CARTA DEI SERVIZI 2015 Messaggio Della Società 3
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Relazione Attività 2016 Relazione Attività
Direzione Generale per la Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali Settore Autostradale in concessione Relazione attività 2016 Relazione attività Relazione Direzione Generale Direzione Vigilanza sulle per la Autostradali Concessionarie attività 2016 Direzione Generale per la Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali Direzione Generale per la Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali Settore autostradale in concessione SETTORE AUTOS TRADALE IN CONCERelazioneSSIONE attività 2016 RELAZIONE ATTIVITÀ 2015 INDICE La rete autostradale nel XXI secolo ......................................................................................................................6 1. La rete delle concessioni autostradali in Italia .............................................................................................13 1.1 Rete autostradale in concessione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ..............................................14 1.2 Rete autostradale Anas S.p.A.. ....................................................................................................................................................16 1.3 Rete autostradale ANAS – Regioni ..........................................................................................................................................16 1.4 Altre società concedenti ..............................................................................................................................................................17 2. Il Sistema autostradale italiano ed il contesto -
Il Ministro Delle Infrastrutture E Dei Trasporti
M_INF.UFFGAB.REG_DECRETI.R.0000032.27-01-2021 Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, di attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni, come modificato, da ultimo, dal decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 74; VISTO , in particolare, l’articolo 4 del predetto decreto legislativo, in base al quale le amministrazioni pubbliche sviluppano, in coerenza con i contenuti della programmazione finanziaria e del bilancio, il “ciclo di gestione della performance ”; VISTO l’articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo medesimo, in base al quale “le amministrazioni pubbliche, redigono e pubblicano sul sito istituzionale ogni anno, entro il 31 gennaio, il Piano della performance, documento programmatico triennale, che è definito dall'organo di indirizzo politico-amministrativo in collaborazione con i vertici dell'amministrazione e secondo gli indirizzi impartiti dal Dipartimento della funzione pubblica e che individua gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi di cui all'articolo 5, comma 01, lettera b), e definisce, con riferimento agli obiettivi finali ed intermedi ed alle risorse, gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell'amministrazione, nonché gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori ”; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2016, n. 105, recante il “Regolamento di disciplina delle funzioni del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di misurazione e valutazione della performance delle pubbliche amministrazioni ”; VISTO , in particolare, l’articolo 3 del predetto decreto del Presidente della Repubblica n. -
GAB-DEC-0000034 Del 11/03/2011
