Toti E Carfagna Dicono No a Berlusconi Il Cav
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Oh for a New Risorgimento
SPECIAL REPORT I TA LY June 11th 2011 Oh for a new risorgimento SRitaly.indd 1 31/05/2011 14:42 S PECIAL REPORT I TALY O h for a new risorgimento Italy needs to stop blaming the dead for its troubles and get on with life, says John Prideaux ON A WARM spring morning in Treviso, a town in Italy’s north•east, sev• eral hundred people have gathered in the main square, in the shadow of a13th•century bell tower, to listen to speeches. The crowd is so uniformly dressed, in casually smart clothes and expensive sunglasses, that an out• sider might assume invitations to this event had been sent out weeks ago. Most people are clutching plastic ags on white sticks. Some of them car• ry children wearing rosettes in red, white and green. On a temporary stage a succession of speakers talk about the country’s glori• ous history. Italy has taken the day o to celebrate its 150th anniversary as a nation. Treviso’s mayor, Gian Paolo Gobbo, is not celebrating. The desk in his oce faces a large painting of Venice in the style of Canaletto. This has some signicance for Mr Gobbo, who has spent his political career ghting to resus• citate the Republic of Venice, which nally expired in 1797 after a long illness. Below the painting stands a uorescent• green bear. It’s just like me! exclaims the mayor, a portly man in his 60s. Green is the colour of the Northern League, C ONTENTS a party which has sometimes toyed with the idea of break• 3 The economy ing up Italy and allowing the northern part of the country For ever espresso to go it alone. -
Governo Berlusconi Iv Ministri E Sottosegretari Di
GOVERNO BERLUSCONI IV MINISTRI E SOTTOSEGRETARI DI STATO MINISTRI CON PORTAFOGLIO Franco Frattini, ministero degli Affari Esteri Roberto Maroni, ministero dell’Interno Angelino Alfano, ministero della Giustizia Giulio Tremonti, ministero dell’Economia e Finanze Claudio Scajola, ministero dello Sviluppo Economico Mariastella Gelmini, ministero dell’Istruzione Università e Ricerca Maurizio Sacconi, ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali Ignazio La Russa, ministero della Difesa; Luca Zaia, ministero delle Politiche Agricole, e Forestali Stefania Prestigiacomo, ministero dell’Ambiente, Tutela Territorio e Mare Altero Matteoli, ministero delle Infrastrutture e Trasporti Sandro Bondi, ministero dei Beni e Attività Culturali MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO Raffaele Fitto, ministro per i Rapporti con le Regioni Gianfranco Rotondi, ministro per l’Attuazione del Programma Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione Mara Carfagna, ministro per le Pari opportunità Andrea Ronchi, ministro per le Politiche Comunitarie Elio Vito, ministro per i Rapporti con il Parlamento Umberto Bossi, ministro per le Riforme per il Federalismo Giorgia Meloni, ministro per le Politiche per i Giovani Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione Normativa SOTTOSEGRETARI DI STATO Gianni Letta, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, con le funzioni di segretario del Consiglio medesimo PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Maurizio Balocchi, Semplificazione normativa Paolo Bonaiuti, Editoria Michela Vittoria -
GLI AGRICOLTORI Periodico Bimestrale Poste Italiane Spa - Sped
