PROG. ELETT. Fabigru Edition 3.Pages
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Ecomuseo Campello Sul Clitunno
ECOMUSEO CAMPELLO SUL CLITUNNO PRESENTAZIONE La delimitazione territoriale dell'Ecomuseo di Campello sul Clitunno ricalca i confini comunali, si estende su una superficie di 50 km2 e comprende numerose frazioni tra cui Acera, Agliano, Campello Alto, Pettino, Pissignano, La Spina. I principali beni di comunità del territorio sono il Tempietto del Clitunno (Patrimonio Mondiale dell’Umanità U.N.E.S.C.O), i castelli medievali di Pissignano e Campello Alto, le Aree S.I.C. – Siti di interesse comunitario delle Fonti del Clitunno, Fosso di Camposolo e Valle di Pettino, il Civico Museo della Civiltà Contadina, il Centro di Documentazione sulla Transumanza e sui Pastori e l’Università Agraria di Pettino. La storia del popolamento umano ha da sempre perseguito un forte processo di formazione identitaria, riconoscendo nel territorio i propri luoghi di centralità condensando nelle pratiche e nelle tradizioni secoli di storia legati al mondo contadino e pastorale. L’Ecomuseo è accreditato dalla Regione Umbria. CARATTERISTICHE AMBIENTALI E STRUTTURA Il territorio dell'Ecomuseo si estende sul versante occidentale della catena montuosa del Serano-Brunette. L’ambiente risulta molto eterogeneo, alternandosi tra la pianura ed il fiume Clitunno (coltivata e sede delle principali infrastrutture), la fascia pedemontana collinare (caratterizzata dalle coltivazioni di olivo, specie arborea simbolo dell'economia locale), l'area montana (quasi interamente ricoperta da bosco dove sono presenti piccoli insediamenti di borghi rurali antichi come Pettino, Acera, La Spina ed Agliano), i prati secondari di montagna (adibiti a pascolo e le conche intermontane come quella di Pettino che vedono la presenza di una limitata agricoltura e la prevalenza di una economia silvo-pastorale). -
La Transumanza Transumanza E Allevamento Stanziale Nell’Umbria Sud Orientale
La Transumanza Transumanza e allevamento stanziale nell’Umbria sud orientale Egildo Spada Quaderni del CEDRAV Direttore Luciano Guglielmo Giacchè La Transumanza Transumanza e allevamento stanziale nell’Umbria sud orientale Egildo Spada Collana: Quaderni del CEDRAV, 2 Cerreto di Spoleto, CEDRAV, 2002 ISBN 88-87364-89-3 © 2002 by CEDRAV - Monastero di San Giacomo, 06040 Cerreto di Spoleto I diritti di traduzione, riproduzione e adattamento totale o parziale e con qualsiasi mezzo sono riservati per tutti i paesi. Progetto grafico, Studio Fabbri, Perugia Logo del CEDRAV, Alfred Hohenegger A mio padre Quanti passi a portare fardelli che tenere mani affastellano e il tepore di un giovane letto ti lasci su tratturi che scavano l’anima. Ancora io ripercorro strade a ritroso a cercarti. Spumeggia il mare su cavalloni lanosi mentre odorosa di silenzio è la faggeta. Si ringrazia tutto il personale del CEDRAV di Cerreto di Spoleto che, oltre ad aiu- tarmi nella ricerca dei documenti, ha curato la parte iconografica e ricostruito la car- tina dei tratturi. Il suo direttore, Luciano Giacché, mi ha sempre incoraggiato nella stesura del lavoro che ha voluto pubblicare nei quaderni del CEDRAV. Un grazie particolare va alla professoressa Cristina Papa, direttrice del Dipartimento Uomo & Territorio dell’Università degli Studi di Perugia, per i preziosi suggerimenti e la pre- sentazione del lavoro. Si ringraziano inoltre Alessandro Bianchi per la segnalazione di molti documenti e Rachele Spada che mi ha coadiuvato nel reperimento e nella trascrizione dei documenti. Si ringraziano infine l’Assessorato all’Agricoltura e Foreste della Regione Umbria, l’Associazione Culturale 99 Fontanelle di Torreinpietra, la COOBEC di Spoleto, Lamberto Gentili e Aleandro Scaramucci per la concessione delle foto; la Biblioteca del Consiglio Regionale dell’Umbria e la Biblioteca della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Perugia per le ricer- che bibliografiche. -
