Catalogo Disegni, Museo Di Castelvecchio
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Libraries: Architecture and the Ordering of Knowledge
Libraries: Architecture and the Ordering of Knowledge English text of March 29, 2009, by J. Connors for “Biblioteche: l’architettura e l’ordinamento del sapere,” with Angela Dressen, in Il Rinascimento Italiano e l’Europa, vol. 6, Luoghi, spazi, architetture, ed. Donatella Calabi and Elena Svalduz, Treviso-Costabissara, 2010, pp. 199-228. All the texts describing ancient libraries had been rediscovered by the mid-Quattrocento. Humanists knew Greek and Roman libraries from the accounts in Strabo, Varro, Seneca, and especially Suetonius, himself a former prefect of the imperial libraries. From Pliny everyone knew that Asinius Pollio founded the first public library in Rome, fulfilling the unrealized wish of Juliuys Caesar ("Ingenia hominum rem publicam fecit," "He made men's talents public property"). From Suetonius it was known that Augustus founded two libraries, one in the Porticus Octaviae, and another, for Greek and Latin books, in the temple of Apollo on the Palatine, where the sculptural decoration included not only a colossal statue of Apollo but also portraits of celebrated writers. The texts spoke frequently of author portraits, and also of the wealth and splendor of ancient libraries. The presses for the papyrus rolls were made of ebony and cedar; the architectural order and the revetments of the rooms were of marble; the sculpture was of gilt bronze. Boethius added that libraries were adorned with ivory and glass, while Isidore mentioned gilt ceilings and restful green cipollino floors. Senecan disapproval of ostentatious libraries, of "studiosa luxuria," of piling up more books than one could ever read, gave way to admiration for magnificent libraries. -
I Pittori Veronesi Del 600 Secondo Bartolomeo Dal Pozzo
INDICE 1. Le fonti di storia dell’arte veronese posteriori a Giorgio Vasari e Carlo Ridolfi ................. Pag. 3 1.1 Bartolomeo Dal Pozzo ....................................................................................................." 6 1.2 Diego Zannandreis ..........................................................................................................." 9 2. Gli artisti veronesi dell’ultima generazione del Cinquecento secondo Bartolomeo Dal Pozzo e Diego Zannandreis..........................................................................." 13 2.1 Santo Creara....................................................................................................................." 16 2.2 Pasquale Ottino ................................................................................................................" 29 2.3 Marcantonio Bassetti........................................................................................................" 49 2.4 Dario Pozzo......................................................................................................................" 74 2.5 Pietro Bernardi ................................................................................................................." 77 3. Conclusioni .............................................................................................................................." 87 BIBLIOGRAFIA ........................................................................................................................." 89 1 1. Le fonti di storia -
Le Prospettive Architettoniche Di Paolo Veronese Analisi Grafica E
Silvia Masserano La ricerca esamina l’impalcato delle prospettive architettoniche realizzate da Paolo Caliari (Veronese) in due tipologie di teleri veneziani per comprendere le modalità che governano gli sfondati di queste pitture. Dopo aver delineato l’ambito culturale entro il quale il maestro operava, il modus operandi della sua bottega, e vagliato i contenuti dei trattati prospettici coevi, lo studio ana- lizza la geometria dei teleri dipinti dal pittore per refettori e chiese per poi approfondire l’indagine in due casi studio: il Convito in casa di Levi (1573) e l’Apoteosi di Venezia (1582). PREMIO TESI DI DOTTORATO - I risultati ottenuti hanno attestato le cognizioni prospettiche del pittore e l’abili EUT Edizioni Università di Trieste tà con la quale spesso egli infrangeva il rigore del metodo per produrre efficaci illusioni spaziali. Le considerazioni emerse