Parco Nazionale Del Cilento E Vallo Di Diano
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Se-183-00 Sommario.Vp
STUDI MIGRATION EMIGRAZIONE STUDIES rivista trimestrale quarterly journal CENTRO STUDI EMIGRAZIONE - ROMA ANNO XLVIII - LUGLIO-SETTEMBRE 2011 - N. 183 SOMMARIO 150 anni della nostra storia: la pastorale agli emigrati in Europa e Australia a cura di VINCENZO ROSATO 355 – Introduzione, Vincenzo Rosato 357 – Cronologia e storia dell’emigrazione italiana, Matteo Sanfilippo 371 – Santa Sede e movimenti migratori: una lunga storia di attenzione alla persona umana, Gabriele Bentoglio 385 – Emigrazione italiana in Europa: missione e cura pastorale, Giovanni Graziano Tassello 407 – I pionieri del servizio ai migranti italiani. Gli interventi provvidenziali di Pallotti, Bosco, Scalabrini, Bonomelli e Cabrini a partire dall’Unità d’Italia, Vincenzo Rosato 427 – L’emigrazione nella memoria storica italiana. Una riflessione critica, Roberto Sala 442 – Gli italiani di Bedford: sessant’anni di vita in Inghilterra, Margherita Di Salvo 461 – Guerre fra compagni a cavallo del 1900. Il movimento socialista italiano in Svizzera ed il socialismo elvetico fra classe e nazione, Domenico Guzzo Coordinatore editoriale: Matteo Sanfilippo - Centro Studi Emigrazione - Roma 2011 477 – L’emigrazione italiana in Australia, Fabio Baggio, Matteo Sanfilippo 500 – Identity and cultural maintenance: Observations from a case study of third-generation Italian-Australians in South Australia, Melanie Smans, Diana Glenn 515 – Recensioni 524 – Segnalazioni 354 «Studi Emigrazione/Migration Studies», XLVIII, n. 183, 2011. Introduzione Gli ultimi 150 anni della storia italiana sono stati attraversati da numerose vicende, che hanno segnato profondamente le sorti della na- zione. Il grande sforzo di unificare il paese non ha, però, corrisposto al desiderio pressante di creare un unico popolo, anzi fin dall’inizio l’Ita- lia come il resto dell’Europa ha visto la partenza di tanti, che si sono sparsi per tutti i continenti. -
Hheritage Gazette of the Trent Valley, Vol. 20, No. 2 August 2015Eritage
ISSN 1206-4394 herITage gazeTTe of The TreNT Valley Volume 21, Number 2, august 2016 Table of Contents President’s Corner ………………….……………………………………..………………...…… Rick Meridew 2 Italian Immigration to Peterborough: the overview ……………………………………………. Elwood H. Jones 3 Appendix: A Immigration trends to North America, 4; B Immigration Statistics to USA, 5; C Immigration statistics from 1921 printed census, 6; D Using the personal census 1921, 6; E Using Street Directories 1925, 7 Italian-Canadians of Peterborough, Ontario: First wave 1880-1925 ……………………..………. Berenice Pepe 9 What’s in a Name: Stony or Stoney? …………………………………………………………. Elwood H. Jones 14 Queries …………………………………………………………..…………… Heather Aiton Landry and others 17 George Stenton and the Fenian Raid ………………………………………………….……… Stephen H. Smith 19 Building Boom of 1883 ……………………………………………………………………….. Elwood H. Jones 24 Postcards from Peterborough and the Kawarthas …………………………… …………………………………… 26 Discovering Harper Park: a walkabout in Peterborough’s urban green space ……………………… Dirk Verhulst 27 Pathway of Fame ………………………………………………………………………………………………….. 28 Hazelbrae Barnardo Home Memorial 1921, 1922, and 1923 [final instalment] ……… John Sayers and Ivy Sucee 29 Thomas Ward fonds #584 …………………………………………..……………………. TVA Archives Report 33 J. J. Duffus, Car King, Mayor and Senator ………………………………………………………………………… 34 Senator Joseph Duffus Dies in City Hospital ………………………….…… Examiner, 7 February 1957 34 A plaque in honour of J. J. Duffus will be unveiled this fall …………………………………………….. 37 Special issue on Quaker Oats 115 Years in Peterborough: invitation for ideas ……………………………… Editor 37 Trent Valley Archives Honoured with Civic Award ………………………………………………………………… 42 Ladies of the Lake Cemetery Tour ………………………………………………………..………………………… 43 The Log of the “Dorothy” …………………………………………………….…………………….. F. H. Dobbin 39 Frank Montgomery Fonds #196 ………………………………………………….………… TVA Archives Report 40 District of Colborne founding document: original at Trent Valley Archives ……………………………………….. 41 Genealogical Resources at Trent Valley Archives ………………………………..……………. -
