badalucco Bajardo Bordighera Borgomaro Camporosso Castellaro
Quota di riparto FONDO COMUNI LOCAZIONE 1 Alassio 40,541.92 2 Albenga 24,135.18 3 Albisola Superiore 43,863.12 4 Albissola Marina 16,557.54 5 Altare 5,828.47 6 Ameglia 6,851.26 7 Andora 24,830.85 8 Arcola 7,790.42 9 Arenzano 12,204.19 10 Avegno 4,260.20 11 Badalucco 1,639.64 12 Bajardo 1,108.81 13 Bargagli 9,256.73 14 Bogliasco 9,043.38 15 Boissano 2,689.69 16 Bolano 10,815.32 17 Bonassola 2,353.76 18 Bordighera 10,535.78 19 Borghetto Santo Spirito 19,081.22 20 Borgio Verezzi 5,843.83 21 Borgomaro 1,329.87 22 Bormida 1,333.11 23 Borzonasca 5,402.46 24 Busalla 8,785.86 25 Cairo Montenotte 11,077.47 26 Calice al Cornoviglio 1,697.98 27 Camogli 8,637.26 28 Campo Ligure 6,806.81 29 Campomorone 23,211.64 30 Camporosso 3,253.90 31 Carasco 7,696.77 32 Carcare 14,967.49 33 Casanova Lerrone 2,264.44 34 Casarza Ligure 11,676.99 35 Casella 4,951.43 36 Castellaro 1,297.34 37 Castelnuovo Magra 15,238.75 38 Castiglione Chiavarese 2,537.17 39 Celle Ligure 9,151.19 40 Cengio 6,647.44 41 Ceranesi 5,072.80 42 Ceriale 20,594.14 43 Ceriana 3,878.34 44 Cervo 4,549.89 45 Chiavari 21,748.58 Quota di riparto FONDO COMUNI LOCAZIONE 46 Chiusanico 1,725.70 47 Chiusavecchia 916.26 48 Cicagna 5,832.09 49 Cisano sul Neva 4,624.95 50 Cogoleto 15,522.07 51 Cogorno 14,717.94 52 Cosseria 3,180.16 53 Davagna 3,406.12 54 Deiva Marina 3,210.82 55 Diano Castello 3,311.33 56 Diano Marina 6,292.25 57 Dolceacqua 2,137.06 58 Dolcedo 2,577.13 59 Finale Ligure 57,918.04 60 Follo 7,416.98 61 Framura 1,989.84 62 Garlenda 3,449.93 63 Genova 446,099.43 64 Giustenice 2,902.96 65 Imperia -
COMUNE Provincia Funzionario Airole IMPERIA Alassio SAVONA
Aggiornato al 01-set-13 COMUNE Provincia Funzionario Airole IMPERIA Gambaro Alassio SAVONA Starnini Albenga SAVONA Starnini Albisola Superiore SAVONA Bulgarelli Albissola Marina SAVONA Bulgarelli Altare SAVONA Del Lucchese Ameglia LA SPEZIA Gervasini Andora SAVONA Starnini Apricale IMPERIA Gambaro Aquila di Arroscia IMPERIA Bottini Arcola LA SPEZIA Mancusi Arenzano GENOVA Traverso Armo IMPERIA Bottini Arnasco SAVONA Starnini Aurigo IMPERIA Bottini Avegno GENOVA Cagnana Badalucco IMPERIA Traverso Bajardo IMPERIA Gambaro Balestrino SAVONA Starnini Bardineto SAVONA Starnini Bargagli GENOVA Cagnana Bergeggi SAVONA Bulgarelli Beverino LA SPEZIA Mancusi Bogliasco GENOVA Traverso Boissano SAVONA Starnini Bolano LA SPEZIA Mancusi Bonassola LA SPEZIA Campana Bordighera IMPERIA Gambaro Borghetto d'Arroscia IMPERIA Bottini Borghetto di Vara LA SPEZIA Mancusi Borghetto s. Spirito SAVONA Starnini Borgio Verezzi SAVONA Del Lucchese Borgomaro IMPERIA Bottini Bormida SAVONA Del Lucchese Borzonasca GENOVA Cagnana Brugnato LA SPEZIA Mancusi Busalla GENOVA Traverso Cairo Montenotte SAVONA Del Lucchese Calice al Cornoviglio LA SPEZIA Mancusi Calice Ligure SAVONA Del Lucchese Calizzano SAVONA Starnini Camogli GENOVA Traverso Campo Ligure GENOVA Traverso Campomorone GENOVA Traverso Camporosso IMPERIA Gambaro Carasco GENOVA Campana Caravonica IMPERIA Bottini Carcare SAVONA Del Lucchese Carpasio IMPERIA Traverso Carro LA SPEZIA Campana Carrodano LA SPEZIA Campana Casanova Lerrone SAVONA Starnini Casarza Ligure GENOVA Campana Casella GENOVA Cagnana Castel Vittorio -
Indagine Su Beni E Strutture Culturali in Provincia Di Imperia
