PROT.NR. 5204 Roma, 18 novembre 2008

COMUNICATO FEDERALE N. 3 STAGIONE SPORTIVA 2008/2009

1 DECISIONI CONSIGLIO FEDERALE ...... 2 1.1 CODICE ETICO...... 2 1.2 NOMINE ...... 2 1.3 NOMINE ORGANI DI GIUSTIZIA E COMMISSIONI FEDERALI...... 2 1.4 RATIFICA DELIBERE PRESIDENZIALI...... 2 2 TESSERAMENTO ED AFFILIAZIONI...... 2 2.1 NUOVE AFFILIAZIONI...... 2 2.2 VARIAZIONE DENOMINAZIONE SOCIALI ...... 2 3 ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE ...... 2 3.1 ASSEMBLEE ELETTIVE DEI COMITATI REGIONALI...... 2 3.2 NOMINA DELEGATI PROVINCIALI ...... 3 4 SETTORE TECNICO...... 3 4.1 CAMPIONATI GIOVANILI 2009-2010...... 3 4.2 CAMPIONATI SENIORES 2009-2010...... 4 4.3 SQUADRE CADETTE...... 4 4.4 CAMPIONATO NAZIONALE FEMMINILE – SERIE “A” – 2008/2009...... 4 4.5 COPPA ITALIA FEMMINILE...... 5 4.6 NAZIONALE FEMMINILE – UTILIZZO GIOCATORI MINORENNI...... 6 4.7 DEROGA REGOLA 10 – SANZIONI PECUNIARIE ...... 6

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1 DECISIONI CONSIGLIO FEDERALE

1.1 CODICE ETICO Il Consiglio Federale, in occasione della prima riunione dopo l’Assemblea Elettiva del 13 settembre 2008, ha deliberato il “Codice etico e di comportamento” della Federazione Italiana Rugby. Il codice si applica a tutti i componenti del Consiglio Federale, degli Organi Territoriali, del Collegio dei Revisori dei Conti, delle Commissioni Federali, nonché a coloro, che per vario titolo, hanno rapporti di collaborazione o di prestazione d’opera o fornitura di un servizio con la F.I.R. ( allegato n. 1).

1.2 NOMINE Il Consiglio Federale, in occasione della riunione 3.10.2008, ha proceduto alla nomina, con votazione segreta, dei tre vice presidenti federali, così come previsto dalla normativa vigente, come di seguito specificato: Nino Saccà (Vice Presidente Vicario), Cesare Barzoni e Zeno Zanandrea (Vice Presidenti). Ha proceduto altresì, alla nomina del rappresentante giocatore e tecnico in seno al Comitato Esecutivo. Il Comitato Esecutivo, oltre al Presidente ed ai Vice Presidenti, è dunque composto da: , quale rappresentante giocatore, e Fabrizio Gaetaniello, quale rappresentante tecnici.

1.3 NOMINE ORGANI DI GIUSTIZIA E COMMISSIONI FEDERALI Il Consiglio Federale, nel prendere esame della situazione che si determinerebbe all’interno dell’organizzazione per ciò che concerne i poteri degli Organi di Giustizia, ed in considerazione del fatto che gli Organi di Giustizia dovrebbero essere rinominati al termine di ogni stagione sportiva; considerato che l’assemblea elettiva dalla quale è scaturito il nuovo Consiglio Federale, si è celebrata a stagione sportiva già iniziata e potrebbe verificarsi una “vacanza” negli Organi di Giustizia, per ovviare a ciò ed al fine di assicurare l’amministrazione della Giustizia sportiva e per garantire la uniformità nella sua applicazione per la stagione sportiva già iniziata, ha deliberato di prorogare i poteri degli Organi di Giustizia e delle Commissioni Federali attualmente in essere, fino alla riunione di Consiglio Federale che provvederà alle relative nomine.