Cilento and Vallo Di Diano National Park with the Archaeological Sites of Paestum and Velia, and the Certosa Di Padula
DÉSIGNATION POUR LE PATRIMOINE MONDIAL - ÉVALUATION TECHNIQUE UICN PARC NATIONAL DU CILENTO (ITALIE) (SITE MIXTE, NATUREL ET CULTUREL ) 1. DOCUMENTATION (i) Fiche technique UICN/WCMC (3 références) (ii) Littérature consultée: Gouvernement italien.1997. Liste du Patrimoine Mondial: Candidature du Parc National du Cilento avec les sites archéologiques de Paestum et Velia. Ministero dell’Ambiente. 1998. Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano – Relazione Programmatica e di Indirizzo, 1998-2001. UNESCO-MAB. 1997. Nuove Riserve di Biosfera in Italia. (iii) Consultations: 12 évaluateurs indépendants. (iv) Visite du site: avril 1998. J. Marsh. 2. RÉSUMÉ DES CARACTÉRISTIQUES NATURELLES Le Parc national du Cilento, d’une superficie de 181 041 hectares, est situé au centre-sud de l’Italie, dans la région de Campanie, province de Salerne. Vingt zones centrales couvrent ensemble 26 000 hectares (c’est-à-dire 14%) et le reste de la superficie se partage entre la zone tampon (50 000 hectares) et la zone de transition (105 000 hectares). Cilento se trouve dans la province biogéographique de végétation sclérophylle méditerranéenne. La région est caractérisée par des montagnes, des vallées et une zone littorale. Elle est limitée au nord et à l’est par le Vallo di Diano et, à l’ouest et au sud par le littoral de la mer Tyrrhénienne. Le relief est le résultat de la collision de plaques tectoniques, de la formation de montagnes et de l’érosion fluviale et marine. À l’est et au nord se trouvent les montagnes les plus hautes, composées de calcaires et de dolomites stratifiées. On y trouve le mont Alberni (1742 m), le mont Cocuzzo (1411 m), le mont Motola (1700 m) et le mont Cervati (1898 m). -
L'elicoide E Le Sue Applicazioni in Architettura Helicoid And
DISEGNARECON NUMERO SPECIALE DoCo 2012 – DoCUMENTAZIONE E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO ED URBANO L’elicoide e le sue applicazioni in architettura Helicoid and Architectural application Laura Inzerillo, Engineering School, Department of Architecture, University of Palermo. Abstract Questo articolo è un risultato parziale di una ricerca riguardante la rappresentazione di superfici complesse in geometria descrittiva. La padronanza e l’abilità nell’uso delle diverse tecniche di rappresentazione, consente di raggiungere risultati che altrimenti non sarebbero perseguibili. La Scuola di Disegno di Ingegneria, dell’Università di Palermo si è da sempre fatta promotrice della scienza della rappresentazione attraverso la sperimentazione di tecniche semplificative ed innovative della geometria descrittiva applicata all’architettura e all’ingegneria. In particolar modo, in questo lavoro, si riporta lo studio di una superficie complessa quale è l’elicoide che trova larga applicazione nell’architettura. L’elicoide è qui trattata nella rappresentazione dell’assonometria ortogonale. Il metodo proposto è basato fondamentalmente sull’applicazione indispensabile ed imprescindibile dell’omologia. Alcuni passi, qui dati per scontato, trovano riscontro nei riferimenti bibliografici. This paper presents the issue of a long research on the representation of the complex surface in descriptive geometry. The ability to use the different techniques of representation aims to achieve results that you didn’t image before. In Palermo University, at the Engineering School, the researcher involved the study on the simplify of the so elaborated way to represent the geometry and its applications in architecture buildings and engineering implants. There is just report below the application methods to represent one of the most used surfaces in the practice of buildings. -
