Parrocchia Di San Biagio 1919 Marzo 17
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Brescia.Xlsx
Le corse si effettuano solo sabato e domenica Le corse si effettuano solo sabato e domenica CAMPO CARLOMAGNO 09.15.00 15.15.00 BRESCIA 09.40.00 15.00.00 Funivia Grostè 09.17.00 15.17.00 VESTONE 10.35.00 15.55.00 Madonna di C. (Biv. V.Namb) 09.21.00 15.21.00 Vestone (L. Capparola) 10.37.00 15.57.00 Madonna di C. (Hotel Dahu) 09.21.00 15.21.00 Lavenone (V.Nazionale 4) 10.39.00 15.59.00 M.CAMPIGLIO Brenta Alta 09.22.00 15.22.00 Lavenone (Z. Industriale) 10.40.00 16.00.00 M.CAMPIGLIO Des Alpes 09.23.00 15.23.00 LAVENONE 10.41.00 16.01.00 Madonna di C. (Laghetto) 09.24.00 15.24.00 IDRO 10.45.00 16.05.00 M.CAMPIGLIO Pietra Gr. 09.25.00 15.25.00 Idro (Loc. Tre Capitelli) 10.47.00 16.07.00 Madonna di C. (Hotel Betulla) 09.26.00 15.26.00 ANFO 10.51.00 16.11.00 Madonna di C. (H. Lorenz.) 09.28.00 15.28.00 Anfo (S.P. Km. 50,7) 10.55.00 16.15.00 Madonna di C.(Loc.Fontanella) 09.29.00 15.29.00 Anfo (Locanda S.Antonio) 10.58.00 16.18.00 Madonna di C. (Loc.Paluac) 09.30.00 15.30.00 Loc. San Giacomo"Pizzeria" 11.01.00 16.21.00 S.Antonio di M.(Mumble Fratè) 09.31.00 15.31.00 Loc. San Giacomo 11.02.00 16.22.00 S.Antonio di M. -
Spett.Le E.N.C.I. Viale Corsica ,20 Trento , Li……… 20137 MILANO
Spett.le E.N.C.I. Viale Corsica ,20 Trento , li……… 20137 MILANO Oggetto: Accordo delegazioni ENCI di Trento e Rovereto I sottofirmatari presidenti dei gruppi cinofili delegazione ENCI a nome e per conto rispettivamente del Gruppo Cinofilo Trentino e Circolo Cinofilo Roveretano , vista la necessità strutturale organizzativa di determinare la territorialità di competenza delle singole delegazioni , ottenuto il parere favorevole dai rispettivi direttivi , decidono di formalizzare e sottoscrivere il seguente accordo . Premesso che sono sostanzialmente presi a riferimento per la determinazione delle zone di competenza quale delegazione E.N.C.I. i confini dei territori delle neo costituite Comunità di valle cosi come da elenco della Provincia Autonoma Di Trento L.P. 3 /2006 (vedi allegato A : cartografia ) , le aree della Provincia di Trento di competenza territoriale vengono così suddivise : ( vedere allegato B : elenco comuni ) - Alla Delegazione di Trento competono i comuni ricadenti nel territorio delle Comunità di Valle n.1/2/3/4/5/6/7/11/13/14/15/16 - Alla Delegazione di Rovereto competono i comuni ricadenti nel territorio delle Comunità di Valle n. 8/9/10/12 Quindi a decorrere dalla data odierna il Gruppo Cinofilo Trentino ed il Circolo Cinofilo Roveretano si impegnano a svolgere l’attività di delegazione esclusivamente verso persone fisiche e/o giuridiche residenti nell’ambito del territorio di competenza. Vogliate pertanto prendere nota di quanto sopra esposto e , dopo Vs. ratifica previa verifica istituzionale, attivarvi per quanto -
STATUTO MODIFICATO - Approvato Con Deliberazione Dell‘Assemblea Generale N
