Vaccinazione Over 80, Tutte Le Informazioni
Total Page:16
File Type:pdf, Size:1020Kb
Load more
Recommended publications
-
DET. 529 2021.Pdf
CITTÀ DI CASTEL SAN GIOVANNI Provincia di Piacenza Settore POLITICHE SOCIALI UFFICIO SERVIZI SOCIALI Determinazione n° 529 del 23/06/2021 OGGETTO: "PROGETTO CONCILIAZIONE VITA-LAVORO 2021" DGR 528/2021: SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE PER LA FREQUENZA DI CENTRI ESTIVI FSE 2014 - 2020 - OT. 9 - ASSE II INCLUSIONE - PRIORITA' 9.4 - ANNO 2021 PROMOSSO DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA. APPROVAZIONE ELENCO GESTORI ACCREDITATI AL PROGETTO CONCILIAZIONE IL RESPONSABILE DEL SETTORE Dott.ssa CASTAGNA SILVIA RICHIAMATA la deliberazione di Consiglio Comunale n. 61 del 29/12/2020, immediatamente eseguibile, avente per oggetto: “APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE PER IL TRIENNIO 2021/2023 E RELATIVI ALLEGATI”; RICHIAMATA la deliberazione di Giunta Comunale n. 6 del 05/01/2021, immediatamente eseguibile, avente per oggetto: “ASSEGNAZIONE PROVVISORIA RISORSE FINANZIARIE AI RESPONSABILI DI SETTORE IN ATTESA DI APPROVAZIONE DEL PEG/PIANO DELLA PERFORMANCE “; RICHIAMATA la deliberazione di Giunta Comunale n. 14 del 02/02/2021, immediatamente eseguibile, avente per oggetto: “PEG 2021/2023: APPROVAZIONE PIANO DELLA PERFORMANCE E PIANO DEGLI OBIETTIVI, CONFERMA ASSEGNAZIONE AI RESPONSABILI DI SETTORE DEL BUDGET FINANZIARIO ASSEGNATO CON DELIBERAZIONE G.C. N. 6 del 5.01.2021”; VISTO il provvedimento sindacale n° 20 del 22.09.2020, con il quale la sottoscritta risulta incaricata della posizione organizzativa relativa al Settore Politiche Sociali; PREMESSO che la Regione Emilia-Romagna con DGR 528/2021 ha approvato il “Progetto per la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di Centri Estivi FSE 2014 2020 – O.T. 9 – Asse II Inclusione – Priorità 9.4 – Anno 2021”, finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo, che prevede un sostegno alle famiglie consistente in un contributo economico per il pagamento delle rette di iscrizione ai Centri Estivi dei bambini/e in età tra i 3 ed i 13 anni (nati dal 2008 al 2018), nel rispetto di specifici requisiti reddituali ed occupazionali; RICHIAMATE: - la Deliberazione Giunta Comunale n. -
GRANDI DIGHE EMILIA-ROMAGNA A) Elenco Dighe (Tabella N
ALLEGATO N. 2 – GRANDI DIGHE EMILIA-ROMAGNA a) Elenco Dighe (Tabella n. 2 schema DPC) b) Tabella elenco Comuni con codice ISTAT e diga cui afferiscono TABELLA N°2 DIGHE DI R ILIEVO NAZIONALE GRANDI DIGHE EMILIA-ROMAGNA Volume L. Quota max. Quota Volume Fiume - Bacino Altezza NOME DIGA COMUNE PROV. Uso Classifica 584/94 (mil. regolazione Autorizz. (m Lat. Long. Autorizz. Concessionario Ente gestore Comuni a valle della diga afferente L.584/94 (m) m3) (m s.m.) s. m.) (mil. M3) Sambuca Pistoiese (PT), Castel di Casio, Alto Reno Terme, Gaggio Limentra di Volte sostenute da ENEL GREEN ENEL GREEN PAVANA Castel di Casio BO Idroelettrico 52 0,9 470 466,7 44,11839 11,00353 montano, Grizzana Morandi, Vergato, Sambuca - Reno contrafforti POWER POWER Marzabotto, Sasso Marconi, Casalecchio di Reno, Bologna Castelfranco Emilia, Modena, San Traversa in PANARO San Cesario sul Panaro MO Panaro - Po Laminazione piene 15,85 22,3 40,83 29,29 44,60936 11,00876 - AIPO Cesario sul Panaro, Nonantola, calcestruzzo Bomporto. Scoltenna - Calcestruzzo a ENEL GREEN ENEL GREEN Riolunato, Montecreto, Lama Mocogno, RIOLUNATO Riolunato MO Idroelettrico 24 0,108 656,99 656,24 44,23741 10,65217 0,072 Panaro Po gravità ordinaria POWER POWER Pavullo nel Frignano, Sestola, Montese. Traversa in Campogalliano, Modena, Rubiera, SECCHIA Campogalliano RE Secchia - Po Laminazione piene 9,02 2,8 46,27 44 44,6579 10,8153 - AIPO calcestruzzo Soliera, Bastiglia. Ferriere, Ottone, Cerignale, Corte Gravità ordinaria in Brugnatella, Bobbio, Coli, Calendasco, ENEL GREEN ENEL GREEN BOSCHI Ferriere PC Aveto - Trebbia Po Idroelettrico muratura di 35,6 1,45 615,5 - 44,58626 9,41945 Gazzola, Gossolengo, Gragnano POWER POWER pietrame con malta Trebbiense, Piacenza, Rivergaro, Rottofreno, Travo. -