SCHEMA DI INTESA, AI SENSI DELL’ARTICOLO 5, COMMA 2, DEL DECRETO 29 NOVEMBRE 2000 DEL MINISTRO DELL’AMBIENTE, SULLA PROPOSTA DI PIANO DEGLI INTERVENTI DI CONTENIMENTO ED ABBATTIMENTO DEL RUMORE PREDISPOSTO DAL GESTORE “AUTOSTRADE PER L’ITALIA S.P.A.” AI SENSI DELL’ARTICOLO 10, COMMA 5, DELLA LEGGE 26 OTTOBRE 1995 N. 447 (Legge quadro sull’inquinamento acustico) LA CONFERENZA UNIFICATA nella seduta del 28 ottobre 2010 VISTA la legge 447/1995, art. 10 comma 5; VISTO il DM 29 novembre 2000; VISTO il DPR 30 marzo 2004 n. 142; VISTA la legge 131/2003, art.8, comma 6; VISTO il Piano degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore predisposto dalla Società “Autostrade per l’Italia S.p.A.”, Gestore di infrastrutture di trasporto veicolare di interesse nazionale, ai sensi dell’articolo 10, comma 5, della Legge 447/95, nel testo trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con nota Prot. DSA-2007-0019524 del 10/07/2007 e successivamente integrato con note Prot. DSA- 2008-0014291 del 27/05/2008, Prot. ASPI/RM/0017452/EU del 07/07/20 e Prot. DSA- 2008-0034629 del 27/11/2008; CONSIDERATO inoltre che: 1. Con riferimento a quanto previsto dal DM 29.11.2000, articolo 3, comma 2, si è rilevato che il piano degli interventi di contenimento ed abbattimento del rumore presentato dalla Società “Autostrade per l’Italia S.p.A.” contiene gli ordini di priorità sia nazionali sia a livello regionale; 2. Per quanto previsto dal DM 29.11.2000, articolo 2, comma 4, lettera c), il piano degli interventi di contenimento ed abbattimento del rumore riporta l’indicazione dei tempi di esecuzione e dei costi previsti, se pur di massima, per ciascun intervento. -
Rapporto 2011
ASSOLOMBARDA UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO CONFINDUSTRIA GENOVA RAPPORTO 2011 _____________________________________________________ gennaio 2012 INDICE 1 Presentazione pag. 4 2 Executive summary pag. 5 3 Lo scenario generale pag. 6 4 Il quadro del Nordovest pag. 11 5 I sistemi infrastrutturali del Nordovest pag. 13 5.1 Corridoio 5 “Transpadano” ora Corridoio 3 “Mediterraneo” pag. 13 5.1.1 Stato di avanzamento degli interventi pag. 13 5.1.2 Criticità pag. 22 5.1.3 Attese per il 2012 pag. 23 5.2 Corridoio 24 “Dei due Mari” ora Corridoio 6 “Genova-Rotterdam” pag. 24 5.2.1 Stato di avanzamento degli interventi pag. 24 5.2.2 Criticità pag. 26 5.2.3 Attese per il 2012 pag. 26 5.3 Sistema portuale ligure pag. 27 5.3.1 Stato di avanzamento degli interventi pag. 27 5.3.2 Criticità pag. 30 5.3.3 Attese per il 2012 pag. 31 5.4 Sistema Pedemontano pag. 32 5.4.1 Stato di avanzamento degli interventi pag. 35 5.4.2 Criticità pag. 35 5.4.3 Attese per il 2012 pag. 35 5.5 Nodo metropolitano di Milano pag. 36 5.5.1 Stato di avanzamento degli interventi pag. 36 5.5.2 Criticità pag. 44 5.5.3 Attese per il 2012 pag. 45 5.6 Nodo metropolitano di Torino pag. 47 5.6.1 Stato di avanzamento degli interventi pag. 47 5.6.2 Criticità pag. 51 5.6.3 Attese per il 2012 pag. 52 5.7 Nodo metropolitano di Genova pag. 53 5.7.1 Stato di avanzamento degli interventi pag. -
Dossier Infrastrutture Presentato Da Regione Lombardia Al Governo in Occasione Dell’Inaugurazione Della TEEM Il 16 Maggio 2015
Dossier Infrastrutture Presentato da Regione Lombardia al Governo in occasione dell’inaugurazione della TEEM il 16 maggio 2015 www.trasporti.regione.lombardia.it Indice A-PRINCIPALI INFRASTRUTTURE VIARIE RETE AUTOSTRADALE A -1 Sistema Viabilistico Pedemontano Lombardo (Pedemontana) A - 1.a Tratte B2 –C –D pag. 04 A - 1.b Tangenziale di Varese pag. 05 A - 1.c Tangenziale di Como pag. 06 A - 2 Brebemi pag. 07 A - 3 Autostrada regionale Cremona-Mantova pag. 08 A - 4 Autostrada Regionale Varese-Como-Lecco pag. 09 A - 5 Terza corsia Milano – Meda (da Cormano a Cesano M.) pag. 10 A - 6 Interconnessione Pedemontana e Brebemi (IPB) e tangenziale di Treviglio pag. 11 A - 7 Collegamento autostradale Brennero-La Spezia (Ti.Bre.) pag. 12 A - 8 Quarta corsia Tangenziale Ovest pag. 13 A- 9 A1 – Quarta corsia Milano-Lodi pag. 