CICOGNE INVADONO Roccadaspide CONTINUA a PAGINA 13 23 IL PUNTO
0828.720114 - unicosettimanale.it - [email protected] € 1,0 0 Editore: Calore s.r.l. Sede Legale: Via S. Giovanni, 86 - Villa Littorio - Laurino (Sa); Sede Redazionale: Via della Repubblica, 177 - Capaccio- Anno XIII Poste Italiane - Spedizione in a.p. - 45% - art. 2 comma 20/b legge 662/96 - Dir. Com. Business Salerno - Abb. annuale 25,00€ n° 31 del 03 Settembre 2011 L’EDITORIALE CAPACCIO INCHIESTA AULETTA/PERTOSA di Silvia De Luca COMUNALI DUE ROSCIGNO CALDORO, DI FILIPPO VOZAINCAMPO MOLTI POTENTATI E MARINO Cilento Outlet, ACONFRONTO un non luogo che ARTICOLO A PAG. 6 ARTICOLO A PAG. 3 ARTICOLO A PAG. 9 non è sviluppo A volte anche qualcosa di piacevole come un ritorno a casa può trasfor- marsi in un incubo. Mi è successo quattro settimane fa, quando ero in viaggio verso Vallo della Lucania, il mio paese di residenza, per trascor- rere qualche giorno di vacanza. Uscita dalla Salerno-Reggio a Battipa- glia, ho imboccato la Statale 18 e mi sono ritrovata subito imbottigliata in una fila interminabile di auto in coda. CICOGNE INVADONO Roccadaspide CONTINUA A PAGINA 13 23 IL PUNTO di Pasquale Di Perna Non c’è futuro se il fiume Calore è in secca “ La seguente petizione ha l’obiettivo di restituire il Deflusso Minimo Vitale FOTO MIRRO CAPO al fiume Calore Lucano con sorgente nel territorio del Comune di Piaggine Premesso che il fiume Calore si trova BATTIPAGLIA EBOLI in pieno Parco Nazionale del Cilento di Ernesto Giacomino di Francesco Faenza ed è tutelato a diversi livelli sia co- munale che sovracomunale, costi- tuendo un ecosistema di notevole Appuntamento Via dell’impatto pregio ambientale oltre che fonte di ambientale CONTINUA A PAGINA 2 al buio Anche per quest’estate caldo, allentamento delle pub- Il tormentone dell’estate ebolitana? Si chiama via. -
POIESIS S.R.L
PARCO NAZIONALE DEL CILENTO VALLO DI DIANO E ALBURNI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE INTEGRATA CON LA VALUTAZIONE DI INCIDENZA REALIZZAZIONE E GESTIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE NEI COMUNI DI: AQUARA - BELLOSGUARDO - CAMPORA - CERASO - CUCCARO VETERE - LAUREANA CILENTO - LAURINO - LUSTRA - MAGLIANO VETERE - MOIO DELLA CIVITELLA - MONTEFORTE CILENTO - OMIGNANO - ORRIA - PIAGGINE - PRIGNANO CILENTO - RUTINO - SACCO - SALENTO - SANT'ANGELO A FASANELLA - STIO Concessionaria: n° commessa Anno n° elaborato Amalfitana GAS S.r.l. 2017 VIA_02_09_04 Via Fanelli 206/4 - 70125 Bari Data: tel.: 080/5010277 - fax.:080/5019728 Località. Cilento codice elaborato: codice file: Nome Progetto / Commessa: Realizzazione e gestione del servizio di distribuzione del gas naturale in alcuni Comuni in provincia di Salerno Formato UNI: Fase Progettuale: Definitivo Scala: Progettista: Titolo dell'elaborato: Dott. ing. Alberto DE FLAMMINEIS Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno Sez. A n° 5404 Redattore elaborato: Relazione sul Potenziale Archeologico POIESIS S.r.l. POIESIS srl Dott. Pietro TORO Elenco MiBAC operatori abilitati alla redazione del documento di valutazione archeologica n 518 n° data 1 Agosto 2018 Eseguito da: Verificato da: Controllo Aziendale da: data nome firma data nome firma data nome firma Poiesis srl servizi per l’archeologia Piazza della Repubblica 4 Baronissi (Sa) _____________________________________________________________________________ RELAZIONE SUL POTENZIALE ARCHEOLOGICO INDICE 1 PREMESSA ................................................................................................................................ -