dall’analisi del bozzetto dell’Apo- Le prospettive teosi di Venezia - e dai soffittali esaminati hanno anche consentito di ipotizza Silvia Masserano re l’uso di un sistema diretto di costruzione prospettica da parte dell’officina Caliari. architettoniche SILVIA MASSERANO, laureata allo IUAV di Venezia, è stata assegnista di ricer- ca presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano con il program- di Paolo Veronese ma “Rilievo e restituzione prospettica di architetture dipinte in ambito veneto/ friulano con l’uso di tecnologie avanzate” (2014). Ha ricevuto la Menzione Gaspare De Fiore 2017 dalla UID e, con A. Sdegno, ha all’attivo varie pubbli- Analisi grafica cazioni -
Il Racconto Di Un Grand Tour Morcelé Suggestioni Dal Diario Dei Viaggi Di Antonio Rosmini Conoscitore D’Arte
ROSMINI STUDIES 4 (2017) N PAG ELISABETTA G. RIZZIOLI THE TALE OF A GRAND TOUR MORCELÉ. SUGGESTIONS FROM ANTONIO ROSMINI’S TRAVEL JOURNAL IL RACCONTO DI UN GRAND TOUR MORCELÉ SUGGESTIONI DAL DIARIO DEI VIAGGI DI ANTONIO ROSMINI CONOSCITORE D’ARTE This paper focuses its attention on Rosmini’s relationship with art, especially painting. Through the analysis of Rosmini’s Diario dei viaggi [Travel Diary] - a private journal of aesthetic and historico-artistic character, written between the years 1820 and 1854 in many Italian cities (including Venice, Florence, Rome, and Naples) – Rizzioli reveals the lit- tle-known profile of a Rosmini connoisseur of art, to whom a reliable, classical taste pro- vides a valid key of interpretation for medieval, Gothic and Baroque works of art. I concetti e le opinioni che il filosofo Antonio Rosmini Serbati (Rovereto 1797 - Stresa 1855) formula e acquisisce direttamente dall’attenta osservazione di opere d’arte consentono un’interessante ed innovativa possibilità di lettura del pensiero critico e della personalità di questo studioso, intellettuale vigile e lungimirante, quale amatore o meglio conoscitore, e contri- buiscono a far ritrovare in sintesi i temi e i percorsi della storiografia artistica a lui coeva che si appellano alla storia universale e ad un concetto morale della personalità e alla ricostruzione politico-nazionale. Le indagini sul rapporto di Rosmini con la storia dell’arte possono diventare molteplici, avendo egli recepito considerevoli aspetti della storia dei problemi iconografico- rappresentativo-formali, ovvero questioni teoriche, stilistiche e tematiche fondamentali, perti- nenti la conoscenza comunicata e rivelata visivamente attraverso le arti figurative, la defini- zione di un metodo di interpretazione e di un criterio di giudizio sull’opera d’arte, e infine la possibilità di intenderla come una totalità organica di cui poter leggere gli svolgimenti storici individuandone norme ed esiti. -
Dal Disegno Sottostante Alla Tecnica Pittorica: Un Percorso Tra Le Opere Esaminate
dal disegno sottostante alla tecnica pittorica: un percorso tra le opere esaminate Paola Artoni L’osservazione ravvicinata di una selezione di dipinti conservati nel Museo di Castelvecchio ha oferto l’occasione per “fotografare” (non solamente in senso metaforico) la pittura a Ve- rona nella seconda metà del Cinquecento. Prima di addentrarci nel corpus veronesiano e farinatesco risulta quantomeno utile l’esame di un antefatto, ovvero la tela raigurante Tobia e l’arcangelo Rafaele (cat. 5) di Antonio Badile III, un personaggio-chiave in quanto ritenuto maestro dello stesso Caliari. Va detto che come la sua igura artistica ha segnato un punto di passaggio culturale, così anche la sua tecnica pit- torica è da considerarsi di transizione (ad esempio la sensazione è che la pittura a olio sia stata stesa sopra una tempera grassa, mentre la preparazione della tela è sottile, brunastra e con un’imprimitura che, probabilmente, coincide con la preparazione stessa).1 La pennellata, dai delicati esiti tonali, prevede dei passaggi ora a corpo (per deinire il fogliame), ora a velature (per gli incarnati e il paesaggio sullo sfondo), ora a piccoli tocchi, quasi tratteggi (ad esempio per rendere l’efetto traslucido delle squame del pesce, cat. 5, ig. 1).2 Anche per quanto ri- guarda il signiicativo corpus dei dipinti indagati di Paolo Veronese, là dove si sono veriicate delle cadute della pellicola pittorica, è stato possibile ipotizzare come l’artista preparasse le tele con un’imprimitura colorata, piuttosto sottile (e si presume che la preparazione sia stata realizzata a gesso e colla con una successiva stesura di pigmento mescolato a olio), una cromia di base che, in un certo senso, potesse “aiutare” la stesura delle velature3 e che conferma gli esiti delle analisi stratigraiche compiute in occasione di restauri di altri dipinti veronesiani.4 1 Marinelli in Veronese e Verona 1988, p. -
