19.Nuovo Ponte S.Stefano-Bolano
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Opuscolo 118 La Spezia
Cosa fa il 118? sita La Centrale Operativa 118 organizza e ella vi ogno d coordina gli interventi di soccorso sanitario hai bis ituisca con Ambulanze, Automediche e, per eventi vece e sost Se in ico ch ia, di particolare gravità, attiva l’Elisoccorso. med famigl di un ico di ICA Quando chiamare il 118? med A MED il tuo UARDI In presenza di malore, in caso di incidente alla G ziale) AFFIDATI ALLA PROFESSIONALITÀ DELLA stradale, sul lavoro, domestico o lefona sisten te uità as CENTRALE OPERATIVA sportivo, in caso di calamità naturale o (contin industriale. Cosa dire? Rispondi alle domande dell’operatore con calma e chiarezza specificando: Da dove stai chiamando (Città, zona, località) Cosa è successo (Malore, incidente stradale, infortunio sul lavoro, domestico, sportivo, etc.) Dove è successo (Via, numero civico o qualsiasi altro punto di riferimento utile) La Spezia - Via Carducci, Numero di persone coinvolte (Quante c/o Pubblica Assistenza sono le persone da soccorrere) Condizioni tel. 0187 507727 presunte dei pazienti (Rispondono, respirano, si muovono, sono incastrati) Sarzana - Via Circonvallazione, 1 In autostrada fornire anche indicazioni tel. 0187 604668 sulla direzione di transito (nord o sud), un riferimento chilometrico o di casello. Brugnato - Via Brinati c/o Poliambulatorio 118 Spezia Soccorso è un servizio dell’Azienda tel. 0187 896102 USL n. 5 “Spezzino” svolto in collaborazione con le Associazioni di Volontariato convenzionate: Levanto - c/o Ospedale S. Nicolo’ Croce Rossa La Spezia, Biassa, Bocca di Magra, tel. 0187 800973 Follo, Levanto, Riccò del Golfo, S. Stefano Magra, Sesta Godano. ... PER ESSERE SOCCORSO Pubblica Assistenza La Spezia, Arcola, E’ un servizio attivo tutte le notti e Beverino, Bonassola, Borghetto Vara, IN MANIERA ADEGUATA QUANDO Brugnato, Corrodano, Castelnuovo Magra, nei giorni prefestivi e festivi Ceparana, Corniglia, Deiva Marina, Framura, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 LA VITA È A RISCHIO ! Le Grazie, Lerici, Levanto, Pignone, Pitelli, Portovenere, Riomaggiore, Romito Magra, S. -
Ravini, Gian Battista, Don
Progetto “Le vie della Resistenza (1943-1945)” Ravini, Gian Battista, Luigi, Don, via Santo Stefano di Magra, SP del. n. 124 del 17/06/2014 Biografia a cura di M.Cristina Mirabello Nasce a Santo Stefano di Magra il 19 aprile 1909 e studia a Sarzana presso il Collegio della Missione e poi nel Seminario Vescovile. In rapporti non facili, e soprattutto non acquiescenti, con la gerarchia della neonata diocesi di La Spezia-Sarzana-Brugnato e con il primo vescovo di essa, Mons. Giovanni Costantini (consacrato vescovo della diocesi nel 1929), all’inizio è curato di S. Terenzo al mare (Lerici), quindi di Migliarina a Monte (La Spezia) e, dal 1935 al 1937, regge la parrocchia di Pignona a Sesta Godano. Parroco successivamente, dal 1937 al 1949, di Torpiana e Valgiuncata (Zignago), vive proprio in questi luoghi della Val di Vara il periodo della Resistenza che viene descritto ampiamente nel suo “Libro cronistorico di Torpiana e Valgiuncata”. A questo proposito si deve tenere conto che proprio Torpiana è sede del primo radicamento e sviluppo dei gruppi di “Giustizia e Libertà” nello Spezzino (v. anche Scheda via Virginia Ferretti e via Brigate Partigiane Giustizia e Libertà nello Stradario della Resistenza di Zignago) e che sempre a Torpiana intensi, e in genere cordiali, sono i contatti con il maggiore inglese Gordon Lett1. Più difficili sono invece i rapporti con alcuni esponenti giellisti, che lo accusano di avere in qualche modo contribuito all'arrivo dei fascisti a Torpiana il martedì grasso 23 febbraio 1944, e ciò perché le lamentele di don Ravini per la propensione al divertimento e al ballo di molti rifugiati nel paese così come le sue reprimende contro di loro, hanno favorito l'arrivo di pattuglie da Sesta Godano. -