LE DIGHE in TERRA E Il Bacino Dell’Alento
20*20_tiff:copertina 24-09-2007 10:54 Pagina 1 Lodovico Calza Edizioni dell’Asterisco 20*20_tiff:dighe in terra 19-09-2007 17:56 Pagina 1 20*20_tiff:dighe in terra 19-09-2007 17:56 Pagina 2 LE DIGHE IN TERRA e il bacino dell’Alento La pubblicazione è stata realizzata sotto il patrocinio di: - CONSORZIO DI BONIFICA VELIA - CONSORZIO IRRIGUO DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO DI VALLO DELLA LUCANIA - FONDAZIONE ALARIO PER ELEA-VELIA ONLUS con il contributo di: - BANCA DEL CILENTO Credito Cooperativo Cilento Centrale - IDROCILENTO S.C.p.A. e la collaborazione di: - volontari del Servizio Civile - Progetto «Zenone di Elea, filosofo ed uomo libero» promosso dal CESC PROJECT – Coordinamento Enti Servizio Civile ed attuato dalla Fondazione Alario per Elea-Velia Onlus. Testi: Lodovico Calza Immagini: Parte I, figg. 1, 3-4, 8, 10, 16b, 19-20 e foto schede 2-5 (dott. L. Calza) Parte II, figg. 4-6, 8-10, 15-16, 19-21 e foto schede 2-7 (dott. L. Calza) Tutte le altre immagini, salvo dove diversamente specificato, sono state realizzate a cura del Consorzio di Bonifica Velia e del Centro Iside. Cura Redazionale: Elisabetta Floreano con la collaborazione dei volontari del Servizio Civile - Progetto «Zenone di Elea»: Maria Falivene, Gabriella Feola, Gerardo Oricchio, Giusi Pinto, Gerardina Scola, Antonella Signorelli. Progetto e impostazione grafica: ASTERISCO SRL © Copyright 2007 Edizioni dell’Asterisco 84043 Agropoli – Italy Piazza delle Mercanzie, 15 www.asteriscosrl.com 20*20_tiff:dighe in terra 19-09-2007 17:56 Pagina 3 Lodovico Calza LE DIGHE IN TERRA e -
Orari E Percorsi Della Linea Bus SITA
Orari e mappe della linea bus SITA SITA Aquara - Rocca - Capaccio - Bivio S. Cecilia Visualizza In Una Pagina Web La linea bus SITA (Aquara - Rocca - Capaccio - Bivio S. Cecilia) ha 29 percorsi. Durante la settimana è operativa: (1) Aquara - Rocca - Capaccio - Bivio S. Cecilia: 07:20 - 07:30 (2) Aquara- Ponte Calore - Felitto: 05:15 (3) Aquara- Capaccio-Batt.-Aut.-Svpont-Saler.: 05:55 - 12:00 (4) Aquara-Roccadaspide: 05:55 - 17:15 (5) Battipaglia-Albanella- Roccadaspide: 17:10 - 19:15 (6) Bivio S. Cecilia - Albanella - Rocca - Aquara: 09:10 (7) Bivio S. Cecilia - Albanella - Roccadaspide: 15:00 (8) Bv. S. Cecilia - Battipaglia - Bellizzi - Pontecagnano - Salerno: 16:55 (9) Felitto - Capaccio - Battip. - Aut.Salerno: 13:25 (10) Felitto-Capaccio-Battipaglia: 05:50 - 17:15 (11) Felitto-Roccadaspide: 10:40 (12) P.Te Barizzo- Albanella-Roccadaspide: 13:05 (13) Piaggine - Roccadaspide - Battipaglia - Salerno: 06:25 (14) Piaggine - Villa Littorio - S.P. 29 - S.S.166 - Roccadaspide: 10:20 - 17:25 (15) Piaggine -Felitto - Roccad. - Albanella - Bv. S. Cecilia - Battipaglia: 04:50 (16) Piaggine- Roccadaspide - Battipaglia - Salerno: 14:15 - 14:25 (17) Piaggine-Laurino-Rocca-Alb.-Batt.-Aut.- Fuorni-Salerrno: 06:45 (18) Roccadaspide - Albanella - Battipaglia - Salerno: 11:15 - 16:05 (19) Roccadaspide - Albanella - Bivio S. Cecilia: 13:40 (20) Roccadaspide - Felitto - Laurino - Piaggine: 13:50 (21) Roccadaspide - Felitto - Laurino - Villa Littorio - Piaggine: 08:10 (22) Roccadaspide-Albanella-P.Te Barizzo: 12:20 (23) Roccadaspide-Aquara: 05:30 - 18:40 (24) Roccadaspide-Felitto: 10:00 - 12:50 (25) Salerno - Aut.- Battipaglia - Capaccio - Roccadaspide: 12:10 (26) Salerno - Battipaglia - Roccadaspide - Piaggine: 17:00 (27) Salerno - Bellizzi - Battipaglia - Capo. -