1.4 RATIFICA DELIBERE PRESIDENZIALI Il Consiglio Federale, nella riunione del 3/4 ottobre 2008 ha ratificato le sotto elencate delibere presidenziali, assunte in via d’urgenza ( Allegato nr. 2 )

2 TESSERAMENTO ED AFFILIAZIONI

Il Consiglio Federale, preso atto delle richieste pervenute dalle società e considerato che la documentazione è conforme alla normativa vigente, ha approvato le seguenti deliberazioni:

2.1 NUOVE AFFILIAZIONI Si riportano le sotto indicate nuove affiliazioni (Allegato nr. 3)

2.2 VARIAZIONE DENOMINAZIONE SOCIALI La Società TORNIMPARTE SCUOLA RUGBY chiede la variazione della denominazione sociale in AMITERNUM RUGBY TORNIMPARTE. La Società AMATORI RUGBY PIACENZA chiede la variazione della denominazione sociale in PIACENZA RUGBY AMATORI. La Società PROGRESSO RUGBY CASTEL MAGGIORE chiede la variazione della denominazione sociale in BOLOGNA LIONS RUGBY FEMMINILE.

3 ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE 3.1 ASSEMBLEE ELETTIVE DEI COMITATI REGIONALI Come previsto dalla normativa vigente, si sono concluse le Assemblee Elettive dei Comitati Regionali, dei quali pubblichiamo i risultati:

COMITATO REGIONALE ABRUZZO

- - 2 Presidente: Angelo TROMBETTA Consiglieri: Giannicola ALLEVA, Paolo Pasquale MARIANI, Pierfrancesco ANIBALDI, Franco PINGUE, Giovanna ARNONE, Natalino BENEDETTI, Luigi TRIVELLONE.

COMITATO REGIONALE CAMPANO Presidente: Gennaro DE FALCO Consiglieri: BARTILORO Bruno, CERINO Leonardo, DEL GAUDIO Giovanna, IORIO Vincenzo, MELILLO Giovanni, PANICO Massimo, VERDICCHIO Giacomo

COMITATO INTEREGGIONALE DELLE VENEZIE Presidente: Roberto BORTOLATO Consiglieri: ARETUSINI Antonio, BALLICO Claudio, CORO’ Armando, GAGGIATO Maurizio, MONDIN Luigia, PERON Sandor, VIALE Giorgio.

COMITATO REGIONALE LAZIO Presidente: Marco SANTA MARIA Consiglieri : DURANGO Guido - TELLI Alessandro - BORRELLI Mauro - MAGGIORI Michele - SESSA Emanuela - ANANIA Carmelo - D’AMBROSIO Giuliano

COMITATO REGIONALE LIGURIA Presidente: Oscar TABOR Consiglieri: BARABINO Paolo, ERMELLINO Dario, LUCCHINA Roberto, MASSA Lorenzo, NOVARO Roberto, RICCI Giancarlo, STURLESE Giuseppe.

COMITATO REGIONALE LOMBARDIA Presidente: Angelo BRESCIANI Consiglieri: BRAMBILLA Fabio, CUDICIO Graziano, GIOVANETTI Giuseppe, MANZONI Alessandro, MARCHETTI Roberto, PIZZOCCHERI Alessandro, ROSSI Luigi.

COMITATO REGIONALE PIEMONTE Presidente: Franz MAUTHE VON DEGERFELD Consiglieri: Matteo BINELLO, Ottavino BONATO, Bruno CORAGLIA, Antonio D’ALTORIO, Pier Giuseppe GHIA, Franco ROSSO, Giorgio ZUBLENA

COMITATO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Presidente: Mario Spotti Consiglieri: Mario GHERRI, Franco DELINDATI, Lino ZARDI, Paolo BERTOLI, Gianni CIPOLLA, Raffaele CAMPUS, Priamo PINARDI.

3.2 NOMINA DELEGATI PROVINCIALI Su proposta dei Comitati Regionali territorialmente competenti, sono stati nominati, per il quadriennio 2008/2012, i seguenti Delegati Proviciali:

RAGUSA : Sig. Piazzo Giovanni; SASSARI-OLBIA: Sig. Ignazio Marinaro

4 SETTORE TECNICO

4.1 CAMPIONATI GIOVANILI 2009-2010 Il Consiglio Federale, preso atto della proposta della CTF ed a seguito della delibera assembleare del 13 settembre 2008, ha approvato la modifica delle Categorie Campionati Giovanili dalla stagione sportiva 2009/2010, come di seguito specificato:

Obbligatorietà • Eccellenza: Under 14, Under 16, Under 18 e Under 20 • : Under 14, Under 16, Under 18 • Serie B: Under 14, Under 16, Under 18 • Serie C: o Under 14, Under 16: anche per le società di primo e secondo anno che concorrono per la promozione o Prima affiliazione: nulla o Al secondo anno di affiliazione: Under 14

