Guida Dei Sentieri Alpini Della Provincia Di Cuneo 3
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Geology of the Western Alps-Northern Apennine Junction Area: a Regional Review
Geology of the Western Alps-Northern Apennine junction area: a regional review Giancarlo Molli, Laura Crispini, Marco G. Malusà, Pietro Mosca, Fabrizio Piana, Laura Federico Journal of the Virtual Explorer, Electronic Edition, ISSN 1441-8142, volume 36, paper 10 In: (Eds.) Marco Beltrando, Angelo Peccerillo, Massimo Mattei, Sandro Conticelli, and Carlo Doglioni, The Geology of Italy: tectonics and life along plate margins, 2010. Download from: http://virtualexplorer.com.au/article/2010/215/apennines-alps Click http://virtualexplorer.com.au/subscribe/ to subscribe to the Journal of the Virtual Explorer. Email [email protected] to contact a member of the Virtual Explorer team. Copyright is shared by The Virtual Explorer Pty Ltd with authors of individual contributions. Individual authors may use a single figure and/or a table and/or a brief paragraph or two of text in a subsequent work, provided this work is of a scientific nature, and intended for use in a learned journal, book or other peer reviewed publication. Copies of this article may be made in unlimited numbers for use in a classroom, to further education and science. The Virtual Explorer Pty Ltd is a scientific publisher and intends that appropriate professional standards be met in any of its publications. Journal of the Virtual Explorer, 2010 Volume 36 Paper 10 http://virtualexplorer.com.au/ Geology of the Western Alps-Northern Apennine junction area: a regional review Giancarlo Molli Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Pisa, Italy. Email: [email protected] Laura Crispini Dipartimento per lo Studio del Terriorio e delle sue Risorse, Università di Genova Marco G. -
Da Mendatica Al Colle Di Nava
Sui sentieri dell’Alta Via dei Monti Liguri IIItttiiinnneeerrraaarrriiiooo 888 --- DDDaaa MMMeeennndddaaatttiiicccaaa aaalll CCCooollllleee dddiii NNNaaavvvaaa Dislivello: 530 m in salita e 380 m in discesa Difficoltà: E Ore di marcia: 4.30 ca. Periodi consigliati: da marzo a novembre (in inverno occorre verificare il manto nevoso) Accesso: da Albenga (uscita A10) si sale fino a Pieve di Teco, e da qui si prosegue per Mendatica. Per evitare di percorrere l’itinerario nei due sensi si consiglia di lasciare il mezzo proprio a Pieve di Teco, proseguendo a Mendatica con il bus (linea RT). Si effettua poi l’intero percorso a piedi, e al Colle di Nava si prende nuovamente il bus per Pieve di Teco (Autolinea Viani per Imperia). Con questo itinerario percorriamo la testata della Valle Arroscia, in un tratto di grandi panorami verso le Alpi Liguri e la vallata ingauna. La salita d’accesso all’Alta Via avviene da Mendatica, in quanto non esistono mezzi pubblici per il Colle San Bernardo di Mendatica, punto d’inizio della tappa dell’AVML. Tale disagio è però ricompensato da una gradevole salita lungo il centro abitato, e da una successiva serie di tornanti in un bel bosco di conifere. Dal colle l’AVML segue il tracciato di una strada asfaltata poco frequentata, per circa 6 Km, mentre l’ultimo tratto ritorna ad immergersi nel fitto del bosco, in vista di Nava. Da Mendatica (783 m), si parte dalla chiesa parrocchiale, e si seguono le prime indicazioni per il Colle di S.Bernardo, fino a giungere poco dopo un tornante in Via Mazzini. -
30 April 2021 Aperto
AperTO - Archivio Istituzionale Open Access dell'Università di Torino Kilometre-scale palaeoescarpments as evidence for Cretaceous synsedimentary tectonics in the External Briançonnais Domain (Ligurian Alps, Italy) This is the author's manuscript Original Citation: Availability: This version is available http://hdl.handle.net/2318/120778 since Published version: DOI:10.1016/j.sedgeo.2012.01.012 Terms of use: Open Access Anyone can freely access the full text of works made available as "Open Access". Works made available under a Creative Commons license can be used according to the terms and conditions of said license. Use of all other works