Silent Hill Revelation 3D. Una Piramide Di Dolore a Ritmo Serrato Pubblicato Su Gothicnetwork.Org (
Silent Hill Revelation 3D. Una piramide di dolore a ritmo serrato Pubblicato su gothicNetwork.org (http://www.gothicnetwork.org) Silent Hill Revelation 3D. Una piramide di dolore a ritmo serrato Articolo di: Livia Bidoli [1] Sequel del primo Silent Hill diretto da Christophe Gans (Necronomicon, Patto dei lupi, Crying Freeman), questa pellicola in 3D diretta da Michael J. Bassett (Solomon Kane), e tutta ripresa dal terzo episodio del videogioco omonimo, torna con due dei protagonisti principali: Sean Bean nella parte del padre di Sharon, ovvero Christopher Da Silva qui noto come Harry Mason, e Rhada Mitchell in quelle della madre della ragazzina, Rose Da Silva. La prima attrice è invece la bravissima Adelaide Clemens che, anche in questo caso, è incaricata della doppia parte: la “buona” Heather Mason (nel primo episodio Sharon Da Silva) e Alessa Gillespie, il demone che infesta Silent Hill stavolta in 3D. La cortina fumogena di Silent Hill, come la madre di Alessa ricoperta di cenere, Dahlia Gillespie interpretata da Deborah Kara Unger, la stessa attrice che accoglie la madre di Sharon nel primo film, ci sono entrambe e la maledizione di questa collina ricoperta di odio, ricordi malsani, esseri orrendi e sfigurati, altrettanto. Pyramid Head, la Testa di Piramide (Rossa – Red Pyramid Head nel primo film), sbuca nell'Brookhaven Asylum (and Hospital), il manicomio dove il nonno di Vincent è rinchiuso dalla Setta (o Ordine) di Valtiel di cui ora è a capo la figlia, Claudia Wolf. Pyramid Head è una delle creature che, oltre a comparire come fil rouge in tutti i videogiochi della serie di Silent Hill a firma Konami, è tra i più impressi nella mente di chi ha giocato oppure ha visto il primo Silent Hill.
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