Luna Rosso Sangue: Il 27 Luglio L'eclissi Più Lunga Del Secolo!
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Cesare Andrea Bixio
Archivio del sito Cesare Andrea Bixio Scheda a cura di Giorgio Zoffoli Restauro digitale delle immagini di AZ Cesare Andrea Bixio (Napoli, 1896 - Roma, 1978) è stato compositore, autore di colonne sonore per il teatro, il cinema, la radio e la televisione. Ha composto, a partire dal 1909, più di 500 canzoni e 150 colonne sonore. Il padre, Carlo Bixio, era un ingegnere genovese, mentre la madre, Anna Vilone, era napoletana; pronipote del generale Nino Bixio, passò l’infanzia a Napoli. Dopo la morte del padre, nel 1903, fu indirizzato dalla madre agli studi scientifici, per poter proseguire nella professione ingegneristica, ma il giovane Cesare non ne volle sapere e dimostrò il suo precoce talento musicale. Suonatore di pianoforte autodidatta, a tredici anni compose Suonno e fantasia . Dopo aver composto il suo primo brano, fece conoscenza con Mimì Maggio, cantante molto apprezzato nella borghesia napoletana degli anni Dieci del XX secolo. Per Maggio, Bixio scrisse Maggio , canzone che venne inserita nello spettacolo che l’artista teneva alla Sala Iride in piazza della Ferrovia a Napoli. Con questa canzone, Bixio guadagnò sei lire, il suo primo compenso, e poté conoscere altri personaggi della scena musicale napoletana come Elvira Donnarumma, Pasquariello, Gino Franzi, Ernesto De Curtis, Eduardo Di Capua, Enrico Canino, Salvatore Gambardella. Entrò in contatto anche con alcuni poeti, tra cui Salvatore Di Giacomo, Libero Bovio, Ernesto Murolo e Rocco Galdieri. A partire dal 1916 Bixio si iscrisse alla Società Italiana Autori ed Editori: compose Bambina , canzone poi lanciata da Gino Franzi e Luciano Molinari, ottenendo buon successo. Bixio aprì allora un’attività editoriale, fondando a Napoli nel 1920 la Casa Editrice C. -
Enzo Bonagura
Archivio del sito Enzo Bonagura Scheda a cura di Giorgio Zoffoli Restauro digitale delle immagini di AZ Enzo Bonagura (San Giuseppe Vesuviano, Napoli, 1900 - Nepi, Viterbo, 1980) è stato poeta e autore di testi assai prolifico e artisticamente longevo. Si iscrisse alla Facoltà di Farmacia, ma non frequentò le lezioni a lungo: nel 1919, infatti, fu chiamato al servizio militare. Al suo ritorno, sposò la causa del Partito Fascista e, viste le sue innate doti di oratore e scrittore, con una carriera fulminante ne divenne segretario politico. La sua militanza cessò nel 1924, dopo il delitto Matteotti, per poi riprendere, con la stessa carica, dal 1929 al 1936. Già dagli anni Venti aveva cominciato a dedicarsi alla poesia; era entrato nei maggiori salotti culturali, non solo della Napoli bene, ma anche a Venezia (dove recitò come attore, anche al Teatro Goldoni) e conobbe, tra gli altri, il poeta futurista Filippo Marinetti. Agli inizi della sua carriera formò e diresse alcune compagnie di riviste, lanciando donne belle e giovanissime che sarebbero diventate poi anche brave e famose cantanti. Le sue prime