P.T.C della Provincia di Imperia – TEMA : BENI CULTURALI INDAGINE SU BENI E STRUTTURE CULTURALI IN PROVINCIA DI IMPERIA 1. - MAPPATURA EDIFICI VINCOLATI EX 1089 (D. LGS. n° 490 /1999) Sulla base dell’elenco gentilmente fornito, su supporto Excell, dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici della Liguria1 e grazie alla collaborazione della competente struttura della Regione Liguria, si è sviluppato un lavoro di reperimento dell’indirizzario dei Beni e quindi la mappatura informatica degli edifici interessati dal vincolo, operando in parte tramite conoscenza diretta, in parte previa ricerca presso gli uffici Tecnici Comunali. Contestualmente si è proceduto ad una elementare codifica degli edifici (o parti di edifici) suddividendoli in base alle seguenti voci (riferite alla funzione d’origine degli edifici stessi): A - BENI RELIGIOSI: cattedrale, chiesa, santuario, cappella, convento, cimitero, sepolcro. B - BENI CIVILI: palazzo, casa, casa con parco, villa, teatro, mercato, prigione, ponte, fontana, porta, giardino. C - BENI MILITARI: castello, torre, opera fortificata. E - EDIFICI INDUSTRIALI: oleifici, frantoi, mulini, fornaci. F - AFFRESCHI, BASSORILIEVI, ARCHITRAVI, colonne sovrapporte, piccole opere in esterno. G - BENI ARCHEOLOGICI (beni di palese tipologia archeologica). Il risultato del lavoro, comunque molto oneroso ed ancora perfezionabile, è espresso nella Carta di Mappatura Beni Culturali prodotta su base informatica georeferenziata, di contenuto molto elementare, pur tuttavia molto efficace nel consentire una prima identificazione delle Emergenze Monumentali in Provincia di Imperia, che devono essere considerate anche anche ai fini delle previsioni di interventi sul territorio. A partire da questa prima base cartografica è possibile procedere con celerità ad ulteriori verifiche di dettaglio delle localizzazioni, alla integrazione degli attributi assegnati ai Beni mediante acquisizione di informazioni anche di merito in relazione ai pregi architettonici ed artistici, all’accessibilità per la visita, ecc. -
STUDIO TECNICO PRIVATO Ingegnere Civile Tel
MICHELE GIACCHERI STUDIO TECNICO PRIVATO Ingegnere Civile Tel. 0183/682762 C.so Mario Ponzoni, 14 8 - 18026 Pieve di Teco (IM) Fax 0183/36359 Cell. 347.1535514 [email protected] [email protected] [email protected] Il Sottoscritto acconsente al trattamento dei dati personali ex. L. 193/03 e mette a disposizione il proprio CURRICULUM PROFESSIONALE Elaborato redatto con Microsoft Word - OEM Software Basic Edition 2003 P. Iva 01314660083 C.F. GCC MHL 72C25 E290Q Iscr. Ordine degli Ingegneri della Provincia di Imperia al n° 649 . Abilitazione Agenti d’Affari in Mediazione - Ramo Immobili della Provincia di Imperia. Tecnico della Sicurezza del Lavoro ex D.Lgs. 494/’96, ex D.Lgs. 626/’94 ed ex D.Lgs. 81/2008 mod. A, B e C. Tecnico della Prevenzione Incendi ex L. 818/’84 e ss.mm.ii. - iscr. Liste del Ministero dell’Interno Cod. IM649I000111. Certificatore Energetico degli Edifici , iscritto all’elenco della Regione Liguria al n. 1330. Tecnico collaudatore strutturale. PRESENTAZIONE Conseguimento del diploma in maturità scientifica presso il liceo Giordano Bruno con sede in Albenga (SV). Conseguimento della laurea in Ingegneria Civile nel marzo del 2001 presso l’Università degli Studi di Genova. Conseguimento dell’abilitazione alla Professione di Ingegnere dal giugno del 2001 a seguito del superamento dell’Esame di Stato sostenuto presso l’Università degli Studi di Genova in Ingegneria civile geotecnica. Iscrizione all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Imperia al n° 649 - A dalla data del 22 gennaio del 2002 con la qualifica di ingegnere civile e con abilitazione per tutti i settori previsti . -
What Is a Nation: the Micronationalist Challenge to Traditional Concepts of the Nation-State