Via Francigena Mountain Itineraries: the Case of Piacenza Valleys
International Journal of Religious Tourism and Pilgrimage Volume 1 Issue 1 Inaugural Volume Article 8 2013 Via Francigena Mountain Itineraries: the Case of Piacenza Valleys Stefania Cerutti Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa, Università degli Studi del Piemonte Orientale (Italy), [email protected] Ilaria Dioli Laboratorio di Economia Locale, Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza (Italy), [email protected] Follow this and additional works at: https://arrow.tudublin.ie/ijrtp Part of the Tourism and Travel Commons Recommended Citation Cerutti, Stefania and Dioli, Ilaria (2013) "Via Francigena Mountain Itineraries: the Case of Piacenza Valleys," International Journal of Religious Tourism and Pilgrimage: Vol. 1: Iss. 1, Article 8. doi:https://doi.org/10.21427/D7KH8P Available at: https://arrow.tudublin.ie/ijrtp/vol1/iss1/8 Creative Commons License This work is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 4.0 License. © International Journal of Religious Tourism and Pilgrimage Available at: http://arrow.dit.ie/ijrtp/ Volume 1, 2013 Via Francigena Mountain Itineraries: the case of Piacenza Valleys Stefania Cerutti, Università degli Studi del Piemonte Orientale (Italy) [email protected] Ilaria Dioli, Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza (Italy) [email protected] Religious tourism has experienced a strong growth in recent years. It represents a complex and articulate phenomenon, in which the reasons and proposals related to the devotional and personal sphere are combined with a series of innovative opportunities that help reach a depth knowledge of a territory. The religious motive often means that pilgrims travel along specific routes to visit a number of shrines or even to complete lengthy itineraries. -
«Si Rafforza La Sanità in Valnure»
LIBERTÀ 18 Provincia Martedì 10 marzo 2015 Notizie «Si rafforza la sanità in Valnure» in breve FIORENZUOLA Primo bilancio della rete di continuità assistenziale con i 12 “nodi” Ospedale,il 30 marzo dibattito in consiglio ■ Ha preso avvio il primo mar- dai cittadini». Malchiodi ricorda deboli». Nell’agenda dell’ammi- qualità di delegato alla sanità zo la nuova dislocazione delle che Ferriere è stato inserito nel- nistrazione bettolese e in quella dell’Unione - in particolare la ■ (dm) Il presidente del sedi di Continuità assistenziale l’ufficio di presidenza della con- del nuovo direttore Asl e del Di- soppressione della sede di Tra- consiglio comunale di Fioren- (ex guardia medica) sul territo- ferenza sanitaria e «avrò così stretto vi è l’insediamento a Bet- vo perché a mio avviso i numeri zuola ha convocato la prossi- rio provinciale. modo di esaminare ogni deci- tola della Casa della Salute. non sono così bassi come l’a- ma seduta per lunedì 30 mar- Il servizio sarà gestito da una sione e proposta». Mantenuta la sede di Bobbio zienda ha cercato di far credere. zo. Convocazione che era sta- rete di 12 sedi che ricordiamo Nelle stesse condizioni il co- che, afferma il sindaco Roberto Per questo motivo, nei prossimi ta chiesta da più parti, nelle essere Bettola, Bobbio, Ferriere, mune di Morfasso. «La conti- Pasquali, è baricentrica rispetto giorni chiederò a Asl i dati 2013 ultime settimane, in particola- Fiorenzuola, Monticelli, Morfas- nuità assistenziale nei territori ai comuni limitrofi, ed anche e 2014». re per potere discutere della so, Ottone, Piacenza (in due In alto da di montagna come i nostri - di- quella di Ottone, per questo Nadia Plucani situazione relativa all’ospeda- nuove sedi), Pianello, Podenza- sinistra, chiara il sindaco Paolo Calestani è espressa soddisfazio- le e alla sanità. -
