Scarica Il PDF: Orari, Fermate E Percorso Linea K213
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Segnalazioni Di Istrice (Hystrix Cristata L., 1758) in Provincia Di Cremona: Un Aggiornamento
«NATURA BRESCIANA» Ann. Mus. Civ. Sc. Nat. Brescia, 2016, 40: 153-156 SEGNALAZIONI DI ISTRICE (HYSTRIX CRISTATA L., 1758) IN PROVINCIA DI CREMONA: UN AGGIORNAMENTO SER G IO MANTOVANI1 Parole chiave – Istrice - Hystrix cristata - segnalazioni - pro- Keywords – Crested Porcupine - Hystrix cristata - sightings - vincia di Cremona province of Cremona Riassunto – Viene proposto un aggiornamento a giugno 2016 Abstract – Crested Porcupine (Hystrix cristata L., 1758) sigh- delle segnalazioni di istrice (Hystrix cristata) in provincia di tings in the province of Cremona (Northern Italy): an upda- Cremona. Dopo il primo dato del 1999 (Lavezzi, 1999), per te. The following is an update to June 2016 about the Crested oltre un decennio i riscontri della specie sono risultati molto Porcupine (Hystrix cristata) sightings in the province of Cre- scarsi. Un notevole aumento del numero delle segnalazioni si è mona (Lombardy, Northern Italy). After the first record in 1999 verificato a partire dal 2014. (Lavezzi, 1999), only a few sightings have been obtained for more than one decade. The number of records has largely incre- ased starting from 2014. INTRODUZIONE che le province di Lodi, Mantova e Pavia (Pochetti com. pers., Raffaglio com. pers., Pedrazzini com. pers., Ros- L’istrice (Hystrix cristata) rappresenta una recente acqui- setti com. pers.). Nel 2011 la specie è stata rilevata per la sizione della teriofauna della provincia di Cremona: la prima volta in provincia di Brescia, nella bassa pianura, prima segnalazione è avvenuta nel 1999 e costituisce an- con un individuo investito nei pressi della località Castel- che il primo dato per la Lombardia (LAVEZZI , 1999). Tale letto in comune di Leno (BOLLI N & LEO , 2013). -
Rankings Municipality of Cella Dati
9/30/2021 Maps, analysis and statistics about the resident population Demographic balance, population and familiy trends, age classes and average age, civil status and foreigners Skip Navigation Links ITALIA / Lombardia / Province of Cremona / Cella Dati Powered by Page 1 L'azienda Contatti Login Urbistat on Linkedin Adminstat logo DEMOGRAPHY ECONOMY RANKINGS SEARCH ITALIA Municipalities Powered by Page 2 Acquanegra Stroll up beside >> L'azienda Contatti Login Urbistat on Linkedin Cremonese Derovere Adminstat logo DEMOGRAPHY ECONOMY RANKINGS SEARCH Agnadello DoveraITALIA Annicco Fiesco Azzanello Formigara Bagnolo Gabbioneta- Cremasco Binanuova Bonemerse Gadesco-Pieve Delmona Bordolano Genivolta Calvatone Gerre de' Camisano Caprioli Campagnola Gombito Cremasca Grontardo Capergnanica Grumello Cappella Cremonese ed Cantone Uniti Cappella de' Gussola Picenardi Isola Dovarese Capralba Izano Casalbuttano ed Uniti Madignano Casale Malagnino Cremasco- Martignana di Vidolasco Po Casaletto Monte Ceredano Cremasco Casaletto di Montodine Sopra Moscazzano Casaletto Vaprio Motta Baluffi Casalmaggiore Offanengo Casalmorano Olmeneta Castel Ostiano Gabbiano Paderno Casteldidone Ponchielli Castelleone Palazzo Castelverde Pignano Castelvisconti Pandino Cella Dati Persico Dosimo Chieve Powered by Page 3 Cicognolo Pescarolo ed L'azienda Contatti Login Urbistat on Linkedin Uniti Cingia de' Botti Adminstat logo Pessina DEMOGRAPHY ECONOMY RANKINGS SEARCH Corte de' Cortesi ITALIA Cremonese con Cignone Piadena Corte de' Frati Drizzona Credera Pianengo Rubbiano -
Istituto Candidato I.C. Cremona Uno Giaimo Carmelina I.C