- - 3 o Dal terzo anno: Under 14 e Under 16

4.2 CAMPIONATI SENIORES 2009-2010

Il Consiglio Federale, sentita la C.T.F., ha approvato la proposta di aumentare, a partire dalla S.S.2009/2010, il numero minimo di atleti di formazione italiana nel Campionato Italiano Super 10, nel Campionato Italiano di Serie A, Serie B e Serie C, come di seguito specificato: Eccellenza Numero minimo di giocatori di formazione italiana in lista: 13 Serie A Numero minimo di giocatori di formazione italiana in lista: 18 Serie B Numero minimo di giocatori di formazione italiana in lista: 21 Serie C Numero minimo di giocatori di formazione italiana in lista: 21

4.3 SQUADRE CADETTE Il Consiglio Federale, sentita la CTF, ha approvato l’istituzione di un Campionato Cadetto per le squadre di Eccellenza, da disputarsi nelle stesse giornate del Campionato di Eccellenza con orari diversi. Per le squadre cadette delle società non iscritte al Campionato di Eccellenza, obbligo di liste separate e senza possibilità di trasferimenti interni.

4.4 CAMPIONATO NAZIONALE FEMMINILE – SERIE “A” – 2008/2009

Il Consiglio Federale, preso atto della proposta della C.T.F., ha approvato la struttura del Campionato Femminile, come di seguito specificato:

IL CAMPIONATO AVRA’ INIZIO IL 12 OTTOBRE 2008 SQUADRE PARTECIPANTI : ( 1 GIRONE UNICO DI 7 SQUADRE)

BENETTON RUGBY TREVISO LE LUPE RUGBY PIACENZA RUGBY RIVIERA DEL BRENTA LE FORMICHE RUGBY PESARO A.S.D. RUGBY MONZA 1949 L’ ORSO BIELLA RED & BLU ROMA RUGBY

1°FASE Si disputerà con formula all’italiana con partite di andata e ritorno (Art.30/A Regolamento Attività Sportiva) e le partite saranno programmate la domenica pomeriggio in orario 14.30 (15.30 ora legale).

2°FASE Al termine della prima fase le squadre classificatesi al 1°,2°,3° e 4° posto accederanno alla SEMIFINALE e si incontreranno con formula ad eliminazione diretta con partita di sola andata (Art.30/B/a Regolamento Attività Sportiva) secondo il seguente schema :

SEMIFINALE ( 3 Maggio 2008 ) 1° classificata contro 4° classificata = Vincente X 2° classificata contro 3° classificata = Vincente Y

FINALE ( 30 Maggio 2008 ) Vincente X contro Vincente Y; la partita sarà giocata a Roma, allo Stadio Flaminio. Qualora la Finale, dopo i tempi regolamentari, termini in parità, saranno osservati i criteri previsti dall’ Art. 30/C/b del Regolamento Attività Sportiva.

Alla Squadra vincitrice verrà assegnato il titolo di CAMPIONE D’ ITALIA SERIE “A” FEMMINILE.

La stagione regolare si disputerà nelle seguenti date : Ottobre 12; 19; 26; Novembre 2; 23; 30; Dicembre 7; 21; Gennaio 11; 18; 25;

- - 4 Aprile 5; 19; 26;

SEMIFINALE Maggio 3

FINALE Maggio 30

Date per eventuali recuperi.

Novembre 16 Dicembre 28 Febbraio 01 Marzo 29

4.5 COPPA ITALIA FEMMINILE Il Consiglio Federale, preso atto della proposta della C.T.F., ha approvato i Gironi della Coppa Italia Femminile ed il Regolamento della Coppa Italia Femminile a Sette, come da allegato ( ALLEGATO NR. 4)

Girone 1 – Comitato Organizzatore LAZIO

SENIORES UNDER 15 1. Rugby Perugia Ragazze ASD 1. Le Formiche Pesaro 2. Polisportiva Paganica Rugby ASD 2.Red&Blu Roma Rugby ASD 3. All Reds Rugby Roma ASD 3.ASD Gran Sasso Rugby 4. US Rugby Benevento ASD 4. 7Fradis Rugby Club ASD 5. ASD G.Deledda Cagliari R. Femminile 6. ASD Messina Rugby Clan 7. Red&Blu Roma Rugby ASD (solo stop campionato) 8. Le Formiche Pesaro (solo stop campionato) Girone 2- Comitato Organizzatore VENETO

