La Stampa . Sportiva
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Squadra 1920 Anversa
ANVERSA 1920 – Giochi della VII Olimpiade a) La Squadra e le Medaglie italiane Medaglie Atleti OR AR BR Tot. U D Tot. Atletica 2 - 2 4 24 - 24 Calcio - - - - 21 - 21 Canottaggio 1 1 - 2 6 - 6 Ciclismo 1 - - 1 12 - 12 Equitazione 1 2 2 5 10 - 10 Ginnastica 2 - - 2 24 - 24 Lotta - - - - 8 - 8 Nuoto - - - - 4 - 4 Pallanuoto - - - - 8 - 8 Pentathlon moderno - - - - 1 - 1 Pesistica 1 1 - 2 5 - 5 Pugilato - - 1 1 6 - 6 Scherma 5 1 - 6 19 - 19 Tennis - - - - 3 1 4 Tiro a segno - - - - 10 - 10 Tiro alla fune - - - - 8 - 8 Tuffi - - - - 1 - 1 totali 13 5 5 23 169 1 170 Medaglie Atleti OR AR BR Tot. U D Tot. Uomini 13 5 5 23 169 - 169 Donne - - - - - 1 1 totali 13 5 5 23 169 1 170 Riserve (11): Ciclismo 3, Ginnastica 2, Lotta 2, Pallanuoto 2, Tiro alla fune 2. Per la prima volta in gara una donna: Rosetta Gagliardi (Tennis). Nessun atleta italiano in gara nelle seguenti discipline: Golf, Hockey, Hockey su ghiaccio, Pattinaggio su ghiaccio, Polo, Rugby, Tiro con l’arco, Vela. Nota. Il totale degli uomini dovrebbe essere pari a 170, ma un atleta – Luigi Burlando – figura sia nel Calcio che nella Pallanuoto. b) Gli atleti italiani sul podio ● Medaglie d’Oro [13] Atletica (2) – Marcia 3000 m: [21-8] Ugo Frigerio (19). Marcia 10.000 m: [18-8] Ugo Frigerio (19). Canottaggio (1) – Due con ( SC Bucintoro Venezia ): [29-8] Ercole Olgeni (37), Giovanni Scatturin (27), tim. Guido De Filip (16). Ciclismo (1) – Inseguimento a squadre: [11-8] Francesco Giorgetti (18), Ruggero Ferrario (23), Arnaldo Carli (19), Primo Magnani (28). -
Winners in the Fifth Olympiad
Pl. 25. WINNERS IN THE FIFTH OLYMPIAD. G. A. BRAGLIA, Italy. Gymnastics; Individual Comp. Norway’s team in Gymnastic Comp. III. THE STADIUM ARENA DURING THE OLYMPIC GAMES. GYMNASTICS. THE COMMITTEE FOR GYMNASTICS. t the request of the Swedish Olympic Committee and of the Swedish National Gymnastic and Athletic Asso- ciation, the Swedish Gymnastic Association elected a Committee to arrange for the gymnastic competitions and displays of the Olympic Games of 1912. The Committee of the Association last-mentioned appointed Captain EINAR NERMAN (as president), and GEORG LÖFGREN , Esq., and empowered these gentlemen to add to their numbers as occasion required. This was done; Lieutenant W. CARLBERG being chosen secretary in the autumn of 1910, and other members were appointed, so that, finally, the Gymnastic Committee had the following compo- sition : President: Captain EINAR NERMAN. Secretary: Lieutenant W. CARLBERG, Lieutenant O. HOLMBERG. Other Members: Captain E. LIEBERATH, Captain E. LITTORIN, GEORG LÖFGREN, Esq., E. LÖFVENIUS, Esq. DRAWING UP THE PROGRAMME FOR GYMNASTICS. In the spring of 1910, the Committee sent in its first draft pro- gramme for gymnastics. It included nothing but displays. The Meet- ing of the International Olympic Committee at Luxemburg expressed the desire, however, that gymnastic competitions should be in- cluded, too, and although the Gymnastic Committee considered that inter- national competitions were unsuitable, it determined to agree to the proposals of the International Olympic Committee, and have both competitions and displays on the programme. 504 After a number of alterations — caused by representations made from various quarters — had been made in the earliest proposals, the final programme for gymnastics was drawn up as follows. -
Cartella Stampa Fgi
