Lnd Comitato Regionale Molise Stagione Sportiva
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Allegato a Procedura Aperta, Ai Sensi Dell'art. 60
Direzione Servizi al Patrimonio ALLEGATO A PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL’ART. 60 DEL D.LGS. 50/2016 E SS.MM.II., PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA DELLA VULNERABILITÁ SISMICA, DIAGNOSI ENERGETICA, RILIEVO GEOMETRICO, ARCHITETTONICO, TECNOLOGICO ED IMPIANTISTICO DA RESTITUIRE IN MODALITÁ BIM, E PROGETTAZIONE DI FATTIBILITA’ TECNICO-ECONOMICA DA RESTITUIRE IN MODALITÀ BIM PER TALUNI BENI DI PROPRIETÀ DELLO STATO, situati nelle Regioni Abruzzo e Molise. Lotti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9. FASCICOLI DEI BENI – LOTTO4 Direzione Servizi al Patrimonio FASCICOLO DELL’IMMOBILE Direzione Regionale Abruzzo Molise CASERMA CARABINIERI VIA ALDO MORO 2, GAMBATESA (CBB0375) Direzione Servizi al Patrimonio DATI GENERALI DENOMINAZIONE CODICE BENE CODICE FABBRICATO Codice Complesso: CB0104 CASERMA CARABINIERI CBB0375 Codice fabbricato: CB0104001 GAMBATESA, GAMBATESA REGIONE PROVINCIA COMUNE INDIRIZZO GEOLOCALIZZAZIONE 41°30'27.83"N MOLISE CAMPOBASSO GAMBATESA GAMBATESA 14°54'46.92"E INDIVIDUAZIONE DEL BENE SU ORTOFOTO Direzione Servizi al Patrimonio INDIVIDUAZIONE DEL BENE SU PLANIMETRIA GENERALE DATI CATASTALI DEL BENE COMUNE GAMBATESA Cod. D896 Fg 28 Particella 544 Subalterno n.e. DATI FABBRICATO SUPERFICIE IMMOBILE TECNOLOGIA LORDA CIELO TERRA ATTUALMENTE UTILIZZATO COSTRUTTIVA MQ SI/NO NON 1.545,00 SI SI DEFINITO Direzione Servizi al Patrimonio ESTRATTO DI MAPPA CATASTALE Direzione Servizi al Patrimonio PLANIMETRIE NON DISPONIBILI Allegato a) – Visure Catastali Comune di Gambatesa Fg 27 particella 544 Direzione Servizi al Patrimonio Allegato -
Avviso Pubblico Per La Presentazione Della
Ambito Territoriale Sociale di Larino Comuni associati di Larino (comune capofila), Bonefro, Casacalenda, Colletorto, Montelongo, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Provvidenti, Ripabottoni, Rotello, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Ururi AMBITO TERRITORIALE SOCIALE DI LARINO COMUNE CAPOFILA LARINO AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONCESSIONE DEI TIROCINI DI INCLUSIONE SOCIALE PROMOSSI DALL'ATS DI LARINO (approvato con Determinazione del Responsabile Amministrativo dell'Ufficio di Piano n.947 del 23/10/2018) L'Ufficio di Piano dell'Ambito Territoriale Sociale di Larino (Convenzione per la gestione associata delle funzioni e dei servizi di ambito inerenti l’attuazione del Piano Sociale di Zona 2016 - 2018, ex art. 30 del D.Lgs. 267/2000) AVVISA che, in esecuzione della Deliberazione C.S. n. 11 del 18.10.2018 e del Regolamento d'ambito vigente in materia, è possibile presentare domanda di concessione dei Tirocini di inclusione sociale a valere sui fondi dell'Ambito Sociale di Larino. I tirocini di inclusione (codice regionale E8 - codice CISIS F3- Linee guida del 22.01.2015 approvate in conferenza di Stato -Regioni - D.G.R. n. 105 del 17.03.2016 - Regolamento d'ambito giusta Delib. C.S. n. 9 del 18.10.2018) si rivolgono alle persone prese in carico dal servizio sociale professionale competente che presentano bisogni complessi tali da richiedere interventi personalizzati di fuoriuscita dalla povertà. Pertanto, i tirocini si configurano come una misura di integrazione sociale e di sostegno al reddito, che si esplica in percorsi personalizzati di accompagnamento tesi all'inclusione sociale e lavorativa delle persone svantaggiate. -