STATUTO MODIFICATO - Approvato con deliberazione dell‘Assemblea Generale n. 04 dd. 26 marzo 2010 (Modifiche 2010 in grassetto) STATUTO TITOLO II DEL CONSORZIO DEI COMUNI DEL BACINO IMBRIFERO MONTANO Dello scopo e della durata DEL SARCA œ MINCIO œ GARDA Art. 2 IN PROVINCIA DI TRENTO Il Consorzio, al fine di contribuire al progresso economico e sociale delle popolazioni e del territorio del Bacino TITOLO I Imbrifero Montano del Sarca - Mincio e Garda, può assumere ogni iniziativa od Natura giuridica, sede e attività diretta a perseguimento di tali denominazione scopi, tra cui la salvaguardia e la difesa dell‘ambiente, in particolare dell‘ambiente Art. 1 montano; a tal fine può esercitare le funzioni ed i servizi previsti dalla I Comuni sotto elencati facenti parte legislazione vigente ovvero che siano del Bacino Imbrifero Montano del Sarca - delegati o in qualsiasi modo affidati o Mincio e Garda in Provincia di Trento, conferiti dallo Stato, dalla Regione, dalle come delimitato dal Decreto del Ministro Provincie, dai Comuni, dagli altri Enti dei Lavori Pubblici in data 14 dicembre Territoriali e dalle Amministrazioni locali, 1954 e da ultimo modificato in data 28 impiegando i proventi dei sovracanoni che gli luglio 1970, si costituiscono in Consorzio, sono assegnati in base alla Legge 27 dicembre ente pubblico per l‘esercizio di funzioni, 1953, n. 959 e successive modificazioni, oppure compiti, attività e servizi ai sensi delle l'energia elettrica in sostituzione parziale o disposizioni contenute nella Legge 27 totale dei sovracanoni stessi. dicembre 1953, n. 959 e successive Il Consorzio, sempre a tal fine, può modificazioni ed integrazioni e nell‘art. -
Progetto Banda Ultra Larga in Trentino
PROGETTO BANDA ULTRA LARGA IN TRENTINO La colonna “DATA INIZIO LAVORI PRESUNTA” riporta la data di inizio lavori presunta stimata da Open Fiber sulla base delle tempistiche necessarie per lo svolgimento delle attività di progettazione definitiva ed esecutiva, di approvazione dei progetti e per l'ottenimento dei permessi da parte dei Comuni. Tabella aggiornata al 1 marzo 2019 (1) = Open Fiber non ha ancora definito e comunicato una data di inizio lavori COMUNE 2014 ISTAT COMUNE 2017 ISTAT DATA INIZIO 2014 2017 LAVORI PRESUNTA Ala 22001 giugno 2019 Albiano 22002 (1) Aldeno 22003 (1) Amblar 22004 Amblar-Don 22237 (1) Andalo 22005 (1) Arco 22006 settembre 2018 Avio 22007 maggio 2019 Baselga di Pinè 22009 (1) Bedollo 22011 (1) Bersone 22012 Valdaone 22232 (1) Besenello 22013 (1) Bieno 22015 (1) Bleggio Superiore 22017 ottobre 2019 Bocenago 22018 ottobre 2019 Bolbeno 22019 Borgo Lares 22239 (1) Bondo 22020 Sella Giudicarie 22246 (1) Bondone 22021 ottobre 2019 Borgo Valsugana 22022 (1) Bosentino 22023 Altopiano della Vigolana 22236 (1) Breguzzo 22024 Sella Giudicarie 22246 (1) Brentonico 22025 ottobre 2019 Bresimo 22026 (1) Brez 22027 (1) Brione 22028 Borgo Chiese 22238 (1) Caderzone Terme 22029 (1) Cagnò 22030 (1) Calavino 22031 Madruzzo 22243 giugno 2019 Calceranica al Lago 22032 maggio 2019 Caldes 22033 (1) Caldonazzo 22034 ottobre 2019 Calliano 22035 (1) Campitello di Fassa 22036 (1) Campodenno 22037 (1) Canal San Bovo 22038 (1) Canazei 22039 (1) Capriana 22040 (1) Carano 22041 (1) Carisolo 22042 agosto 2018 Carzano 22043 ottobre 2019 Castel -
Legge Regionale 30 64
LEGGE REGIONALE 7 settembre 1964, n. 30 1 Costituzione e gestione delle riserve di caccia nel territorio regionale ( ) (b.u. 15 settembre 1964, n. 39) Art. 1 I territori di cui all'elenco allegato alla presente legge sono costituiti di diritto riserve di caccia. Art. 2 - Art. 5 2 omissis ( ) Elenco riserve di caccia di diritto provincia di Bolzano 3 omissis ( ) 4 Elenco riserve di caccia di diritto provincia di Trento ( ) ESTENSIONE in OSSERVAZIONI riserve N. DENOMINAZIONE ettari private, bandite demaniali 1. ALA (C.C. Ala, Chizzola, Pilcante, Ronchi, 11560.60.16 (ettari 427.16.04 del