Ecomuseo Di Campello Sul Clitunno
ECOMUSEO CAMPELLO SUL CLITUNNO PRESENTAZIONE La delimitazione territoriale dell'Ecomuseo di Campello sul Clitunno ricalca i confini comunali, si estende su una superficie di 50 km2 e comprende numerose frazioni tra cui Acera, Agliano, Campello Alto, Pettino, Pissignano, La Spina. I principali beni di comunità del territorio sono il Tempietto del Clitunno (Patrimonio Mondiale dell’Umanità U.N.E.S.C.O), i castelli medievali di Pissignano e Campello Alto, le Aree S.I.C. – Siti di interesse comunitario delle Fonti del Clitunno, Fosso di Camposolo e Valle di Pettino, il Civico Museo della Civiltà Contadina, il Centro di Documentazione sulla Transumanza e sui Pastori e l’Università Agraria di Pettino. La storia del popolamento umano ha da sempre perseguito un forte processo di formazione identitaria, riconoscendo nel territorio i propri luoghi di centralità condensando nelle pratiche e nelle tradizioni secoli di storia legati al mondo contadino e pastorale. L’Ecomuseo è accreditato dalla Regione Umbria. CARATTERISTICHE AMBIENTALI E STRUTTURA Il territorio dell'Ecomuseo si estende sul versante occidentale della catena montuosa del Serano-Brunette. L’ambiente risulta molto eterogeneo, alternandosi tra la pianura ed il fiume Clitunno (coltivata e sede delle principali infrastrutture), la fascia pedemontana collinare (caratterizzata dalle coltivazioni di olivo, specie arborea simbolo dell'economia locale), l'area montana (quasi interamente ricoperta da bosco dove sono presenti piccoli insediamenti di borghi rurali antichi come Pettino, Acera, La Spina ed Agliano), i prati secondari di montagna (adibiti a pascolo e le conche intermontane come quella di Pettino che vedono la presenza di una limitata agricoltura e la prevalenza di una economia silvo-pastorale). -
Tempietto Del Clitunno – Patrimonio Dell'unesco
COMUNE DI CAMPELLO SUL CLITUNNO IL TEMPIETTO SUL CLITUNNO PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITA’ UNESCO 9 e 10 Settembre 2011 Dibattiti, Conferenze e Spettacoli Il 25 giugno 2011, a Parigi, il Tempietto sul Clitunno, insieme ad altri sei monumenti italiani che rappresentano la massima espressione delle presenza longobarda in Italia, è stato riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell'Umanità e iscritto nella World Heritage List. In tutto il mondo i siti Unesco sono 936. L’Italia, con 46 beni iscritti, è il Paese che ne possiede di più al mondo. Italia Langobardorum L’iscrizione del Tempietto con altri sei monumenti del “sito seriale” nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO è stata accordata al termine di un lungo lavoro durato cinque anni, che ha visto protagonisti sette comuni italiani, organizzati nell’associazione “Italia Langobardorum”. Il “sito seriale” è stato denominato “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-764 d.c.)” e ricomprende le più importanti testimonianze monumentali longobarde esistenti sul territorio italiano, collocate dal Friuli Venezia Giulia fino alla Puglia. In particolare Italia Langobardorum include il Tempietto Langobardo a Cividale del Friuli (UD), il Complesso Monastico di San Salvatore e Santa Giulia a Brescia, il Castrum di Catel Seprio – Torba (VA), il Tempietto sul Clitunno a Campello (PG), la Basilica di San Salvatore a Spoleto (PG), la Chiesa di Santa Sofia a Benevento e il Santuario di San Michele a Monte Sant'Angelo (FG). La presenza longobarda nel territorio italiano fu estremamente influente nel periodo tra i secoli VI e VIII. In quel periodo la produzione architettonica e artistica longobarda tocca i massimi livelli. -
