Viaggio D'autore
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Movimento Per La Dignità Della Docenza Universitaria
Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria https://sites.google.com/site/controbloccoscatti/home Lettera firmata da 9497 Professori e Ricercatori Universitari e Ricercatori di Enti di Ricerca di 83 Università e Enti di Ricerca Italiani Lettera aperta 2-11-2018 Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Chiar.mo Prof. Giuseppe Conte Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Chiar.mo Prof. Marco Bussetti Al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Chiar.mo Prof. Giovanni Tria Oggetto. Richiesta di incontro urgente a seguito della Legge di bilancio 2019 presentata dal Governo. Chiarissimi Professori, con la presente esprimiamo il nostro più vivo disappunto per la Legge di bilancio per il 2019 presentata dal Governo. Nel testo presentato troviamo infatti ben poco riguardo alle richieste da noi avanzate con la proclamazione dello sciopero dagli esami di profitto nelle Università italiane nel periodo 1° giugno-31 luglio 2018 (inviate in data 22-2-2018 e inviate di nuovo a codesto Governo con il messaggio del 3-6-2018 e con l’aggiornamento dell’11-10-2018), richieste in merito allo sblocco definitivo degli scatti dei Professori e Ricercatori Universitari (già oggetto di uno sciopero nel 2017, che ebbe qualche effetto, seppur non risolutivo, sulla Legge di bilancio 2018), ai Docenti assunti post-Gelmini, ai concorsi per Professori Associati, Ordinari, Ricercatori di tipo B, alle borse di studio per gli Studenti, all’abolizione definitiva delle limitazioni alle assunzioni nelle Università. Se nel corso dell’iter parlamentare della Legge non ci sarà un deciso cambiamento di rotta sarà inconfutabile che, ancora una volta, all’Università italiana sono negate le risorse necessarie per riacquistare fiducia nel futuro e per rilanciarsi dopo tanti anni di “tagli”. -
In the Shadow of the Swastika
In the Shadow of the Swastika; by Marzia Casolari Format: Royal (156 × 234 mm); Style: A; Font: Times New Roman; Dir: Z:/2-Pagination/ITSS_RAPS/ApplicationFiles/9780367508265_text.3d; Created: 15/05/2020 @ 18:55:53 T&F PROOFS NOT FOR DISTRIBUTION In the Shadow of the Swastika This book examines and establishes connections between Italian Fascism and Hindu nationalism, connections which developed within the frame of Italy’s anti-British foreign policy. The most remarkable contacts with the Indian political milieu were estab- lished via Bengali nationalist circles. Diplomats and intellectuals played an important role in establishing and cultivating those tie-ups. Tagore’s visit to Italy in 1925 and the much more relevant liaison between Subhas Chandra Bose and the INA were results of the Italian propaganda and activities in India. But the most meaningful part of this book is constituted by the connections and influences it establishes between Fascism as an ideology and a political system and Marathi Hindu nationalism. While examining fascist political lit- erature and Mussolini’s figure and role, Marathi nationalists were deeply impressed and influenced by the political ideology itself, the duce and fascist organisations. These impressions moulded the RSS, a right-wing, Hindu nationalist organisation, and Hindutva ideology, with repercussions on pre- sent Indian politics. This is the most original and revealing part of the book, entirely based on unpublished sources, and will prove foundational for scho- lars of modern Indian history. Marzia Casolari teaches Asian History at the University of Torino, Italy. She has done extensive research on the relations between Italian Fascism and Indian radical nationalism, especially Hindu nationalism. -
Giuseppe Appella Forse La Via Più Lunga Gira Intorno Alla Nostra Casa
Giuseppe Appella Forse la via più lunga gira intorno alla nostra casa Leonardo Sinisgalli Presentazione La Collana “Basilicata in Tasca”, greca, di assoluto interesse. Que- promossa dall’Agenzia di promo- sta Italia “ritrovata” ha finalmente zione territoriale (APT), è stata voce, non più soltanto in ambiti concepita per offrire sapide intro- accademici e specialistici, ma nella duzioni alla conoscenza dei diversi narrazione nazionale. La “scoper- motivi di interesse storico, cultura- ta” della Basilicata, di un altro Mez- le, paesaggistico, che connotano la zogiorno, restituisce alla coscienza biografia delle comunità lucane. La nazionale un peculiare insieme di crescente notorietà della Basilicata, caratteristiche socio-culturali, pa- sotto il profilo