Comune Di Vastogirardi (IS) D.U.V.R.I
Comune di Vastogirardi (IS) D.U.V.R.I. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI di cui all’art. 26 c. 3 del D. Lgs. 81/’08 COMUNE DI VASTOGIRARDI Provincia di Isernia Servizi integrati di raccolta e trasporto dei rifiuti per i comuni di Carovilli, Civitanova del Sannio, Pescolanciano, Sant’Angelo del Pesco e Vastogirardi e per i servizi di trasporto dei rifiuti per i comuni di Castel del Giudice, Chiauci, Pietrabbondante, Roccasicura, San Pietro Avellana, e Sant’Angelo del Pesco D.U.V.R.I. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI COMUNE DI PIETRABBONDANTE PROT. arrivo n. 0002144 del 08-05-2020 Vastogirardi, ________________ 1 | Pag. Comune di Vastogirardi (IS) D.U.V.R.I. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI di cui all’art. 26 c. 3 del D. Lgs. 81/’08 COMUNE DI VASTOGIRARDI (Provincia di Isernia) Servizi integrati di raccolta e trasporto dei rifiuti per i comuni di Carovilli, Civitanova del Sannio, Pescolanciano, Sant’Angelo del Pesco e Vastogirardi e per i servizi di trasporto dei rifiuti per i comuni di Castel del Giudice, Chiauci, Pietrabbondante, Roccasicura, San Pietro Avellana, e Sant’Angelo del Pesco D.U.V.R.I. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI COMUNE DI PIETRABBONDANTE PROT. arrivo n. 0002144 del 08-05-2020 INTERFERENZIALI di cui all’art. 26 c. 3 del D. Lgs. 81/’08 2 | Pag. Comune di Vastogirardi (IS) D.U.V.R.I. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI di cui all’art. 26 c. 3 del D. Lgs. 81/’08 Riferimenti normativi La normativa principale che tratta gli argomenti inerenti gli appalti è la seguente: Codice civile artt. -
MOLISE - DIREZIONE GENERALE PER LA SALUTE Servizio Prevenzione, Veterinaria E Sicurezza Alimentare Ufficio Sicurezza Alimentare
REGIONE MOLISE - DIREZIONE GENERALE PER LA SALUTE Servizio Prevenzione, Veterinaria e Sicurezza Alimentare Ufficio Sicurezza Alimentare ELENCO DEGLI ALLEVATORI CHE COMPRANO IL MANGIME DA SOMMINISTRARE AGLI ANIMALI E CHE SVOLGONO ATTIVITA' DI DEPOSITO E STOCCAGGIO (art. 5, comma 1 Reg. (CE) n. 183/2005) ASREM - SEDE OPERATIVA DI AGNONE N. Cod_Aziendale Nome e Cognome o Ragione Sociale SEDE CODIFICA 1 002IS012 DE SIMONE VANDALINA AGNONE 4 2 002IS022 DI SABATO ROCCO AGNONE 4 3 002IS030 MARCOVECCHIO GELSUMINA AGNONE 4 4 002IS043 CELLILLI FILOMENA AGNONE 4 5 002IS044 CELLILLI FLORINDO AGNONE 4-6 6 002IS053 DI PIETRO GIANLUCA AGNONE 4 7 002IS059 GUALDIERI GIUSEPPINA AGNONE 4 8 002IS061 DI MARIO CARMINE AGNONE 4 9 002IS063 D'AGNILLO LUCIA AGNONE 4 10 002IS066 LONGHI GIOVINA AGNONE 4 11 002IS068 DI PINTO ANNAMARIA AGNONE 4 12 002IS070 LONGO IDA AGNONE 4 13 002IS079 PANNUNZIO GINO AGNONE 4-6 14 002IS081 PANNUNZIO NICOLA AGNONE 4-6 15 002IS082 PANNUNZIO TONINO AGNONE 4-6 16 002IS084 PANNUNZIO GENUINO AGNONE 4-6 17 002IS086 MARCOVECCHIO RACHELINA AGNONE 4 18 002IS087 PANNUNZIO ANGIOLINA AGNONE 4-6 19 002IS090 PALLOTTO DILIA AGNONE 4 20 002IS091 BUOSCIO GIUSEPPE AGNONE 4-6 21 002IS092 DI MENNA BINA AGNONE 4 22 002IS095 DIANA ERCOLINO AGNONE 4 23 002IS096 DIANA MICHELE AGNONE 4-6 24 002IS098 DIANA SANDRA AGNONE 4 25 002IS099 LAURIENTE BRUNO AGNONE 4 26 002IS100 ORLANDO ROCCO AGNONE 4 27 002IS101 ORLANDO ANGELO AGNONE 4-6 28 002IS103 ORLANDO CESARE AGNONE 4 29 002IS105 ORLANDO GIUSEPPE AGNONE 4 30 002IS106 ORLANDO MERCEDE AGNONE 4 31 002IS107 ORLANDO -
Diapositiva 1