Decreto Sindacale 19-2019 Nomina RASA
w E COMUNE DI CALENDASCO PROVINCIA DI PIACENZA Copia DECRETI DEL SINDACO N. 19 DEL 2t-l l-2019 OGGETTO: Nomina Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) incaricato della compilazione ed aggiomamento dell'Anagrafe Unico delle Stazioni Appaltanti (AUSA) RfCHIAMATO il D.L. n. 17912012 convertito con legge n. 22112012 che prevede I'istituzione dell'Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA) presso I'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, dal2014 confluita nell'Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC); Vlsro l'attestato prowisorio di iscrizione all'Anagrafe Unica delle stazioni Appaltanti (AUSA) in data 241 1Q12013; DATO ATTO che il Presidente dell'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubbtici di Lavori, Servizi. e Forniture con comunicato del 28 ottobre 2013 rende noto che ciascuna stazione appaltante è tenuta a nominare con apposito prowedimento il soggetto responsabile incaricato della verifica e/o della compilazione e del successivo aggiornamento, armeno Snnpgle, delle informazioni e dei dati identificativi della stazione appaltante stessa, denoryrinato Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA); VfSTO il decreto n. 10 del 1811112013 con il quale si individuava il Segretario generale Dottor Adriano Ferdenzi quale Responsabile detl'Anagrafe per la staiione Appaltante (RASA) incaricato della compilazione ed aggiornamento dell'Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA); VISTO il successivo decreto n. 10 del 1811112015 con il quale si individuava il Sindaco z..a1gqn!i Francesco quale Responsabile dell'Anagrafe per la stazione Appaltante (RASA) incaricato della compilazione ed aggiornamento dell'Anagrafe Unica delle btazioni Appatanti (AUSA) seguito collocamento a riposo del Dott. Ferdenzi: t:,;,.ièrlt'l coNqlDEMTo cHE in data 26 maggio 2019 si sono tenute le elezioni per la nomina del Sindaco e del Consiglio Comunale; RIOHIAMATO il decreto sindacale prot. -
Herausgegeben Vom Deutschen Historischen Institut Rom
Quellen und Forschungen aus italienischen Archiven und Bibliotheken Band 48 (1968) Herausgegeben vom Deutschen Historischen Institut Rom Copyright Das Digitalisat wird Ihnen von perspectivia.net, der Online-Publikationsplattform der Max Weber Stiftung – Deutsche Geisteswissenschaftliche Institute im Ausland, zur Verfügung gestellt. Bitte beachten Sie, dass das Digitalisat urheberrechtlich geschützt ist. Erlaubt ist aber das Lesen, das Ausdrucken des Textes, das Herunterladen, das Speichern der Daten auf einem eigenen Datenträger soweit die vorgenannten Handlungen ausschließlich zu privaten und nicht- kommerziellen Zwecken erfolgen. Eine darüber hinausgehende unerlaubte Verwendung, Reproduktion oder Weitergabe einzelner Inhalte oder Bilder können sowohl zivil- als auch strafrechtlich verfolgt werden. UN TERRITORIO PIACENTINO NEL SECOLO IX: I „FINES CASTELLANA“ di VITO FUMAGALLI Premessa Nostro scopo è stato quello di individuare l’estensione geografica di una zona, che, pur nell’ambito del comitato piacentino, è chiamata nel secolo IX con un suo nome particolare, spesso ricorrente nei docu menti: fines Castellana. Essa costituiva anche un distretto giudiziario minore ? Controllando la provenienza di coloro che, insieme con i giu dici, sono presenti ai placiti tenuti in località comprese nei nostri fines, è risultato che il distretto