Monte Maggiore (M 1428)
Club Alpino Italiano Sezione di Jesi Commissione Escursionismo Jesi - Monteroberto 14 Aprile 2019 Monti della Valnerina: Anello del Monte Maggiore (m 1428) Dislivello in salita: 550 m su di un percorso di circa 10 Km; difficoltà: E ;Tempo: 4 h soste escluse Ritrovo e partenza: Jesi Porta Valle ore 7.30 auto proprie. Arrivo ad Acera intorno alle 9.15. Trasferimento Jesi – Acera: Statale 76 – via Flaminia fino all’uscita di Campello sul Clitunno – Silvignano – SP 459 – Bivio Acera – Acera. Pranzo al sacco. Abbigliamento adatto al periodo ed alla quota, scarponcini da trekking, zaino, giacca a vento, acqua. Ricambi da la- sciare in auto. Referenti organizzativi: Angelo Romagnoli (3339969120); Francesca Nardi Cesarini (3889557378); Andrea Papa (3472581749). Escursione facile che offre notevoli scorci naturalistici, archeologici e panoramici sull’Appennino. Parcheggiate le auto nella piazzetta di Acera (m.970) si segue la strada che sale prima ripidamente in direzione Sud e poi piega a Sud-Est. Si passa accanto ad un fontanile senz’acqua (1074 m), ad un’edicola sacra (1088 m) e do- po aver superato un pianoro caratterizzato da terreni recintati si giunge all’incrocio del Passo Cattivo, 1114 m. Si prende a sinistra e si entra nel bosco. Dopo due tornanti si esce dalla macchia e la strada termina a quota 1260 m presso un rifugio ed un fontanile. Si prosegue verso Nord. risalendo una costa erboso fi- no sulla vetta del Monte Grande (1318 m) e da qui, sempre nella stessa direzione, senza via obbligata, si raggiunge la Croce di vetta del Monte Maggiore (1428 m). Sul posto alcuni scavi recenti hanno portato alla luce resti preistorici e romani fra cui monete del secolo III a.C., una figurina di animale su lamina metallica e frammenti di ceramica dei secoli VI VII e XIV a testimonianza della continuità della frequentazione umana nel posto. -
Summary Information
Summary information Name of the Agricultural Heritage System: Original name in Italian: Fascia pedemontana olivata Assisi-Spoleto Translation into English: Olive groves of the slopes between Assisi and Spoleto Requesting Agency/Organization: Comune di Trevi Responsible Ministry (for the Government): Ministry of Agriculture, Food and Forestry Policies - Italy Location of the Site: The proposed area is located in the province of Perugia, in Umbria, a region in Central Italy. This area extends through the territories of six municipalities: Assisi, Spello, Foligno, Trevi, Campello sul Clitunno, Spoleto. Figure 1: the proposed are is located in Umbria, in the center of Italy. Accessibility of the Site to Capital City or Major Cities: The area is crossed from north to south by the roads SS75 and SS3, along the base of the Assisi- Spoleto hills. From these roads many branches run towards the olive-covered hills. The journey from Rome by car takes about 2-2.5 hours. Area of Coverage: The proposed area occupies a total of 9,213 hectares. The olive-growing surface is equal to about 4,570 hectares. Agro-Ecological Zones (for Agriculture, Forestry and Fisheries): About the 70% of the area is used for agricultural activities, while the 18% is classified as woodlands or scrublands. Only 11% of the total surface is classified as urban area or built up area. The cultivation of olive trees accounts for about half of the surface, mainly located on the west-facing slopes. Detailed land use maps can be found in the Annexes. Topographic Features: The proposed area is located along the Umbrian Valley, between 200 and 600 meters a.s.l., along the western Apennine ridge that runs from Assisi to Spoleto (the geomorphologic map, the map of the slopes, and the map of the slope exposure can be found in the Annexes). -