AVVISO DI ASTA PUBBLICA Alienazioni Immobili Vari Anno 2009
PROVINCIA DELLA SPEZIA Settore 06 Lavori Pubblici e Patrimonio Servizio Patrimonio Viale G. Amendola n° 9 19122 La Spezia AVVISO DI ASTA PUBBLICA Alienazioni immobili vari anno 2009 Il giorno 09 Novembre 2009, alle ore 9.00 nella sala multimediale sita al piano secondo del fabbricato sito a La Spezia in Viale G. Amendola n. 9, si terrà un’asta pubblica, in unico esperimento, ai sensi degli artt. 73, lett. C, e 76, R.D. n° 827/1924, per la vendita, in quarantotto lotti - ognuno dei quali indivisibile - dei beni immobili di seguito identificati, tenuto conto delle condizioni speciali e generali, delle indicazioni particolari per ognuno di essi indicate e delle altre norme specificate nel presente avviso. LOTTO N°1 Terreno edificabile della superficie di 200,00 mq, attiguo la S.P. 566, sito in località Borghetto Vara in prossimità del ponte sul fiume Vara. Situazione catastale Lotto di terreno censito al Catasto terreni del Comune di Borghetto Vara, identificato dal Fg. 9 particelle n°71 e 317 della superficie complessiva di mq. 200,00. I lotto confina a Nord con le particelle n°316, 67 a Ovest con le particelle n°318, 319, 320 a Sud con la particella n°320 e a Est con la S.P. 566. Situazione di fatto Trattasi di frastaglio di terreno con indice di edificabilità, posto in fregio alla Strada Provinciale, per cui il grado di appetibilità risulta elevato. Il probabile mercato interessato alla acquisizione del bene in oggetto risulta essere quello locale. Titolo di provenienza Antico possesso Prezzo base: € 7.200,00 (euro settemiladuecento/00 euro) a corpo LOTTO N°2 Terreno edificabile della superficie di 190,00 mq, attiguo la S.P. -
Delibera N.2 Zonizzazione Tariffaria Piccoli
"ATO IDRICO EST: PROVINCIA DELLA SPEZIA" presso PROVINCIA DELLA SPEZIA Medaglia d'Oro al Valor Militare DELIBERAZIONE DELLA CONFERENZA DEI RAPPRESENTANTI N.2/2014 OGGETTO: ZONIZZAZIONE TARIFFARIA A SOSTEGNO DEI PICCOLI COMUNI - APPLICAZIONE COMMA 3 ART. 8 DELLA LEGGE REGIONALE N. 1 DEL 24/02/2014. PROVVEDIMENTI. LA CONFERENZA DEI RAPPRESENTANTI Premesso che la Legge Regionale n. 1 del 24.02.2014 all'art. 8 comma 3 stabilisce che "Il Piano d'ambito deve prevedere agevolazioni tariffarie e adeguati interventi a sostegno dei piccoli ' comuni. "; Che con deliberazione d'ambito n. 1 del 2006 avente ad oggetto: "Approvazione della proposta di zonizzazione territoriale", si approvava una proposta di zonizzazione volta a tutelare le realtà provinciali rurali con bassa densità abitativa, valore immobiliare contenuto e presenza prevalente di captazione da sorgenti con conseguente basso costo gestionale; Che la deliberazione d'ambito n. 1 del 2006 avente ad oggetto:' "Approvazione della proposta di zonizzazione territoriale" fissava l) quale requisito base per l'applicazione della tariffa ridotta il possesso da parte dei Comuni di una popolazione residente nell'ultimo censimento ISTAT non superiore a 3QOO abitanti; 2) come requisiti richiesti per l'abbattimento della tariffa: a) densità per Kmq. della popolazione residente non superiore a 100 abitanti, b) percentuale volume annuo da sorgente pari almeno al 75%, c) valore immobiliare non superiore a 1000,00 €; Che la deliberazione d'ambito n. 1 del 2006 avente ad oggetto: "Approvazione della proposta -
ATO IDRICO EST: PROVINCIA DELLA SPEZIA" Presso PROVINCIA DELLA SPEZIA Medaglia D'oro Al Valor Militare