Scopri Le Marche a Brera Pieghevole Corr04
Opere dalle Marche / Paintings from the Marche region Sala III - Room 3 Vittore Crivelli Andrea di Bartolo e Giorgio di Andrea Luca Signorelli San Ginesio e San Gioacchino; Sant’Anna e San Francesco d’Assisi Andrea di Bartolo and Giorgio di Andrea Madonna del latte (stendardo) da San Ginesio, Chiesa di S. Francesco Incoronazione della Vergine e Santi da Fabriano, Chiesa di S. Maria del Mercato S. Ginesio and S. Gioacchino; S. Anna and S. Francesco d’Assisi da Sant’Angelo in Vado, Monastero di S. Caterina Virgin of the Milk (“Madonna del Latte”) from San Ginesio, Church of S. Francesco Coronation of the Virgin and Saints from Fabriano, Church of S. Maria del Mercato Giovanni Angelo d’Antonio from Sant’Angelo in Vado, Monastery of S. Caterina Luca Signorelli Madonna con Bambino in trono angeli e Santi da Tolentino, Basilica di S. Nicola Sala IV - Room 4 Flagellazione (stendardo) da Fabriano, Chiesa di S. Maria del Mercato Virgin enthroned with Child, Angels and Saints Gentile da Fabriano fromTolentino, Basilica of S. Nicola Polittico di Valle Romita, Incoronazione della Vergine e Santi (part.) Flagellation of Christ da Fabriano (Valleremita), Eremo di S. Maria in Valdisasso from Fabriano, Church of S. Maria del Mercato Sala XXIV - Room 24 Polyptych of Valle Romita, Coronation of the Virgin and Saints (part.) Carlo Crivelli Pedro Berruguete from Fabriano (Valleremita), Hermitage of S. Maria in Valdisasso Incoronazione della Vergine con laTrinità e Santi Cristo in pietà fra due angeli Gentile da Fabriano da Fabriano, Chiesa di S. Francesco da Sant’Agata Feltria, Chiesa di S. -
WRITING ABOUT EARLY RENAISSANCE WORKS of ART in VENICE and FLORENCE (1550-1800) Laura-Maria
BETWEEN TASTE AND HISTORIOGRAPHY: WRITING ABOUT EARLY RENAISSANCE WORKS OF ART IN VENICE AND FLORENCE (1550-1800) Laura-Maria Popoviciu A dissertation submitted in fulfillment of the requirements for the degree of Doctor of Philosophy in Combined Historical Studies The Warburg Institute University of London 2014 1 I declare that the work presented in this thesis is my own _______________________________ Laura-Maria Popoviciu 2 ABSTRACT My dissertation is an investigation of how early Renaissance paintings from Venice and Florence were discussed and appraised by authors and collectors writing in these cities between 1550 and 1800. The variety of source material I have consulted has enabled me to assess and to compare the different paths pursued by Venetian and Florentine writers, the type of question they addressed in their analyses of early works of art and, most importantly, their approaches to the re-evaluation of the art of the past. Among the types of writing on art I explore are guidebooks, biographies of artists, didactic poems, artistic dialogues, dictionaries and letters, paying particular attention in these different genres to passages about artists from Guariento to Giorgione in Venice and from Cimabue to Raphael in Florence. By focusing, within this framework, on primary sources and documents, as well as on the influence of art historical literature on the activity of collecting illustrated by the cases of the Venetian Giovanni Maria Sasso and the Florentine Francesco Maria Niccolò Gabburri, I show that two principal approaches to writing about the past emerged during this period: the first, adopted by many Venetian authors, involved the aesthetic evaluation of early Renaissance works of art, often in comparison to later developments; the second, more frequent among Florentine writers, tended to document these works and place them in their historical context, without necessarily making artistic judgements about them. -
04 GALLERIE D'italia P.SCALA, IL PERCORSO MUSEALE.Pdf