CARTELLA STAMPA FGI www.facebook.com/federginnastica www.youtube.com/FGIfederginnastica federginnastica @federginnastica A cura dell’Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne FGI Viale Tiziano, 70 00196 ROMA tel. 06.36858169 fax. 06.36858113 www.federginnastica.it e-mail: [email protected] DA RIO DE JANEIRO: DAVID CIARALLI (CELL. +39 334.6558918) LA DELEGAZIONE ITALIANA La Federazione Ginnastica d’Italia ha definito la lista dei ginnasti e degli Official che faranno parte della missione CONI ai prossimi Giochi Olimpici. Oltre a Ludovico EDALLI nell’Artistica maschile e Veronica BERTOLINI nella Ritmica – seguiti rispettivamente dai tecnici Maurizio Allievi ed Elena Aliprandi – i quali, lo scorso aprile, avevano ottenuto il pass individuale al Test Event di Rio de Janeiro, sono stati convocati dallo stesso presidente federale Riccardo Agabio con propria deliberazione (N. 138 del 5/7/2016) i componenti delle due squadre: L’Italdonne di Artistica, che aveva ottenuto la qualificazione, il 24 ottobre 2015, ai Mondiali di Glasgow sarà composta dalla campionessa del mondo 2006 Vanessa FERRARI, alla sua terza partecipazione olimpica consecutiva, da Erika FASANA e Carlotta FERLITO, presenti entrambe a Londra 2012 e protagoniste, insieme alla stessa Ferrari, del 7° posto finale - e dalle esordienti Martina RIZZELLI – appartenente come le altre tre compagne al C.S. dell’Esercito Italiano - ed Elisa MENEGHINI (Gal Lissone). La squadra sarà diretta dal DTN Enrico Casella insieme agli allenatori Paolo Bucci e Laura Rizzoli. Nella Ritmica, invece, la DTN Marina Piazza e il c.t. Emanuela Maccarani – affiancato come sempre dall’assistente Valentina Rovetta e dal coreografo Gjergj Bodari – potranno contare sul bronzo ai Giochi di Londra, la capitana Marta PAGNINI e sulle altre farfalle dell’Aeronautica Militare, Alessia MAURELLI, Camilla PATRIARCA e Martina CENTOFANTI, tutte esordienti come Sofia LODI (Brixia Brescia) e campionesse del mondo in carica con i 5 nastri. -
Tiro a Segno Nazionale Sezione Di Ora Ora (Bolzano) Anno Di Fondazione 1741
Tiro a Segno Nazionale Sezione di Ora Ora (Bolzano) Anno di fondazione 1741 Risalgono a oltre trecento anni fa le prime indicazioni sul- Regione l’attività del tiro a segno a Ora. Gli archivi comunali infatti, ALTO ADIGE riportano già nel 1660 annotazioni di Schützen, che prestaro- no guardia armate ai carceri di Egna e anche ai pascoli, per Presidente: proteggere le mandrie di pecore dai lupi. Gli Schützen sono Engelbert Zelger una sorta di bersaglieri tirolesi, sono stati un corpo paramilita- Sede sociale: re costituito da liberi cittadini tirolesi (volontari), adibito alla via Rio Nero 7 difesa del territorio tirolese tra il XVI e il XX secolo. 39040 Ora (Bozano) In queste note non ci sono riferimenti a poligoni di tiro, ma solo di addestramento al tiro. (: 0471/ 81.15.25 La prima indicazione di una gara al poligono di Ora si trova 7: 0471/ 81.15.25 nel 1741, lo dimostrano i riferimenti a fatture pagate dal comu- ne di Ora per la dotazione di premi. *: info@sportschuetzen- Da quel momento in poi aumentoano le annotazioni sul auer.it poligono di Ora, dove sembra che vi si svolgessero le gare più :: www.sportschuetzen- importanti dei comuni della bassa atesina, sparando ad una auer.it distanza di 130 metri. Purtroppo durante la Seconda Guerra Mondiale sono andate perse importanti testimonianze di una gloriosa attivitá, tra cui oltre 100 bersagli in legno dipinti di cui ognuno riporta- Colori sociali: va un riferimento ad una gara. Scomparse anche le due ban- rosso-blu-bianco diere della sezione, la prima del 1800 circa e l´altra inaugura- ta il 28 maggio 1898. -
Il Rilancio Della Città Riparte Dalle Donne