giudiziario non coincideva colla zona detta fines Castellana, ma si estendeva su un territorio un po’ più vasto. È stato necessario identificare le località appartenenti con sicu rezza al territorio castellano, in modo da avere una prima idea della sua estensione e poter poi inserire in esso anche quelle di cui non si dice espressamente che vi appartenessero. Nostro intento è stato anche quello di individuare la proprietà, la cultura e l’influenza di quanti, non giudici, assistevano ai processi e, talora, negli atti di questi venivano indicati come boni homines1). -
Avviso Di Convocazione Dell'assemblea Dei Consorziati Per L
AVVISO DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI CONSORZIATI PER L’ELEZIONE DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (mandato 2021-2026) A norma dello Statuto si avvertono i consorziati che le elezioni si svolgeranno il 26 settembre 2021 dalle ore 9,00 alle ore 19,00 e il 27 settembre 2021 dalle ore 9,00 alle ore 14,00. Gli elettori potranno votare in ragione della sezione di appartenenza presso i seguenti seggi: - PIACENZA seggi nn. 1 e 3 presso la palazzina ove ha sede il Consorzio – Strada Val Nure 3 - 29122 Piacenza seggi nn. 2 e 4 presso “Park Hotel” - Strada Val Nure 7 - 29122 Piacenza per i Comuni Piacenza, Calendasco, Caorso, Gazzola, Monticelli d’Ongina, Pontenure, Rottofreno, San Giorgio Piacentino; - BORGONOVO VAL TIDONE seggio n. 5 presso la “sede operativa del Consorzio”, Viale Fermi 33 - 29011 Borgonovo Val Tidone (Pc) per i Comuni di Borgonovo Val Tidone, Agazzano, Alta Val Tidone, Castel San Giovanni, Gragnano Trebbiense, Pianello, Piozzano, Sarmato, Ziano Piacentino; - FIORENZUOLA D’ARDA seggio n. 6 presso la “sede operativa del Consorzio”, Magazzino Gallo in località San Protaso, Via Toscana - 29017 Fiorenzuola d’Arda (Pc) per i Comuni di Fiorenzuola d’Arda, Alseno, Besenzone, Cadeo, Carpaneto Piacentino, Castelvetro, Cortemaggiore, San Pietro in Cerro, Villanova d’Arda; - BETTOLA seggio n. 7 presso l’“Oratorio Parrocchiale San Bernardino, Via Europa” - 29021 Bettola (Pc) per i Comuni di Bettola, Farini, Ferriere, Gropparello, Ponte dell’Olio; - BOBBIO seggio n. 8 presso la sede “Auditorium Philipe Daverio”, Piazzetta Santa Chiara - 29022 Bobbio (Pc) per i Comuni di Bobbio, Cerignale, Coli, Cortebrugnatella, Ottone, Travo, Zerba; - VERNASCA seggio n. -
Il Dirigente
IL DIRIGENTE Premesso che: · La Legge Regionale n. 15 del 30/05/1997 stabilisce le norme per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura; · con atto G.P. n. 577 del 27.12.2007, è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione 2008 nel quale sono stati, tra l’altro, individuati ed assegnati in capo allo scrivente Servizio gli obiettivi operativi e le responsabilità di gestione delle risorse finanziarie necessarie al loro assolvimento; · con Ordine di Servizio n° 5 del 16/10/2008 la Dirigente del Servizio Agricoltura ha assegnato allo scrivente la responsabilità del procedimento in oggetto; Richiamate le seguenti deliberazioni: 1. atto dell'Assemblea Consiliare 30/01/2007 n. 99 della Regione Emilia Romagna con il quale è stato approvato il Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013 attuativo del Reg. CE citato in oggetto; 2. delibera di Giunta Regionale n. 1439 del 01/10/2007, con la quale si è preso atto della decisione comunitaria di approvazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 (di seguito per brevità indicato P.S.R.) nella formulazione acquisita agli atti di ufficio della direzione generale agricoltura al n. PG/2007/0238108 di protocollo in data 21 settembre 2007; 3. atto del Consiglio Provinciale 05/11/2007 n. 85 con il quale è stato approvato il Programma Rurale Integrato Provinciale e deliberato in via definitiva dalla Giunta Regionale con atto 27/12/2007 n. 2177; 4. atto della Giunta Regionale n. 1409 del 08/09/2008, con il quale è stata approvato il secondo stralcio del programma operativo dell’asse 1 “Miglioramento della competitività del settore agricolo forestale” relativo alle misure 132 “partecipazione degli agricoltori a sistemi di qualità alimentare”; 5. -