1. Amatori Rugby San Donà SSD ARL 1. Amatori Rugby San Donà SSD ARL 2. Valsugana Rugby Padova ASD 2.Valsugana Rugby Padova ASD 3. C.U.S. Verona Rugby ASD 3. ASD Venezia Rugby Academy 4. SudTirolo Rugby ASD 4.Asd Rugby Feltre 5. Rugby Vicenza ASD 5. Rugby Academy Noceto ASD 6. Le Lupe Piacenza Rugby ASD 6. Treviso SRL SSD 7. ASD Rugby Riviera del Brenta (solo stop campionato) 8. Benetton Rugby Treviso SRL SSD (solo stop campionato)

Girone 3 – Comitato EMILIA ROMAGNA

1. Modena Junior Rugby Club ASD 2. Rugby Formigine ASD 3. Rugby Colorno F.C. ASD 4. ASD Sesto Rugby 5. Lions Amaranto Livorno ASD 6. ASD Bologna Lions Femminile Rugby

Girone 4 – Comitato Organizzatore PIEMONTE

1. Liceo Classico”A.Volta”ASD Como 1. Polisportiva Valledora Alpignano AD 2. ASD Rugby Lecco 2. ASD Rugby Monza 1949 3. ASD Rugby Monza 1949 3.Etruschi Livorno 4. ASD Asti Rugby 1981 4.L’Orso Rugby Club ASD 5. Polisportiva Valledora Alpignano AD 6. ASD Valsesia Rugby 7. ASD Genova Rugby 8. C.F.F.S. Cogoleto Rugby ASD

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4.6 NAZIONALE FEMMINILE – UTILIZZO GIOCATORI MINORENNI Il Consiglio Federale, sentita la proposta della C.T.F., ha deliberato l’approvazione della deroga all’utilizzo delle giocatrici minorenni, che abbiano compiuto il 17° anno di età e nel rispetto delle prescrizioni federali, per gli incontri che la Nazionale Femminile Emergenti effettuerà dall’11 al 14 dicembre 2008 in Inghilterra.

4.7 DEROGA REGOLA 10 – SANZIONI PECUNIARIE Il Consiglio Federale, sentita la proposta della C.T.F., in deroga alla Regola 10 – Sanzioni Pecuniarie previste dalla Circolare Informativa 2008-2009 (pag. 82- punto b), ha deliberato quanto segue:

“le squadre iscritte al Campionato di Serie A femminile che vorranno partecipare anche alla Coppa Italia, hanno facoltà di farlo anche solo nelle giornate di sospensione del Campionato stesso, senza incorrere in sanzioni pecuniarie per il restante periodo. All’atto dell’iscrizione la Società già iscritta anche al Campionato dovrà specificare se intende partecipare a tutti i concentramenti (e allora varrà la regola comune) oppure soltanto nelle soste dello stesso (nel qual caso varrà la deroga). Le squadre dovranno comunque comunicare la loro presenza ai concentramenti entro il mercoledì precedente la gara. La deroga viene estesa, per l’intera Stagione Sportiva 2008-2009, anche alle squadre provenienti dalle Regioni Sardegna e Sicilia e agli Enti Scolastici, che dovranno comunicare la loro presenza ai vari concentramenti entro il mercoledì precedente la gara”.

La suddetta deroga è riservata esclusivamente per le squadre che partecipano al Campionato di Serie A, e che vorranno prendere parte alla Coppa Italia esclusivamente nei momenti di sosta del Campionato stesso.

- - 6 ALLEGATO NR. 1

FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO

I) PREMESSA

Art. 1 – Codice etico

1. Il presente Codice etico e di comportamento individua i principi che costituiscono l’etica associativa e prevede una serie di norme sostanziali e comportamentali che dovranno essere rispettate da tutti coloro che operano presso la Federazione Italiana Rugby, nell’ambito delle rispettive competenze ed in relazione alla posizione ricoperta nella organizzazione federale.

2. Specifica i doveri di lealtà, imparzialità, diligenza e contribuisce a garantire che le attività di tutti i soggetti siano poste in essere nel rispetto dei valori di imparzialità, riservatezza e trasparenza.