"ATO IDRICO EST: PROVINCIA DELLA SPEZIA" presso PROVINCIA DELLA SPEZIA Medaglia d'Oro al Valor Militare DELIBERAZIONE DELLA CONFERENZA DEI RAPPRESENTANTI N.14/2014 OGGETTO: FASE TRANSITORIA or APPLICAZIONE DELLA L.R. N. 112014 - APPROVAZIONE PROGRAMMAATTIVITA' 2014-2015. PROVVEDIMENTI. LA CONFERENZA DEI RAPPRESENTANTI Premesso che la Legge Regionale n. IdeI 24.02.2014 all'art. 6 COl11ma 9 stabilisce che "Quoloru nella normativa di riforma del sistema delle autonomie locali le province siano individuate come enti di secondo livello con organi nominati e c01J1pO.\tida sindaci e membri degli organi comunali. non si dà luogo al/a costituzione degli enti d'ambito OlTero. se già costituiti. gli stessi sono soppressi e lo funzione di Autorità d'ambito è attribuita in capo alle 11110l'(pr! ovince come di segui/o indicatofermo restando quanto stabilito dai commi I. 2, 3, -I, 5. (i, 7 e 8." Che la legge n. 56 del 7 aprile 2014 ad oggetto: "DisposiZioni sulle città metropolitane, sulle province. sulle unioni e fusioni di comuni" disciplina lc province individuandole come Enti di secondo livello con organi eletti e composti da sindaci e membri degli organi comunali: Che gli organi delle Province come Enti di secondo livello saranno operativi dal 01101/2015 , Che nelle more dell' approvazione della ConvenZione di cui all art. 6 della L. R. n.l /12014 si applica quanto disposto dallart. 22, comma 4, e precisamente che "fino alla data di costituzione degli enti cl 'ambito, la Provincia mantiene le funzioni di cui alla legge regiol1ale 21 diccmhrc 2012. 11. 50 (Disposizioni collegate alla legge finanziaria 2(13) e successive moditicazioni ed intcgrazioni AI/a Conferenza dei Sindaci di cui allartico 5, COlJllJ1(15. -
Pn5trdocumento-52-28.Pdf
STRALCIO RELAZIONE ILLUSTRATIVA […] DESCRIZIONE DEL PROGETTO I tracciati selezionati sono tutti o accreditati alla Rete Escursionistica Ligure, o con impegno di accredito (da presentare entro il 01/01/2019), e sono localizzati all’interno dell’ambito territoriale di competenza del GAL Provincia della Spezia, in parte all’interno dei confini del Parco Nazionale delle Cinque Terre, in parte nella bassa e alta Val di Vara e in porzione minore nella Val di Magra, ma tutti hanno la potenzialità di fungere da collegamento ai sentieri di lunga percorrenza (Sentiero Verde Azzurro - SVA, Alta via delle Cinque Terre - AV5T, Alta Via dei Monti Liguri - AVML, Alta Via del Golfo - AVG e Via Francigena - VF) e quindi di creare realmente la rete di percorsi escursionistici di cui il territorio ha bisogno, garantendo continuità, informazione e sicurezza nella loro fruizione. Caratteristiche dei sentieri Il sistema di itinerari si sviluppa per circa 350 km prevalentemente lungo sentieri e strade bianche e, seppur in misura minore, anche lungo strade carrabili urbane ed extra - urbane che presentano un livello di traffico molto basso e permettono pertanto di poter ipotizzare un uso promiscuo delle stesse (veicolare e pedonale), con interventi, laddove necessario, di messa in sicurezza, di moderazione del traffico e/o di segnaletica specifica. In particolare sono stati individuati N. 11 percorsi principali di collegamento tra le direttrici viarie longitudinali sopra elencate (con relative diramazioni e incroci) di seguito numerati e descritti a partire da Sud-Est in direzione Nord – Ovest (cfr. Elaborati grafici: Tavola 1 e 2). Collegamenti tra AVG e VF: ● Percorso N. 1 (Comuni di Vezzano Ligure, Arcola, Sarzana) Partenza AVG (loc. -
Ravini, Gian Battista, Don, Piazza