Confagricoltura Veneto GLI AGRICOLTORI Periodico bimestrale Poste Italiane Spa - sped. in a.p. - 70% NE/BL ANNO VI - NUMERO 6 - NOVEMBRE-DICEMBRE 2020 Contiene I.R. veneti Responsabilità Pres. Giustiniani: guardare Sottosegretario Agricoltura Giuseppe Insediato Consiglio Regione Veneto: alla luna, non al dito. L’Abbate: chiarezza sull’innovazione genetica eletto Presidente Fatti e responsabilità Pres. Comm.ne Agricoltura Senato Gianpaolo Roberto Ciambetti Quale PAC dopo il 2020, domande Vallardi: più risorse per la ricerca Zaia il Presidente di Regione agli europarlamentari on.li On. Renato Brunetta Forza Italia: più votato di sempre. Sergio Berlato, Paolo De Castro, Giunta con “panchina corta” Mara Bizzotto, Herbert Dorfmann trovare intesa sul MES Assemblea Confagricoltura: Pres. Anga nazionale Francesco Ministro Rapporti con Parlamento Mastrandrea: giovani al centro Federico D’Incà: “ni” al Mes, pres. Giansanti riconfermato, sì all’autonomia del Veneto Emo Capodilista il più votato ANGA Veneto: Piergiovanni Ferrarese il nuovo presidente Sottosegretario Economia Confagricoltura festeggia cent’anni Pier Paolo Baretta: risolvere alla presenza del presidente Mattarella, Pandemia Covid-19 effetti incapacità di spesa pubblica di Conte e Bellanova sull’agricoltura, le richieste del settore EDITORIALE EVENTI CHE SEGNANO IL FUTURO Vari eventi e fatti sono accaduti in queste ultime settimane che in- cercato di capire lo stato dei lavori parlamentari su alcune questioni fluenzeranno notevolmente i prossimi mesi e anni. Fra i più rilevanti d’attualità. troviamo le elezioni presidenziali statunitensi che hanno visto primeg- Ampio spazio è stato dato al centenario di Confagricoltura che è giare Joe Biden che ha già annunciato la lotta alla pandemia, il ritorno stato celebrato alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio nell’Organizzazione mondiale della sanità, il rientro nell’Accordo di Mattarella, del Pres. -
CONCLUSIONS Ministerial Meeting of the OECD Public Governance Committee
CONCLUSIONS Ministerial meeting of the OECD Public Governance Committee Conclusions of a Meeting of the Public Governance Committee at Ministerial Level Public Governance Committee Meeting at Ministerial Level Venice, Italy, 15 November 2010 In the post-crisis context, governments are coping with the ongoing consequences, including making their public sectors more effective under fiscal pressure. They need to balance growing commitments while ensuring fiscal sustainability, fairness and environmental awareness. This involves fostering innovation, and resolving trade-offs between short-term gain and long-term needs and responsibilities. They also have to restore trust, by strengthening transparency and accountability, and improving responsiveness to citizens' and businesses' needs. To discuss these issues and challenges, Ministers met in Venice, Italy, on 15 November 2010 under the theme “Towards recovery and partnership with citizens: The call for innovative and open government". In addition to sharing experiences and possible solutions, Ministers agreed on a common acknowledgment of the importance of leadership, of the need to foster efficiency and effectiveness through innovation in the public sector. They recognised the importance of openness, integrity and transparency, and the need for public sectors to be forward looking, agile and prepared for the challenges of the future. The meeting was chaired by Minister Renato Brunetta (Italy), with Mr. Stockwell Day (Canada) and Mr. Terry Moran (Australia), as Vice Chairs. Minister Francis Maude (United Kingdom) chaired breakout session III on open government. Former European Commissioner Mario Monti (Italy) gave a keynote address in the second plenary on the challenges of implementing public sector reform. The full agenda is at the back of this report. -