3. Il presente codice non sostituisce, ma si aggiunge ed integra il Codice di Comportamento Sportivo e il Codice Etico emanato dal CONI ed ogni altra norma emanata dal CONI o federale prevista in materia.

Art. 2 – Ambito di applicazione

1. Il presente Codice si applica a tutti i componenti del Consiglio federale, ai componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, ai componenti degli Organi Territoriali, ai componenti delle Commissioni Federali, nonché ai titolari di rapporti di collaborazione a vario titolo (tecnici, manager, accompagnatori squadre nazionali etc.) o di rapporti che comportino una prestazione di opera o la fornitura di un servizio ed a persone autorizzate a frequentare gli uffici per effettuare studi e ricerche.

2. Il Codice si applica, altresì, a coloro che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione o di direzione della Federazione ed a tutti coloro che operano all’interno o per il conseguimento delle finalità federali.

Art. 3 - Definizione ed osservanza del Codice etico

1. Una copia del presente Codice è consegnata ad ogni componente del Consiglio Federale, del Collegio dei Revisori Conti, degli Organi Territoriali ed è portata a conoscenza di tutti i soggetti che a vario titolo, istaurino un rapporto di collaborazione con la Federazione o che operino nell’ambito della stessa. 2. Tutti i soggetti sopra indicati sono tenuti a conoscere il contenuto del Codice etico, ad osservarlo ed a contribuire alla sua attuazione.

3. L’inosservanza delle norme ivi contenute determina la violazione delle regole comportamentali previste dall’art.20 1 comma del Regolamento di Giustizia con l’applicazione delle relative sanzioni disciplinari e, se del caso, la violazione di obblighi contrattuali, con le relative conseguenze.

II) PRINCIPI GENERALI

Art. 4 – Osservanza della disciplina sportiva

Tutti i tesserati, gli affiliati e gli altri soggetti dell’ordinamento sono tenuti all’osservanza delle norme statutarie, regolamentari e sulla giustizia, nonché delle decisioni adottate dalla Federazione. Tutti devono collaborare alla corretta applicazione delle normative vigenti.

Art. 5 - Regole di comportamento

1. Tutti devono essere a conoscenza delle norme statutarie e regolamentari che disciplinano il proprio ruolo e le proprie funzioni.

2. Tutte le attività devono essere svolte con adeguato impegno professionale, rigore morale e correttezza gestionale, anche al fine di tutelare l’immagine della Federazione.

3. Tutti, nell’ambito e svolgimento delle loro attività devono tenere una condotta ispirata ai principi di lealtà, correttezza, imparzialità, integrità ed onestà, evitando atti e comportamenti caratterizzati da animosità o conflittualità, mantenendo rapporti improntati a fiducia e collaborazione ed ispirati a correttezza, trasparenza e reciproco rispetto.

4. Nessuno deve abusare del ruolo rivestito all’interno della Federazione, né porre in essere atti contrari ai doveri del proprio ruolo, né omettere o posticipare un atto o un comportamento per interessi personali o di terzi.

5. Nessuno può ricevere o richiedere benefici di qualsiasi natura, diretti od indiretti, per compiere, omettere o ritardare un atto del proprio ufficio.

6. Nelle relazioni con l’esterno, le comunicazioni devono essere preventivamente autorizzate e devono essere adeguatamente motivate e documentate.

7. Le informazioni o documenti, anche non riservati, di cui si è in possesso per funzione, rapporto professionale o per ragioni legate alle proprie competenze nell’ambito federale, non possono essere utilizzati, salvo autorizzazione in tal senso da parte del Consiglio Federale o del Comitato Esecutivo o del Presidente Federale.

Art. 6 - Dovere di imparzialità

1. Tutti devono operare con imparzialità e devono evitare trattamenti di favore e disparità di trattamento nei confronti di tutti i soggetti che a vario titolo hanno rapporti con la Federazione Italiana Rugby.

2. Ogni indebita pressione che qualunque soggetto dovesse subire e che dovesse determinare una violazione del dovere di imparzialità, deve essere tempestivamente comunicata dall’interessato al Consiglio Federale o Comitato Esecutivo o Presidente Federale o l’organo federale del quale sono componenti.

Art. 7 - Dovere di riservatezza

1. Tutti coloro che operano per qualsiasi titolo per conto della Federazione Italiana Rugby sono tenuti a non divulgare notizie di atti e provvedimenti, prima che gli stessi siano formalizzati e comunicati alle parti interessate.