requires consent of the right holder (author or publisher) if not exempted from copyright protection by the applicable law. (Article begins on next page) 10 October 2021 This Accepted Author Manuscript (AAM) is copyrighted and published by Elsevier. It is posted here by agreement between Elsevier and the University of Turin. Changes resulting from the publishing process - such as editing, corrections, structural formatting, and other quality control mechanisms - may not be reflected in this version of the text. The definitive version of the text was subsequently published in Sedimentary Geology, Vol. 251-252, 2012, doi:10.1016/j.sedgeo.2012.01.012 You may download, copy and otherwise use the AAM for non-commercial purposes provided that your license is limited by the following restrictions: (1) You may use this AAM for non-commercial purposes only under the terms of the CC-BY-NC- ND license. (2) The integrity of the work and identification of the author, copyright owner, and publisher must be preserved in any copy. -
La Via Del Sale 2008.Pdf
La via del sale 2008:Limone 2007 17-06-2008 10:24 Pagina 1 LLAA VVIIAA DDEELL SSAALLEE La via del sale 2008:Limone 2007 17-06-2008 10:24 Pagina 2 LA VIA DEL SALE (E DEI BRIGANTI) renga ha quindi almeno 800 anni e può considerarsi una delle più antiche vie del sale. Il nome stesso di Colle delle Selle Vecchie è probabilmente la deformazio - el cuore delle Alpi Liguri, lungo il crinale che separa la pianura dal mare, ne dal francese di Col des Sels Vieils (colle dei vecchi sali) oppure Col des Sels, si sviluppa uno dei tracciati della «Via del Sale», così chiamata per il pre - le vieil (il vecchio colle dei sali). Nzioso minerale trasportato per secoli a dorso di mulo attraverso questi Dalla strada si diramavano numerose vie secondarie, sentieri e scorciatoie, che monti. Perché «Via del Sale»? Va ricordato che il sale, elemento base dell’ali - servivano a deviare i carichi di sale verso le varie destinazioni. La stessa strada mentazione umana e animale, è stato nei secoli più prezioso dell’oro, tanto che era percorsa da numerosi contrabbandieri, povera gente che cercava di trarre le piste del sale hanno costituito le grandi strade commerciali dell’antichità, in Eu - qualche guadagno per il sostentamento della famiglia commerciando clande - ropa come in Asia e in Africa. stinamente la preziosa materia prima. Le gole, i crocevia, gli anfratti, che si tro - Anche a Limone Piemonte il commercio di questa materia prima ha assunto vano numerosi lungo tutto il percorso, erano propizi ai numerosi agguati dei bri - grande importanza per via della posizione geografica del Piemonte, circondato ganti che depredavano del carico i mulattieri: sul Colle dei Signori, dietro l’at - per una metà dalle Alpi e senza alcuno sbocco verso il mare dall’altra. -
Trekking Delle Alpi Liguri : Tra Le Alpi Ed Il Mare
TREKKING DELLE ALPI LIGURI : TRA LE ALPI ED IL MARE SUI SENTIERI DELL'ALTA VIA DEI MONTI LIGURI E DELLA VIA ALPINA itinerario di trekking di più giorni (2, 3 o 4 giorni). Questo trekking è uno degli itinerari preferiti dal grande numero di escursionisiti stranieri, soprattutto tedeschi e svizzeri che si inoltrano nelle Alpi Liguri alla scoperta di queste montagne tra il Mare Mediterraneo e le Alpi, provenienti da Ventimiglia o da Montecarlo – Monaco, attraverso trekking tra le Alpi Marittime e le Alpi Liguri. L'itinerario segue la lunga dorsale alpina del Monte Galero, Monte Dubasso e Monte Armetta; una lunga dorsale geologica alpina che con vette di circa 2000 metri e panorami mozzafiato dal Monte Rosa fino alla Corsica, separa amministrativamente la Liguria dal Piemonte. Il trekking segue questa lunga dorsale attraverso il Sentiero dell'Alta Via dei Monti Liguri e l'itinerario della Via Alpina, dal Colle di Caprauna sino al Colle di San Bernardo di Garessio attraverso il Monte Galero. Si tratta di un itinerario molto bello dal punto di vista paesaggistico e naturalistico con la tappa principale, Pian dell'Arma – Garessio di circa 6 ore di cammmino. Il Monte Galero rappresenta una delle vette più elevate (m 1708) delle Alpi Liguri orientali ed uno dei passaggi più belli e panoramici dell'Alta Via dei Monti Liguri e della Via Alpina: si tratta di una vera e propria “Porta delle Alpi” proprio per le sue caratteristiche botaniche e geologiche. In questo complesso montuoso affiorano rocce denominate brecce. Si tratta di rocce sedimentarie composte da detriti (clasti) a spigoli vivi, tra loro cementati. -