Lega E Forza Italia, La Fusione Fredda
Lega e Forza Italia, la fusione fredda written by Luca Ricolfi | 9 Giugno 2021 Non appassiona per niente il balletto che, da qualche giorno, Forza Italia e Lega stanno inscenando intorno all’ipotesi di fondersi o federarsi. Ed è giusto così: tutto, infatti, si sta svolgendo senza alcun coinvolgimento di militanti ed elettori, senza alcun vero confronto di idee e programmi, senza alcun dibattito sul futuro dell’Italia e sulle cose da fare. Che il gioco in atto appassioni solo i parlamentari e le nomenklature di partito non significa, però, che l’esito di tali manovre non abbia ripercussioni anche su di noi. Quel che accadrà in queste settimane, infatti, cambierà l’offerta politica e, per questa via, potrà produrre conseguenze per tutti. Vediamo, dunque, di che cosa stiamo parlando. A dar credito alle dichiarazioni ufficiali, la proposta di federare Lega e Forza Italia sarebbe venuta da Salvini, e Berlusconi la starebbe valutando. Ma è un racconto fuorviante: la realtà è che l’idea di conferire Forza Italia alla Lega risale a due anni fa, e si deve a Berlusconi stesso, che ebbe ad avanzarla in una riunione dei parlamentari azzurri a Palazzo Grazioli. Era il 12 giugno del 2019, Forza Italia veniva da un risultato deludente alle Europee (8.8%), i sondaggi la davano al 6%, e Berlusconi dichiarava: “Forza Italia è destinata a stare con la Lega o attraverso un’alleanza o con una fusione (…). Con Salvini sono in costante contatto. Mi è sembrato interessato a ragionare sull’ipotesi di una federazione di centrodestra”. Le cronache dell’epoca (2 anni fa esatti) raccontano che, in quella occasione, Berlusconi aveva addirittura calcolato i seggi uninominali conquistabili, e commissionato ben tre sondaggi per la scelta del nome: Centrodestra unito in caso di partito unico, Centrodestra italiano in caso di federazione. -
Presidenza Del Consiglio Dei Ministri
Rivista Quadrimestrale – Anno XV – N. 1 / 2009 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA vai al SOMMARIO ▲ copertina FUNZIONE PUBBLICA Periodico della Presidenza del Consiglio dei ministri Dipartimento della funzione pubblica Anno XV – N. 1 / 2009 – Nuova serie Proprietà - Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica, in persona del ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta Direttore responsabile - Maria Castrianni - Direttore dell’Ufficio stampa e comunicazione Comitato scientifico - Carlo Deodato – Capo di gabinetto - Enrico Pellizzari - Consigliere per le relazioni istituzionali - Antonio Naddeo - Capo del Dipartimento della funzione pubblica - Renzo Turatto- Capo del Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica - Germana Panzironi - Capo dell’Ufficio legislativo - Leonello Tronti - Consigliere economico Comitato tecnico di - Luciano Cannerozzi de Grazia - Direttore dell’Ufficio per gli affari generali e per il personale redazione - Eugenio Gallozzi - Direttore dell’Ufficio per le relazioni sindacali delle pubbliche amministrazioni - Pia Marconi - Direttore dell’Ufficio per il programma di modernizzazione delle pubbliche amministrazioni - Andrea Morichetti Franchi - Direttore dell’Ispettorato - Silvia Paparo - Direttore dell’ufficio per l’attività normativa ed amministrativa di semplificazione delle procedure - Francesca Russo - Direttore dell’Ufficio per l’informazione statistica e le -
Mara Carfagna