Progetto “Le vie della Resistenza (1943-1945)” Ravini, Gian Battista, Luigi, don, piazza (località Valgiuncata, Comune di Zignago, SP) Biografia a cura di M.Cristina Mirabello Nasce a Santo Stefano di Magra il 19 aprile 1909 e studia a Sarzana presso il Collegio della Missione e poi nel Seminario Vescovile. In rapporti non facili, e soprattutto non acquiescenti, con la gerarchia della neonata diocesi di La Spezia-Sarzana-Brugnato e con il primo vescovo di essa, Mons. Giovanni Costantini (consacrato vescovo della diocesi nel 1929), all’inizio è curato di S. Terenzo al mare (Lerici), quindi di Migliarina a Monte (La Spezia) e, dal 1935 al 1937, regge la parrocchia di Pignona a Sesta Godano. Parroco successivamente, dal 1937 al 1949, di Torpiana e Valgiuncata (Zignago), vive proprio in questi luoghi della Val di Vara il periodo della Resistenza che viene descritto ampiamente nel suo “Libro cronistorico di Torpiana e Valgiuncata”. A questo proposito si deve tenere conto che proprio Torpiana è sede del primo radicamento e sviluppo dei gruppi di “Giustizia e Libertà” nello Spezzino (v. anche Scheda via Virginia Ferretti e via Brigate Partigiane Giustizia e Libertà nello Stradario della Resistenza di Zignago) e che sempre a Torpiana intensi, e in genere cordiali, sono i contatti con il maggiore inglese Gordon Lett1. Più difficili sono invece i rapporti con alcuni esponenti giellisti, che lo accusano di avere in qualche modo contribuito all'arrivo dei fascisti a Torpiana il martedì grasso 23 febbraio 1944, e ciò perché le lamentele di don Ravini per la propensione al divertimento e al ballo di molti rifugiati nel paese così come le sue reprimende contro di loro, hanno favorito l'arrivo di pattuglie da Sesta Godano. -
Provincia Della Spezia Servizio Protezione Civile Geom
Provincia della Spezia Servizio Protezione Civile Geom. Maurizio BOCCHIA Il rischio sismico è il valore del danno atteso da un terremoto che interesserà in futuro una determinata area Il valore del rischio sismico dipende da: - la pericolosità (P) sismica, cioè la probabilità che in un dato periodo di tempo possano verificarsi terremoti dannosi. - la vulnerabilità (V) sismica, cioè la capacità che hanno gli edifici o le costruzioni in genere di resistere ai terremoti. - l’esposizione (E), cioè la quantità e la qualità dei diversi elementi antropici che costituiscono la realtà territoriale (popolazione, edifici, infrastrutture, beni culturali, ecc.) e che potrebbero essere danneggiati,alterati o distrutti. Rischio sismico = P x V x E Atteso che il territorio regionale risulta soggetto al rischio sismico, la DGR n. 530 del 16 maggio 2003 approva una nuova classificazione sismica dei Comuni liguri, dichiarandoli tutti 235 a rischio sismico (precedentemente erano 32) e differenziandoli su tre classi di pericolosità a rischio decrescente da 2 a 4. La DGR 1259 del 26 ottobre 2007 individua, sulla base degli elementi realizzati congiuntamente dalla Struttura Regionale di Protezione Civile ed Emergenza, dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e dall’Università di Genova, i Comuni liguri a maggiore rischio sismico, e reputa indispensabile (entro un anno dalla notifica dell’atto) la definizione di Piani di Emergenza Comunale e Provinciale. I Comuni della Provincia segnalati sono: La Spezia, Sesta Godano e Varese Ligure La DGR n.1308 del 24 ottobre 2008 approva la nuova classificazione sismica regionale. Gli eventi meteorologici e sismici degli ultimi anni hanno confermato l’elevato stato di fragilità del territorio nazionale e reso ancor più necessaria la raccolta e l’elaborazione di dati, informazioni e conoscenze riguardanti gli scenari di rischio in atto e previsti, ai quali fanno riferimento determinati livelli di criticità. -
Ponte Di Albiano Magra, Aperte Al Traffico Le Rampe Di Connessione Alla A12 Che Migliorano L’Itinerario Alternativo