Le attività della Regione Molise nel Progetto ENERWOOD Metodologie per lo studio del potenziale da biomasse della Regione Molise Gruppo di lavoro progetto ENERWOOD Regione Molise N. Colonna ENEA A. Occhionero, R. Petti TASK FORCE AUTORITÀ AMBIENTALE P. De Pari, P. Gioia GEOSERVIZI srl Programmazione Energetica e Ruolo delle Biomasse Centrum Palace Hotel Campobasso, 4 dicembre 2007 Organizzazione della presentazione Scopi e metodologia Organizzazione database e risultati preliminari Elaborazioni cartografiche e analisi GIS 2 La stima delle biomasse • Le biomasse sono per loro natura disperse sul territorio. • Per “sfruttare” le biomasse è necessario sapere non tanto, o non solo, quante sono ma dove esse sono. • Qualsiasi impiego non può prescindere dalla fase di raccolta e concentrazione. • Il processo di trasformazione più idoneo dipende dalle caratteristiche della biomassa Umidità, Rapporto C/N, PCI 3 Quali biomasse? Residuali dal settore agricolo, Biomasse di provenienza forestale, Biomasse residuali dal settore agro-industriale. Classificate per origine e/o tipologia e/o caratteristiche fisico- chimiche 4 Obiettivo del lavoro • Quante • Dove • Tipo ……..meglio: Quante x Dove x Tipo Livello minimo di restituzione: comunale Disporre di questa informazione costituisce la base per valutare le opzioni di politica energetica, consente di valutare progetti presentati a livello regionale, permette di pianificare azioni o definire politiche mirate, valutare costi. 5 Quante biomasse ? Molise, su base annua migliaia di tonnellate CAMPOBASSO -
Oliva Nera Di Colletorto (Cb) Incanta Expo
EXPO L’OLIVA NERA DI COLLETORTO (CB) INCANTA EXPO l’oliva nera di Colletorto (CB), in Molise, dell’azienda di Mena Aloia, aveva fretta di diventare olio extra vergine di oliva per Expo 2015 a Milano. Successo di pubblico presso lo spazio Agriexpo dove Unaprol promuove le filiere tracciate del migliore olio extra vergine d’Italia. Dieci quintali di olive raccolte e frante in Molise per ricavare solo un quintale di un olio extra vergine di oliva eccezionale di alta qualità garantita. Questo nettare di frutto ha raggiunto EXPO di notte per deliziare il palato dei consumatori dell’esposizione universale. La coltivazione dell’olivo e la produzione di olio extra vergine di oliva appartengono al patrimonio storico e paesaggistico del Molise, tanto da caratterizzarne la struttura produttiva e il paesaggio, ricco di oliveti anche di antichissimo impianto. L’olivo è caratteristico di ampie zone vocate in provincia di Campobasso e nella piana di Venafro in provincia di Isernia, ma piantagioni si trovano anche nella zona litoranea marina e sulle dorsali montane dell’Alto Molise. Nella regione è presente una sola denominazione di origine protetta, la DOP Molise e per la produzione di quest’olio si utilizzano, per almeno l’80%, le drupe prodotte dalle varietà principali: Aurina (o Licinia), Gentile di Larino, Oliva nera di Colletorto, e Leccino; il 20% è costituito da altre varietà coltivate nella regione tra le quali: Paesana bianca, Sperone di gallo, Olivastro Rosciola.È il profilo dell’olivicoltura molisana che emerge dai due convegni organizzati da Unaprol, nell’area attrezzata di Agriexpo, all’ingresso Sud del Cardo, per promuovere le filiere tracciate dell’olivicoltura di nicchia molisana organizzata dal Consorzio Olivicolo Italiano. -
Prefettura - Ufficio Territoriale Del Governo Di Campobasso