2. Non è consentito divulgare informazioni o notizie apprese nell’esercizio delle proprie funzioni, che non siano oggetto di pubblicazione, salvo specifica autorizzazione de Consiglio Federale o del Comitato Esecutivo o del Presidente Federale.

3. Non è consentito divulgare informazioni o notizie apprese nell’esercizio delle proprie funzioni, prima della pubblicazione, salvo specifica autorizzazione de Consiglio Federale o del Comitato Esecutivo o del Presidente Federale

4. Non è consentito l’accesso a terzi ad atti, documenti e fascicoli se non nei casi e nei modi previsti dalla legge ed in conformità alle prescrizioni interne.

5. E’ necessario acquisire e trattare solo dati necessari per le finalità delle proprie funzioni ed in diretta connessione con le proprie funzioni e prevenire l’eventuale dispersione di dati osservando le misure di sicurezza impartite, custodendo con ordine e cura gli atti affidati.

Art. 8 - Conflitto di interessi

1. E’ necessario prevenire situazioni di conflitto di interessi, in cui vengono coinvolti interessi personali o di persone collegate, quali familiari, parenti o conoscenti ed astenersi dal partecipare all’adozione di decisioni o a qualsiasi attività che possa determinare tale conflitto.

2. E’ necessario astenersi nel caso in cui sussistano gravi ragioni di convenienza e di opportunità; parimenti, in ogni altro caso in cui la propria partecipazione alla trattazione della questione possa ingenerare sfiducia nell’imparzialità ed indipendenza della Federazione Italiana Rugby.

3. Nei casi di cui al presente articolo, gli interessati devono informare tempestivamente il Consiglio Federale o Comitato Esecutivo o Presidente Federale o l’organo federale del quale sono componenti.

Art. 9 - Rapporti con la stampa

1. Non è consentito intrattenere rapporti con organi di stampa o con altri mezzi di informazione o divulgare notizie, riguardanti le attività della Federazione Italiana Rugby, salvo il caso di espresse autorizzazioni da parte del Consiglio Federale, del Comitato Esecutivo o del Presidente Federale.

2. Non è assolutamente consentito rilasciare affermazioni o comunicati che possano in qualsiasi modo ledere l’immagine, il decoro, l’onorabilità e la dignità della Federazione Italiana Rugby, dei suoi Organi o di ogni altro soggetto od organismo operanti nell’ambito della Federazione.

Art. 10- Attività collaterali

1. Non è consentito svolgere attività che possano ledere l’immagine della Federazione Italiana Rugby o che incidano sul corretto svolgimento delle funzioni affidate dalla Federazione.

2. Tutti i soggetti che hanno una funzione all’interno della Federazione, debbono, nella vita privata, evitare e non assumere comportamenti che possano ledere l’immagine, il decoro, l’onorabilità e la dignità della Federazione Italiana Rugby.

3. Le strutture ed i beni della Federazione Italiana Rugby devono essere destinati esclusivamente all’espletamento delle funzioni assegnate.

Art. 11 – Personale della Federazione

1. Il personale è una componente indispensabile per il raggiungimento delle finalità della Federazione Italiana Rugby.

2. Le Strutture e gli Uffici federali sono disciplinati dal Regolamento Organico.

3. I dirigenti ed i responsabili di funzioni utilizzano e valorizzano pienamente tutte le professionalità presenti nella propria struttura od ufficio, favorendo lo sviluppo e la crescita dei propri collaboratori e creando le condizioni per lo sviluppo delle loro potenzialità.

4. I dirigenti delle strutture federali esercitano l’autorità con equità e correttezza evitando ogni abuso e sono gli unici referenti per le attività dei dipendenti. - - 8

5. Al personale dipendente del Coni si applica il codice etico della CONI Servizi SpA

Art.12 ( Norma generale)

Oltre al contenuto delle norme sopra indicate, dovrà ritenersi contrario al presente Codice ogni comportamento che nel caso concreto violi i principi in esso richiamati.