ISTITUTO CANDIDATO I.C. CREMONA UNO GIAIMO CARMELINA I.C. CREMONA UNO CELLA FRANCESCO I.C. CREMONA DUE MISCHI EMANUELA I.C. CREMONA DUE MORI ANNAMARIA I.C. CREMONA TRE DE VAI CLAUDIO I.C. CREMONA TRE FARA PAOLA I.C. CREMONA QUATTRO VARANI CRISTINA I.C. CREMONA QUATTRO AIELLO FILOMENA I.C. CREMONA QUATTRO CUCCURU GIUSEPPINA I.C. CREMONA CINQUE RUGGERI CAMILLA I.C. CREMONA CINQUE AMADASI LAURA C.P.I.A.CREMONA FERRAZZI GIULIANA C.P.I.A.CREMONA CARIDI GIUSEPPE C.P.I.A.CREMONA GRIECO RAFFAELE I.C. CREMA UNO PIZZAMIGLIO MARIKA I.C. CREMA UNO BRUSAFERRI ROSARIA I.C. CREMA DUE LISENA LOREDANA I.C. CREMA TRE SAMBUSITI MORENA I.C. CREMA TRE BONETTI MARZIA I.C. BAGNOLO CREMASCO PELOTTI PIERA I.C. BAGNOLO CREMASCO GALLI SIMONETTA MARIA I.C. CASALBUTTANO BOCCIOLA VIRGINIA I.C. MARCONI CASALMAGGIORE MARTINO TERESA I.C. DIOTTI CASALMAGGIORE FEROLDI ANNA MARIA I.C. DIOTTI CASALMAGGIORE GALLI MARIA LUISA I.C. CASTELLEONE MOSCONI ANNAMARIA I.C. CASTELVERDE AMADINI FABIO I.C. GUSSOLA SCISSA ROBERTA I.C. MONTODINE PEDRINI GIACOMINA I.C. OFFANENGO PARATI ANGELA PAOLINA I.C. OFFANENGO VELOTTI MARIAROSA I.C. OFFANENGO CADISCO MARCO I.C. PANDINO CAPRINI SILVIA MARIA I.C. PANDINO SPINI PATRIZIA I.C. PANDINO GRILLO ROSARIA I.C. PIADENA GHISANI ROSSANA I.C. PIADENA VILLA ELISABETTA I.C. PIZZIGHETTONE MADERI ROSA I.C. RIVOLTA D'ADDA MORONI SIMONA I.C. SAN BASSANO REBECCHI FRANCESCA MARIA GIULIA I.C. SAN BASSANO BERNOCCHI MARIA GRAZIA I.C. SERGNANO DE LUCCIA PAOLO I.C. SONCINO ALBERTI EZIO LUCA I.C. -
Ministero Per I Beni E Le Attività Culturali E Per Il Turismo SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI CREMONA, LODI E MANTOVA
Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI CREMONA, LODI E MANTOVA -MANTOVA- ALLEGATO A PROGETTO “DIGITAL LIBRARY” 2019 Facendo seguito alla nota dell’ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione) prot. n. 1882 del 08.11.2019, assunta agli atti dell’Ufficio scrivente con prot. n. 9143 del 12.11.2019, recante l’Assegnazione fondi, si indicano di seguito le attività previste da codesta Soprintendenza nell’ambito del “PROGETTO DIGITAL LIBRARY 2019”: - creazione in piattaforma SIGECweb di 100 (cento) schede A relative a immobili situati all’interno della provincia di Cremona, di cui 50 (cinquanta) per ogni incarico di catalogazione (per l’elenco delle schede A si rimanda agli Allegati 1-2); - i dati, inseriti in SIGECweb, dovranno essere digitalizzati a livello inventariale, avendo cura di controllare e inserire i riferimenti catastali aggiornati e le coordinate geografiche relative ad ogni immobile; alle schede A dovranno inoltre essere allegati gli estratti delle mappe catastali, l’eventuale decreto di vincolo e almeno una immagine aggiornata e significativa del bene in oggetto; - è richiesto un sopralluogo in situ per ogni immobile da schedare. UFFICIO CATALOGO Mantova, 03.12.2019 Allegati: 1_ Elenco schede A - CREMONA CITTA’ 2_ Elenco schede A - CREMONA PROVINCIA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona Lodi e Mantova Piazza Paccagnini, 3 Mantova 0376 1709686 - 0376 1709634 PEC: [email protected] -
Comune Di Palazzo Pignano Provincia Di Cremona Piano Di Zonizzazione Acustica Del Territorio Comunale