Diatoms in the SW Piedmont
Studi Trent. Sci. Nat., 86 (2009): 119-126 ISSN 2035-7699119 © Museo Tridentino di Scienze Naturali, Trento 2009 Atti XVIII Convegno Gadio 2008: Un mondo che cambia: successioni ecologiche, invasioni biologiche ed alterazioni antropiche Sessione 7 - Comunicazione orale: Trasformazioni, impatti e strumenti di gestione in ambienti acquatici 2 Diatoms in the SW Piedmont (N-Italy) biological river monitoring network, with particular attention to the possible expansion of distribution of the “invasive” spe- cies Didymosphenia geminata (Lyngbye) Schmidt in Italy Maurizio BATTEGAZZORE1*, Lucio LUCADAMO2 & Luana GALLO2 1 ARPA - Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte, Via Vecchia di B.S. Dalmazzo 11, 12100 Cuneo, Italy 2 University of Calabria, Department of Ecology, Via Ponte Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (CS), Italy * Corresponding author e-mail: [email protected] SUMMARY - Diatoms in the SW Piedmont (N-Italy) biologcal river monitoring network, with particular attention to the “invasive” spe- cies Didymosphenia geminata (Lyngbye) Schmidt - Diatoms were sampled in March 2007 in 39 stations of the SW sector of the Piedmont macroinvertebrate-based biological quality monitoring network situated along 14 watercourses, among which are important rivers such as the R.Po and the R.Tanaro. D. geminata – considered to be invasive in various parts of the world - was found in 13 watercourses and in 25 stations (93% and 64% of the total, respectively). Abundances of D. geminata were generally quite low, but in 6 stations reached 3% of the individuals of the community and a peak of 12% in one station. D. geminata abundance was not significantly correlated with altitude or with European diatom indices of water quality (EPI-D, IBD and TDI). -
(Coleoptera: Staphylinidae) of Val Di Non / Nonstal (Trentino / Südtir
ZOBODAT - www.zobodat.at Zoologisch-Botanische Datenbank/Zoological-Botanical Database Digitale Literatur/Digital Literature Zeitschrift/Journal: Gredleriana Jahr/Year: 2015 Band/Volume: 015 Autor(en)/Author(s): Zanetti Adriano Artikel/Article: Second contribution to the knowledge of the rove beetles (Coleoptera: Staphylinidae) of Val di Non / Nonstal (Trentino / Südtirol, Italy) 77-110 Adriano Zanetti Second contribution to the knowledge of the rove beetles (Coleoptera: Staphylinidae) of Val di Non / Nonstal (Trentino / Südtirol, Italy) Abstract A list of 466 species of Staphylinidae collected mostly by the author in Val di Non / Nonstal (Trentino / South Tyrol, Italy) is given. Among them four are new to Italy: Atheta alpigrada, A. reissi, Schistoglossa pseudogemina and Cypha carinthiaca. They are discussed with further 19 species considered relevant for rarity and geographic distribution. The biogeographic analysis shows a prevalence of widely distributed species. Among those with restricted distribution some are characteristic for the Rhaetian Alps, others point out the importance of the Adige river valley as a biogeographic barrier. Some southern Keywords: Staphylinidae, species occur in thermophilous forests and in wetlands. The presence of rare species faunistics, new records, Alps, in protected areas, mostly in “Sites of Community Importance”, is evidenced. Trentino, Italy Introduction The aim of this work is the publication of a large amount of data on rove beetles (Sta- phylinidae), the largest family of Coleoptera (more than 60,000 species described up to date), collected by the author in Val di Non since the sixties of the past century. Year after year, I tried to sample every kind of macro- and microhabitat occurring in that area, with the aim of representing the diversity in this particular valley, which connects the Rhaetian and Dolomitic areas from west to east, and the metamorphic Central Alps and the carbonatic Prealps from north to south. -