- - 9

ALLEGATO NR. 2 RATIFICA DELIBERE PRESIDENZIALI

NR. DELIBERA OGGETTO 1 del 28.8.2008 Nuove Affiliazioni: - SAN GIORGIO RUGBY REGGIO CALABRIA A.S.D. - REGGIO CALABRIA - CENTRO AVVIAMENTO SPORTIVO REGGIO RUGBY ASD - REGGIO CALABRIA - PIACENZA RUGBY JUNIOR ASD - PIACENZA (PC) - PIACENZA RUGBY PROPAGANDA ASD - PIACENZA (PC) - ASSOCIAZIONE PALLOVALE ISONTINA A.S.D. - TURRIACO (GO) - RCS- RUGBY CLUB SPILIMBERGO AD - SPILIMBERGO (PN) - TIVOLI RUGBY ANIENE A.S.D. -TIVOLI (RM) - F.C. RUGBY JUNIOR SENZA CONFINI ASD - ZAGAROLO (RM) - PIRATI RUGBY A.S.D. - CARNATE (MI) - *C.U.S. MILANO RUGBY A.S.D. - MILANO - BUSTO RUGBY A.P.D. - BUSTO ARSIZIO (VA) - A.S.D. RUGBY TRANI - TRANI (BA) - ENTE SPORTIVO SCOL.CO I.C. DANTE ALIGHIERI ASD - ARADEO (LECCE) - ENTE SPORTIVO SCOL.CO I.T.C. MICHELE LAPORTA ASD - ARADEO (LECCE) - ASD RUGBY ORISTANO - ORISTANO - BULLDOG RUGBY SASSARI ASD - SASSARI - AMATORI RUGBY LUNIGIANA ASD - MULAZZO (MS) - UNIONE ORVIETANA RUGBY ASD - ORVIETO (TR)

* In data 24.07 c.m. il C.U.S. Milano A.S.D (cod.190400) ha inviato lettera (allegata) di revoca al rinnovo dell’affiliazione a favore dell’accoglimento della nuova affiliazione presentata.

- - 10 2 del 28.8.2008 Autorizzazione alla L.I.R.E., seppur in proroga, in persona del suo legale rappresentante pro-tempore a sottoscrivere con la RAI del contratto per la cessione dei diritti televisivi afferenti il Campionato Super 10, la finale di Coppa Italia e la Supercoppa di Rugby 3 del 8.9.2008 Campionato di Serie B – ripescaggio: inserimento della società RENO RUGBY BOLOGNA al Campionato di Serie B girone 2; spostamento della società GS FIAMME ORO di Roma dal Girone 2 al Girone 4 del Campionato Serie B 4 del 8.9.2008 Posticipo orario match prima giornata Campionato Eccellenza 5 del 22.9.2008 Nuove Affiliazioni: - LEGIO PICENA R. SAN BENEDETTO ASD - SAN BENEDETTO DEL TRONTO - ASD RUGBY COL CUORE - ROMA - RUGBY PICCOLI LEONI RIVOLI - RIVOLI - ASD FORMIGINE RUGBY 2008 - FORMIGINE (MO) - ASD RUGBY SERIATE - SERIATE (BG) - NUCLEO SABINA RUGBY ASD - POGGIO MIRTETO (RI) - RUGBY CASTEL GANDOLFO ASD - CASTEL GANDOLFO (RM) - ASD SAN GREGORIO CATANIA R. JUNIOR - CATANIA - ASD CREMONA RUGBY - CREMONA - NISSA RUGBY ASD - CALTANISSETTA (CL) - RUGBY BREMBATE SOPRA POL. ASD - BREMBATE DI SOPRA (BG)