Da Canova a Boccioni. Le collezioni della Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo Il percorso espositivo Le sale delle Gallerie d’Italia - Piazza Scala, Milano, ospitano 197 opere, tra dipinti e sculture, che sono preziose testimonianze dell’arte dell’Ottocento soprattutto lombardo. La qualità e la storia delle opere selezionate dal curatore Fernando Mazzocca fra le collezioni della Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo, ne fa un insieme straordinario, unico a livello nazionale. Per molte di loro è documentata la presenza nelle più significative esposizioni dell’epoca, come quelle organizzate dall’Accademia di Brera a Milano, dalla Biennale Internazionale di Venezia a partire dal 1895 o nelle Esposizioni Universali. Inoltre, la loro provenienza è, in diversi casi, altrettanto illustre, in quanto fra le opere in mostra vi sono dipinti appartenuti all’imperatore d’Austria, ai sovrani dell’Italia unita, ad aristocratici o a nuovi imprenditori soprattutto milanesi. Il percorso delle Gallerie di Piazza Scala ha inizio con una magnifica sequenza di tredici bassorilievi in gesso di Antonio Canova , ispirati a Omero, Virgilio e Platone, di proprietà della Fondazione Cariplo, e si conclude altrettanto emblematicamente con quattro capolavori di Umberto Boccioni (tra cui Tre donne degli anni 1909-1910 e Officine a Porta Romana del 1910), appartenenti al patrimonio artistico di Intesa Sanpaolo, fondamentali per comprendere il decisivo passaggio dal Divisionismo al Futurismo. Vengono così documentati, attraverso opere eccezionali, due momenti fondamentali della storia dell’arte italiana: il Neoclassicismo, dominato dal genio di Canova che, eguagliando gli antichi, restituiva alla scultura italiana il suo primato nel mondo; e l’esperienza esaltante del Futurismo, nato proprio a Milano, che apre nuovi orizzonti alla pittura e raggiunge un prestigio internazionale. -
Steamplant Application
STEAMplant Application Project Title “Time traveling through art, materials and technology: Replicating the Garden Fresco of the House of the Golden Bracelet, Pompeii “ Name and contact information of residents Gary Cullen, MFA, Painting Pratt Institute 2005 71-41 8th Street, Ridgewood, New York 11385 [email protected], (330) 704-4879 Katelin Fallon, MS, History of Art and Design: Pratt Institute 2013 1012 Urban Avenue 919.451.0690 Durham, NC 27701 [email protected] (919)-451-0690 Name and contact information of the faculty member from Pratt Institute’s Mathematics and Science and time commitment Prof. Eleonora Del Federico , [email protected] Committed to 10 hours per week. Prof. Del Federico main responsibilities will involve coordinating the project, exhibit and publication and advising the residents along with Prof. Diana Gisolfi from History of Art and Design, with whom she has collaborated on teaching and research about artists’ materials for the last 15 years. Name and contact information of the faculty member from the other department at Pratt Institute and time commitment Prof. Diana Gisolfi, History of Art and Design, [email protected] Committed to 10 hours per week, Prof. Gisolfi along with Prof Del Federico will coordinate the project and will also advise the residents in the Art Historical context of the project. Describe the type of interdisciplinary work to be carried out including the roles and responsibilities of each project member In this project we will replicate, on a wall at Pratt Institute, a fresco painting found at the house of the Gold Bracelet, in Pompeii. The house, which receives its name from the body of a woman wearing a gold bracelet found at the house, was buried by the eruption of Mount Vesuvius in 79 CE. -
Private Palaces, Villas, and Gardens of Venice and the Veneto
Private Palaces, Villas, and Gardens of Venice and the Veneto Sponsored by Institute of Classical Architecture & Art ƒ Arranged by Pamela Huntington Darling, Exclusive Cultural Travel Programs Sunday, October 9 to Sunday, October 16, 2011 7 days and 7 nights Fascinating Venice and Veneto, priding a rich heritage of art, architecture, and décor, are ultimately unique. Beyond the usual tourist ventures, there is a secret Venice and Veneto, known to Venetians of nobility and the privileged few. As a participant of this exclusive program, you will have the opportunity to join an intimate group of discerning travelers and be invited by members of the esteemed cultural and social world of the Veneto and Venice to private visits, luncheons, cocktail receptions, and dinners in magnificent villas and palazzi of Venetian nobility, rarely opened to outside visitors, accompanied by a historian of the Venetian community. Following the 500th anniversary of the birth