il MeleCon vgoi danl 1967anese In caso di mancato recapito inviare al CPO di Lodi per la restituzione al mittente previo pagamento reso. quindicinale di informazione fondato nel 1967 • Anno LIII • n. 9 • Sabato 16 maggio 2020 • € 1.80 da oggi puoi rinnovare il tuo abbonamento anche con Paypal Paypal.me/ilmelegnanese www.ilmelegnanese.it Facebook Quindicinale il Melegnanese Economia La storia Il ricordo Melegnano Il cesto solidale Cantarini editoriale si rimette di Alberto Il cuoco Il 25 Aprile in moto pagina 2 e Elena pagina 3 del cielo pagina 5 on la progressiva riapertura ppena si svuota viene er tutti era semplicemente Un simbolo delle varie attività, Mele - subito riempito, anche "Il Cantarini", con il grem - Cgnano prova gradualmente "A questo dimostra la gran - Pbiule ai fianchi e sempre ai a ripartire dopo il periodo più de generosità dei melegnanesi". I fornelli, alla festa della Croce di rinascita acuto dell’emergenza Covid: in fratellini Alberto ed Elena presen - Bianca, in oratorio e in tante va - centro è ripreso un buon via vai di tano così il cesto solidale appeso canze estive. Melegnano piange Stefano Cornalba gente, anche il mercato alimenta - davanti al cancello di casa, che ha una figura di primo piano per il iM direttore re è tornato in città riscosso un grande successo volontariato locale on una piazza Vittoria completamente deserta, quest’anno è stata a dir poco Csurreale l’atmosfera del 25 Aprile, che però assume un significato ancora più impor - Il rilancio della città tante in giorni tanto tragici. Proprio come 75 anni fa al termine della guerra, deve ripartire da qui la nostra rinascita dopo il dramma del riparte dalle donne coronavirus, che tanto duramente ha colpito anche la realtà locale: proprio come allora sia - mo chiamati a rimboccarci le maniche ed af - frontare con ancora maggior coraggio, tenacia e determinazione un futuro che non si pro - spetta affatto semplice. -
CAMPIONATE MONDIALE 1903 - 1926 1926 Lyon Medal Table
CAMPIONATE MONDIALE 1903 - 1926 1926 Lyon Medal table Rank Nation Gold Silver Bronze Total 1 Czechoslovakia 3 4 4 11 2 Yugoslavia 3 2 1 6 3 France 0 0 1 1 Team All-round Rank Members Czechoslovakia Josef Effenberger, Jan Gajdos, Jan Karafiát, Frantisek 1 Pechácek, Ladislav Riessner, Bedřich Šupčík, Ladislav Vácha, Václav Vesely Yugoslavia 2 Stane Derganc, Miha Osvald, Josip Primosic, Leon Stukelj, Peter Sumi, Srecko Srsen, Stane Vidmar, Oton Zupan France 3 François Gangloff, Marcel Gorisse, Jean Gounot, Ernest Heeb, Alfred Krauss, Armand Solbach Individual all-round Rank Nationality Athlete Total 1 Yugoslavia Petar Sumi 168,550 2 Czechoslovakia JuleJoseph Effenberger 168,288 3 Czechoslovakia Ladislav Vácha 165,046 Pommel horse Rank Nationality Athlete Total 1 Czechoslovakia Jan Karafiat - 2 Czechoslovakia Jan Gajdos - 3 Czechoslovakia Ladislav Vácha - Rings Rank Nationality Athlete Total 1 Yugoslavia Leon Štukelj - 2 Czechoslovakia Ladislav Vácha - 3 Czechoslovakia Bedřich Šupčík - Parallel bars Rank Nationality Athlete Total 1 Czechoslovakia Ladislav Vácha - 2 Czechoslovakia Jan Gajdos - 3 Yugoslavia Leon Stucklej - Horizontal bar Rank Nationality Athlete Total 1 Yugoslavia Leon Štukelj - 2 Yugoslavia Josip Primozić - 3 Czechoslovakia Ladislav Vácha - 1922 Ljubljana Medal table Rank Nation Gold Silver Bronze Total 1 Yugoslavia 6 6 1 13 2 Czechoslovakia 6 3 0 9 3 France 0 0 1 1 Team Rank Members Total Czechoslovakia Stanislav Indruch, Miroslav Karásek, Miroslav 1 773,000 Klinger, Josef Maly, Frantisek Pechácek, Frantisek Vanecek Yugoslavia -
Stoccolma 1912 “Dal Nostro Inviato Alla V Olimpiade Internazionale” Di Aldo Boiti
© www.sportolimpico.it / Storie e Storia Stoccolma 1912 “Dal nostro inviato alla V Olimpiade Internazionale” di Aldo Boiti Una relazione di prima mano (gfc) Il giornalista triestino Aldo Boiti [1874-1947], membro della Commissione Tecnica della Federazione Ginnastica Nazionale Italiana, seguì la squadra olimpica italiana a Stoccolma stendendo una accurata relazione sul viaggio e sulle gare della “V Olimpiade Internazionale”, con puntuali osservazioni su diversi aspetti collaterali. Si è ritenuto utile riprodurre integralmente il suo lungo scritto che, redatto a pochi giorni dalla conclusione dei Giochi, offre una testimonianza dal vivo del clima organizzativo e dell’ambiente agonistico che gli atleti italiani trovarono in