WHAT IS A NATION: THE MICRONATIONALIST CHALLENGE TO TRADITIONAL CONCEPTS OF THE NATION-STATE A Thesis by Bennie Lee Ferguson Master of Arts, Wichita State University, 2009 Submitted to the Department of History and the faculty of the Graduate School of Wichita State University in partial fulfillment of the requirements for the degree of Master of Arts May 2009 © Copyright 2009 by Bennie Lee Ferguson All Rights Reserved WHAT IS A NATION: THE MICRONATIONALIST CHALLENGE TO TRADITIONAL CONCEPTS OF THE NATION-STATE The following faculty members have examined the final copy of this thesis for form and content, and recommend that it be accepted in partial fulfillment of the requirement for the degree of Master of Arts with a major in History. _____________________________________ George Dehner, Committee Chair _____________________________________ Jay Price, Committee Member _____________________________________ Deborah Gordon, Committee Member iii DEDICATION To my son, David Lee Ferguson, my father, Basil Lee Ferguson, my mother, Alberta Zongker, my good friend Michael Cummans, and His Excellency President Kevin Baugh of the Republic of Molossia iv ACKNOWLEDGEMENTS I would like to extend my gratitude to several members of the faculty of Wichita State University, including Dr. John Dreifort, Dr. Anthony Gythiel, and Dr. Craig Miner. I would also like to thank the members of my committee, Dr. Jay Price, Dr. Deborah Gordon, and especially my thesis chair, Dr. George Dehner, for their guidance and counsel, not only in regard to this project, but -
Liguria Sconosciuta 5 Borghi Da Non Perdere Dalla Medievale Apricale Al Piccolo Principato Di Seborga, Dalla Romantica Tellaro All’Antica Repubblica Marinara Di Noli
Liguria sconosciuta 5 borghi da non perdere Dalla medievale Apricale al piccolo principato di Seborga, dalla romantica Tellaro all’antica Repubblica Marinara di Noli. Viaggio alla scoperta di una Liguria che non ti aspetti ma che ti sorprende ad ogni angolo di Aura Marcelli scoprire una Liguria inaspettata e bellis - sima. Apricale Mentre si sale su per la montagna, in mezzo al verde intenso della vegetazio - ne, la vista del borgo di Apricale toglie davvero il respiro. Dopo un’ennesima curva, si vede questo fazzoletto di case adagiate sulle pendici scoscese dei monti nell’entroterra di Bordighera, un ricamo di tetti rossi e muri di pietra che si fonde con il panorama e i suoi colori. A 13 chi - lometri dal mare della Riviera di Ponente, Apricale è un piccolo tesoro recente - mente restituito al suo fascino autentico da attenti lavori di recupero e restauro, operati da artisti internazionali e impren - ditori illuminati, che hanno deciso di far rivivere questo piccolo gioiello medieva - le. Bellezza, arte e cultura hanno invaso i caruggi che si inerpicano su e giù per la montagna, regalando la vista spettacola - re sulla Val Nervia e scorci indimenticabi - li sulle case antiche, trasformate in ate - lier di pittori e originali camere d’albergo (in particolare dell’Albergo Diffuso Mun - ta e Cara). La Piazza Vittorio on sono certo famosi come le Le macchine si devono parcheggiare in Emanuele di Apricale. Cinque Terre e forse non avranno fondo al paese, e da lì ci si muove a piedi The square Vittorio Emanuele in Apricale. il fascino glamour di Portofino e per raggiungere il Castello della Lucerto - ©Barbara Ainis NPorto Venere, né gli hotel di lusso di San - la del X secolo, che ospita mostre ed ta Margherita e Rapallo. -
Piano Di Bacino Torrente Arroscia