canzoni, in lingua italiana, incominciarono ad essere pubblicate negli anni Venti; fra le tante ricordiamo: L'amante mia (1921), Salotto (1921), Via-vai (1923), Chiaroscuro (1929), Lettere (1929). Degli anni Trenta, invece, sono Madonna notte (1932), Brava gente (1934), Roselline (1935), scritta con Giuseppe Anèpeta, e Vecchia ringhiera (1936). Tuttavia, anche quando calcò le vie del successo, non smise di essere l’ enfant terrible di sempre: frequentava le ragazze dei varietà, amava (come tutti i napoletani) il buon mangiare ed anche il buon bere, infine non mancava di prender parte a vere e proprie scorribande da giovanotti. -
INDEPENDENT AUSTRALIAN LABELS, 1955 to 1980
AUSTRALIAN RECORD LABELS MUSIC FOR MIGRANTS: ETHNIC RECORD LABELS IN AUSTRALIA 1950–1980 COMPILED BY MICHAEL DE LOOPER MAY 2021 1 ACKNOWLEDGEMENTS GRATEFUL THANKS TO: PAUL DAVIES, MIKE G. JURKEVICH, PAUL KRAVCHENKO, ROSS LAIRD, JOHN WHITEOAK THE CONTRIBUTORS TO WWW.45CAT.COM AND WWW.DISCOGS.COM SOME CONTINENTAL RECORD STORES OF THE PAST NEW SOUTH WALES / A.C.T. CANBERRA: CAPITAL MARKET, FRANKLIN ST, MANUKA KINGSFORD: ODEON MUSIC HOUSE, 8 GARDNERS RD MARRICKVILLE: ODEON MUSIC HOUSE, 273 ILLAWARRA RD MASCOT: NEW ERA CONTINENTAL RECORDS, 944 BOTANY RD MASCOT: MINION, 948 BOTANY RD NEWCASTLE: ATLAS, 6 BEAUMONT ST, ISLINGTON NEWTOWN: ODEON MUSIC HOUSE, 156 KING ST SYDNEY: CARINIA CO., DAKING HOUSE, RAWSON PLACE SYDNEY: DISCOWORLD, 235 ELIZABETH ST SYDNEY: EUROPA RECORDS PTY LTD, 484 GEORGE ST SYDNEY: GLOBE GIFT SHOP, 696 GEORGE ST SYDNEY: INGOS, SUITE 10 CONCOURSE, WYNYARD RAMP SYDNEY: ODEON MUSIC HOUSE, 94 BATHURST ST SYDNEY: STANLEY YOUNG, 155 BATHURST ST WOLLONGONG: ODEON MUSIC HOUSE WOLLONGONG: YOUR CENTRE, 50 CROWN ST VICTORIA BRUNSWICK: PHONOVOX, 155 SYDNEY RD BRUNSWICK: YIANNOPOULOS, 529 SYDNEY RD CARLTON: EMPORIO N. BORSARI, 201 LYGON ST CARLTON: MONDO MUSIC, 304 LYGON ST PRAHRAN: YIANNOPOULOS, 375 CHAPEL ST RICHMOND: KARTANOS, 164 BRIDGE RD MELBOURNE: CARAS MUSIC STORE, 189 & 215 LONSDALE ST MELBOURNE: SALAPATAS, LONSDALE ST MELBOURNE: EUROPA RECORDS PTY LTD, 115 ELIZABETH ST MELBOURNE: PAN-CONTINENTAL / ODEON MUSIC HOUSE, 246 RUSSELL ST MELBOURNE: YIANNOPOULOS, 244 SWANSTON ST MELBOURNE: VICTOR SCOTT, 90 ELIZABETH ST QUEENSLAND BRISBANE: WEST END MUSIC, 153 BOUNDARY ST BRISBANE: YOUNGS’ MUSIC SHOP, 79 ELIZABETH ST INNISFAIL: L.B. WILLIAS, 74 EDITH ST TOWNSVILLE: N. -
Da Nilla Pizzi a Mahmood
Festival di Sanremo tutti vincitori di Sanremo: da Nilla Pizzi a Mahmood Festival di Sanremo: tutti i vincitori: 1951 Nilla Pizzi “Grazie dei fiori” 1952 Nilla Pizzi “Vola colomba” 1953 Carla Boni, Flo Sandon’s “Viale d’autunno” 1954 Giorgio Consolini, Gino Latilla “Tutte le mamme” 1955 Claudio Villa, Tullio Pane, “Buongiorno tristezza“ 1956 Franca Raimondi “Aprite le finestre“ 1957 Claudio Villa, Nunzio Gallo “Corde della mia chitarra“ 1958 Domenico Modugno, Johnny Dorelli “Nel blu dipinto di blu“ 1959 Domenico Modugno, Johnny Dorelli “Piove (Ciao ciao bambina)“ 1960 Tony Dallara, Renato Rascel “Romantica“ 1961 