Footsteps of St Francis Self-Guided Walk Trip Notes
Current as of: May 16, 2019 - 13:25 Valid for departures: From April 10, 2018 to December 31, 2019 Footsteps of St Francis Self-Guided Walk Trip Notes Ways to Travel: Self-Guided 9 Days Land only Trip Code: Destinations: Italy Min age: 8 Leisurely / Moderate Programmes: Walking & Trekking W08UM Trip Overview Along the way, you explore the upper slopes of the 'bald mountain' Monte Subasio with stunning mountains vistas. You can discover the secluded hermitages of St Francis, pass the great Abbey at Sassovivo and wander the ruins of Campello Alto. At a Glance 8 nights hotel-to-hotel 4 Days walking All continental breakfasts and 4 evening meals Services of your local Headwater Representative Headwater Wine Collection Service Route directions and maps Luggage transfers between hotels Countries visited: Italy Trip Highlights Discover Italy's 'Green Heart': deep lush forests, impressive limestone gorges, rare flora and fauna in the Monte Subasio Natural Park World-famous Assisi, jewel in the Umbrian crown; Spello, one of Italy's best preserved medieval towns Exceptionally friendly hotels with panoramic swimming pools Superb regional cuisine: highly prized black truffles, the finest of olive oils, famous Sagrantino wines Is This Trip for You? Classification: Self-Guided Average daily distance on move on days: 15.5km (9.8miles). No. of days Walking: 4 Terrain: The paths you follow are generally waymarked and well maintained. As there are frequent ascents and descents, you need to be reasonably fit and confident. Vehicle Support: This is a self-guided trip for those who prefer to walk independently, but with our assistance to take out the stress of the logistics and planning. -
Contributo Alla Conoscenza Dei Longicorni Dell'appennino Umbro
Quaderno di Studi e Notizie di Storia Naturale della Romagna Quad. Studi Nat. Romagna, 43: 163-196 (giugno 2016) ISSN 1123-6787 Mario Luna & Pierpaolo Rapuzzi Contributo alla conoscenza dei Longicorni dell’Appennino Umbro nella provincia di Perugia (Insecta Coleoptera Cerambycidae) Riassunto A seguito di approfondite ricerche sulla coleottero-fauna dei Cerambycidae dell’Appennino e Preappennino Umbro (provincia di Perugia) svolte nel periodo 1976-2015 da uno degli autori (Mario Luna), sono state riscontrate 10 specie inedite per la regione Umbria. Il presente lavoro vuole essere un catalogo ragionato ed aggiornato dei Cerambycidae della provincia di Perugia. Le specie inedite per la regione Umbria sono: Rhagium (Rhagium) inquisitor inquisitor (Linnaeus, 1758), Evodinus clathratus (Fabricius, 1792), Grammoptera ustulata (Schaller, 1783), Anastrangalia sanguinolenta (Linnaeus, 1760), Stenurella sennii Sama, 2002, Ropalopus femoratus (Linnaeus, 1758), Xylotrechus antilope (Schönherr, 1817), Xylotrechus stebbingi Gahan, 1906, Parmena pubescens (Dalman, 1817), Oberea (Amaurostoma) erythrocephala (Schrank, 1776). Abstract [A contribution to the knowledge of Longhorn-beetles of the Umbria Apennines in province of Perugia (Insecta Coleoptera Cerambycidae)]. After extensive research on the longhorn-beetles fauna of the Umbria Apennines and Pre-Apennines in the province of Perugia, carried out in the period 1976-2015 by one of the authors (Mario Luna), 10 new species for the Umbria fauna are reported. This paper is intended as a catalogue of the longhorn-beetles fauna of the province of Perugia. Altogether 131 species are listed. New records for Umbria are: Rhagium (Rhagium) inquisitor inquisitor (Linnaeus, 1758), Evodinus clathratus (Fabricius, 1792), Grammoptera ustulata (Schaller, 1783), Anastrangalia sanguinolenta (Linnaeus, 1760), Stenurella sennii Sama, 2002, Ropalopus femoratus (Linnaeus, 1758), Xylotrechus antilope (Schönherr, 1817), Xylotrechus stebbingi Gahan, 1906, Parmena pubescens (Dalman, 1817), Oberea (Amaurostoma) erythrocephala (Schrank, 1776). -