Published on Anas S.p.A. (https://www.stradeanas.it) Home > PONTE DI ALBIANO MAGRA, APERTE AL TRAFFICO LE RAMPE DI CONNESSIONE ALLA A12 CHE MIGLIORANO L’ITINERARIO ALTERNATIVO Toscana, Firenze, 16/07/2021 PONTE DI ALBIANO MAGRA, APERTE AL TRAFFICO LE RAMPE DI CONNESSIONE ALLA A12 CHE MIGLIORANO L’ITINERARIO ALTERNATIVO AullaImage not - foundRampa or type connessione unknown A12 · si riduce la lunghezza complessiva, i tempi di percorrenza e la viabilità locale impegnata dal percorso · proseguono regolarmente i lavori di ricostruzione del nuovo ponte Aulla, 16 luglio 2021 Il Commissario Straordinario alla ricostruzione del ponte di Albiano Magra, Fulvio Maria Soccodato ha aperto oggi al traffico le rampe di accesso alla A12 in località Ceparana, nel Comune di Bolano (SP), realizzate per migliorare il percorso alternativo alla SS330 dalla società Concessionaria Salt, in qualità di affidataria dell’opera e dall’impresa di costruzioni Itinera, entrambe facenti parte del Gruppo ASTM. In occasione della apertura sono intervenuti il Viceministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili Alessandro Morelli, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Bolano Alberto Battilani. Presenti inoltre il Presidente di Anas Claudio Andrea Gemme e le Autorità locali. L’intervento ha riguardato, in particolare, la realizzazione di una rampa di accesso in direzione sud e di una rampa di uscita in direzione nord, ciascuna munita di Telepass e impianto di illuminazione. Sono stati inoltre realizzati raccordi alla viabilità locale e alcune modifiche all’assetto viario della zona interessata per agevolare l’ingresso e l’uscita dal sistema autostradale e per garantire tutte le funzioni viarie preesistenti. -
Ente Parco Di Montemarcello Magra
PARCO DI MONTEMARCELLO-MAGRA OLIVICOLTURA CERTIFICATA E ITINERARI DEL GUSTO TRA STORIA E BIODIVERSITÀ Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional PARCO DI MONTEMARCELLO-MAGRA OLIVICOLTURA CERTIFICATA E ITINERARI DEL GUSTO TRA STORIA E BIODIVERSITÀ 4 PARCO DI MONTEMARCELLO MAGRA Questo volume è stato realizzato dall’Ente Parco di Montemarcello-Magra nell’ambito del Progetto RES - MAR “Reseau pour l’environnement dans l’espace Maritime” finanziato dall’Unione Europea con fondi FESR di cui al Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia “Marittimo” 2007-2013 - Sottoprogetto (H): Strumenti Innovativi per la Governance Territoriale della Sostenibilità nell’ambito dei cluster produttivi delle regioni costiere. A cura di: CEA del Parco di Montemarcello-Magra con il contributo di: Parco di Montemarcello-Magra, Liguria Ricerche, Regione Liguria, Arpal Immagini: Archivio CEA del Parco di Montemarcello-Magra (GAPT), Enrico Monaci, Attilio Arillo, Sandro Borrini, archivio Parco di Montemarcello-Magra e archivio aziende olivicole aderenti al progetto Contatti: [email protected] - [email protected] Progetto editoriale: RES Comunicazione - Sarzana (SP) Nessuna parte di questo volume può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo elettronico, meccanico o altro senza l’autorizzazione scritta degli autori. Finito di stampare nel mese di marzo 2013. Si ringraziano le aziende agricole e i frantoi aderenti al progetto per -
Sistema Informativo Ministero Della Pubblica Istruzione
