Bollettino Ufficiale Bulletin Officiel
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Guida Ai Servizi Distrettuali
GUIDA AI SERVIZI DISTRETTUALI 1. INTRODUZIONE I Distretti sono gli ambiti organizzativi territoriali per l’effettuazione di attività e l’erogazione di prestazioni di assisten- za sanitaria, di tutela e di promozione della salute, di prestazioni socio sanita- rie, di erogazioni dei servizi e delle prestazioni socio as- sistenziali, di integrazione tra servizi sanitari e servizi socio assistenziali. IL DISTRETTO È COSTITUITO AL FINE DI GARANTIRE: • l’assistenza primaria, ivi compresa la continuità assistenzia- le mediante il necessario coordinamento tra medici di medi- cina generale, pediatri di libera scelta, servizi di continuità assistenziale notturna e festiva, medici specialistici ambula- toriali • Il coordinamento dei medici di medicina generale e dei pe- diatri di libera scelta con le strutture operative a gestione diretta, nonchè con i servizi specialistici ambulatoriali ed i presidi ospedalieri ed extra ospedalieri accreditati • l’erogazione delle prestazioni sanitarie a rilevanza sociale, connotate da specifica ed elevata integrazione • l’assistenza specialistica ambulatoriale • l’attività per la prevenzione e la cura delle tossicodipendenze • l’attività consulenziale per la tutela della salute dell’infan- zia, della donna e della famiglia • l’attività ed i servizi rivolti ai disabili e agli anziani 3 • l’attività ed i servizi di assistenza domiciliare integrata • l’attività ed i servizi per le patologie da HIV e per le patolo- gie terminali Al fine di garantire le attività ed i servizi sopradescritti i Distretti fanno capo ad un Direttore coadiuvato dai coordina- tori dei seguenti profili professiona- li: amministrativi, infermieri, direttore fisioterapisti, logopedisti, assistenti sanitari, oste- triche. L’integrazione fra le attività svolte dagli operatori afferenti al Distretto con gli al- tri servizi sanitari e sociali, caratterizza l’attività distrettuale. -
Formato Europeo Per Il Curriculum Vitae
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome GOBETTO MAURILIO Indirizzo 3, VIA PETIT SEMINAIRE, 11100 AOSTA (AO) ] Telefono 366.1994850 Fax - E-mail [email protected] Nazionalità italiana Data di nascita 16 FEBBRAIO 1970 ESPERIENZA LAVORATIVA • Date (da – a) Ottobre 2015 • Nome e indirizzo del datore di lavoro Varie aziende agricole • Tipo di azienda o settore Privati • Tipo di impiego Consulente • Principali mansioni e responsabilità Redazione relazioni tecnico-motivazionali per le domande di contributo, redazione relazioni di integrazione, redazione documentazione per la domanda di saldo della Misura 121 azione C) del PSR 2007-2013 della RAVA • Date (da – a) Febbraio-Luglio 2015 • Nome e indirizzo del datore di lavoro Impresa verde Coldiretti Aosta S.r.L. • Tipo di azienda o settore Ente Privato • Tipo di impiego Consulente • Principali mansioni e responsabilità Supporto alle attività di identificazione, verifica dei tìtoli di conduzione, consultazione, interrogazione e corretta immissione dei dati nella Banca dati del SIAN, presentazione delle autocertificazioni relative al soddisfacimento dei requisiti soggettivi previsti dal D.M. 27 marzo 2008 • Date (da – a) Giugno 2015 • Nome e indirizzo del datore di lavoro Barmaz Bruna - Trento • Tipo di azienda o settore Privato • Tipo di impiego Consulente • Principali mansioni e responsabilità Redazione relazione tecnico-agraria per la richiesta del giudizio di razionalità di un fabbricato d’alpeggio • Date (da – a) Ottobre 2014 – Luglio 2015 • Nome e indirizzo -
Aosta Valley