Piano di Bacino Torrente Arroscia CAPITOLO 5 PIANO DEGLI INTERVENTI 5.1 Premessa Nell’ambito di un piano di bacino l’analisi delle criticità e delle situazioni di rischio è propedeutica alla individuazione degli obiettivi e delle linee di intervento per la riduzione del rischio stesso a livelli prefissati. Per quanto riguarda in particolare i piani stralcio sul rischio idrogeologico, “l’Atto di indirizzo e coordinamento per l’individuazione dei criteri relativi agli adempimenti di cui all’art. 1, commi 1 e 2, del decreto-legge 11 giugno 1998, n. 180/98”, pubblicato sulla G.U. del 5.1.1999, prevede, oltre alla fase di perimetrazione e valutazione dei livelli di rischio idrogeologico (inteso come rischio idraulico e geomorfologico), la fase di programmazione della mitigazione del rischio. Il piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico elaborato nel presente piano stralcio è l’insieme di linee di intervento generali associate ad alcune proposte di intervento maggiormente dettagliate, solo per le situazioni in cui questo tipo di analisi è stata possibile, entrambe associate alle diverse criticità individuate attraverso le analisi precedenti. Tali proposte sono quindi ordinate secondo criteri di priorità conseguenti all’urgenza e al grado di rischio connesso per persone e beni. La definizione del quadro di interventi scaturisce dall’analisi dei risultati delle fasi conoscitive del bacino, che hanno permesso l’individuazione delle maggiori problematiche e criticità. Si fonda in particolare sulle carta di pericolosità qui elaborate, consistenti nelle carte di suscettività al dissesto e sulle fasce di inondabilità, e sulla carta del rischio idrogeologico elaborata sulla base dell’uso del territorio. -
Valori Agricoli Medi Della Provincia Annualità 2013
Ufficio del territorio di IMPERIA - TERRITORIO Data: 29/04/2015 Ora: 12.37.20 Valori Agricoli Medi della provincia Annualità 2013 Dati Pronunciamento Commissione Provinciale Pubblicazione sul BUR n. del n. del REGIONE AGRARIA N°: 1 REGIONE AGRARIA N°: 2 REGIONE AGRARIA N.1-ALTE VALLI ARROSCIA REGIONE AGRARIA N.2 ALTE VALLI AEGENTINA E NERVIA Comuni di: AQUILA D`ARROSCIA, ARMO, BORGHETTO D`ARROSCIA, Comuni di: AIROLE, APRICALE, BADALUCCO, BAIARDO, CARPASIO, COSIO D`ARROSCIA, MENDATICA, MONTEGROSSO PIAN LATTE, CASTEL VITTORIO, CERIANA, DOLCEACQUA, ISOLABONA, MOLINI PIEVE DI TECO, PORNASSIO, RANZO, REZZO, VESSALICO DI TRIORA, MONTALTO LIGURE, OLIVETTA SAN MICHELE, PERINALDO, PIGNA, ROCCHETTA NERVINA, TRIORA COLTURA Valore Sup. > Coltura più Informazioni aggiuntive Valore Sup. > Coltura più Informazioni aggiuntive Agricolo 5% redditizia Agricolo 5% redditizia (Euro/Ha) (Euro/Ha) BOSCO CEDUO 3833,76 3833,76 BOSCO D`ALTO FUSTO 4600,50 4600,50 BOSCO MISTO 4370,48 4370,48 CANNETO 23615,94 CASTAGNETO 2836,98 2683,63 INCOLTO PRODUTTIVO 996,78 920,10 INCOLTO STERILE 651,74 651,74 ORTO IRRIGUO FIORI 164698,14 PASCOLO 1533,50 1533,50 PASCOLO ARBORATO 1533,50 PASCOLO CESPUGLIATO 996,78 996,78 PRATO 5367,26 6042,00 PRATO IRRIGUO 21239,01 18839,08 Pagina: 1 di 6 Ufficio del territorio di IMPERIA - TERRITORIO Data: 29/04/2015 Ora: 12.37.20 Valori Agricoli Medi della provincia Annualità 2013 Dati Pronunciamento Commissione Provinciale Pubblicazione sul BUR n. del n. del REGIONE AGRARIA N°: 1 REGIONE AGRARIA N°: 2 REGIONE AGRARIA N.1-ALTE VALLI ARROSCIA REGIONE AGRARIA N.2 ALTE VALLI AEGENTINA E NERVIA Comuni di: AQUILA D`ARROSCIA, ARMO, BORGHETTO D`ARROSCIA, Comuni di: AIROLE, APRICALE, BADALUCCO, BAIARDO, CARPASIO, COSIO D`ARROSCIA, MENDATICA, MONTEGROSSO PIAN LATTE, CASTEL VITTORIO, CERIANA, DOLCEACQUA, ISOLABONA, MOLINI PIEVE DI TECO, PORNASSIO, RANZO, REZZO, VESSALICO DI TRIORA, MONTALTO LIGURE, OLIVETTA SAN MICHELE, PERINALDO, PIGNA, ROCCHETTA NERVINA, TRIORA COLTURA Valore Sup. -
Raccolta Differenziata E Riciclo Dei Rifiuti, Promossi E Bocciati Della