Svezia, in quella che era la loro seconda partecipazione corale alle Olimpiadi. Salvo alcune comprensibili imprecisioni nella trascrizione di nomi stranieri, sorprendono ancora oggi l’attenzione e la curiosità che traspaiono dalla relazione (si vedano al riguardo i dettagli sul cronometraggio “semiautomatico”). Il testo venne pubblicata sul n. 9 [Settembre 1912] del bollettino federale Il Ginnasta. Aldo Boiti, patriota, ginnasta e istruttore, atleta eclettico come usava ai suoi tempi, praticò anche canottaggio e sollevamento pesi. Si adoperò come giurato in cinque edizioni dei Giochi Olimpici. Passato al giornalismo, scrisse per quasi mezzo secolo sulle pagine del quotidino Il Piccolo. Per un miglior inquadramento storico, si tenga conto che all’epoca Trieste faceva ancora parte dell’Impero asburgico (del quale costituiva il principale sbocco sull’Adriatico) e che proprio in quei mesi si concludeva il conflitto italo-turco per il possesso della Libia e delle isole dell’Egeo. 1. L’allenamento della Squadra ginnastica nazionale a Brescia. -
The Tug-Of-War. Its Organization
THE TUG-OF-WAR. ITS ORGANIZATION. he tug-of-war competition was included in the programme for field and track events when the invitations to the Olympic Competitions were issued, the Committee for Athletics having the management of this event too. At the beginning of October, 1911, the Secretary of the Swedish Olympic Committee issued an appeal in the sporting press of the country, begging those interested in the matter to attend a meeting to be held on the 17 October at the offices of the Olympic Committee “in order to discuss the question of carrying out organized training all over the country and to take other measures to solve the problem of Sweden’s participation in the tug-of-war competition”. Some 15 persons attended the meeting in question, and, after an animated discussion, a motion was passed for the appointment of a special committee for the tug-of-war competition. The Swedish Athletic Association afterwards approved of the choice of the fol- lowing Committee for the Tug-of-war competition. President: Captain GösTA DRAKE. Vice-President: Lieutenant E. KILLANDER. Secretary: KRISTIAN HELLSTRÖM, Esq. Other Members: Sergeant A. ALMQVIST, Lieutenant A. DAEVEL, Paymaster NILS DJURBERG, Police-Inspector A. FÄLDT, Lieutenant C. GYLLENHAMMAR, J. AF KLERCKER. Esq. 423 Police-Sergeant G. H. LINDMARK. Sergeant A. HJ. WOLLGARTH. Lieutenant B. EKSTRÖM. The first thing to be done was, of course, to begin the systematic training of our competitors for the event, and then to issue an invitation accompanied with as complete a list of rules as possible. After four preliminary and three final try outs, in all of which the first team of the Stockholm Police was victorious, the team mentioned was chosen to represent the blue and yellow flag of Sweden against the redoubted City of London Police team and other opponents. -
Annuario 2004-2005.Pmd
UNIONE NAZIONALE ASSOCIAZIONI SPORTIVE CENTENARIE D’ITALIA ANNUARIO 2004 - 2005 1 Redatto con dati riferiti al 31 dicembre 2005 A cura di Sergio Lavagno e Bruno Gozzelino Finito di stampare Febbraio 2006 Tipolito DELTA PRINT Chianocco (To) Cell. 347 24.38.695 2 PRESENTAZIONE L’U.N.A.S.C.I. è l’Unione Nazionale delle Associazioni Sportive Centenarie d’Italia, che è stata fondata con l’Assemblea Costituente svoltasi a Torino in data 11 novembre 2000. L’Annuario U.N.A.S.C.I. 2004 - 2005 è il terzo volume pubblicato dall’Associazione che, in cinque anni di vita, ha dimostrato grande vitalità, confermando che l’intuizione dei fondatori fu corretta. L’U.N.A.S.C.I. fin dal primo momento è stata accolta favorevolmente dallo Stato Italiano, dal C.O.N.I. e da altre prestigiose Associazioni operanti nell’ambito dello Sport. Con deliberazione n. 126 del 26 marzo 2004 la Giunta Nazionale del