S. Margherita, Serravalle) C.C. di Ala "Foresta Giazza" sono di proprietà demaniale) 2. ALBIANO 999.26.05 3. ALDENO 897.81.59 4. ALPE FLAVONA di proprietà dei comuni 2513.00.00 di Cunevo, Flavon e Terres in C.C. di Tuenno 5. AMBLAR - DON 1992.30.49 6. ANDALO 981.76.17 7. ARCO (C.C. Arco, Oltresarca, 6235.01.10 Riserva privata: ettari Romarzollo) 221.73.55 del C.C. di Oltresarca malga Campo di f.lli Pedrini da S. Martino 8. AVIO (C.C. Avio, Borghetto) 6884.56.54 Riserve private: ettari 118.16.79 C.C. Avio di Venturi dott. Vittorio ettari 244.82.15 C.C. Avio di Guerrieri Gonzaga avv. Anselmo 9. BASELGA DI PINÉ (C.C. Baselga Piné I e 1766.79.78 II parte) 10. BASELGA DI VEZZANO 247.49.75 11. BEDOLLO 2746.00.64 12. BESENELLO - CALLIANO (C.C. 3614.48.09 Riserve private: ettari Besenello, Calliano, I, II e III parte, 431.42.69 del C.C. -
I Nomi Locali Dei Comuni Di Borgo Chiese E Castel Condino: Appuntamento on Line
Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento Piazza Dante 15, 38122 Trento Tel. 0461 494614 - Fax 0461 494615 [email protected] COMUNICATO n. 1230 del 22/05/2021 Il 27 maggio 2021 alle ore 17, nell'ambito degli incontri del giovedì dell'Archivio provinciale I nomi locali dei Comuni di Borgo Chiese e Castel Condino: appuntamento on line Il 27 maggio 2021 alle ore 17.00 verrà presentato in videoconferenza mediante la piattaforma Lifesize il volume XX del Dizionario toponomastico trentino I nomi locali dei Comuni di Borgo Chiese e Castel Condino, che rappresenta il numero XX della collana Ricerca geografica. Il volume raccoglie 2.090 nomi di luogo nel dialetto locale, descrive i luoghi corrispondenti ai toponimi e li colloca su apposite carte tematiche. Un’ampia introduzione geografica, storica e linguistica, accanto a un ricco corredo di fotografie a colori illustra il territorio in tutte le sue peculiarità. L’incontro rientra nel ciclo di iniziative on line organizzate il giovedì dall’Ufficio beni archivistici, librari e Archivio provinciale della Soprintendenza per i Beni culturali. Si sussegue a cadenza annuale l’uscita dei volumi della collana Ricerca geografica Dizionario toponomastico trentino. Lo scorso anno erano stati pubblicati i dati relativi al Comune di Brentonico, nel Trentino orientale, e ora con questo volume si torna in un’area del Trentino dove nel 2007 erano stati presentati i risultati delle ricerche toponomastiche del comune di Ledro e nel 2013 quelli dei Comuni di Bocenago, Caderzone e Strembo. Oggetto di questa raccolta è parte della valle del Chiese con il comune di Borgo Chiese, nato dalla fusione dei comuni di Brione, Cimego e Condino e con il comune di Castel Condino. -
Zugangsbedingungen Für Die Strukturen
ALLEGATO 1 CONDIZIONI DI ACCESSO PER LE STRUTTURE RICETTIVE (art. 2 del Protocollo d’Intesa per il riconoscimento dell’attestazione carta europea del turismo sostenibile per le strutture ricettive attestate con il marchio qualità parco) La struttura ricettiva che intende aderire alla Carta Europea del Turismo Sostenibile dovrà: - essere ubicata o svolgere la propria attività nell’ambito di applicazione della CETS del Parco, ambito definito nel momento della certificazione e contenuto nel Dossier di Candidatura inviato alla EUROPARC Federation; nello specifico si fa riferimento al territorio dei seguenti comuni: Andalo, Bocenago, Breguzzo, Caderzone Terme, Campodenno, Carisolo, Cavedago, Cles, Comano