1 Raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti, promossi e bocciati della provincia di Imperia di Jacopo Gugliotta – 15 Luglio 2018 – 17:35 Imperia. Sono stati pubblicati i dati ufficiali relativi all’anno 2017 della raccolta differenziata, Comune per Comune e relative percentuali di materiale riciclato, della provincia di Imperia. Bordighera, Camporosso, Molini di Triora, Montalto Ligure, Montegrosso Pian Latte, Ospedaletti, Seborga e Taggia tengono a galla una situazione che continua ad essere complicata. Dallo studio della Regione, la provincia si gioca il posto di fanalino di coda della Liguria con la Città Metropolitana di Genova (41,63%). Soli due punti ci dividono dall’ultimo posto della classifica: in Riviera si differenzia il 43,69% dei rifiuti raccolti, contro il 50,20% del savonese e il 67.03% della provincia di La Spezia. L’incremento rispetto al 2016 è di 5,67 punti percentuali. Tra i Comuni più grandi del comprensorio, pesa il dato molto basso di Imperia che si ferma al 34,62% di raccolta differenziata. Su 21.724 tonnellate all’anno, solo 7.000 evitano di finire in discarica. Più di trenta punti in meno rispetto all’obiettivo 65% previsto dalla legge statale e regionale. Bilancia la città capoluogo Sanremo: di 30.468 tonnellate prodotte, grazie all’avvio del porta a porta, poco più della metà vengono recuperate. Altro esempio negativo è Ventimiglia, ferma ad un 30,84%, 16.802 tonnellate delle quali 11 Riviera24 - 1 / 2 - 27.09.2021 2 vanno dritte nell’ultima delle sei discarica di Collette Ozotto. TUTTI I DATI (Fai click per ingrandire) Per ogni Municipio la Regione ha pubblicato anche le percentuali di materiale effettivamente riciclato, diviso tra Carta / cartone, Legno, Metallo, la Frazione Organica, la Plastica e il Vetro. -
Studio Osservazionale Su Potenziali Effetti Sanitari
IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino – IST Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro Largo Rosanna Benzi, 10 16132 GENOVA U.O. Epidemiologia Clinica (Direttore: Dott. Paolo Bruzzi) Studio Osservazionale su potenziali effetti sanitari nella popolazione residente nell’area interessata da emissioni ambientali della discarica di rifiuti solidi urbani (RSU) Collette Ozotto, di Bussana di Sanremo. Relazione finale 30 Ottobre 2016 Studio Osservazionale su potenziali effetti sanitari nella popolazione residente nell’area interessata da emissioni ambientali della discarica di rifiuti solidi urbani (RSU) Collette Ozotto, di Bussana di Sanremo Pag. 1 di 49 Studio Osservazionale su potenziali effetti sanitari nella popolazione residente nell’area interessata da emissioni ambientali della discarica di rifiuti solidi urbani (RSU) Collette Ozotto, di Bussana di Sanremo. Relazione finale 30 Ottobre 2016 Domenico Franco Merlo, Marco Bruzzone, Lucia Maiorana, Paolo Bruzzi UO Epidemiologia Clinica IRCCS AOU San Martino-IST Sommario Introduzione ...................................................................................................................................................... 5 Metodi ............................................................................................................................................................... 5 Popolazioni in studio ......................................................................................................................................... 5 Acquisizione dei -
Sui Sentieri Di Sanremo & Ospedaletti