dossier Bimestrale di approfondimento su imprese e Pubblica Amministrazione ANNO I - NUMERO 2 - SETTEMBRE/OTTOBRE 2011 www.oipamagazine.eu Intervista al ministro per le Pari Opportunità MARA CARFAGNA Più collaborazione con le imprese ANTONIO MASTRAPASQUA (Presidente Inps) Lavoro&Previdenza - Lavoro&Fisco - Lavoro&Imprese Lavoro&Sindacati - Lavoro&Giovani - La Manovra in pillole Editoriale Francesco Ruoppolo Direttore responsabile Pianeta Lavoro a seconda manovra correttiva in due mesi è stata messa in ghiaccio con il via libera definitivo della Camera arrivato il 14 settembre. A questo punto, l’obiettivo del pa - reggio di bilancio fissato per il 2013 e gli spettri del default agitati dalla speculazione inLternazionale cedono il passo alla prospettiva di riparare ai danni provocati dalla lunga crisi economica mondiale culminata nella virulenta coda di questa estate. Per ricostruire e andare oltre lo scenario spazzato via dall’uragano scatenatosi sui mercati, punto di par - tenza e antidoto contro la fase di stallo attraversata dell’economia sono rap - presentati dalle politiche per lo sviluppo. Con un sistema Paese che continua a subire gli effetti della crisi in atto, tra le misure che si rendono necessarie per la ripresa, quelle legate al lavoro e all’occupazione si impongono come un’auten - tica priorità per il governo. È proprio intorno a questo tema che si sviluppa il secondo numero del nostro dossier. Anche in questa occasione abbiamo cercato una chiave interpretativa ad una delle questioni aperte della società italiana, grazie al contributo di addetti ai lavori e protagonisti del mondo delle istituzioni. Il nostro viaggio nel pianeta lavoro comincia con le interviste ai due personaggi che si divi - dono la copertina: il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna e il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua . -
Anna Maria Bernini
ANNA MARIA BERNINI Attività politica e Incarichi istituzionali ricoperti - Parlamentare del Senato nella XVIII Legislatura, Presidente del gruppo parlamentare Forza Italia-Berlusconi Presidente dal 27 marzo 2018; - Parlamentare del Senato nella XVII Legislatura, iscritta al gruppo parlamentare Popolo della libertà dal 19 marzo 2013; - Parlamentare della Camera nella XVI Legislatura, iscritta al gruppo parlamentare Popolo della libertà dal 5 maggio 2008; - Ministro per le Politiche dell’Unione Europea nella XVI Legislatura; - Al centro del suo impegno politico-istituzionale le riforme elettorali, costituzionali costituzionali e del sistema giustizia, la riqualificazione delle politiche di Welfare, con particolare attenzione al mondo e alle prospettive delle piccole e medie imprese; - Portavoce vicario del Pdl. Componente dei seguenti organi parlamentari nella XVI Legislatura: • Giunta per le autorizzazioni dal 21 maggio 2008 ; • I Commissione (Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni) dal 21 maggio 2008; • Comitato Parlamentare per i procedimenti di accusa dal 27 maggio 2008; • Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione dal 4 giugno 2008; • Commissione giurisdizionale per il personale dal 5 agosto 2008; • Commissione parlamentare per l’attuazione del Federalismo Fiscale dal 29 settembre 2009; • Comitato per la legislazione dal 22 luglio 2009. Componente dei seguenti organi parlamentari nella XVII Legislatura: • Giunta per il Regolamento, dal 26 marzo 2013; • 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) dal 7 maggio 2013; • Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani dal 17 aprile 2015; Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, dal 26 aprile 2017; Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea del Consiglio d'Europa dal 26 giugno 2013; 1 Commissione contenziosa: dal 9 luglio 2013. -
Italian Female Ministers: a Test for the Celebrity Politics? Recibido: 12/11/2014 - Aceptado: 10/12/2014