Programma Gite 2021-2
Tutte le foto sono tratte dall’ archivio di U.B. Ferrere-valle Stura CLUB ALPINO ITALIANO SEZIONE DI GARESSIO Viale Paolini, 15 - 12075 Garessio (CN ) E-Mail: [email protected] Sito: www.caigaressio.it Nb . Le date indicate potranno eventualmente subire variazioni a causa di forza maggiore e a discrezione dei responsabili di sezione. Si consiglia di consultare le bacheche del C.A.I. dove saranno propagandate le gite elencate , eventuali nuovi programmi o variazioni. v Per informazioni, consultazioni di cartine e guide, La valle verso il colle dei Signori la sede del C.A.I. SEZIONE DI GARESSIO è in Viale Paolini, 15 (vicino al pronto soccorso 118, al 2° piano, ingresso asilo ) ed è APERTA TUTTI I VENERDI’ ALLE ORE 21. Informazioni telefoniche: Presidente Rodolfo Pelagatti tel. 333 170 2739 Vice presidente Luciano Alberto tel. 335 755 9949 AAG Ruggero Michelis tel. 349 5508426 Ugo Briatore tel. 0174 81861 to C. C.Garelli to o Sezione di Garessio e-mail : [email protected] f Facebook F • 16 agosto: Gita notturna al Bricco di Mindino • 18 aprile: Anello del monte Armetta dal colle di Caprauna. • 05 settembre: Bivacco Sartore, colle del Sautron; da Saretto, sorgenti del Maira • 12 settembre: : Gita in Langa, (da definire). • 30 maggio: Alla cima Ciuaiera, da Cascine, Ormea Valle Tanaro. • 03 ottobre: Escursione al Bric Conoia, Viozene, valle Tanaro • 12 giugno: Gita giovanile al Bric La Penna dal colle S.Bernardo • 07 novembre: Escursione di fine stagione in Liguria, (da definire; seguirà • 20 giugno: Escursione in Pietrabruna al rif. Manolino volantino con i particolari della località meta della gita). -
The Friulian Language
The Friulian Language The Friulian Language: Identity, Migration, Culture Edited by Rosa Mucignat The Friulian Language: Identity, Migration, Culture Edited by Rosa Mucignat This book first published 2014 Cambridge Scholars Publishing 12 Back Chapman Street, Newcastle upon Tyne, NE6 2XX, UK British Library Cataloguing in Publication Data A catalogue record for this book is available from the British Library Copyright © 2014 by Rosa Mucignat and contributors All rights for this book reserved. No part of this book may be reproduced, stored in a retrieval system, or transmitted, in any form or by any means, electronic, mechanical, photocopying, recording or otherwise, without the prior permission of the copyright owner. ISBN (10): 1-4438-5817-X, ISBN (13): 978-1-4438-5817-5 TABLE OF CONTENTS List of Illustrations ................................................................................... vii Acknowledgments ................................................................................... viii Introduction ............................................................................................... ix Rosa Mucignat Part I: History and Status Chapter One ................................................................................................ 2 History, Language and Society in Friuli (Thirty Years Later) Fulvio Salimbeni Chapter Two ............................................................................................. 15 Laws for the Protection of the Friulian Language William Cisilino Part II: Language and Culture -
A Piedi E in Bicicletta! N E U R I C
l n l a t o e r . G Bric d S i V e g l i e t d o Baracco B b a . T.ta delle Gore a a Rocche Nuvolente r S V 900 a cc P c l A 1780 o r a r c e c 1268 V b e s a o l d Vigna a a m i t 680 l G n a o Prea e V l n i N e t i o . n i e t T. Fuggin o l V e l i g i n T Fiolera . s 822 l e a s 876 a o n n r V a l l e F V B.ta Oy o V B.ta Biroe Chiusa di Pesio i a Baracco a d e l l o d 566 l l ’ O y s n e C. Biule e n P o i e r P.ta Besimauda O c B T. Capperoni g 1450 B.ta Barril h P e r e o t v C. Fornelli a 2231 Sella Morteis u 1332 T. Mauri T. Baudinet i Bric Perrino d Il massiccio del Marguareis sembra fatto S a u Non prendete nulla, Sant’Anna g Le strutture del Parco San Bartolomeo V n 1181 Castello a l a Colle Fornelli a I s C. Pravine 752 l o s di Mirabello n S o o 1238 M tranne foto. apposta per essere attraversato, esplorato, 1634 e Monter i e Fallonio T.to Ciacioni d Rastello V V a e 830 a l l l o i l o n M a Non lasciate nulla, Sedi, musei, centri visita e interpretazione percorso a piedi e in bicicletta! n e u r i C. -