AOSTA VALLEY New life for the customs When customs checks on freight at EU internal borders came to an end, the Pollein- Brissogne customs checkpoint near Aosta lost 90% of its work and 300 of its employees. This large area, on the motorway running from France and Switzerland to the most highly industrialised parts of Italy, and thus in a very strategic position, has been redeveloped. It is now used for freight storage and trade in goods and services. Thanks to the ERDF-funded Interreg Programme, the Aosta Valley regional authorities and the European Union have begun to improve the area’s infrastructure, providing for: • a building to be used for freight handling and storage, customs offices to deal with trade with third countries and a hypermarket; • a “management” building housing offices, hotels, restaurants and shops; • a “communications tower”, which will play a technical role. The project is scheduled for completion in 2003, but the hypermarket opened in 1999 and some of the offices have already been completed. When operating at full capacity, the former customs checkpoint will provide about 500 jobs. A high-technology enterprise development centre At the end of 1997, with ERDF funding, an enterprise development centre was set up on an area left free following the closure in 1985 of the Ilssa-Viola aluminium plant, one of the most important industrial enterprises in the Aosta Valley. The task of the development centre, which employs about 60 people, is to help high-technology companies become established and to provide them with offices, secretarial services, conference and meeting rooms and multimedia facilities. -
PIANO REGOLATORE GENERALE ADEGUAMENTO DEL PRG AL PTP (Art
Regione Autonoma Valle d'Aosta Région Autonome Vallée d'Aoste Comune di RhêmesRhêmes----SaintSaintSaint----GeorgesGeorges PIANO REGOLATORE GENERALE ADEGUAMENTO DEL PRG AL PTP (art. 13 L.r. 06-04-1998, n. 11 e smi) R RELAZIONE PARTE II Febbraio 2017 redazione arch. Franco Manes arch. Michele Saulle arch. Andrea Marchisio dr. Geol. Roby Vuillermoz dr.for. Italo Cerise Adottata dal Consiglio Comunale con deliberazione n° in data Approvata dalla Giunta Regionale con deliberazione n° in data PIANO REGOLATORE GENERALE DI RHÊMES-SAINT-GEORGES Adeguamento P.R.G. al P.T.P. ai sensi art. 13 L.R. 6 aprile 1998, n. 11 PARTE SECONDA PROGETTO DI PRG E COMPATIBILITA’ AMBIENTALE BBB DESCRIZIONE DELLE SCELTE PREVISTE, DELLE LORO MOTIVMOTIVAZIONIAZIONI E DELLE MODALITA’ DI ATTUAZIONE ANCHE IN RAPPORTO A POSSIBILI ALTERNATIVE B1 DESCRIZIONE DELLE SCELTE E MOTIVAZIONI B1.1 Obiettivi della Variante al PRG B1.1.1 Predisposizione delle condizioni per lo sviluppo socio-economico e prefigurazione dell'assetto territoriale futuro. B1.1.2. - Adeguamento al PTP ed alla L..r. 11/98 B1.1.3. - Adeguamento alla realtà demografica, edilizia ed economica. B1.1.4. - Revisione generale a seguito dell'esperienza maturata e definizione degli obiettivi della pianificazione B1.1.5. - Aggiornamento della cartografia di base B1.2 Descrizione qualitativa e quantitativa delle scelte della variante e relativa motivazione B1.2.1 La tutela del paesaggio e dei beni culturali B1.2.2 La riserva all’agricoltura delle buone terre coltivabili B.1.2.3 I valori naturalistici B1.2.4 Il patrimonio -
Allegato a – Esenzione Per I Terreni Agricoli Ricadenti in Aree Montane O Di Collina Delimitate Ai Sensi Dell’Art.15 Della Legge 27 Dicembre 1977, N.984
REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D’AOSTA REGION AUTONOME DE LA VALLEE D’AOSTE COMUNE DI COMMUNE DE VALPELLINE ICI INDIVIDUAZIONE VALORE MEDIO DEI TERRENI EDIFICABILI AI FINI DEL PAGAMENTO DELL’ICI Sindaco Geom. Claudio RESTANO Tecnico incaricato Arch. Edi VUILLERMOZ Sett. 2010 Comune di Valpelline – Stima dei terreni ai fini ICI - arch. E. Vuillermoz SOMMARIO 0. Premessa ................................................................................................................................. 3 1. Riferimenti Legislativi .............................................................................................................. 4 2. Analisi della situazione urbanistica del Comune e degli ambiti inedificabili ................................ 12 a. Descrizione sommaria del territorio Comunale .................................................................. 12 Inquadramento geografico-fisico del territorio ...................................................................... 12 Inquadramento geomorfologico, geologico ed idrologeologico ............................................. 13 Inquadramento dei valori paesaggistici, naturalistici, monumentali ed archeologici .............. 14 Inquadramento urbanistico e territoriale (PTP) ..................................................................... 17 b. Individuazione delle zone considerate edificabili dal piano regolatore ............................... 18 c. Norme tecniche d’attuazione ............................................................................................ 20 -