Betty Curtis, Luciano Tajoli “Al di là“ 1962 Domenico Modugno, Claudio Villa “Addio… addio“ 1963 Tony Renis, Emilio Pericoli “Uno per tutte“ 1964 Gigliola Cinquetti, Patricia Carli “Non ho l’età (Per amarti)“ 1965 Bobby Solo, New Christy Minstrels “Se piangi se ridi“ 1966 Domenico Modugno, Gigliola Cinquetti “Dio come ti amo“ 1967 Claudio Villa, Iva Zanicchi “Non pensare a me“ 1968 Sergio Endrigo, Roberto Carlos Braga “Canzone per te“ 1969 Bobby Solo, Iva Zanicchi “Zingara“ 1970 Adriano Celentano, Claudia Mori “Chi non lavora non fa l’amore“ 1971 Nada, Nicola Di Bari “Il cuore è uno zingaro“ 1972 Nicola Di Bari “I giorni dell’arcobaleno“ 1973 Peppino Di Capri “Un grande amore e niente più“ 1974 Iva Zanicchi “Ciao cara come stai?“ 1975 Gilda “Ragazza del Sud“ 1976 Peppino Di Capri “Non lo faccio più“ 1977 Homo Sapiens “Bella da morire“ 1978 Matia Bazar “…e dirsi ciao!“ 1979 Mino Vergnaghi “Amare“ 1980 Toto Cutugno “Solo noi“ 1981 -
Bixio Cherubini
Archivio del sito Bixio Cherubini Scheda a cura di Giorgio Zoffoli Restauro digitale delle immagini di AZ Bixio Cherubini (Leonessa [Rieti], 1899 - Milano, 1987) è stato autore di testi, poeta, autore di rivista; si è anche firmato con vari pseudonimi: Liman, Carlo Alberto Liman, C. A. Liman e Stilos. Figlio di un professore di italiano garibaldino e ammiratore di Nino Bixio, discendente del celebre compositore Luigi Cherubini (1760-1842), intraprese gli studi nella vicina Rieti, dovendoli abbandonare presto per arruolarsi volontario come pilota di guerra. In divisa militare scrisse il suo primo successo Ciondolo d’oro , oltre alle numerose Poesie in grigioverde , raccolte in volume alla fine del conflitto. Fino al 1927 visse a Roma lavorando come impiegato delle Poste e quindi si trasferì a Milano, per dedicarsi unicamente alla composizione delle predilette canzonette. Collaborò così, nel tempo, con quasi tutti i migliori compositori italiani dell’epoca: Dino Rulli, Alfredo Del Pelo, Ermenegildo Rusconi, Alberto Lao Schor, Eldo Di Lazzaro, Armando Fragna, Luigi Pagano, Pasquale Frustaci, Carlo Concina, Marf, ma soprattutto Cesare Andrea Bixio, nipote di un fratello dell’eroe garibaldino, fondatore di una importante casa editrice e già affermato come compositore. Fu questo il fondamentale incontro della sua vita, che gli permise di interrompere il lavoro alle Poste e di dedicarsi completamente all’attività artistica. Fu presentato a Cesare Andrea Bixio dal grande poeta romano Trilussa ed fu un incontro stupendo: “ Bixio con Bixio! Fu sempre difficile dire dove finiva Bixio e dove cominciava Cherubini. E come poteva andare diversamente con quei nomi così complementari!” Non è facile individuare la prima canzone scritta insieme nel 1925 – forse Siberiana, o Nuvola o L’ultima java – ma certo è che iniziarono a costruire un repertorio di successi mai superato da altri autori italiani. -
01 Il Festival Di Sanremo.Pdf