Quadro Conoscitivo E Analisi Rischi 23-05
RREGIONEEGIONE EEMILIA--RROMAGNAOMAGNA PROVINCIA DI PIACENZA COMUNE DI CASTELL'ARQUATO MBIENTE A USEOLOGIA E USEOLOGIA M , ECNICA T EOLOGIA EOLOGIA G QUADRO CONOSCITIVO DEL TERRITORIO, - ANALISI DEI RISCHI E ENSIMENTO DELLE RISORSE C EDIZIONE AGGIORNA TA AL: marzo 2014 APPROVAZIONEAPPROVAZIONE: Delibera: Delibera Consiglio Consiglio Comunale Comunale n....... .n....... del del ..... .................... ..... IL SINDACO IL RESPONSABILE U.T. COMUNALE IL TECNICO INCARICATO Dr. Geol. GIANLUCA RAINERI Dr.GIANLUCA RAINERI Geol. Dr. Geol. GIANLUCA RAINERI Sede Amm.va Viale Giovanni Rasori n.5, 43100 - PARMA e-mail: [email protected] Phone: (+39) 335365390 P. IVA : 01905620348 Il Piano è stato realizzato grazie alla collaborazione ed al contributo operativo dell'Amministrazione Comunale e di tutti i Dipendenti del Comune di Castell'Arquato. Un particolare ringraziamento va al: - Sindaco, Ivano Rocchetta; - personale del Servizio Lavori Pubblici, Urbanistica e Ambiente: resp. arch. F. Gozzi, geom. A.Vioni, ist. amm.vo L. Bardetti; - personale degli Uffici Servizi Sociali, Attività Culturali, Servizi Scolastici: resp. dr.ssa V. Renzella, ist. amm.vo F. Pisati - personale dell'Ufficio Sviluppo Economico : ist. amm.vo R. Ponzetti cui vanno la mia stima ed i miei più sentiti ringraziamenti. LINEE DIRETTRICI E SPUNTI DI RIFLESSIONE DEL PIANO Art. 3 - Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo (Assemblea generale O.N.U. 10/12/1948) “Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della sua persona” Art. 32 - Costituzione italiana “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività...” Seneca - Liber II, XVIII "Epistulae morales ad Lucilium" Anche nei momenti di tranquillità l'animo si prepari ai tempi difficili e quando va tutto bene si rafforzi contro i colpi della sorte. -
Val Luretta.Pdf
Val Luretta La Val Luretta è una piccola vallata che si incunea tra la val Trebbia ad est e la val Tidone ad ovest, inizia alle pendici del monte Serenda (759 m s.l.m.) dove le due valli si riuniscono e si estende da una zona collinare fino alla Pianura Padana dove il torrente omonimo confluisce nel Tidone. Il torrente Luretta è formato dalla confluenza di due rami: quello di Monteventano che nasce al Moiaccio e quello di San Gabriele che nasce a Groppo. Ha una portata limitata e durante le estati secche l'acqua smette di scorrere. Essendo una vallata chiusa, e con una sola strada di una certa importanza, rimane una zona molto tranquilla e priva di traffico. Un quadro dove la campagna e i declivi sono ingentiliti dagli spazi verdi e dai geometrici tagli dei prati e delle vigne: in questa dolce valle sono le pietre e i sassi di fiume a rappresentare le più importanti tessere del grande mosaico storico. Con splendide case rurali di pietra e con un diffuso sistema di castelli, la Val Luretta costituisce sicuramente un osservatorio privilegiato per comprendere l'evoluzione dell'architettura castrense e rurale del Piacentino. Fin dai tempi più antichi, la Val Luretta è stata infatti una importante terra di passaggio ed ancora oggi un loro considerevole numero di castelli e rocche caratterizza in maniera evidente e marcata il suo paesaggio. Il centro più importante della valle è Agazzano, le cui origini risalgono ai tempi dell'occupazione romana. Qui s'impone una visita accurata al castello, uno dei più bei manieri della provincia piacentina, a lungo "corte" privilegiata della famiglia Scotti. -