Prefettura - Ufficio territoriale del Governo di Campobasso Oggetto: “Patto per la sicurezza” - Rete regionale di videosorveglianza. Più telecamere di sorveglianza nella Regione Molise. La Regione Molise ha pubblicato sul proprio sito internet il bando di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori relativi alla realizzazione del sistema regionale di videosorveglianza nei Comuni di Campobasso, Bojano, Campomarino, Guglionesi, Larino, Montenero di Bisaccia, Riccia, Termoli, Isernia, Agnone, Venafro. L’intervento si inquadra nel “Patto per la Sicurezza” stipulato il 13 febbraio 2015 tra le Prefetture di Campobasso e Isernia, la Regione Molise, tutti i Comuni molisani con popolazione superiore a cinquemila abitanti e, in attuazione degli indirizzi definiti dal Patto medesimo, è rivolto a rafforzare le misure per la sicurezza urbana nonché, più in generale, l’attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica nell’intero territorio regionale. I Comuni suindicati saranno ognuno dotati di impianti per la videosorveglianza, tecnicamente omogenei e integrati in una rete regionale, che comprenderà complessivamente 419 punti di ripresa, rispondenti ad avanzati parametri tecnologici e ubicati in luoghi di particolare rilievo per il controllo del territorio, individuati anche con l’apporto delle Forze di Polizia. Ulteriori punti di ripresa, destinati a soddisfare preminenti necessità di controllo del territorio regionale, potranno essere attivati con gli ampliamenti finanziabili attraverso le economie eventualmente ottenute con l’aggiudicazione dell’appalto. Per ciascun Comune sarà allestita una sala operativa, con funzioni di governo del sistema comunale, nella quale sarà possibile visualizzare i flussi delle immagini provenienti dai punti di ripresa e accedere alle registrazioni. Le centrali operative delle Forze di Polizia potranno connettersi alle sale operative comunali per acquisire immagini e registrazioni d’interesse. -
Testo Del Patto Per La Sicurezza
Prefettura U.T.G. di Campobasso Regione Molise Comune di Campobasso Comune di Isernia Prefettura U.T.G. di Isernia Comune di Bojano Patto per la sicurezza Comune di Campomarino tra Comune di Guglionesi le Prefetture di Campobasso e Isernia la Regione Molise Comune di Larino i Comuni di Campobasso, Isernia, Comune di Montenero di Bisaccia Bojano, Campomarino, Guglionesi, Larino, Comune di Riccia Montenero di Bisaccia, Riccia, Termoli, Comune di Termoli Agnone, Venafro Comune di Agnone Comune di Venafro PREMESSO • che la sicurezza costituisce il presupposto per garantire ai cittadini il libero esercizio dei loro diritti – dall’integrità personale al godimento dei beni, dalla socializzazione a una adeguata qualità di vita –, nonché per assicurare lo sviluppo economico e sociale; • che è dovere di tutte le istituzioni corrispondere alla legittima aspirazione alla sicurezza, bene primario della persona e della collettività; • che, rispetto all'aumentata domanda di sicurezza in una società sempre più articolata nei valori e nelle culture, è necessario proseguire nella positiva e proficua esperienza di collaborazione già avviata tra le Prefetture di Campobasso e Isernia, la Regione Molise, i Comuni di Campobasso e Isernia, con l'adozione di nuovi modelli di governo della sicurezza urbana, al fine di affiancare agli interventi per la salvaguardia dell'ordine e della sicurezza pubblica iniziative rivolte a consolidare la coesione sociale e migliorare la vivibilità del territorio, coniugando prevenzione, mediazione dei conflitti, controllo e repressione; -
Imaging Buried Archaeological Features Through Ground Penetrating Radar: the Case of the Ancient Saepinum (Campobasso, Italy)