Le sfere 51 Serena Facci Paolo Soddu con Matteo Piloni Il Festival di Sanremo Parole e suoni raccontano la nazione a I edizione, gennaio 2011 © copyright 2011 by Carocci editore S.p.A., Roma Finito di stampare nel gennaio 2011 per i tipi delle Arti Grafiche Editoriali Srl, Urbino isbn 978-88-430-5272-1 Riproduzione vietata ai sensi di legge (art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633) Siamo su Internet: http://www.carocci.it Indice Introduzione 9 1. Vola colomba: i materiali per ricostruire la nazione (1951-60) 15 Le origini 15 Le molteplici Italie degli anni cinquanta 22 Rielaborare il passato 33 Fra tradizione e rinnovamento 41 «Aprite le finestre al nuovo sole»: l’Italia in trasformazione 47 La stagione delle orchestre a Sanremo 51 Le forme della canzone 59 «Volare oh oh cantare»: il boom 74 2. Da Le mille bolle blu a Ciao amore ciao: speranze e delusioni di un paese in ascesa (1961-67) 85 Le mille bolle blu: una nuova Italia 85 1961: quattro canzoni 94 Voci 109 Sanremo si internazionalizza 119 Una nuova leva diserta Sanremo 130 Presessantotto: il beat 137 Tenco ed Endrigo: i cantautori e le costruzioni melodiche sul tema del viaggio 144 Ciao amore ciao: la crisi 153 3. «La festa appena cominciata è già finita»: tra centro-sinistra e “lun- go Sessantotto” (1968-80) 161 Il Sessantotto al Casinò 161 Il ritorno al villaggio 176 7 La decadenza e la rielaborazione del nazionale-popolare 185 Maschi e femmine negli anni del movimento femminista 193 4. «E vola vola si va»: il nuovo boom (1981-95) 205 Sanremo-disco. -
Musica Leggera
libreria galleria il museo del louvre catalogo delle fotografie AGOSTINO LAZZARI BARITONO-IN COSTUME DI SCENA AL BANO E ROMINA CANZONISSIMA 1970 AL BANO E ROMINA CANZONISSIMA 1970 AL BANO E ROMINA AL BANO, ROMINA E TARYN POWER AL SISTINA AL BANO, ROMINA E TARYN POWER CONFERENZA STAMPA AL BANO E ROMINA PRIMA DEL LORO GIRO DEL MONDO AL BANO E ROMINA POWER ALBERTO TERRANI PRIMO PIANO ALBIN ERTCAS A FIGURA INTERA ALDO BELLI ORGANIZZATORE DEL FESTIVAL DI VELLETRI ALDO CIOFFI CON YVONNE BUCKYNGHAM ALDO CIOFFI AL CALIPSO - PRIMI PIANI ALDO CIOFFI AL CALIPSO - A FIGURA INTERA ALDO FERRARESE VIOLINISTA ALDO MONACO A FIGURA INTERA IN GIARDINO ALDO MONACO MEZZO PIANO AMALIA RODRIGUEZ AL SISTINA ( 1970) AMALIA RODRIGUEZ PRIMI PIANI ( RIPRODUZIONI) AMALIA RODRIGUEZ RECITAL AL SISTINA 1974 AMALIA RODRIGUEZ CON IL PUBBLICO ( RIPRODUZIONI) AMALIA RODRIGUEZ CON IL PUBBLICO ( RIPRODUZIONI) AMALIA RODRIGUEZ PRIMI PIANI AMALIA RODRIGUEZ MENTRE CANTA (1975) AMALIA RODRIGUEZ RECITAL AL SISTINA (17.1.1983) AMALIA RODRIGUEZ IN CONCERTO AL SISTINA AMALIA RODRIGUEZ FLANI PUBBLICITARI DEL SUO SPETTACOLO AMALIA RODRIGUEZ PRIMI PIANI ANITA TRAVERSI IN VESPA ANITA TRAVERSI PRIMI PIANI ANITA TRAVERSI SCHERZA CON UNA SEDIA ANITA TRAVERSI SUONA LA BATTERIA ANITA TRAVERSI CON IL SASSOFONO ANITA TRAVERSI CON IL COMPLESSO ANITA TRAVERSI MEZZO PIANO ANITA TRAVERSI CON LA COPPA ANITA TRAVERSI CON LUCIANO RONDINELLA ANKA PAUL RIPRODUZIONE DI ARTICOLO AL BRANCACCIO FOLLA DI SUOI FANS DURANTE LO ANKA PAUL SPETTACOLO ANKA PAUL COL GIORNALE "CIAO AMICI" A ROMA ANKA PAUL COL GIORNALE