Terme, Commezzadura, Cunevo, Daone, Darè, Denno, Dimaro, Dorsino, Flavon, Giustino, Massimeno, Molveno, Monclassico, Montagne, Nanno, Pelugo, Pinzolo, Ragoli, San Lorenzo in Banale, Spiazzo, Spormaggiore, Sporminore, Stenico, Strembo, Tassullo, Terres, Tione di Trento, Tuenno, Vigo Rendena e Villa Rendena; - osservare la legislazione vigente; - realizzare attività e azioni che siano compatibili con la strategia di turismo sostenibile del territorio (normativa, pianificazione e strumenti di gestione, strategia della CETS); - prendere parte ai forum della promossi dal Parco nell’ambito della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Questa partecipazione deve essere attiva, a titolo individuale oppure attraverso un’associazione turistica. Requisiti aggiuntivi dal Parco Naturale Adamello Brenta, specifici per la sua realtà: - essere attestata con marchio “Qualità Parco”. Inoltre l’attestazione CETS viene assegnata a singole strutture e non ad organizzazioni; questo significa che, in presenza di una società a cui appartengono più strutture, essa non potrà ottenere il marchio come società, ma bensì come singola struttura con la denominazione specifica della stessa. . -
Cassa Rurale Di Strembo, Bocenago E Caderzone 1908 Marzo 25
Ente Cassa rurale di Strembo, Bocenago e Caderzone 1908 marzo 25 - Luoghi Srembo (TN)<br>Bocenago (TN)<br>Caderzone (TN) Altre Forme autorizzate del nome Cassa rurale di prestito e risparmio di Bocenago-Strembo-Caderzone. Consorzio econ. reg. a gar. illim. Archivi prodotti Documentazione dell'archivio della Cassa rurale di Strembo, Bocenago e Caderzone, 1908 marzo 25 - Storia La Cassa rurale di Strembo, Bocenago e Caderzone venne costituita il 25 marzo 1908 su impulso di alcuni notabili dei tre comuni (1). Venne eletto come primo presidente Isacco Bonafini, una delle figure più importanti nella vita della Rendena a cavallo dei due secoli (2), i soci fondatori erano 28. Lo statuto della Cassa, sottoscritto a Bocenago il 26 aprile 1908 mostra, a differenza di molte altre realtà simili sorte in quegli anni, il suo carattere più laico: fra i fondatori infatti non risulta alcun sacerdote. La Cassa operativamente inizia la sua attività il 24 ottobre del 1908; il primo bilancio, approvato dal "congresso generale", si tiene il 21 marzo 1910. L'attività della Cassa consisteva prevalentemente nell'erogazione di prestiti: per la loro concessione era richiesta la qualifica di socio e la presentazione di una o più "sigurtà" (3). Spesso erano gli stessi amministratori che si facevano garanti del prestito.<br>La prima sede operativa della Cassa era a Bocenago, trasferita poi a Strembo nel 1910 nel locale pianoterra della casa comunale. Il Comune divenne socio della Cassa rurale a partire dal 1911. Nel periodo della prima guerra mondiale l'ente dovette sottoscrivere obbligatoriamente dei prestiti di guerra che ne minarono le disponibilità finanziarie; il prestito fu riassorbito solo nel 1926. -
1.Presentation Munchen.Pptx