geosciences Article Imaging Buried Archaeological Features through Ground Penetrating Radar: The Case of the Ancient Saepinum (Campobasso, Italy) Marilena Cozzolino * , Vincenzo Gentile, Claudia Giordano and Paolo Mauriello Department of Human, Social and Educational Science, University of Molise, Via De Sanctis, 86100 Campobasso, Italy; [email protected] (V.G.); [email protected] (C.G.); [email protected] (P.M.) * Correspondence: [email protected] Received: 25 May 2020; Accepted: 5 June 2020; Published: 9 June 2020 Abstract: The archaeological area of Saepinum is considered the symbol of the history of Roman civilization in Molise region (Italy). It was a Samnite commercial forum and service center, then it became a Roman municipium, and, later, it was transformed into a medieval and modern rural village. Although the archaeological excavations brought to light different important public buildings, such as the theater, the forum, the basilica, different temples, and the main streets, today, there is still much to discover and study inside the well-preserved city walls. For this purpose, a ground penetrating radar (GPR) survey was realized in the space between the theater and the decumanus, allowing imaging of a complex regular pattern of archaeological features belonging to thermal buildings still buried in the soil. Keywords: GPR; archaeological prospections; Saepinum; thermae 1. Introduction The archaeological area of Saepinum (41◦25056.9300 N, 14◦37003.4000 E) is a plain center located at the base of the Matese Mountain that faces the Tammaro valley, in Molise Region in the northern zone of southern Italy [1] (Figure1a). The Roman city was preceded by a fortified center from the Samnite era (about 4th century B.C.) called Terravecchia di Sepino, which was conquered in 293 B.C. -
Adp «Venafro-Campochiaro-Bojano E Aree Dell'indotto
Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA AdP «Venafro-Campochiaro-Bojano e aree dell’indotto» Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) aprile 2017 Incentivi e Innovazione Indice Area di crisi V Contesto normativo V Comuni V Principali collegamenti V Demografia V Sistema imprenditoriale • Export • Distretti tecnologici • Focus settori di crisi V Mercato del Lavoro PRRI V Indirizzi strategici del GdCC V Progettualità del territorio V Ambiti prioritari V Bacino dei lavoratori da ricollocare 2 PRRI V Linee di intervento V Offerta localizzativa • Aree industriali disponibili • Incentivi • Politiche attive del lavoro • Infrastrutture • Semplificazione delle procedure • Sistema della conoscenza • Sistema del credito V Azioni di promozione V Azioni di monitoraggio V I soggetti da coinvolgere nell’Accordo di Programma V Planning ALLEGATI • Allegato 1 - La progettualità del territorio • Allegato 2 - Bacino dei lavoratori (Aziende) • Allegato 3 - Aree Industriali disponibili • Allegato 4 - Strumentazione agevolativa • Allegato 5 - Sistema regionale della Ricerca ed Innovazione • Allegato 6 - Sistema del Credito 3 Area di crisi – Contesto normativo V DM 7 agosto 2015 – Riconoscimento del territorio compreso tra le due province di Isernia e Campobasso corrispondente ai comuni di Venafro (IS), Campochiaro (CB) e Bojano (CB) quale area di crisi industriale complessa , ai fini dell’applicazione delle disposizioni dell’art. 27 (D.L. n. 83/2012) V DM 28 ottobre 2015 – Istituzione del Gruppo di Coordinamento e Controllo (GdCC) composto da: MiSE DGPICPMI, MiSE DGIAI, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Molise V DGR n. 125 del 23.3.2016, DGR n. -