Richiesta Di Concessioni
Regione dell’Umbria Provincia di Perugia ATO Umbria 3 Prott. 655 del 15/06/06 718 del 29/06/06 Provincia di Perugia Area Promozione Risorse Ambientali Servizio Difesa e Gestione Idraulica Ufficio Concessioni Idriche c.a. Geom. Giuseppe Rossini OGGETTO: Richiesta di concessione di derivazione ai sensi dell’Art.16 comma 4 della Legge Regionale n.5 del 2006 per le captazioni presenti nel territorio dell’ATO 3. Con la presente si trasmette richiesta di concessione redatta ai sensi dell’Art.16 Comma 4 della L.R. n.5/2006 riguardante le seguenti captazioni per uso umano potabile ai sensi del P.R.G.A: Qmedio TITOLARITA’ COMUNE DENOMINAZIONE (l/s) CODICE ATO richiesto NUMERO PROGRESSIVO 2 AATO Umbria 3 BEVAGNA POZZO CANTONE 40,00 5404ACQ10100 AATO Umbria 3 CAMPELLO SUL CLITUNNO ACQUA RUA 1 1,00 5405ACQ10800 3 AATO Umbria 3 CAMPELLO SUL CLITUNNO ACQUA RUA 2 3,00 5405ACQ10900 5 AATO Umbria 3 CAMPELLO SUL CLITUNNO BODENE 2,00 5405ACQ11100 6 AATO Umbria 3 CAMPELLO SUL CLITUNNO C. TRECCHIE 0,10 5405ACQ10300 7 AATO Umbria 3 CAMPELLO SUL CLITUNNO CERASOLA 3,00 5405ACQ11000 AATO Umbria 3 CAMPELLO SUL CLITUNNO FONTE DEL COPPO 1- AGLIANO 1 0,23 5405ACQ10400 8 AATO Umbria 3 CAMPELLO SUL CLITUNNO FONTE DEL COPPO 2-AGLIANO 2 0,18 5405ACQ10200 10 AATO Umbria 3 CAMPELLO SUL CLITUNNO MOIA 1 (ACERA PER ACERA) 0,50 5405ACQ10500 11 AATO Umbria 3 CAMPELLO SUL CLITUNNO MOIA 2 1,50 5405ACQ10600 12 AATO Umbria 3 CAMPELLO SUL CLITUNNO TEMPIETTO SUL CLITUNNO 50,00 5405ACQ10700 14 AATO Umbria 3 CASCIA ATRI (FONTE VECCHIA) 0,16 5407ACQ10900 15 AATO Umbria 3 CASCIA CAMPO VERGINE 0,16 5407ACQ10400 16 AATO Umbria 3 CASCIA CASCIA 3,00 5407ACQ12700 17 AATO Umbria 3 CASCIA FONTANELLE (CALCARA) 0,16 5407ACQ13100 18 AATO Umbria 3 CASCIA FONTE LA PILA 0,16 5407ACQ11300 19 AATO Umbria 3 CASCIA FONTE MECHIGLIO 0,35 5407ACQ11200 20 AATO Umbria 3 CASCIA FONTE RELLINI (1, 2, 3, 4, 5) 1,49 5407ACQ10800 Via Mazzini 57 - 06034 Foligno (PG) Tel. -
CASE STUDIES Bioliebert - Organic Farm of the Liebert Family
CASE STUDIES BioLiebert - organic farm of the Liebert family 1. INTRODUCTION At the organic farm of the Liebert family, everything revolves around the goat's stable in Geratshofen. The enterprise managers have decided to present their animals in a new manner, since goats still hold a role of exotic creatures in Germany. BioLiebert is an organic demonstration enterprise. Transparency and the strengthening of the consciousness are important to the enterprise managers. Since it cannot be determined if the criterium "regional" permits an unrestricted consumption, the farm cultivates regionally and organically. 2. PROMOTER PROFILE First Name: Tobias Last Name: Liebert Birth Year: 1987 Gender: Male Education: Farmer; technical education 3. FARM PROFILE Address: Dorfstraße 7, 86637 Wertingen/Geratshofen Country: Germany Farm area in hectar: 41.00 Date of establishment of the farm: 1984 Date since when the promoter owns/rents the farm: 2006 Farm description Since 1984, the farm has been located in rural Geratshofen, a district of Wertingen in the administrative district of Dillingen, in the possession of the Liebert family. It initially started with a horse stable years before, then later the first goats were moved in and the horse stable was closed. The senior enterprise managers identified an interesting niche market here. After extensive planning, the enterprise managers re-educated themselves, inquiring other enterprise managers about their experiences with the goat farming. Then the decision was taken in favour of building a modern, species-appropriate stable for a goat herd, in which the animals are fed with a simple methods and grain, straw and hay can be stored easily. -