Romance and German toponyms in a border area. An inquiry on some alpine place names in Dizionario toponomas-co tren-no Patrizia Cordin - Trento Völker und Sprachen München, November 20-21, 2015 Outline 1. German varieKes and German place names in Trenno 2. Dizionario Toponomas-co Tren-no - DTT 3. A research on German place names in DTT 1. German varieKes and German place names in Trenno German varieKes spoken today in Trenno Mòcheno Cimbrian German place names in Trenno Piné Roncegno Folgaria Lavarone Vallarsa Previous studies ERNESTO LORENZI, Toponomas-ca Mòchena, 1930. BERENGARIO GEROLA, Gli stanziamen- tedeschi sull’Altopiano di Piné nel Tren-no orientale, 1932. GIULIA MASTRELLI ANZILOTTI, Stanziamen- tedeschi nel Trenno, 1995. LYDIA FLOESS, I toponimi cimbri di Centa S. Nicolò, 2002. LYDIA FLOESS, Principali caraCeris-che della toponomas-ca di Vallarsa con par-colare aCenzione ai nomi di luogo di origine tedesca, 2009. 2. Dizionario ToponomasKco TrenKno DTT: planning, implementaon and management • Provincial law 2/1980: Nuove disposizioni in materia di catalogazione del patrimonio storico, artistico e popolare del Trentino • Provincial law 16/1987: Disciplina della toponomastica • Soprintendenza per i Beni culturali, Ufficio Beni archivistici, librari e Archivio provinciale • Provincial committee for toponymy DTT: phases 1. Geographical research, based on fieldwork 2. Historical research, based on documents 3. Etymological research The geographical research has been given priority, since interviewing elderly speakers and collecting oral data was the most urgent task. DTT: geographical research • A collection of microtoponyms has been conducted by 180 researchers in all municipalities of Trentino (223). • For each toponym a schedule has been filled out, following precise criteria. -
TRENTO INFORMA SALUTE Accesso Al Servizio Sanitario Nazionale Per I Cittadini Stranieri
Progetto Istituto Ministero della Salute Ministero dell’Interno co-finanziato Nazionale Dipartimento Dipartimento dall’Unione Salute, Migrazioni della Prevenzione per le Libertà Civili Europea e Povertà e Comunicazione e l’Immigrazione IFoNndo EuFropOeo perR l'InMtegraziAone dSei CAittadLini dUei PaTesi TE erzi Accesso al Servizio Sanitario Nazionale per i Cittadini stranieri I Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di TRENTO INFORMA SALUTE Accesso al Servizio Sanitario Nazionale per i Cittadini Stranieri I PRINCIPALI SERVIZI SANITARI DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO LES PRINCIPAUX SERVICES DE SANTÉ DE LA PROVENCE AUTONOME DE TRENTO HE MAIN HEALTH SERVICES OF THE AUTONOMOUS PROVINCE OF TRENTO I PRINCIPALI SERVIZI SANITARI DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO LES PRINCIPAUX SERVICES DE SANTÉ DE LA PROVENCE AUTONOME DE TRENTO/ THE MAIN HEALTH SERVICES OF THE AUTONOMOUS PROVINCE OF TRENTO L’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento coincide con il territorio della Provincia Autonoma di Trento e si articola in tredici (13) Distretti sanitari che comprendono i 217 comuni del territorio. L’assistenza distrettuale comprende tutte le prestazioni sanitarie ed amministrative erogate dai distretti sanitari: dall’erogazione di 2 presidi medico-chirurgici all’esenzione ticket, e dalla scelta dal medico di medicina generale alle visite specialistiche. DISTRETTO DI FIEMME Sede: Via Dossi 17, Cavalese Telefono: 0462/242111 Territorio di riferimento: Comuni di Capriana, Carano, Castello-Molina di Fiemme, Cavalese, Daiano, Panchià, Predazzo, Tesero, Valfloriana, Varena, Ziano di Fiemme. DISTRETTO LADINO DI FASSA Sede: Strada di Prè de Gejia 4, Pozza di Fassa Telefono: 0462/761000 Territorio di riferimento: Comuni di Campitello di Fassa, Canazei, Mazzin, Moena, Pozza di Fassa, Soraga, Vigo di Fassa. -
Foglio1 Pagina 1