C.O.N.I. ha riconosciuto, ai fini sportivi, l’Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d’Italia quale Associazione Benemerita del C.O.N.I.: questo importante riconoscimento rappresenta, finora, uno dei momenti più importanti della vita dell’U.N.A.S.C.I.. A testimonianza dell’apprezzamento nei confronti dell’U.N.A.S.C.I. vi è la considerazione che sia dalla Presidenza della Repubblica Italiana sia dalla Presidenza del C.O.N.I sono sempre pervenuti importanti e significativi messaggi augurali in occasione delle Assemblee. Così pure molti Dirigenti C.O.N.I. a livello nazionale, regionale e provinciale hanno – in varie occasioni – manifestato la loro condivisione ai valori ispiratori dell’U.N.A.S.C.I. -
Campionate Mondiale Masculin
CAMPIONATE MONDIALE MASCULIN Echipe LUXEMBURG BELGIA FRAN ȚA Andre Bordang Jan Calson Allégre Joseph Bollet Antoine Bordang Eugene Dua Georges Charmoille Paul Fournelle Charles Lannie Daube Georges Dejaeghere Francois Hentges 1903 Paul Mangin J. Lecontre Albert Kayser Auguste van Ackere Joseph Lux Theodore Kimmes Albert van de Roye Joseph Martinez Nicolas Kummer Charles van Hulle Pierre Payssé Jean Lacaff Martin Müller FRAN ȚA BELGIA Georges Dejaeghere Jean de Hoe OLANDA Lucien Démanet Paul Mangin F.J.W. Lambert 1905 Marcel Lalu Auguste van Ackere J.H. Reeder Daniel Lavielle Albert van de Roye J.H.A.G. Schmitt Joseph Martinez Leon van de Roye Pierre Payssé Vital Verdickt BOEMIA FRAN ȚA BELGIA Josef Czada Joseph Castiglioni Herman Carsau Frantisek Erben Georges Charmoille Louis de Winter 1907 Bohumil Honzátko Joseph Lux Paul Giesenfeld Karel Sal Jules Rolland Karel Lannie Josef Seidl Louis Segura Paul Mangin Karel Stary Francois Vidal Leo Pouwels FRAN ȚA BOEMIA ITALIA Joseph Castiglioni Josef Czada Pietro Borghi Auguste Castille Frantisek Erben Alberto Braglia 1909 Armand Coidelle Frantisek Machovsky Otello Capitani Joseph Martinez Frantisek Mracek Angelo Mazzoncini Louis Ségura Karel Stary Guido Romano Marcos Torrès Ferdinand Steiner Giorgio Zampori BOEMIA FRAN ȚA ITALIA Josef Czada Antoine Costa Pietro Bianchi Frantisek Erben Dominique Follaci Francesco Loy 1911 Karel Pitl J. Labeeu Osvaldo Palazzi Karel Stary J. Lecontre Guido Romano Ferdinand Steiner M. Maucurier Paolo Salvi Svatopluk Svoboda Marcos Torres Giorgio Zampori BOEMIA FRAN -
Source : Bibliothèque Du CIO / IOC Library
The relative position of the nations, according to the official method of counting points, was as follows: Nation list Prize 2:nd Prize 3:rd Prize Points Hungary 2 I I 9 Belgium 2 — I 7 Italy i I — 5 Austria —- I I 3 Denmark — 1 ,— 2 Great Britain — I — 2 Holland — — 2 2 FOOTBALL. THE INCLUSION OF FOOTBALL IN THE PROGRAMME OF THE FIFTH OLYMPIAD. Y^-,1 hen the Olympic Committee began the work of drawing ; \ \ n jf up the plan for the Olympic Games of Stockholm in ; \ \l\ \ 1912, there was, as has already been pointed out, one : : \ \J \l j special point of view which was greatly emphasized and A l\ / . '• 'iePt t0> viz., that the programme of the Games should .••• i embrace nothing but real competitions. This was done for the purpose of freeing the Games, as much as possible, from that sub-division of athletics which goes under the name of 'games' while, ot course, it was clearly understood that no forms of sport that were not generally practised were to be included in the coming Games. The question then quite logically arose of whether Association Foot ball was to be placed on the programme or not. This branch of sport comes, undeniably under the title of "game" but, on the other hand, there was a debate as to whether it had won such world-wide exten sion, such undisputable popularity, that Association Football clubs were to be found in almost every country where climatic conditions did not place insuperable hindrances in the way. The Committee had to act consistently, too.