of the great Italian classical architect Andrea Palladio, we will enjoy seven days of private visits and receptions in the most important Palladian villas in the Veneto and in palazzi in Venice, with their proprietors, specially organized for you. We will observe the development of Venetian art, décor and architecture through its beginnings to the emergence of the Renaissance and the peak of Venetian heritage in the 16th and the 18th centuries. Countess Giuliana di Thiene, expert lecturer and member of Venetian nobility, will guide us throughout this unique cultural travel program to the Veneto region and to Venice. For the first three nights, we will stay in the picturesque, medieval town of Asolo, “city of a thousand landscapes”, set on gentle hills that inspired Titian and Giorgione, offering stunning views of the countryside. -
Museums in the P Rovince of Rimini
cop_musei EN 3-01-2008 10:57 Pagina 1 C M Y CM MY CY CMY K © DiskArt™ 1988 © DiskArt™ 1988 edizione inglese [email protected] www.riviera.rimini.it I - 47900 Rimini, piazza Malatesta 28 tel. +39 0541 716371 - fax 783808 La Basilica Cattedrale di Rimini La Basilica Cattedrale Museums in the Province of Rimini Museums in the Province and culture of art,In search history, Provincia di Rimini Provincia alla Cultura Assessorato Turismo al Assessorato di Rimini Provincia alla Cultura Assessorato Turismo al Assessorato Riviera di Rimini Travel Notes Colori compositi cop_musei EN 3-01-2008 10:57 Pagina 2 C M Y CM MY CY CMY K Cattolica Rimini - Regina Museum - Municipal Museum Gemmano - Fellini Museum - Onferno Guided Nature Reserve - Museum of Looking, Mondaino Ethnography Collections - Municipal Museum - Museum of Offshore Fishing and Shells Montegridolfo Saludecio - Gothic Line Museum - Museum of Saludecio Montescudo and of the Blessed Amato - Valliano Ethnography Museum Santarcangelo di Romagna Riccione - History and Archaeology Museum - Villa Franceschi Modern - Museum of Rural Life in Romagna and Contemporary Art Gallery Verucchio - Local History Museum - Municipal Archaeology Museum Colori compositi Provincia di Rimini Assessorato alla Cultura Assessorato al Turismo Agenzia marketing turistico Riviera di Rimini Pier Giorgio Pasini Museums in the Province of Rimini In search of art, history, and culture Coordination: Valerio Lessi, Sonia Vico, Marino Campana Graphic design: Relè - Tassinari/Vetta Photography: Photo Library, Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini (Provincial Department of Tourism) L. Bottaro, S. Di Bartolo, T. Mosconi; photo libraries of the Museums presented in this guide Translation: Gillian Forlivesi Heywood Link-Up, Rimini Page Layout: Litoincisa87, Rimini Licia Romani First Edition 2007 Reprinted 2008 Index > 5 Museums in the Province > 9 1. -
Renzo Chiarelli, Una Vita Per L'arte Tra Toscana E Veneto
ACCADEMIA DI AGRICOLTURA SCIENZE E LETTERE DI VERONA RENZO CHIARELLI, UNA VITA PER L’ARTE TRA TOSCANA E VENETO a cura di Vasco Senatore Gondola e Margherita Bolla ACCADEMIA DI AGRICOLTURA SCIENZE E LETTERE DI VERONA RENZO CHIARELLI, UNA VITA PER L’ARTE TRA TOSCANA E VENETO Atti del Convegno svoltosi in Palazzo Erbisti a Verona il 17 marzo 2017 a cura di Vasco Senatore Gondola e Margherita Bolla Si ringraziano per la collaborazione l’accademico prof. Angelo Righetti e il personale dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona. In copertina disegno per ponte della Vittoria a Verona a firma di Lorenzo Chiarelli, datato 27 settembre 1934 (“Fondo Chiarelli”, presso l’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona) ISBN 978-88-86168-25-0 Stampato in Italia - Printed in Italy Ogni responsabilità relativa al contenuto delle memorie pubblicate resta, senza eccezioni, ai singoli autori (art. 13 Reg). INDICE Presentazione di Claudio Carcereri de Prati ............................................................ Pag. VII Presentazione di Margherita Bolla ......................................................................................... » IX NOTE BIOGRAFICHE ................................................................................................................... » 3 Leonia Romin Meneghello - Profilo biografico di Renzo Chiarelli ........................................................................................................................................ » 5 Riccardo Chiarelli - 14 giugno 1915, Renzo Chiarelli