CURRICULUM VITAE DI PARISIO FERRUCCIO Aggiornato All’ 12/10/2015
CURRICULUM VITAE DI PARISIO FERRUCCIO Aggiornato all’ 12/10/2015 INFORMAZIONI PERSONALI Nome e cognome Ferruccio PARISIO Data di nascita 06 luglio 1951 Qualifica Iscritto all’albo regionale dei Segretari della Valle d’Aosta Amministrazione Comuni di Gressoney-Saint-Jean, Gressoney-La- Trinité, Gaby, Issime. Incarico attuale Titolare delle sedi di segreteria di Gressoney- Saint-Jean, Gressoney-La-Trinité, Gaby, Issime Numero telefonico dell’ufficio Gressoney-Saint-Jean 0125 355192 Gressoney-La-Trinité 0125 366137 Gaby 0125 345932 Issime 0125 344033 Numero di fax dell’ufficio Gressoney-Saint-Jean 0125 355673 Gressoney-La-Trinité 0125 366089 Gaby 0125 345078 Issime 0125 344116 E-Mail privata [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] E-Mail istituzionale certificata [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI ESPERIENZA LAVORATIVA Titolo di studio Diploma di geometra conseguito nel 1971 ad Aosta con votazione 45/60; Laurea in Architettura conseguita nel 1980 a Torino con votazione 110 e lode. Altri titoli di studio e professionali Iscrizione all’Albo regionale dei Segretari degli Enti locali della Valle d’Aosta con deliberazione dell’Agenzia regionale dei segretari della Valle d’Aosta n. 5 del 05/02/2002. Esperienze professionali 1. Impiegato alla ditta “Olivetti” di Ivrea (TO) dal 1964 al 1976 2. Segretario della Comunità Montana “Valchiusella” (TO) dall’agosto del 1981 al gennaio 1983. 3. Segretario della Comunitàˆ Montana “Dora Baltea Canavesana” (TO) dal marzo del 1982 al giugno 1983. -
Een Kleine Vallei Met Een Groots Verhaal
Een kleine vallei met een groots verhaal. Valle d’Aosta is de kleinste regio van Italië. Ze is omringd door de hoogste toppen van Europa en bestaat uit het centrale dal van de Dora Baltea, van- waar 13 kleinere zijdalen lopen die worden doorkruist door gletsjers en stro- men. Sinds de oudheid is het een belangrijk kruispunt van de westelijke Alpen. Op dit moment is het verbonden met Frankrijk via de Mont Blanc-tunnel en de Kleine Sint-Bernhardpas en met Zwitserland via de Grote Sint-Bernhardpas en -tunnel. De vallei was al in de prehistorie bewoond en werd bezet door de Salassi, een Gallo-Keltische bevolkingsgroep die na een lange strijd werd verdreven door de Romeinen in de 1ste eeuw v.Chr. De Romeinen vestigden zich in de regio en stichtten de stad Augusta Praetoria in 25 v.Chr. De vallei kwam later in handen van de Bourgondiërs, de Longobarden en de Karolin- gers tot ze de eigendom werd van het vorstenhuis Savoye. In 1191 verleende Thomas I van Savoye de “Carta delle Franchigie”, die het politieke en admi- nistratieve zelfbestuur erkende en van kracht bleef tot 1770. De vallei kende een vorm van autonomie met eigen wetten en werd bestuurd door de Staten Generaal, en vanaf 1536 door het Conseil des Commis, een soort bestuursraad die uit 24 leden bestond. Napoleon trok tijdens zijn campagne in Italië door de regio in 1800 en bracht de idealen van de revolutie met zich mee. Dit wekte sympathie en haat, bewondering en angst op en vormde de aanleiding voor legendes en verhalen die vandaag de dag nog steeds in de vallei worden verteld. -
Elenco Corsi E Specchi D'acqua Suddivisi Per