STUDIO DI CONSULENZE E PROGETTAZIONI ACUSTICHE COMUNE DI PALAZZO PIGNANO PROVINCIA DI CREMONA PIANO DI ZONIZZAZIONE ACUSTICA DEL TERRITORIO COMUNALE IL TECNICO: DOTT. ING. LINDA PARATI Dottorato Europeo in Acustica (EDSVS) [email protected] Tecnico Competente in Acustica Tel. 0373-81975 Via Frecavalli 22 – 26013 Crema (CR) Fax.0373250361 STUDIO DI CONSULENZE E PROGETTAZIONI ACUSTICHE Sommario LA ZONIZZAZIONE ACUSTICA 3 IL COMUNE DI PALAZZO PIGNANO 4 CRITERI GENERALI ADOTTATI 5 RIFERIMENTI NORMATIVI 6 DEFINIZIONE ED ILLUSTRAZIONE DELLE ZONE ACUSTICHE 9 INFRASTRUTTURE STRADALI 13 FASI DELL’INDAGINE 19 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA 23 INDICATORI UTILI PER LA ZONIZZAZIONE COMUNALE 24 MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELLE MISURE 29 ALLEGATI 45 PROCEDURE DI APPROVAZIONE DELLA CLASSIFICAZIONE ACUSTICA 46 Zonizzazione Acustica del Comune di Palazzo Pignano STUDIO DI CONSULENZE E PROGETTAZIONI ACUSTICHE LA ZONIZZAZIONE ACUSTICA “La zonizzazione acustica fornisce il quadro di riferimento per valutare i livelli di rumore presenti o previsti nel territorio comunale e, quindi, la base per programmare interventi e misure di controllo o riduzione dell’inquinamento acustico. Obiettivi fondamentali sono quelli di prevenire il deterioramento di aree non inquinate e di risanare quelle dove attualmente sono riscontrabili livelli di rumorosità ambientale superiori ai valori limite. La zonizzazione è inoltre un indispensabile strumento di previsione per una corretta pianificazione, ai fini della tutela dall’inquinamento acustico, delle nuove aree di sviluppo urbanistico o per la verifica di compatibilità dei nuovi insediamenti o infrastrutture in aree già urbanizzate. La definizione delle zone permette di derivare per ogni punto posto nell’ambiente esterno i valori limite per il rumore da rispettare e di conseguenza risultano così determinati, già in fase di progettazione, i valori limite che ogni nuovo impianto, infrastruttura, sorgente sonora non temporanea deve rispettare. -
“Crema - Casaletto Ceredano” Dal Km 1+730 Al Km 3+120, Dal Giorno 12/05/2021 Fino Al Giorno 17/05/2021
Protocollo p_cr/pcra01 GE/2021/0029922 del 11/05/2021 - Pag. 1 di 3 Corso Vittorio Emanuele II, 17 - 26100 CREMONA – C.F.80002130195 SETTORE INFRASTRUTTURE STRADALI e-mail: [email protected] - PEC: [email protected] Cremona, lì 11/05/2021 ORDINANZA N. 93 / SETTORE INFRASTRUTTURE STRADALI Il sottoscritto DIRIGENTE DEL SETTORE INFRASTRUTTURE STRADALI incaricato dal Presidente della Provincia di Cremona con atto n.110 del 06/09/2019 e atto n.120 del 25/09/2019; RICHIAMATA: la richiesta della ditta BERGAMELLI S.R.L. con sede in VIA PERTINI 13 - 24021 ALBINO (BG) prot. 28851 del 06/05/2021; VISTI: gli Artt. 5, 6 e 21 del D.L. 30 Aprile 1992 n. 285 “Nuovo Codice della Strada”; VISTO: il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 10/07/2002 (G.U. n. 226 del 26/09/2002); VISTO: il Decreto Interministeriale del 22/01/2019 “Individuazione della procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attivita' lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.” (G.U. n.37 del 13-2-2019); VISTA: la determina n°301 del 10/08/2020 di approvazione del progetto esecutivo “MESSA IN SICUREZZA DI TRATTI VARI DI STRADE PROVINCIALI TRAMITE INTERVENTI DI RISANAMENTO CONSERVATIVO DELLA PAVIMENTAZIONE STRADALE ED EVENTUALI INTERVENTI DI RIPRISTINO FUNZIONALE DELLA SEGNALETICA E DELLE BARRIERE DI SICUREZZA. FINANZIAMENTO M.I.T. - ANNO 2020 - CUP: G17H20000480001.”; VISTA: la determina n°270 del 22/07/2020 avente ad oggetto “PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DELL'ESECUZIONE DEI LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLE STRADE PROVINCIALI MEDIANTE RISANAMENTO CONSERVATIVO DEI PIANI VIABILI E MESSA A NORMA DELLA SEGNALETICA STRADALE E DELLE BARRIERE DI SICUREZZA. -
VERBALE TERZA Seduta Della Conferenza Dei Comuni E Degli Enti Gestori Delle Aree Regionali Protette – 09 APRILE 2008 (C