Concessione Cortemaggiore Stoccaggio – Pc)
Doc. Nº Revisioni Settore CREMA (CR) 0 1 Area Concessione CORTEMAGGIORE (PC) Doc. N° Impianto IMPIANTO PILOTA INIEZIONE CO2 00 – BG – E - 94730 RELAZIONE DI VERIFICA DELLA CONFORMITA’ PAESAGGISTICA AI SENSI Fg. / di Comm. N° DELL’ ART. 146, COMMA 3 DEL D.Lgs 22.01.2004, n 42 1 / 118 P292101 IMPIANTO PILOTA DI INIEZIONE DELLA CO 2 (CONCESSIONE CORTEMAGGIORE STOCCAGGIO – PC) Relazione di verifica della Conformità Paesaggistica ai sensi dell’art. 146, comma 3 del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.Lgs 22.01.2004, n 42 Contratto n . Comm. P292101 REL. 00-BG-E94730 Federici Suppo Buongarzone Rev. 0 Data: Ottobre. 2009 Elaborato Verificato Approvato 0 Emissione SAIPEM Stogit SpA Stogit SpA Ottobre 2009 R.Carlotti R.Maroli F.Napoli D.Marzorati C.Pizzamiglio REV. DESCRIZIONE PREPARATO VISIONATO ACCETTATO DATA 1 Doc. Nº Revisioni Settore CREMA (CR) 0 1 Area Concessione CORTEMAGGIORE (PC) Doc. N° Impianto IMPIANTO PILOTA INIEZIONE CO2 00 – BG – E - 94730 RELAZIONE DI VERIFICA DELLA CONFORMITA’ PAESAGGISTICA AI SENSI Fg. / di Comm. N° DELL’ ART. 146, COMMA 3 DEL D.Lgs 22.01.2004, n 42 2 / 118 P292101 INDICE 1. PREMESSA 4 2. ANALISI DEI VINCOLI 5 2.1 Strumenti di tutela paesaggistica 5 2.2 Considerazioni finali 47 3. INQUADRAMENTO GEOLOGICO 48 3.1 Inquadramento area vasta 48 3.2 Area di dettaglio 50 4. INQUADRAMENTO VEGETAZIONALE E USO DEL SUOLO 53 4.1 Caratterizzazione dello stato di fatto e descrizione dell’uso del suolo di area vasta 53 4.2 Destinazioni dell’uso del suolo di dettaglio 56 5. -
Il Tempo Dell'organizzazione Nei Day-Hospital Oncologici
Il tempo dell’organizzazione nei Day-Hospital Oncologici: verso i bisogni dei pazienti Reggio Emilia, 29 novembre 2019 Dr.ssa Patrizia Mordenti Dr.ssa Manuela Proietto Oncologia Territoriale - Piacenza Oncologia Territoriale Criticità 1. Provincia di Piacenza suddivisa in numerose valli comprendenti aree sub- urbane, rurali e montane distanti anche oltre 100 Km dal capoluogo di provincia 2. Equità di accesso alle cure oncoematolgiche, tempo di viaggio, perdita giorni lavorativi, spesa sanitaria, qualità di vita Oncologia Territoriale Normativa/Bibliografia 1. Mordenti P et al.. Med Oncol 2015;32:457 2. Ambroggi M et al.. Oncologist 2015;20:1378-85 3. Giunta della Regione Emilia-Romagna GPG/2016/2253 4. http:/salute.regione.emilia-romagna.it 5. Giunta della Regione Emilia-Romagna GPG/2010/228 Oncologia Territoriale Razionale Schema e Processo Organizzativo 1. Analisi bisogni inespressi dei malati; individuazione priorità intervento; promozione iniziative di risposta ai bisogni tramite valorizzazione risorse e competenze di professionisti sanitari e caregiver per potenziarne capacità e padronanza in affrontare la malattia ed in particolare la cronicità; monitoraggio e valutazione di attività e risultati conseguiti 2. Coinvolgimento Medici Medicina Generale 3. Attivazione processi di empowerment individuale e di comunità attraverso la piena partecipazione dei diversi attori 4. Creazione di ambienti familiari e sereni, punto di riferimento vicino al domicilio 5. Risparmio medio di 60 Km e 60 minuti di viaggio, riduzione necessità di accompagnatore e stress del viaggio, riduzione assenze dal lavoro, aumento tempo a disposizione per se Oncologia Territoriale Obiettivi specifici 1. Dare risposta ad esigenze di malati e caregiver in modo semplice 2. Favorire multiprofessionalità ed interdisciplinarietà tramite collaborazione con Medici di Medicina Generale, servizi assistenziali socio-sanitari locali e malati-caregiver favorendo potenziamento loro competenze e conoscenze 3.