Le Opportunità Di Fruizione Turistica Il Parco Nazionale Del Cilento E Vallo
Le opportunità di fruizione turistica Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano- Geopark- è dotato di una rete sentieristica di circa 1.800 km, estesa in maniera omogenea su tutta la superficie del parco e delle aree contigue. Recentemente è stata anche pubblicata, a cura del parco, la cartografia completa di tutta la rete sentieristica costituita da 10 tavole in scala 1:25.000. Essa costituisce una fitta rete che si sviluppa attorno ai due principali sentieri del Parco, uno costiero l’altro interno, su itinerari molto vari tra loro che rispecchiano la varietà morfologica, naturalistica e paesaggistica del territorio. Il principale sentiero costiero, denominato Trans Parco Costiero (TPC), permette di percorrere l’intero tratto di costa rientrante nel territorio del Parco che va da Agropoli alla foce del Bussento. Esso attraversa tratti di costa incontaminata, con bassissima densità abitativa, a tratti caratterizzati dalla forte presenza di attività umane legate soprattutto alle attività turistiche dei principali centri abitati. Il principale sentiero interno altro non è che un tratto del Sentiero Italia (SI), ossia il sentiero che percorre l’intero territorio nazionale dalla catena alpina sino alle isole maggiori. Esso si sviluppa quasi totalmente in ambito montano attraversando quelli che sono i principali rilievi carbinatici del parco ossia: i monti Alburni ed il massiccio del monte Cervati. Tra queste due direttrici principali, grosso modo con andamento NW-SE, si intreccia la fitta maglia dei sentieri che permette di accedere a quelli che sono i principali geositi del parco. Alcuni di essi (monte Cervati, gola del Sammaro, monte della Stella) il parco ha provveduto recentemente a renderli maggiormente accessibili realizzandovi opere accessorie quali: passerelle e staccionate in legno, gradini, livellamento del piano di calpestio, panche ed aree sosta, cartellonistica informativa e divulgativa. -
Ente Parco Nazionale Del Cilento, Vallo Di Diano E Alburni
Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni PIANO DELLA PERFORMANCE Art. 10 D.lgs. 27.10.2009 n. 150 1 PREMESSA L'Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano sta progressivamente adeguando le proprie azioni a quanto previsto dal Decreto 150 del 2009. In particolare: 1. È stato costituito l'Organismo Indipendente di Valutazione, con Deliberazione Presidenziale n. 7/2010; 2. È stato approvato il Piano della Performance 2014 - 2016, con Deliberazione commissariale n. 3/2014; 3. E’ stato nominato il Responsabile della prevenzione della corruzione di questo Ente Parco, ai sensi dell’art. 1, comma 7, della legge 190/2012, con delibera presidenziale n. 2/2013; 4. E’ stato approvato il Piano triennale di prevenzione della corruzione 2015 - 2017 redatto dal responsabile della prevenzione della corruzione con delibera commissariale n. 3/2015; 5. è stato approvato il Programma Triennale per la trasparenza e l’integrità 2015 - 2017, deliberazione commissariale n. 2/2015; 6. sono stati approvati gli standard di qualità dell’Ente parco con delibera presidenziale n. 7/2013; 7. è stata approvata la Relazione sulla Performance 2013 con delibera commissariale n. 9/2014, successivamente validata dall’OIV in data 12.12.2014. Il Piano della Performance 2015/2017 viene impostato in continuità con il precedente Piano. Nel presente piano, in coerenza con le risorse disponibili ed assegnate, vengono esplicitati gli obiettivi, gli indicatori ed i target, su cui si baserà, poi, la misurazione, la valutazione e la rendicontazione della performance. A tal fine sono indicati: gli obiettivi strategici ed operativi; gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell’amministrazione. -
