EDIZIONE SPECIALE In occasione del IV° Festival Internazionale della Letteratura Resistente Pitigliano - Elmo di Sorano, 8 - 9 - 10 settembre 2006 La Regina dei banditi uno spettacolo di Mutamenti Compagnia Laboratorio MILLELIRE STAMPA ALTERNATIVA con Sara Donzelli Direzione editoriale Marcello Baraghini regia Giorgio Zorcù drammaturgia Federico Bertozzi produzione Accademia Amiata Mutamenti Accademia Amiata Mutamenti Toscana delle Culture 58031 Arcidosso (Gr) tel. 348 4036571
[email protected] Grafica di copertina C&P Adver 3 Le pareti della casa erano spalmate di fango, il tet- to era di paglia. All’interno tre stanze affacciate su un cortiletto. Una per dormire, una per cucinare e una per le mucche. Nessuna finestra, vivevano al buio. Di rado, una scatola di latta con lo stoppino diventava una lampada; olio non ce n’era: costava troppo. A parte tre stuoie nella stanza della notte e una sulla soglia di quella delle mucche, l’unico arre- damento della casa era un tempietto votivo. Nella stagione calda dormivano all’aperto. Le mucche dormivano sempre al chiuso per paura dei ladri. E- rano poveri mallah: possedevano solo i regali del fiume. Alla piccola Phoolan piaceva l’odore della terra bagnata. Ne raccoglieva manciate e le masticava: era un sapore inebriante. Di manghi e lenticchie ne mangiavano pochi. Di giorno, durante il lavoro nei 5 campi, si nutrivano con piselli salati, di sera solo pa- tate. Mentre la veglia si alternava al sonno e il lavo- ro al poco riposo, la fame era continua. Come il re- spiro. Un giorno Phoolan fu convocata dal Pradham, uomo importante, capo di tutti i villaggi del distret- to, perché gli togliesse i pidocchi.