ALLEGATO N. 2 AL CALENDARIO ITTICO PER L’ANNO 2021 ELENCO CORSI E SPECCHI D’ACQUA SUDDIVISI PER GIURISDIZIONE FORESTALE GIURISDIZIONE FORESTALE DI ANTEY – SAINT – ANDRE LAGHI: . BLEU – VALTOURNENCHE . CHARREY – LA MAGDELEINE . CIGNANA – VALTOURNENCHE . CORTINA – VALTOURNENCHE . CROUX – LA MAGDELEINE . GOILLET – VALTOURNENCHE . LOD – ANTEY . LOTZ O LOZ – VALTOURNENCHE . LOU – CHAMOIS . TRAMAIL - VALTOURNENCHE TORRENTI: . CERVINO – VALTOURNENCHE . CHAMOIS – CHAMOIS . CHENEIL – VALTOURNENCHE . CIGNANA – VALTOURNENCHE . CLEYVA GROUSSA . EUILLA – VALTOURNENCHE . FONTANA PERRERES – VALTOURNENCHE . GLAIR – VALTOURNENCHE . GOLF – VALTOURNENCHE . LO DU TOR – TORGNON . LOSANCHE – VALTOURNENCHE . PETIT MONDE – TORGNON . PROMIOD - ANTEY . ROMBEROD – ANTEY GIURISDIZIONE FORESTALE DI AOSTA LAGHI: . ARBOLLE O COMBOE’ – CHARVENSOD . CHAMOLE’ – CHARVENSOD . DELLE FOGLIE – SARRE . FALLERE – SARRE . GELE’ - CHARVENSOD . MORTO – SARRE TORRENTI: . COMBOE’ – CHARVENSOD . ARPISSON – POLLEIN . BAGNERE – NUS/AOSTA . BUTHIER . CLUSELLA – SARRE . DORA BALTEA – SARRE/CHAMBAVE . FONTANE DI POLLEIN – POLLEIN . RU BAUDIN – CANALE IRRIGUO AOSTA . SORGIVE TSA DELLA COMBA - SARRE . VACHERIE O GRESSAN - GRESSAN GIURISDIZIONE FORESTALE DI ARVIER LAGHI: . BEAUREGARD – VALGRISENCHE . FOND – VALGRISENCHE . SAN GRATO – VALGRISENCHE . TZUILE – VERTOSAN - AVISE . ZOU (VASCA DI CARICO) – SAINT NICOLAS TORRENTI: . DORA BALTEA – LA SALLE/AYMAVILLES . DORA DI VALGRISENCHE . FOND – VALGRISENCHE . FONTANE DI PLANAVAL – VALGRISENCHE . GRAND’ALPE O COL DU MONT – VALGRISENCHE . GRAND’HAURY -
1080 Verbale Di Deliberazione Adottata Nell'adunanza in Data 17
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE IL DIRIGENTE ROGANTE Augusto ROLLANDIN Livio SALVEMINI Gouvernement régional Giunta regionale Verbale di deliberazione adottata nell'adunanza in data 17 luglio 2015 ________________________________________________________________________________________________ In Aosta, il giorno diciassette (17) del mese di luglio dell'anno duemilaquindici con inizio alle ore otto, si è riunita, nella consueta sala delle adunanze sita al secondo REFERTO DI PUBBLICAZIONE piano del palazzo della Regione - Piazza Deffeyes n. 1, Il sottoscritto certifica che copia della presente deliberazione è in pubblicazione all'albo dell'Amministrazione regionale dal per quindici giorni consecutivi. LA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA Aosta, lì IL DIRIGENTE Partecipano alla trattazione della presente deliberazione : Massimo BALESTRA Il Presidente della Regione Augusto ROLLANDIN ________________________________________________________________________________________________ e gli Assessori Aurelio MARGUERETTAZ - Vice-Presidente Mauro BACCEGA Luca BIANCHI Raimondo DONZEL Antonio FOSSON Ego PERRON Emily RINI Renzo TESTOLIN Svolge le funzioni rogatorie il Dirigente della Segreteria della Giunta regionale, Sig. Livio SALVEMINI E' adottata la seguente deliberazione: N° 1080 OGGETTO : INDIVIDUAZIONE, AI SENSI DELL'ARTICOLO 19 COMMA 3BIS DELLA L.R. 6/2014, DEGLI AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI DELLE CONVENZIONI PER L'ESERCIZIO ASSOCIATO DELLE FUNZIONI E DEI SERVIZI COMUNALI DI CUI AL COMMA 1 DEL MEDESIMO ARTICOLO, PER I COMUNI CHE NON HANNO RAGGIUNTO -
Valpelline 2
Valpelline (Blanc Pierina) Valpelline, chef-lieu de la Vallée homonyme, se Du travail donc pour des centaines d'ouvriers, trouve à 12 Km. d'Aoste, dans une combe entourée qui arrivaient de tous les côtés d'Italie, mais surtout de prés et de forêts. On y arrive, soit par la route du du travail aussi pour les gens des communes G. St. Bernard, au nord de la ville, en suivant au intéressées et des communes limitrophes. Merci à carrefour de Variney la route â droite, soit par la ces travaux le pays, il y a trente ans, a pris son élan route à gauche du Buthier, qui traverse Porossan et vers une vie nouvelle. En effet il s'est évolué très la commune de Roi-san. Celle-ci, parait-it, était la rapidement au point de vue économique et social. seule existante en 1500. Ce nouveau bien-être change peu à peu l'aspect La Commune comprend plusieurs villages, du pays: de vieilles maisons très bien restaurées et éparpillés dans la combe, sur une longueur d'environ de nouvelles constructions, en harmonie avec la 5 Km. Le chef-lieu est placé à 964m. d'altitude, tous paysage, remettent à neuf tous les villages, qui les autres villages, sauf La Fabrique et Chez Les s'émaillent, du printemps à l'automne, de verdure et Chue, se trouvent à une altitude plus élevée. Le de fleurs pour offrir aux vacanciers de paisibles village Cheillon, sur la route, qui grimpe sur le vacances. coteau vers Ollomont, â nord du chef-lieu, jouit d'une L'Enel a construit, tout près de la centrale, deux position superbe d'au le regard embrasse toute la immeubles pour les bureaux et pour les dirigeants de combe. -