Corpo Forestale Dello Stato. Ispettorato Ripartimentale Delle Foreste Di Perugia
SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER L’UMBRIA REGIONE UMBRIA IL FONDO ARCHIVISTICO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO ISPETTORATO RIPARTIMENTALE DELLE FORESTE DI PERUGIA 1948 - 1972 con precedenti dal 1928 e susseguenti fino al 1988 Inventario a cura di Angela Bertoldi Maria Letizia Cipiciani Giovanna Robustelli Coordinamento scientifico di Anna Angelica Fabiani Il volume è stato pubblicato con il contributo di: In copertina “L’Umbria Agricola”. Foglio di istruzioni e bollettino ufficiale dell’Ispettorato agrario per la Provincia di Perugia, Perugia, a. 54, n. 4 (29 febbraio 1936) AIPAP, Carte della Cattedra ambulante dell’agricoltura di Perugia, Periodico “L’Umbria A- gricola”, b. 21 Indice generale delle serie a pag. 11 SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER L’UMBRIA REGIONE UMBRIA IL FONDO ARCHIVISTICO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO ISPETTORATO RIPARTIMENTALE DELLE FORESTE DI PERUGIA 1948 - 1972 con precedenti dal 1928 e susseguenti fino al 1988 Inventario a cura di Angela Bertoldi Maria Letizia Cipiciani Giovanna Robustelli Coordinamento scientifico di Anna Angelica Fabiani SIGLE E ABBREVIAZIONI A.C.L.I. = Associazioni cristiane lavoratori italiani AIRiFP = Archivio dell’Ispettorato ripartimentale delle foreste di Pe- rugia A.S.B.U.C. = Amministrazione separata dei beni di uso civico A.S.F.D. = Azienda di Stato per le foreste demaniali B. P. = Beneficio parrocchiale B.M./BB.MM. = Bacino montano/Bonifica montana/Bacini montani C.A. = Comunanza agraria C.B.M./CC.BB.MM. = Consorzio di bonifica montana-Comprensorio di bonifica montana/Consorzi di bonifica montana-Comprensori di bo- nifica montana C.F.S. = Corpo forestale dello Stato E.C.A. = Ente comunale di assistenza E.N.P.A.S. -
1860 Cerreto Di Spoleto, Che Forse Deriva Il
Comune preunitario di Cerreto di Spoleto, Cerreto di Spoleto (Perugia), 1423 - 1860 Cerreto di Spoleto, che forse deriva il suo nome dalla numerosa presenza in zona di alberi di cerro (1) sorge su un crinale di un alto colle. Questa vantaggiosa posizione naturale favorì, nel corso del Medioevo, il suo valore strategico (la posizione lo rendeva difficilmente espugnabile) per la difesa della sottostante valle del Nera e del Vigi e la rese territorio di conquista da parte dei comuni di Norcia e Spoleto, sempre desiderosi di estendere i loro domini territoriali l'uno a svantaggio dell' altro. Di un paese nominato Cerreto e collocato nello stesso sito parla anche l'autore latino Marziale nel Libro XIII - Caeretanum CXV. Questo paese preesistente doveva sorgere nel luogo poi denominato"Cerreto vecchia" (o casale di Silvi Paolo situato a metà circa della strada che dalla piazza grande di Cerreto porta al ponte detto del piano) (2). I cerretani nel Medioevo godevano di una notevole floridezza economica e "divennero famosi per gli appalti che essi prendevano con opere pie ed ospedali, per i quali gestivano le questue, con abile astuzia e simulazioni, sì da far assimilare l'epiteto di cerretano con quello di ciarlatano e imbroglione (Pini)" (3). Dopo aver fatto parte del Ducato di Spoleto, governato prima da un duca di nomina imperiale e poi da un governatore di nomina pontificia, con l'ascesa al soglio pontificio di papa Innocenzo III (1198-1216), che ricondusse sotto il dominio della Chiesa i territori della Marca e del Ducato, Cerreto entrò a far parte dei domini pontifici.