Bertok Et Al 2012 Sedgeol Postprint
This Accepted Author Manuscript (AAM) is copyrighted and published by Elsevier. It is posted here by agreement between Elsevier and the University of Turin. Changes resulting from the publishing process - such as editing, corrections, structural formatting, and other quality control mechanisms - may not be reflected in this version of the text. The definitive version of the text was subsequently published in Sedimentary Geology, Vol. 251-252, 2012, doi:10.1016/j.sedgeo.2012.01.012 You may download, copy and otherwise use the AAM for non-commercial purposes provided that your license is limited by the following restrictions: (1) You may use this AAM for non-commercial purposes only under the terms of the CC-BY-NC- ND license. (2) The integrity of the work and identification of the author, copyright owner, and publisher must be preserved in any copy. (3) You must attribute this AAM in the following format: Creative Commons BY-NC-ND license (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.en), [ + Digital Object Identifier link to the published journal article on Elsevier’s ScienceDirect® platform ] 1 Kilometre-scale palaeoescarpments as evidence for Cretaceous synsedimentary tectonics in the External Briançonnais Domain (Ligurian Alps, Italy) Carlo Bertok a*, Luca Martire a, Elena Perotti a, Anna d’Atri a, Fabrizio Piana b a Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Torino, via Valperga Caluso 35, 10125 Torino, Italy b CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Geoscienze e Georisorse, unità di Torino, via Valperga Caluso 35, 10125 Torino, Italy *Corresponding author. e-mail address: [email protected] phone : +39 011 6705335 fax : +39 011 6705339 ABSTRACT In the central part of the External Ligurian Briançonnais in the Ligurian Alps (NW Italy), a large and diverse set of stratigraphic, sedimentologic and petrographic data provides evidence for the occurrence of Cretaceous kilometre-scale palaeoescarpments. -
La Liguria Di Rado Fa Sconti Ai “Foresti” Che Non Ne Conoscono La Fisiono
di rado fa sconti ai “foresti” che seldom make discounts for the “fore- La Liguria non ne conoscono la fsiono- Liguria sti” (strangers from other places) who mia. Non mancano, è vero, le passeggiate di tutto riposo, do not know its morphology and characteer. There is no quasi prive di dislivello, in mezzo ai boschi di castagno o shortage, it is true, of relaxing walks, almost devoid of a due passi dalle onde che si infrangono sugli scogli; ma steep climbs, in the middle of chestnut woods or near forse l’essenza più vera di questa regione sta nella fatica e the waves crashing on the rocks; but perhaps the truest nell’impegno che i suoi panorami sempre cangianti impon- essence of this region lies in the efort and commitment gono a chi arriva a piedi o in sella alle due ruote, desideroso that its ever-changing views impose on those who arrive di esplorare fno in fondo un universo eternamente sospeso on foot or on two wheels, eager to explore to the end tra cielo, roccia e mare. a universe which is eternally suspended between sky, er quanto l’estensione della Liguria sia tutto sommato rock and sea. Pmodesta – appena 5.410 chilometri quadrati – sono lthough the extension of Liguria is all in all modest ben 3.420 i chilometri di percorsi escursionistici che la at- A- just 5,410 square kilometers - there are 3,420 kilo- traversano da est a ovest, per un totale di 525 diversi itine- meters of hiking trails that cross it from east to west, for a rari, almeno secondo la prima stesura della Carta Inventario total of 525 diferent itineraries, at least according to the dei percorsi escursionistici della Liguria.