14 A - 10 A4 – Quarta Corsia Dinamica – tratta urbana MI pag. 15 A - 11 Autostrada Regionale Broni-Mortara e raccordo Autostradale Mortara/Stroppiana/A26 pag. 16 RETE VIARIA COMPLEMENTARE A – 12 Variante SS 341 “Gallaratese” pag. 17 A - 13 Comparto Sud-Ovest: Magenta –Abbiategrasso –Vigevano pag. 18 A – 14 Cassanese bis e potenziamento SP Rivoltana pag. 19 A – 15 Raccordo Valtrompia pag. 20 A – 16 Tangenziale sud di Brescia pag. 21 A – 17 Bretella A21 – Castelvetro Piacentino e terzo ponte sul Po pag. 22 A - 18 Interventi di accessibilità alla Valtellina – Variante di Tirano pag. 23 A - 19 Variante di Casalpusterlengo pag. 24 A - 20 Variante di Zogno pag. 25 2 A - 21 Potenziamento Paullese e Ponte sull’Adda pag. 26 A - 22 Ponte di S. -
Relazione Finanziaria Annuale 2015 1
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2015 Relazione finanziaria annuale 2015 1 (Pagina lasciata bianca intenzionalmente) 2 INDICE 1. Introduzione ........................................................................................................................................................................ 4 1.1 Principali dati economico-finanziari consolidati .............................................................................................. 5 1.2 Organigramma del Gruppo Autostrade per l’Italia .......................................................................................... 6 1.3 Le attività del Gruppo nel mondo ................................................................................................................. 7 1.4 Organi sociali .............................................................................................................................................................. 8 1.5 Profilo, storia e missione ............................................................................................................................. 9 2. Relazione sulla gestione ..................................................................................................................................................... 10 2.1 Andamento economico-finanziario del Gruppo ............................................................................................ 12 2.2 Andamento economico-finanziario di Autostrade per l’Italia S.p.A .................................................................. 34 -
Bilancio Di Esercizio Al 31 Dicembre 2012
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI 31 .12.2012 E BILANCIO AL www.autostrade.it AL 31.12.2012 BILANCIO E DEGLI AMMINISTRATORI RELAZIONE INDICE 1. Dati di sintesi e informazioni generali 3 2. 3. 4. Introduzione Relazione sulla gestione Bilancio di esercizio: prospetti contabili e note illustrative 11 17 77 5. 6. 7. Relazioni Dati essenziali di bilancio Delibera delle società controllate dell’Assemblea e delle principali società collegate e a controllo congiunto ai sensi dell’art. 2429, commi 3 e 4 del codice civile 185 193 205 1. DATI DI SINTESI E INForMAZioni 1. GENERALI 1.1 Organi sociali 4 1.2 Principali dati economico-finanziari e operativi 5 1.3 Organigramma societario 6 1.4 Elementi economico-finanziari delle principali società controllate da Autostrade per l’Italia 7 1.5 Interventi programmati di potenziamento e ammodernamento della rete in concessione in Italia 8 3 1.1 Organi sociali CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN CARICA FINO ALL’APPROVAZIONE DEL BILANCIO RELATIVO ALL’ESERCIZIO 2012 PRESIDENTE Fabio Cerchiai AMMINISTRATORE DELEGATO Giovanni Castellucci CONSIGLIERI Valerio Bellamoli Stefano Cao Giuseppe Piaggio Roberto Pistorelli Giovanni Quaglia (*) Antonino Turicchi (**) SEGRETARIO Andrea Grillo COLLEGIO SINDACALE IN CARICA PER IL TRIENNIO 2012-2014 PRESIDENTE Alessandro Trotter SINDACI EFFETTIVI Gaetana Celico Giandomenico Genta Antonio Mastrapasqua Stefano Meroi SINDACI SUPPLENTI Salvatore Benedetto Francesco Mariano Bonifacio SOCIETÀ DI REVISIONE PER IL PERIODO 2012-2020 Deloitte & Touche S.p.A. (*) Il Prof. Giovanni Quaglia si -