Provincia di Cremona Segreteria Ufficio di Presidenza Conferenza dei Comuni e delle Aree Regionali Protette (art. 16 L.R. 12/2005) Via Dante, 134 - 26100 Cremona tel. 0372/406517 fax 0372/406533 - e-mail: [email protected] Prot. n. 65723/08 Cremona, 09/05/2008 prot. prec. 32.167/08 CONFERENZA DEI COMUNI E DEGLI ENTI GESTORI DELLE AREE PROTETTE REGIONALI ART. 16 l.r. 12/05 Oggetto: VERBALE TERZA seduta della Conferenza dei Comuni e degli enti gestori delle Aree Regionali Protette – 09 APRILE 2008 (c. 4 art. 16 l.r. 12/05) Il giorno 09 aprile 2008, alle ore 17,00 presso il Teatro Monteverdi sito in Via Dante a Cremona è stata convocata dal Presidente della Provincia la quarta seduta della Conferenza dei Comuni e degli enti gestori delle Aree Regionali Protette, prevista dall’art. 16 della L.R. 12/2005 avente funzioni consultive e propositive nell’ambito delle materie trasferite alle province attinenti al territorio e all’urbanistica. Alla riunione risultano presenti i seguenti rappresentanti della Conferenza dei Comuni, composti dai sindaci o dai loro delegati ove specificato: il sindaco di Acquanegra Cremonese Lanfredi Luciano Amedeo, l’assessore di Agnadello Uberti Giorgio, il sindaco di Annicco Rino Ferri, il vice sindaco di Azzanello Dusi Carlo, il sindaco di Bagnolo Cremasco Carlo Peretti, l’assessore Arch. Marco Cerri del comune di Bonemerse, il sindaco di Bordolano Luigi Amore, il sindaco di Ca’ d’Andrea Franco Potabili Bertami, il sindaco di Calvatone Bruno Tosatto, il sindaco di Camisano Adelio Valerani, il sindaco -
Piano Della Viabilita'
PIANO DELLA VIABILITA’ Amministrazione provinciale: Ing. Verino Gatti Ing. Roberto Vanzini Arch. Maura Ziglioli Consulente: Ing. Pietro Gelmini 137 138 0. PREMESSA L’Amministrazione Provinciale di Cremona ha costituito un Comitato Tecnico Scientifico per la predisposizione del Piano Integrato della Mobilità. Il Piano Integrato della Mobilità comprende e coordina una serie di Piani di Settore: - Piano del trasporto pubblico su gomma e su ferro - Piano della viabilità - Piano provinciale del traffico - Piano per la sicurezza stradale - Piano delle piste ciclopedonali - Piano del trasporto merci, della logistica e dell’intermodalità - Piano per la navigazione fluviale La prima fase di attività del Comitato Tecnico Scientifico è finalizzata a definire il Documento degli Obiettivi e degli Indirizzi. Questo rapporto contiene il contributo sul tema della viabilità da parte dell’Ufficio Viabilità della Provincia con la consulenza del Centro Studi Traffico. In particolare, questo rapporto è già organizzato in 3 capitoli che verranno sviluppati nei prossimi mesi quali parti integranti del Piano della Viabilità. Il primo capitolo presenta il quadro delle conoscenze dell’offerta e della domanda di mobilità della rete stradale e delle criticità. Il secondo capitolo presenta il quadro programmatico come piani che interessano direttamente o indirettamente il sistema della viabilità e come progetti di viabilità. Il terzo capitolo propone una serie di criteri per la definizione del Piano. Alcuni criteri sono propri del Piano Integrato della Mobilità, nel quale il Piano della Viabilità afferisce, pertanto le proposte contenute nel presente rapporto non sono assolutamente esaustive ma rappresentano un semplice contributo ai lavori del Comitato Tecnico Scientifico. Altri criteri sono invece specifici del Piano della Viabilità e rappresentano pertanto una proposta di approccio metodologico per il Piano della Viabilità. -
Rankings Municipality of San Martino Del Lago