6 del 25.9.2008 Deroghe ad arbitrare - Galasso Girolamo tess. 0201918 - giocatore Città di Castello – Umbria - Chiarioni Antonio tess. 208393 – giocatore Città di Castello – Umbria - Zuccheri Ginetto tess. 012345 – Dirigente R. Noceto e Junior R. School – Emilia Rom - Comai Alessio tess. 0245377 – giocatore ASD R. Trento – Veneto - Ruzzenente Pietro tess. 079575 – giocatore RC valpolicella – Veneto - Campellione Luca tess. 0212944 – giocatore Sulmona R. – Abruzzo - Mencarelli Martino tess. 225648 – giocatore San Lorenzo - Marche - Di Paolo Donato tess. 0150863 – giocatore Sulmona R. – Abruzzo - Lazzarini Matteo tess. 0112952 – giocatore R. Casale – Veneto - Caioni Osvaldo tess. 056180 – allenatore 2° liv. – Abruzzo - Tsimbirlis Apostolidis Angelo tess. 0153801 – giocatore R. Lemene – Veneto - Caprini Davide tess. 0225630 tess. 0225630 – giocatore San Lorenzo – Marche - D’Amico Gianluca tess. 089224 – Dirigente R. Ascoli – Marche - Boccarossa Marco tess. 014379 – Dirigente ASD Pesaro – Marche - Rea Antonio tess. 0117631 – giocatore R. Petrarca – Veneto - Effandi Mahfoud tess. 0279407 – Allenatore aggr. – Marche - Campobasso Giuseppe tess. 0263291 – giocatore R. Falconara – Marche - Casoli Andrea tess. 0126178 – giocatore R. Pesaro – Marche - Boffula Roberto tess. 018029 – Dirigente Am. Napoli – Campania - Mason Menin Renzo tess. 068605 – giocatore R. Segni – Lazio - Francescangeli Fabrizio tess. 0257601 – Dirigente Sena R. – Marche - Botticini Francesco tess. 0162016 – giocatore R. Brescia – Lombardia - Gnecchi Gianluca tess. 0143475 – giocatore R. Brescia – Lombardia

- - 11 - Muraro Filippo tess. 0143574 – giocatore R. Brescia – Lombardia - Tilola Filippo tess. 0161916 – giocatore R. Brescia – Lombardia - Paradisi Mirco tess. 083835 – Dirigente R. Jesi – Marche - Lodigiani Cesare tess. 047405 – Dirigente ASD Gossolengo – Emilia Romagna - Vita Orazio tess. 043187- Allenatore 1° liv. – Lombardia - Francolini Carlo tess. 021700 – Dirigente Velate R. e ASD Brianza – Lombardia - Lusuardi Alfio Lino tess. 027376 – Dirigente R. Grande Milano – Lombardia - Bizzozero Massimiliano tess. 066215 – giocatore FF.OO. – Lazio - Eramo Emanuel tess. 130835 – giocatore Colleferro R. – Lazio - Ceccarelli Marco tess. 015733 – Allenatore 2° liv. – Lazio

7 del 30.9.2008 Campionato Serie A: ripescaggi a seguito della rinuncia della società AMATORI CATANIA a partecipare al Campionato di Serie "A". In via d’urgenza , ai sensi dell’art.28 lett.F dello Statuto Federale 1) che la Società Livorno Rugby Club sia ammessa al girone 1 della Serie A nella Stagione sportiva 2008/2009, in sostituzione della Società Società Rugby Amatori Catania fermo restando il calendario emanato dalla Commissione Organizzatrice Gare; 2) che la Colleferro Rugby UFC Asd sia ammessa al girone 2 della Serie A nella Stagione sportiva 2008/2009, in sostituzione della Società Rugby Livorno Club, fermo restando il calendario emanato dalla Commissione Organizzatrice Gare; 3) che non si integri il posto rimasto vacante nel girone 4 (centro sud) della serie B nella Stagione sportiva 2008/2009, a seguito del ripescaggio nella serie A della Società Colleferro Rugby UFC e della impossibilità di procedere al ripescaggi che garantiscano una adeguato livello tecnico, fermo restando il calendario emanato dalla Commissione Organizzatrice Gare; 4) che la Società Amatori Rugby Catania , fermi restando gli altri effetti regolamentari conseguenti alla rinuncia alla iscrizione al Campionato di serie A nella Stagione sportiva 2008/2009, sia reiscritta al campionato di serie B girone 4 (centro sud) nella Stagione sportiva 2008/2009, e vada ad integrare il posto lasciato vacante dalla squadra “cadetta” della medesima Società, per effetto della rinuncia al campionato in cui aveva diritto ad iscriversi la prima squadra, e fermo restando il calendario emanato dalla Commissione Organizzatrice Gare.

- - 12 ALLEGATO NR. 3

NUOVE AFFILIAZIONI

RUGBY OLBIA 2008 ASD (Olbia) ISTITUTO COMPRENSIVO DI COLORNO (Colorno) CENTRO AVVIAMENTO SPORTIVO REGGIO RUGBY ASD (Reggio Calabria) ROMA MARE RUGBYA SD (Roma) OLD RUGBY RIETI ASD (Rieti) RUGBY JUNIOR CLUB TORINO ASD (Torino) CENTRO SPORTIVO PALADONBOSCO SSD arl (Genova)

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