Marco PUKLI SUI SENTIERI DI SANREMO & OSPEDALETTI GUIDA ESCURSIONISTICA Itinerari scelti Riviera dei Fiori: Alpi Liguri Catena del Saccarello Costiera Ceppo Bignone Copyright © Marco Pukli 2015 - Tutti i diritti e i doveri riservati. Versione 1.3.0 2 Introduzione Questo libretto propone una serie di itinerari escursionistici nell’entroterra di Sanremo e di Ospedaletti. Alcuni di questi percorsi sono molto conosciuti dagli appassionati, altri un po’ meno. Spero che ognuno possa trovarvi uno spunto, un’idea, per organizzare una bella gita, tenendo conto che, oltre a quelli descritti, nella zona sono ancora molti i percorsi da scoprire, e resta tanto spazio libero per la fantasia di ognuno. Lo scopo principale, forse l’unico scopo di questo lavoro, corrisponde a un’illusione: tentare di trasferire sulla carta, di comunicare, qualche emozione nata proprio grazie alle passeggiate nella natura del nostro entroterra. Ovviamente non ci sono riuscito, poiché le emozioni sono una faccenda troppo impalpabile, intima, del tutto personale; ognuno può tentare di farsi capire, ma in fondo ognuno può sentire le proprie emozioni solamente vivendosele direttamente sulla propria pelle. La natura dell’entroterra ligure è un mondo, un ambiente, che vale la pena di conoscere, che per certi versi è necessario conoscere. Perché camminare su questi sentieri, oggi, oltre a consentirci di vivere esperienze sportive nella natura, di svago, di piacere personale, rappresenta un legame con una cultura alla quale apparteniamo, e che ci appartiene. Ma c’è di più. Camminare in montagna a volte offre l’opportunità di vivere esperienze che altrimenti sarebbero inaccessibili. Può capitare di vivere degli strani momenti, per esempio di farsi sorprendere da un odore particolare, da un profumo, che può essere di muschio, o forse di erba bagnata, che risveglia in noi una sensazione indefinibile, un’intuizione di un qualcosa che pensavamo perduto, o di cui forse non eravamo nemmeno mai stati coscienti. -
Il Terremoto Del 23 Febbraio 1887 in Liguria Occidentale
Il terremoto del 23 Febbraio 1887 in Liguria Occidentale Descrizioni, considerazioni e prevenzione 120 anni dopo il grande evento Memoria in occasione della mostra “Terremoti: conoscerli per difendersi”, Genova, 19 Marzo – 27 Maggio 2007 Museo Civico di Storia Naturale “Giacomo Doria” Stefano Solarino Stefano Solarino Primo Ricercatore Centro Nazionale Terremoti, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia [email protected]; [email protected] http://www.dipteris.unige.it/geofisica/solarino.html 120 anni sprecati? Ogni libro che si rispetti e che si definisca tale è sempre accompagnato da una introduzione. Una delle caratteristiche che la contraddistingue, è che essa è spesso affidata a persona diversa dall’autore; di solito si tratta di un nome altisonante, così altisonante da non riuscire a capire se è necessaria tanta fama perché l’argomento e le caratteristiche del libro lo richiedano o più semplicemente perché essendo questi ultimi di basso livello occorra conferir loro una maggiore dignità servendosi di persone molto blasonate. Nel caso di questo libro sarebbe stato molto difficile trovare una persona disposta a scrivere una introduzione e ciò per tutta una serie di motivi. Il commento di un collega sarebbe infatti stato considerato di parte e quindi non avrebbe né aggiunto né tolto niente al contenuto del libro; con i giornalisti ho un rapporto di odio-amore come sarà chiaro nelle prossime pagine; calciatori, veline e cantanti sono impegnati con tutt’altra attività e quindi certamente non avrebbero dedicato parte del loro tempo al mio scritto; ed infine i politici considerano l’argomento del terremoto come un argomento molto scomodo, quindi se possibile ne stanno lontani.