9/28/2021 Maps, analysis and statistics about the resident population Demographic balance, population and familiy trends, age classes and average age, civil status and foreigners Skip Navigation Links ITALIA / Lombardia / Province of Cremona / San Martino del Lago Powered by Page 1 L'azienda Contatti Login Urbistat on Linkedin Adminstat logo DEMOGRAPHY ECONOMY RANKINGS SEARCH ITALIA Municipalities Powered by Page 2 Acquanegra Stroll up beside >> L'azienda Contatti Login Urbistat on Linkedin Cremonese Derovere Adminstat logo DEMOGRAPHY ECONOMY RANKINGS SEARCH Agnadello DoveraITALIA Annicco Fiesco Azzanello Formigara Bagnolo Gabbioneta- Cremasco Binanuova Bonemerse Gadesco-Pieve Delmona Bordolano Genivolta Calvatone Gerre de' Camisano Caprioli Campagnola Gombito Cremasca Grontardo Capergnanica Grumello Cappella Cremonese ed Cantone Uniti Cappella de' Gussola Picenardi Isola Dovarese Capralba Izano Casalbuttano ed Uniti Madignano Casale Malagnino Cremasco- Martignana di Vidolasco Po Casaletto Monte Ceredano Cremasco Casaletto di Montodine Sopra Moscazzano Casaletto Vaprio Motta Baluffi Casalmaggiore Offanengo Casalmorano Olmeneta Castel Ostiano Gabbiano Paderno Casteldidone Ponchielli Castelleone Palazzo Castelverde Pignano Castelvisconti Pandino Cella Dati Persico Dosimo Chieve Powered by Page 3 Cicognolo Pescarolo ed L'azienda Contatti Login Urbistat on Linkedin Uniti Cingia de' Botti Adminstat logo Pessina DEMOGRAPHY ECONOMY RANKINGS SEARCH Corte de' Cortesi ITALIA Cremonese con Cignone Piadena Corte de' Frati Drizzona Credera Pianengo -
Stagione Sportiva 2014/2015 F.I.G.C. – L.N.D. – Delegazione Provinciale Di Cremona Campionato Di Seconda Categoria – Girone “I”
STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 F.I.G.C. – L.N.D. – DELEGAZIONE PROVINCIALE DI CREMONA CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA – GIRONE “I” .--------------------------------------------------------------. .--------------------------------------------------------------. .--------------------------------------------------------------. I ANDATA: 7/09/14 ! ! RITORNO: 11/01/15 I I ANDATA: 12/10/14 ! ! RITORNO: 15/02/15 I I ANDATA: 16/11/14 ! ! RITORNO: 22/03/15 I I ORE...: 15:30 ! 1 G I O R N A T A ! ORE....: 14:30 I I ORE...: 15:30 ! 6 G I O R N A T A ! ORE....: 14:30 I I ORE...: 14:30 ! 11 G I O R N A T A ! ORE....: 14:30 I I--------------------------------------------------------------I I--------------------------------------------------------------I I--------------------------------------------------------------I I CANOTTIERI BALDESIO - SOSPIRESE I I MARTELLI - MARINI A.S.D. I I ACQUANEGRA CALCIO - PERSICO DOSIMO I I GRUMULUS A.S.D. - OLMESE A.S.D. I I OLMESE A.S.D. - ACQUANEGRA CALCIO I I MARINI A.S.D. - PIEVE 010 I I GUSSOLA 1998 A.S.D. - MARTELLI I I PERSICO DOSIMO - GRUMULUS A.S.D. I I MARTELLI - RIVAROLO CALCIO I I PERSICO DOSIMO - SESTO 2010 I I PIEVE 010 - GUSSOLA 1998 A.S.D. I I OLMESE A.S.D. - SESTO 2010 I I PIEVE 010 - RIVAROLO CALCIO I I RIVAROLO CALCIO - SPINADESCO A.S.D. I I SOSPIRESE - SAN LUIGI I I SPINADESCO A.S.D. - MARINI A.S.D. I I SAN LUIGI - CANOTTIERI BALDESIO I I SPINADESCO A.S.D. - GUSSOLA 1998 A.S.D. I I SPORTED MARIS - SAN LUIGI I I SESTO 2010 - TORRAZZO VICTOR I I SPORTED MARIS - CANOTTIERI BALDESIO I I TORRAZZO VICTOR - ACQUANEGRA CALCIO I I SOSPIRESE - SPORTED MARIS I I TORRAZZO VICTOR - GRUMULUS A.S.D. -
Comune Di Corte De' Frati