Ciudades Creativas – CP, 2014 , Nº5, pp. 49-60. ISSN 2014-6752. Girona (Catalunya). CAMPUS, Donatella and GIAMMARIA, Elena: Italian female ministers: A test for the celebrity politics? Recibido: 12/11/2014 - Aceptado: 10/12/2014 ITALIAN FEMALE MINISTERS: A TEST FOR THE CELEBRITY POLITICS? Authors: CAMPUS, Donatella and GIAMMARIA, Elena Associate Professor – University of Bologna – Italy – [email protected] MA degree – University of Bologna – Italy – [email protected] Abstract The so-called celebrity politics is a well-known general and of male politicians, the coverage of gossip magazines can simply global phenomenon, common to most Western democracies. “humanize” their image by showing them in more private set- The celebrity politicians have become leading actors in tabloids, tings and allowing them to express their feelings and emotions. gossip magazines and entertainment TV programs. The paper In the case of women, the same kind of coverage could reinforce aims at investigating the impact of those developments on wo- an already biased treatment due to the fact that they usually men politicians and attempts at evaluating if they are advantaged receive more media coverage mentioning family life, dress and or disadvantaged by the increasing celebritization of politics. By appearance than male politicians. referring to the case of the Italian female ministers and through a content analysis of the most read Italian gossip magazine, the paper tests the hypotheses that female ministers receive more coverage than their male colleagues and that this coverage gives more space to trivial details, like appearance and attire. The Key words paper argues that the celebrity politics may give women more visibility, but offers also some occasions for activating the most female politicians; gender stereotypes; celebrity politics; gossip maga- common and unfair gender stereotypes. -
Governo, Ecco Le Ipotesi Sul Tavolo, La Squadra. Ma Tutto Potrebbe Cambiare
Governo, ecco le ipotesi sul tavolo, la squadra. Ma tutto potrebbe cambiare Potrebbe essere Franscesco Battistoni, in quota Forza Italia, il sottosegretario Mipaaf. Ma tutto ancora da vedere e i nomi su cui si sta lavorando adesso e che sembrano essere certi potrebbero essere modificati all’ultimo momento generando una cascata di caselle che cambiano come un tetris. E’ un vero e proprio frullato di nomi, in queste ore, per mettere a punto le squadre dei ministeri e individuare viceministri e sottosegretari. Decisioni su cui – così erano gli accordi – avrebbero deciso i partiti politici. Ma che sembra non sia più così. AGRICOLAE pubblica i nomi su cui sembrerebbe si stia lavorando ma che – a causa di un braccio di ferro tra i partiti e la Presidenza – potrebbe cambiare completamente. Premier Mario Draghi, coadiuvato da Roberto Garofoli sottosegretario di Stato, Antonio Funiciello (lo stesso di Luca Lotti) capo di gabinetto e Carlo Deodato al Dagl. Poi Roberto Chieppa segretario generale, Paola Ansuini portavoce, Luigi Mattiolo consigliere diplomatico e Daria Perrotta capo di gabinetto di Garofoli. Al ministero degli Esteri Luigi Di Maio ministro, tra i possibili sottosegretari figurano Marina Sereni, Pd; Guglielmo Picchi, Lega; Marta Grande, M5S; e Valentino Valentini, Forza Italia. Ettore Francesco Sequi capo di Gabinetto e Stefano Soliman capo ufficio legislativo. Elisabetta Belloin alla segreteria generale. Al ministero della Giustizia Marta Cartabia ministro, tra i possibili sottosegretari o viceministri si sta pensando a Gennaro Migliore, IV; Francesca Businarolo, M5S; Valeria Valente, Pd; Franscesco Paolo Sisto, FI; e Magda Bianco, di provenienza tecnica. Raffaele Piccirillo capo di gabinetto mentre Mauro Vitello capo ufficio legislativo. -