culturale, definiti- esaggistiche, di linguaggio e abi- vamente suggellato dall’investitu- tudini (genius loci) oltre che tracce ra di Matera a “Capitale europea manifeste di forte partecipazione della cultura 2019”, segna l’ingres- alle vicende storiche del meridio- so a pieno titolo della regione nei ne, come testimonia il suo patri- grandi circuiti della comunicazio- monio storico-artistico; ed altresì ne nazionale ed internazionale. l’opera di uomini, intellettuali ed Un esito che corona l’impegno di artisti lucani, attenti allo svolgi- una pluralità di protagonisti della mento della cultura nazionale, tal- vita culturale, artistica e scientifi- volta originali reinventori di essa, ca, oltre che delle istituzioni locali, come hanno documentano - tra gli nello sfatare la falsa immagine -
Lettera Di Proclamazione Di Sciopero Dagli Esami Di Profitto-Sessione Autunnale A
Lettera di proclamazione di sciopero dagli esami di profitto-Sessione autunnale a. a. 2016-2017 Lettera firmata da 5444 Professori e Ricercatori Universitari e Ricercatori di Enti di Ricerca di 79 Università e Enti di Ricerca Italiani 27/6/2017 Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Al Ministero della Funzione pubblica Al Ministero dell’Economia e delle Finanze Al Ministero del Lavoro Ai Magnifici Rettori delle Università Italiane Alla Commissione di Garanzia per l’attuazione della Legge 12.6.1990, n° 146 e, p.c., Al Consiglio Universitario Nazionale Oggetto: Proclamazione di sciopero dagli esami di profitto nelle Università Italiane. I sottoscritti 5444 Professori e Ricercatori Universitari e Ricercatori di Enti di Ricerca Italiani, di 79 Università e Enti di Ricerca Italiani, con la presente comunicazione, nel rispetto della legge del 12 giugno 1990, n° 146, come modificata dalla legge dell’11 aprile 2000, n° 83, nonché della Deliberazione n° 3 dell’11 gennaio 1996 della Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge n. 146/90, proclamano l’astensione dallo svolgimento degli esami di profitto nelle Università italiane durante la prossima sessione autunnale dell’anno accademico 2016-2017, precisamente nel periodo compreso tra il 28 agosto e il 31 ottobre 2017, per le motivazioni e con le modalità che seguono Tale astensione è finalizzata ad ottenere l’adozione di un provvedimento di legge, in base al quale: 1) le classi e gli scatti stipendiali dei Professori e dei Ricercatori Universitari e dei Ricercatori degli Enti di Ricerca Italiani aventi pari stato giuridico, bloccati nel quinquennio 2011-2015, vengano sbloccati a partire dal 1° gennaio del 2015, anziché, come è attualmente, dal 1° gennaio 2016; 2) il quadriennio 2011-2014 sia riconosciuto ai fini giuridici, con conseguenti effetti economici solo a partire dallo sblocco delle classi e degli scatti dal 1° gennaio 2015. -
Appello Al Governo E Ai Parlamentari Per La Ricerca Italiana Movimento
Appello al Governo e ai Parlamentari per la Ricerca Italiana Lettera aperta Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria https://sites.google.com/site/controbloccoscatti/home APPELLO PER LA RICERCA ITALIANA Hanno firmato questo APPELLO, nei 3 giorni di diffusione utili per firmarlo, 5.026 Professori e Ricercatori Universitari e Ricercatori di Enti di Ricerca di 77 Sedi Universitarie e Enti di Ricerca Italiani. 30-11-2019 Al Presidente del Consiglio dei Ministri. Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Al Ministro dell’Economia e delle Finanze. Ai Senatori e ai Deputati. E p.c. Al Presidente della Repubblica. Oggetto: Appello per la Ricerca Italiana. Illustrissimo Presidente del Consiglio dei Ministri, Illustrissimi Ministri, Illustrissimi Senatori e Deputati, la proposta di legge di Bilancio per l’anno 2020 prevede l’istituzione dell’Agenzia Nazionale della Ricerca (ANR), che gestirà fondi destinati alla ricerca con risorse pari a 25 milioni di euro per il 2020, 200 per il 2021, 300 per il 2022. Le prerogative dell’ANR sono alquanto indefinite. Ad esempio, le sue attività e le sue regole di funzionamento saranno disciplinate da un successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Ma c’è un aspetto ancor più grave: le linee indicate nella Legge di Bilancio per l’individuazione delle Ricerche da finanziare da parte dell’ANR portano ad indirizzare le risorse disponibili solo su alcune aree della Ricerca, alle quali, evidentemente, saranno assegnate in modo selettivo le risorse. Per tutte le altre aree non ci sarà nulla, ed esse sono così fortemente a rischio di estinzione, dato che i fondi per la ricerca sono al lumicino in moltissimi Atenei.