The Extra Virgin Olive Oil Must Be Marketed in Bottles Or Containers of Five Litres Or Less
29.10.2002EN Official Journal of the European Communities C 262/9 4.8. Labelling: The extra virgin olive oil must be marketed in bottles or containers of five litres or less. The name ‘Alto Crotonese PDO’ must appear in clear and indelible characters on the label, together with the information specified in the rules governing labelling. The graphic symbol relating to the special distinctive logo to be used in conjunction with the PDO must also appear on the label. The graphic symbol consists of an ellipse enclosing, on a hill in the foreground, the bishop's palace of Acherentia, with the sky as a background. The colours used are brown 464 C for the bishop's palace, green Pantone 340 C for the hill on which it stands and blue Pantone 2985 C for the sky (see Annex). 4.9. National requirements: — EC No: G/IT/00200/2001.06.14. Date of receipt of the full application: 8 July 2002. Publication of an application for registration pursuant to Article 6(2) of Regulation (EEC) No 2081/92 on the protection of geographical indications and designations of origin (2002/C 262/05) This publication confers the right to object to the application pursuant to Article 7 of the abovementioned Regulation. Any objection to this application must be submitted via the competent authority in the Member State concerned within a time limit of six months from the date of this publication. The arguments for publication are set out below, in particular under point 4.6, and are considered to justify the application within the meaning of Regulation (EEC) No 2081/92. -
Bibliografia E Fonti
Bibliografia e fonti ISTAT Dati censimento ANCITEL Dati Sito web www.minambiente.it Sito web www.lipu.it Sito web www.parks.it Sito web www.molisetur.com Sito web www.piazzaregione.it Sito web www.techwareitalia.it Regione Molise: Studio per l’aggiornamento del Piano di utilizzazione delle risorse idriche per lo sviluppo della Regione. Valutazione dei fabbisogni e delle disponibilità Relazione sullo stato dell’ambiente a cura della Provincia di Campobasso Legislazione Ambientale, Giuffrè Editore PICCINATO L. Urbanistica mediovale, in: L’urbanistica dall’antichità ad oggi, Firenze 1943 ZEVI B. Dialetti architettonici, Ed. Newton 1996 COHEN E. Who is a tourist? A Conceptual Clarification, The Sociological, Review,1974 COSTA N. Sociologia del turismo: interazioni e identità nel tempo libero, Ed. Angeli, Milano 1989 BEGUINOT C. Urbanistica e politica di piano, Ed. F. Fiorentino, Napoli 1968 ZOCCA M. Introduzione a un’indagine urbanistica sui centri storici di Terra di Lavoro, Palladio 1964 MANFREDI La tutela del territorio molisano, Ed. Palladino, SELVAGGI F. Campobasso 2000 PAONE N. Mezzogiorno II tempo, turismo come qualità di vita, Isernia 1972 ZOCCA M. Introduzione a un’indagine urbanistica sui centri storici di Terra di Lavoro, Palladio 1964 MATTHIAE G. Caratteri dell’architettura medioevale nel Molise, atti del II convegno nazionale di storia dell'architettura, Roma 1939 TROMBETTA A. Arte medioevale nel Molise Roma 1971. Sito web www inmolise.it Sito web www.regione.molise.it Sito web www.asl4it. AA.VV. Carta dei Servizi Pubblici sanitari Asl n. 3 AA.VV. Bozza Piano Regionale Trasporti ERIM Dati Sito web www.regione.molise.it Sito web http:// europa.molisedati.it AA.