Foglio1 SEZIONE INDIRIZZO SEDE TELEFONO ELENCO RAGIONE SOCIALE LEGALE CAP CITTÁ CODICE FISCALE SEDE FAX SEDE E-MAIL PEC CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DEL CONSORZIO DI B PRIMIERO V.LE PIAVE, 85 38054 TRANSACQUA 81004670220 0439762666 0439762697 [email protected] CORSO PASSO B CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DI ALA BUOLE,19 38061 ALA 94003090225 0464672616 [email protected] B CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DI ALBIANO VIA PIANA, 16 38041 ALBIANO 96005520224 3479161469 0461689376 [email protected] B CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DI AMBLAR VIA ROEN, 20 38011 AMBLAR 92002860226 [email protected] VIA PONTE LAMBIN, B CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DI ANDALO 20 38010 ANDALO 80025850225 0461585959 0461585959 [email protected] VIA DEL 26 B CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DI BASELGA DI PINE' MAGGIO,16 38042 BASELGA DI PINE' 96005600224 0461557086 [email protected] B CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DI BEDOLLO VIA G.VERDI, 10/B 38043 BEDOLLO 96005700222 0461556100 0461556100 [email protected] B CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DI BERSONE VIA TRENTO, 7 38085 BERSONE 95000860221 3887963858 [email protected] B CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DI BESENELLO VIA DE GASPERI,63 38060 BESENELLO 94001480220 3490963391 0464820011 [email protected] B CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DI BIENO VIA DEL MURAZO,2/A 38050 BIENO 90002120229 3477120811 0461596292 [email protected] [email protected] FR.MARAZZONE, B CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DI -
2014 Bear Report with Appendices on the Lynx and Wolf 2014 Bear Report
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO 2014 BEAR REPORT WITH APPENDICES ON THE LYNX AND WOLF 2014 BEAR REPORT AUTONOMOUS PROVINCE OF TRENTO FORESTRY AND WILDLIFE DEPARTMENT WILDLIFE OFFICE VIA G. B. TRENER, 3 - 38121 TRENTO www.orso.provincia.tn.it [email protected] www.orso.provincia.tn.it PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SERVIZIO FORESTE E FAUNA UFFICIO FAUNISTICO 2014 BEAR REPORT www.orso.provincia.tn.it [email protected] Overall coordination and supervision Lorenzo Valenti - Deputy Director, Wildlife Office Coordination Claudio Groff Edited by: Natalia Bragalanti Claudio Groff Renato Rizzoli Paolo Zanghellini With the contribution of: Trento Science Museum (MUSE) Citations The graphs, maps and all the data contained in this report may be quoted, making reference to: Groff C., Bragalanti N., Rizzoli R., Zanghellini P. (editors), 2015 "2014 Bear Report, Forestry and Wildlife Department of the Autonomous Province of Trento Cover page “Bear in the fog” Photo by Massimo Papi (with camera trap) - APT Forestry and Wildlife Department Archives Back cover “Spider’s web in the fog” Photo by Claudio Groff - APT Forestry and Wildlife Department Archives Photos without captions Claudio Groff - APT Forestry and Wildlife Department Archives Layout and graphics: APT Wildlife Office - Publistampa Arti grafiche 100 copies printed by: Print centre of the Autonomous Province of Trento Trento, May 2015 Digital version at: www.orso.provincia.tn.it/rapporto_orso_trentino/ CONTENTS Presentation page 5 Introduction page 6 Acknowledgements page 7 1. Monitoring page 8 2. Damage compensation and prevention page 36 3. Management of emergencies page 46 4. Communication page 60 5. Training and experimentation page 67 6.