Linee Generali Di Assetto Idrogeologico E Quadro Degli Interventi Bacino Della Dora Baltea
LINEE GENERALI DI ASSETTO IDROGEOLOGICO E QUADRO DEGLI INTERVENTI BACINO DELLA DORA BALTEA FIG. 14.1 BACINO DELLA DORA BALTEA: AMBITO FISIOGRAFICO SVIZZERA Lago di Place Lago Moulin Goillet AOSTA FRANCIA Sottobacino della Dora Baltea valdostana BIELLA Sottobacino della Dora Baltea piemontese Sottobacino del Lys IVREA Lago di Lago di Sottobacino del Rhennes, Savara e Grand'Eyvia Ceresole Viverone Sottobacino della Dora di Veny e di Val Ferret Sottobacino dell'Artavanaz e Buthier Malone Sottobacino delle Marmore e di Evaçon N Sottobacini della Dora di Verney e Valgrisenche Sottobacini del Clavantè e dell'Ayasse Sottobacino della Chiusella 0 Km 25 Km Linee generali di assetto idraulico e idrogeologico nel bacino della Dora Baltea 14. Linee generali di assetto idraulico e idrogeologico nel bacino della Dora Baltea 14.1 Caratteristiche generali 14.1.1 Inquadramento fisico e idrografico Il bacino della Dora Baltea ha una superficie complessiva di circa 3.930 km2 (6% della superficie del bacino del Po) di cui il 90% in ambito montano. Le aree glaciali occupano complessivamente 237 km2 Il corso d’acqua ha origine con i suoi due rami, Dora di Veny e Dora di Ferret, dai ghiacciai del Monte Bianco. Dalla confluenza delle due Dore alla foce in Po ha una lunghezza di circa 152 km. Il tracciato è inizialmente diretto da nord- ovest a sud-est, poco prima di Aosta assume andamento ovest-est fino a Saint Vincent, dove assume la direzione sud-est, che mantiene fino alla confluenza. La presenza dei ghiacciai condiziona notevolmente il regime di deflusso, con minimi accentuati invernali e massimi estivi in accordo con il periodo di massima ablazione dei ghiacciai. -
Politecnico Di Torino – Melbourne University Elena Comino
Bollettino della Comunità Scientifica in Australasia Ambasciata d’Italia CANBERRA Agosto 2005 Italo-Australian cooperation: Politecnico di Torino – Melbourne University Elena Comino In 2002 Land, Environmental and Geo-Engineering Department of Politecnico di Torino and the Department of Civil and Environmental Engineering of Melbourne University (Victoria) start co-operation on water management. Students and researchers has been exchanged between both Institution. This cooperation it is still in developing. In december 2004 Prof. Hector Malano, Department of Civil and Environmental Engineering, Melbourne University (Victoria), has been invited at Politecnico di Torino. During his permanence many academic activities and technical visit has been carried out. Undergraduate, graduate and PhD students in Ecologic and River Hydrolic has been involved. Land, Environmental and Geo-Engineering Department and Hydraulic, Transport and civil Infrastructure Department Aosta Valley Region has been involve. A number of responsible of Agricoltural Centre Region, have participate with interest and active cooperation, especially concerning the Technical visit. Workshop on “Water Management in Irrigation System. Water Allocation and Water Trade” Workshop aim has been firstly to present water resource management, conservation and saving in Australia, focused on Murray- Darling Basing, Victoria State, secondary to present case history and to supply suggestion on reality geographically so different with ours, but similar on environmental topics. We have summarised some information carried out from the debate. The lecture started with a brief presentation of Civil and Environmental Engineering Department of Melbourne University (Victoria), it’s researches topics, the international cooperation and then on the recent and innovative water management techniques. Water resourches: availability and localisation In Australia the rainfall is quite low (469 mm/year)1 and the distribution is not homogeneous and no foreseeable both in the space and in the time.