ABRUZZO 1) Silvio BERLUSCONI 2) Gaetano QUAGLIARIELLO 3) Paola
ABRUZZO 1) Silvio BERLUSCONI 2) Gaetano QUAGLIARIELLO 3) Paola PELINO 4) Antonio RAZZI 5) Federica CHIAVAROLI 6) Antonietta PASSALACQUA 7) Elicio ROMANDINI BASILICATA 1) Silvio BERLUSCONI 2) Guido Walter Cesare VICECONTE 3) Rocco Giuseppe MOLES 4) Nicola Giovanni PAGLIUCA 5) Giuseppe CASOLARO 6) Leonardo GIORDANO 7) Rossella QUINTO CALABRIA 1) Silvio BERLUSCONI 2) Antonio GENTILE 3) Vincenzo Mario Domenico D’ASCOLA 4) Pietro AIELLO 5) Antonio Stefano CARIDI 6) Domenico SCILIPOTI 7) Demetrio ARENA 8) Antonella STASI 9) Fausto ORSOMARSO 10) Antonio BARILE EMILIA ROMAGNA 1) Silvio BERLUSCONI 2) Anna Maria BERNINI 3) Carlo Amedeo GIOVANARDI 4) Franco CARRARO 5) Laura BIANCONI 6) Rodolfo RIDOLFI 7) Fabio CALLORI 8) Franca MULAZZANI 9) Stefano GAGLIARDI o GAIARDI 10) Gian Franco CARUGO 11) Luca FINOTTI 12) Luciano TANCINI 13) Massimo MAZZOLANI 14) Luciano BIOLCHINI 15) Maria Gabriella PICCARI 16) Roberto BENATTI 17) Savio BARZANTI 18) Gabriella GARDA 19) Rossana RIGHINI 20) Gabriella Maria PEZZUTO 21) Vittorio ANSELMI FRIULI VENEZIA GIULIA 1) Silvio BERLUSCONI 2) Bernabò BOCCA 3) Giulio CAMBER 4) Manlio CONTENTO 5) Vanni LENNA 6) Renato CARLANTONI 7) Rossana CELLINI SENATO 1) Silvio BERLUSCONI 2) Maurizio GASPARRI 3) Claudio FAZZONE 4) Mariarosaria ROSSI 5) Andrea AUGELLO 6) Francesco Maria GIRO 7) Francesco ARACRI 8) Paolo BARELLI 9) Cesare LAMPRONTI 10) Stefano DE LILLO 11) Domenico GRAMAZIO 12) Maria Paola D’ORAZIO 13) Laura ALLEGRINI 14) Pierluigi BORGHINI 15) Sandro GRASSI 16) Cesare CURSI 17) Paolo EQUITANI 18) Marco POMARICI 19) Marco -
Da Cottarelli a Saraceno Ecco Il Sub Governo Di Tecnici E Consulenti
Quotidiano Data 01-03-2021 la Repubblica Pagina 10 Foglio 1 / 2 Da Cottarelli a Saraceno ecco il sub governo di tecnici e consulenti Molti ministri allargano gli staff a task force di esperti. Il ministro del Lavoro Orlando arruola Goracci, già capo di gabinetto di Conte ha costruito in nome della disconti- più discusse ministre del Conte 2,Lu- di Emanuele Lauria nuità con il suo predecessore: da An- cia Azzolina, non ha volto toccare il tonio Funiciello, già capo staff a Pa- capo amministrativo del ministero ROMA — L'ultima fiammeggiante co- lazzo Chigi con Paolo Gentiloni,al ca- della Scuola: Luigi Fiorentino,che lo meta, nella galassia del sottogover- po dell'ufficio legislativo Carlo Deo- stesso ruolo aveva svolto con Profu- no,sta viaggiando in queste ore e da dato,consigliere di Stato che quel po- mo,Carrozza e Fioramonti. Un ever- Palazzo Chigi raggiunge via Veneto, sto lasciò quando Matteo Renzi por- green. Diverso il caso di Stefano Pa- sede del ministero del Lavoro: Ales- tò a Chigi l'ex capo dei vigili fiorenti- tuanelli, che nel trasloco dal Mise sandro Goracci, il capo di gabinetto ni Antonella Manzione.Fino al consi- all'Agricoltura ha portato tutto lo dell'ex premier Giuseppe Conte,va a gliere diplomatico Luigi Mattiolo, staff, a sua volta ereditato per gran lavorare nel dicastero retto da An- ambasciatore richiamato da Berlino. parte da Luigi Di Maio: in mezzo drea Orlando, con l'incarico di capo Unica conferma, da Draghi, quella quell'Enrico Esposito che del leader dell'ufficio legislativo. Non uno spo- del segretario generale Roberto dei 5S fu collega universitario e nel stamento di poco conto, visto anche Chieppa, che è stato un "fedelissi- 2018 finì al centro di uno scandalo il peso specifico del dirigente, peral- mo"di Conte.