PGT Var.01 – DOCUMENTO DI PIANO 1 VAR01 COMUNE DI CORTE DE’ FRATI PROVINCIA DI CREMONA Var.01 PGT Piano di Governo del Territorio VARIANTE 01 Relatori Dott.arch.Luigi Agazzi Oggetto DOCUMENTO DI PIANO IL SINDACO IL SEGRETARIO COMUNALE I TECNICI Dott.arch.Luigi Agazzi Dott.Pian.Simona Donini ADOTTATO Del.C.C n. ___ del __.__.____ APPROVATO Del.C.C n. ___ del __.__.____ ADOZIONE D.C.C. N.23 DEL 15.072015 APPROVAZIONE D.C.C. N.11 DEL 27.04.2016 PUBBLICATO BURL N.46 DEL 15.11.2017 VARIANTE 01 DOCUMENTO DI PIANO DdP - REL_01.15_VAR01.doc vers 01.15 dott.Arch.Luigi Agazzi PGT Var.01 – DOCUMENTO DI PIANO 2 VAR01 PROGETTISTI DOTT.ARCH.LUIGI AGAZZI COLLABORATORI VERSIONE VERS. 01.15 STAMPA GIUGNO 2015 DdP - REL_01.15_VAR01.doc vers 01.15 dott.Arch.Luigi Agazzi PGT Var.01 – DOCUMENTO DI PIANO 3 VAR01 SOMMARIO premessa _________________________________________________________ 4 metodologia del lavoro ______________________________________________ 7 Elenco elaborati costituenti il Documento di Piano _______________________ 8 Capitolo 1. CENNI STORICI _______________________________________ 9 Capitolo 2. ANALISI DELLA POPOLAZIONE ________________________ 14 2.1. Analisi degli indici significativi ___________________________________ 14 Capitolo 3. TRASFORMAZIONI DELL’EDIFICATO ___________________ 22 Capitolo 4. ANALISI SULL’ECONOMIA DI CORTE DE’ FRATI __________ 23 4.1. analisi delle aziende agricole ____________________________________ 23 4.2. patrimonio edilizio esistente _____________________________________ 28 Capitolo 5. LA TUTELA DEL TERRITORIO _________________________ 31 5.1. il quadro territoriale a livello sovracomunale ________________________ 31 Capitolo 6. GLI OBIETTIVI DI PIANO ______________________________ 33 6.1. Aspetti infrastrutturali __________________________________________ 33 6.2. Gli ambiti di trasformazione _____________________________________ 33 6.3. -
Piano D'ambito – Capitolo 2
Capitolo 2 Stato di fatto dei servizi Idrici 2.1 Introduzione Secondo quanto previsto dall'art. 149, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 152/2006, fra i documenti fondamentali del Piano d’Ambito viene compresa la “ricognizione delle infrastrutture”, che (comma 2) “anche sulla base di informazioni asseverate dagli enti locali ricadenti nell'ambito territoriale ottimale, individua lo stato di consistenza delle infrastrutture da affidare al gestore del servizio idrico integrato, precisandone lo stato di funzionamento”. Tale norma riprende quanto già previsto dall'art. 11, comma. 3 della Legge 36/1994 in base al quale "i Comuni e le Province operano la ricognizione delle opere di adduzione, di distribuzione, di fognatura e di depurazione esistenti e definiscono le procedure e le modalità, anche su base pluriennale, per assicurare il conseguimento degli obiettivi previsti dalla presente legge ". La ricognizione delle opere e degli impianti esistenti risulta pertanto, nella normativa, l’attività preordinata e la base conoscitiva per la redazione dei successivi capitoli del Piano d'Ambito, in quanto consente di delineare il quadro delle conoscenze relative ai livelli attuali del servizio, di identificare le carenze e le criticità esistenti, di acquisire informazioni sullo stato delle strutture e sulla loro affidabilità nel tempo. Conseguentemente, la Regione Lombardia, al fine di indirizzare in modo uniforme tali operazioni sul territorio di competenza, aveva approvato apposite schede per la ricognizione delle infrastrutture idriche, quale parte della metodologia per l'elaborazione del programma degli interventi, con Decreto della Direzione Generale Risorse ldriche e Servizi di Pubblica Utilità n° 24079 del 11 ottobre 2001. Inoltre, aveva proposto la collaborazione di specialisti allo scopo incaricati, che avevano affiancato gli Uffici con rilievi sul posto, richieste dirette di informazioni agli organi tecnici comunali e agli altri Enti gestori, ed affiancamento nella compilazione delle schede.