Autostrada Torino-Milano
AUTOSTRADA TORINO-MILANO IV Atto Aggiuntivo alla Convenzione Unica sottoscritta il 10 ottobre 2007 PERIODO REGOLATORIO 2018-2022 AUTOSTRADA TORINO-MILANO ALLEGATO ALLA CONVENZIONE PERIODO REGOLATORIO 2018-2022 ALLEGATO A TARIFFE DI PEDAGGIO SATAP - TRONCO A4 TARIFFE DI PEDAGGIO Tariffe medie (alla società) al 1° GENNAIO 2018 ponderate con i chilometri percorsi (traffico 2017) CLASSE PIANURA MONTAGNA MEDIA A 0,09886 0,10159 0,09174 B 0,10141 0,10420 0,09404 3 0,11657 0,11981 0,10866 4 0,19267 0,19799 0,17966 5 0,23319 0,23960 0,21767 Veicoli leggeri (classe A) 0,09886 0,10159 0,09174 Veicoli pesanti 0,16548 0,17420 0,15580 (classi B, 3, 4 e 5) TOTALE 0,11550 0,12018 0,10791 Tariffe medie (all'utente) al 1° GENNAIO 2018 ponderate con i chilometri percorsi (traffico 2017) - I.V.A. 22% e SOVRACANONE CLASSE PIANURA MONTAGNA MEDIA A 0,12661 0,12994 0,11922 B 0,12972 0,13312 0,12201 3 0,16022 0,16417 0,15452 4 0,25306 0,25955 0,24113 5 0,30249 0,31031 0,28751 Veicoli leggeri (classe A) 0,12661 0,12994 0,11922 Veicoli pesanti 0,21458 0,22559 0,20573 (classi B, 3, 4 e 5) TOTALE 0,14858 0,15443 0,14105 TRONCO A4 CALCOLO TARIFFE MEDIE LORDE ALL'UTENZA AL 1° GENNAIO 2018 (CALCOLATE SUI DATI DI TRAFFICO 2017) CLASSE VEICOLI KM TOTALI TARIFFE LORDE IMPORTI LORDI ALL'UTENZA A 1.692.970.634 0,11922 201.833.717,26 B 245.233.083 0,12201 29.920.025,53 3 38.614.024 0,15452 5.966.455,13 4 21.909.621 0,24113 5.283.060,97 5 265.772.320 0,28751 76.412.383,00 TOTALE PESANTE 571.529.048 0,20573 117.581.924,63 B - 3 - 4 - 5 TOTALE 2.264.499.682 0,14105 319.415.641,89 N.B.: le tariffe su esposte comprendono I.V.A. -
Diapositiva 1
Autostrada Pedemontana Lombarda Presentazione per Regione Lombardia V Commissione Territorio e Infrastrutture 4 ottobre 2018 04/10/2018 Autostrada Pedemontana Lombarda 1 COMPOSIZIONE SOCIETARIA 04/10/2018 Autostrada Pedemontana Lombarda 2 IL GRUPPO E L’AZIONARIATO 99,99% IN LIQUIDAZIONE 52,90% 78,97% La Società è soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A N. Capitale sociale Soci % Azioni (Euro) Milano Serravalle – Milano Tangenziali SpA 237.647 € 237.647.000 78,97% Intesa Sanpaolo SpA 52.276 € 52.276.000 17,37% Unione di Banche Italiane SpA 10.053 € 10.053.000 3,34% BAU Holding AG 950 € 950.000 0,32% TOTALE 300.926 € 300.926.000 100% 04/10/2018 Autostrada Pedemontana Lombarda 3 IL PROGETTO 04/10/2018 Autostrada Pedemontana Lombarda 4 IL TRACCIATO DELL’AUTOSTRADA A36 04/10/2018 Autostrada Pedemontana Lombarda 5 IL TRACCIATO DELLE TANGENZIALI 04/10/2018 Autostrada Pedemontana Lombarda 6 IL PROGETTO Autostrada Pedemontana Lombarda è una grande infrastruttura viaria in parte in costruzione e in parte in esercizio. Una volta ultimato, il tracciato principale sarà di circa 99 Km (oltre opere connesse per 62 km) e collegherà 5 province (Como, Varese, Milano, Monza e Brianza, Bergamo). 04/10/2018 Autostrada Pedemontana Lombarda 7 LE TRATTE TRATTE IN ESERCIZIO Autostrada A36 - (Tratte A e B1) da Cassano Magnago (VA) a Lentate sul Seveso (MB) 30,2 Km Autostrada A59 - Tangenziale di Como (I° lotto) da Villa Guardia (CO) allo svincolo di Acquanegra 4,3 Km Autostrada A60 - Tangenziale di Varese (I° lotto) dall’interconnessione con l’Autostrada A8 Milano-Varese a Gazzada Schianno (VA) allo svincolo di Vedano Olona (VA) 7,0 Km TRATTE DA REALIZZARE Autostrada A36 - (Tratte B2, C, D) tra l’interconnessione con la tratta B1 a Lentate sul Seveso 57,3 Km all’interconnessione con l’Autostrada A4 a Osio Sotto.