Before the Opening of Chiaiano's Dump (Naples)
International Journal of Biodiversity and Conservation Vol. 1(3) pp. 060-066 July, 2009 Available online http://www.academicjournals.org/ijbc ©2009 Academic Journals Full Length Research Paper Environmental quality in the park of Naples hills (Italy) before the opening of Chiaiano’s dump (Naples) Maria F. Caliendo1*, Lucilla Fusco,2 Silvana Grimaldi1 and E. Gabriele De Filippo2 1Dipartimento di Scienze Biologiche, sez. Zoologia, Università degli Studi “Federico II”, via mezzocannone,8-80134 Napoli, Italy. 2Istituto di Gestione della Fauna, via Mezzocannone,8.tel/fax 081/2535141 –Napoli, Italy. Accepted 24 June, 2009 The metropolitan Park of Naples hills (Italy) was instituted by the regional law 17/2003 with the aim of the green area’s safeguard of the city hills. However, in consequence of the waste emergency in the Campanian region, the Italian government decided the opening of a dump in Chiaiano, a quarter located inside the Park. Through the utilization of the birds as bioindicators, we studied the environmental quality of the whole area, correlating the avifaunal indices to some landscape indices. The results show, generally, that the various areas of the park were constituted from a fragmented landscape and not many mature birds communities. The dump site, called Chiaiano wood, was not so different from other areas of the park because of a similar landscape, formed from old chestnut coppices alternated to cultivation and buildings. This is an important nesting site for some predators, as Falco peregrinus and Falco tinnunculus and of some Chiroptera. This is why the dump might cause the lost of rocky habitats in the Chiaiano wood with a remarkable impact on the ecosystem. -
Cilento and Vallo Di Diano National Park with the Archaeological Sites
WORLD HERITAGE NOMINATION – IUCN TECHNICAL EVALUATION NATIONAL PARK OF CILENTO (ITALY) (MIXED CULTURAL-NATURAL NOMINATION) 1. DOCUMENTATION (i) IUCN/WCMC Data Sheet (3 references). (ii) Additional Literature Consulted: Government of Italy.1997. Liste du Patrimoine Mondial: Candidature du Parc National du Cilento avec les sites archeologiques de Paestum et Velia. Ministero dell’Ambiente. 1998. Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano – Relazione Programmatica e di Indirizzo, 1998-2001. UNESCO-MAB. 1997. Nuove Riserve di Biosfera in Italia. (iii) Consultations: 12 external reviewers. (iv) Field Visit: J. Marsh, April, 1998. 2. SUMMARY OF NATURAL VALUES The site, comprising 181,041 ha. is located in central-southern Italy, in the Campania region, and Salerno Province. Of this total size 20 core zones make up 26,000ha (i.e. 14%) with the remainder being in the buffer zone (50,000ha) and transitional zone (105,000h) categories. Cilento is in the Mediterranean Sclerophyll biogeographical province. The area is characterised by mountains, valleys and coast. It is bounded on the north and east by the Vallo di Diano, and on the west and south by the coast and Tyrrhenian Sea. The relief results from the collision of tectonic plates, mountain building, and fluvial and marine erosion. In the east and north are the highest mountains, composed of limestone with stratified dolomites. They include Mount Alberni (1742m), Mount Cocuzzo (1411m), Mount Motola (1700m), and Mount Cervati (1898m). This area is separated from the western region by several river valleys, notably that of the River Calore. In the western area, the highest massif is Mount Sacro or Gelbison (1705m), composed of limestone, quartz, sandstone, conglomerate and clay.