SMOW5A 15-05-14PAG. 1 SISTEMA INFORMATIVO MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LIGURIA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE : LA SPEZIA ELENCO DEI TRASFERIMENTI E PASSAGGI DEL PERSONALE DOCENTE DI RUOLO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/15 ATTENZIONE: PER EFFETTO DELLA LEGGE SULLA PRIVACY QUESTA STAMPA NON CONTIENE ALCUNI DATI PERSONALI E SENSIBILI CHE CONCORRONO ALLA COSTITUZIONE DELLA STESSA. AGLI STESSI DATI GLI INTERESSATI O I CONTROINTERESSATI POTRANNO EVENTUALMENTE ACCEDERE SECONDO LE MODALITA' PREVISTE DALLA LEGGE SULLA TRASPARENZA DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI. TRASFERIMENTI NELL'AMBITO DEL COMUNE - CLASSI COMUNI 1. CONTI ANTONELLA . 11/ 3/60 (SP) DA : SPAA820009 - ISA 3 - ISTITUTO COMPRENSIVO (LA SPEZIA) A : SPAA81500T - ISA 2 - ISTITUTO COMPRENSIVO (LA SPEZIA) PUNTI 132 2. MONETTI ROBERTA . 1/ 4/68 (SP) DA : SPAA818009 - ISA 5 - ISTITUTO COMPRENSIVO (LA SPEZIA) A : SPAA820009 - ISA 3 - ISTITUTO COMPRENSIVO (LA SPEZIA) PUNTI 63 3. UCCELLATORI ALESSANDRA . 9/ 9/63 (RO) DA : SPAA814002 - ISTITUTO COMPRENSIVO N?1 (LA SPEZIA) A : SPAA818009 - ISA 5 - ISTITUTO COMPRENSIVO (LA SPEZIA) DA POSTO DI SOSTEGNO MINORATI FISIOPSICHICI PUNTI 120 SMOW5A 15-05-14PAG. 2 TRASFERIMENTI NELL'AMBITO DEL COMUNE - POSTO DI SOSTEGNO MINORATI FISIOPSICHICI 1. PEDONE DAIANA GIACINTA . 26/ 8/82 (FG) DA : SPAA820009 - ISA 3 - ISTITUTO COMPRENSIVO (LA SPEZIA) A : SPAA814002 - ISTITUTO COMPRENSIVO N?1 (LA SPEZIA) PUNTI 60 (SOPRANNUMERARIO TRASFERITO CON DOMANDA CONDIZIONATA) SMOW5A 15-05-14PAG. 3 TRASFERIMENTI FRA COMUNI DIVERSI - CLASSI COMUNI 1. BARRACO ANTONINA SABRINA . 4/ 4/70 (TP) DA : SPAA805007 - ISA 23 - I.C. LEVANTO (LEVANTO) A : SPAA818009 - ISA 5 - ISTITUTO COMPRENSIVO (LA SPEZIA) PUNTI 58 2. BRUZZO SONIA . 7/ 7/81 (GE) DA : SPAA000VP6 - PROVINCIA DI LA SPEZIA A : SPAA805007 - ISA 23 - I.C. -
Le Priorità Contemplate Dal PTA (2016-2021) Per La Provincia Di La Spezia
Le priorità contemplate dal PTA (2016-2021) per la Provincia di La Spezia Ilaria Fasce - Regione Liguria Dipartimento Territorio Ambiente Infrastrutture e Trasporti Settore Ecosistema Costiero e Acque Direttiva 2000/60/CE – Direttiva 91/271/CEE Le procedure di infrazione Causa C-251/17 Coinvolti 2 Sanzione Sanzione agglomerati/81 forfettaria= giornaliera/6 € 25 mil mesi= € 27.961.179,17 Procedura Coinvolti n. 6 d’Infrazione agglomerati/817 2014/2059 Procedura Coinvolti n. 5 d’Infrazione agglomerati/276 2017/2181 PTA - LE MISURE PER LA DEPURAZIONE Norme di attuazione • Piani d’Ambito: nuovi criteri di Priorità per interventi collettamento e depurazione • Aggiornamento Agglomerati: proposta degli EGA alla Regione sulla base di criteri regionali • Trattamenti appropriati scarichi acque reflue urbane • Limiti sullo scarico che tengano conto dell’apporto degli scarichi industriali Piani d’ambito: nuovi criteri di Priorità per interventi collettamento e depurazione Priorità 1 Interventi prioritari rivolti al superamento di una situazione critica ravvisata in sede di Questionario UWWTD 2 Interventi prioritari rivolti al superamento di due situazioni Conservazione / Manutenzione critiche ravvisate in sede di Questionario UWWTD Adeguamento / Potenziamento 3 - 4 Interventi prioritari rivolti al superamento di due o più Estendimento collettamento interno situazioni critiche ravvisate in sede di Questionario UWWTD e o verso polo depurativo concernenti agglomerati eventualmente già elencati in procedure di contenzioso/pre- Realizzazione nuovo impianto contenzioso comunitario locale o polo depurativo da 5 Interventi prioritari indifferibili a 8 rivolti al superamento di situazioni critiche ravvisate in sede di Questionario UWWTD e concernenti agglomerati già elencati in procedure di contenzioso/pre-contenzioso comunitario Aggiornamento Criteri per la Agglomerati delimitazione – dgr 1154/16 Trattamenti Art.12 e 13 NdA PTA appropriati scarichi acque reflue urbane Scarichi in acque marine costiere da Apporto scarichi Rispetto parametri alla agglomerati 2.000 e 10.000 A.E.