Giacomo Del Duca Le Opere Siciliane
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Michelangelo's Pieta in Bronze
Michelangelo’s Pieta in Bronze by Michael Riddick Fig. 1: A bronze Pieta pax, attributed here to Jacopo and/or Ludovico del Duca, ca. 1580 (private collection) MICHELANGELO’S PIETA IN BRONZE The small bronze Pieta relief cast integrally with its frame for use as a pax (Fig. 1) follows after a prototype by Michelangelo (1475-1564) made during the early Fig. 2: A sketch (graphite and watercolor) of the Pieta, 1540s. Michelangelo created the Pieta for Vittoria attributed to Marcello Venusti, after Michelangelo Colonna (1492-1547),1 an esteemed noblewoman with (© Teylers Museum; Inv. A90) whom he shared corresponding spiritual beliefs inspired by progressive Christian reformists. Michelangelo’s Pieta relates to Colonna’s Lamentation on the Passion of Pieta was likely inspired by Colonna’s writing, evidenced Christ,2 written in the early 1540s and later published in through the synchronicity of his design in relationship 3 1556. In her Lamentation Colonna vividly adopts the role with Colonna’s prose. of Mary in grieving the death of her son. Michelangelo’s Michelangelo’s Pieta in Bronze 2 Michael Riddick Fig. 3: An incomplete marble relief of the Pieta, after Michelangelo (left; Vatican); a marble relief of the Pieta, after Michelangelo, ca. 1551 (right, Santo Spirito in Sassia) Michelangelo’s original Pieta for Colonna is a debated Agostino Carracci (1557-1602) in 1579.5 By the mid-16th subject. Traditional scholarship suggests a sketch at century Michelangelo’s Pieta for Colonna was widely the Isabella Stewart Gardner Museum is the original celebrated and diffused through prints as well as painted he made for her while others propose a panel painting and sketched copies. -
Antonino Rotella Firmato
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome ROTELLA ANTONINO Indirizzo Telefono Codice fiscale E-mail [email protected] Nazionalità Italiana Data di nascita 30-01-1955 ESPERIENZA LAVORATIVA • Date 21/07/2016 ad oggi •Nome e indirizzo del datore Regione Siciliana di lavoro • Tipo di azienda o settore Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana • Tipo di impiego Dirigente Regionale 3^ Fascia • Principali mansioni e Servizio S3 – Patrimonio responsabilità Responsabile Unità Operativa S3.2 - “Attività di gestione amministrativa per l'utilizzo delle risorse derivanti dai fondi comunitari, dagli APQ e dei programmi operativi nazionali nell'ambito del patrimonio bibliografico ed archivistico” (D.D.G. n. 9049 del 28,12,2016) • Date 03/12/2013 al 30/06/2016 • Principali mansioni e Servizio III – Attuazione programmi nazionali e comunitari APQ responsabilità Responsabile Unità Operativa S3.16 “Conservazione, gestione, restauro del patrimonio culturale, artistico e storico in attuazione di programmi regionali, nazionali ed extra regionali (D.D.G. n. 3757 del 02,12,2013) • Date 01/09/2010 al 02/12/2013 • Tipo di azienda o settore Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana - Servizio parco archeologico dei Nebrodi occidentali • Principali mansioni e Responsabile Unità Operativa II “Museo archeologico regionale Giacomo responsabilità Scibona di Tusa e antiquaria (D.D.G n. 2007/2010) • Date 14/03/2007 al 31/08/2010 • Tipo di azienda o settore Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana - Soprintendenza di Messina • Principali mansioni e Responsabile Unità Operativa di staff del Soprintendente (D.D.G. -
Architectural Perspectives in the Cathedral of Palermo: Image-Based Modeling for Cultural Heritage Understanding and Enhancement
Inzerillo, L. and Santagati, C. (2015).Xjenza Online, 3:69{75. Xjenza Online - Journal of The Malta Chamber of Scientists www.xjenza.org DOI: 10.7423/XJENZA.2015.1.10 Research Article Architectural Perspectives in the Cathedral of Palermo: Image-Based Modeling for Cultural Heritage Understanding and Enhancement L. Inzerillo1;3, C. Santagati2;3 1University of Palermo, Department of Architecture, viale delle Scienze, Edificio 8, 90128, Palermo 2University of Catania, Department of Civil Engineering and Architecture, viale Andrea Doria n. 6, 95125, Catania 3Euro Mediterranean Institute of Science and Technology (IEMEST), Via Emerico Amari, 123 - 90139 Palermo Abstract. Palermo offers a repertoire of both artistic matic space is transformed into an aberrated pyramidal and architectural solid perspective of great beauty and prism where narratives are represented, subjects charac- in large quantity. This paper addresses the problem of terizing the context (D'Alessandro, Inzerillo & Pizzurro, the 3D survey of these works and their related study 1983; D'Alessandro & Pizzurro, 1989; Inzerillo, 2004, through the use of image-based modelling (IBM) tech- 2012). niques. We propose, as case studies, the use of IBM techniques inside the Cathedral of Palermo. Indeed, the church houses a huge and rich sculptural repertoire, dat- ing back to 16th century, which constitutes a valid field of IBM techniques application. The aim of this study is to demonstrate the effective- ness and potentiality of these techniques for geometric analysis of sculptured works. Indeed, usually the survey of these artworks is very difficult due the geometric com- plexity, typical of sculptured elements. In this study, we analysed cylindrical and planar geometries as well as carrying out an application of perspective return. -
Inventario Notarile Di Messina
ARCHIVIO DI STATO DI MESSINA FONDO NOTARILE MESSINA INVENTARIO Progetto “Cultura giovani. Sicilia. Archivio di Stato di Messina” Digitalizzazione a cura di Federica Frisone Nota Introduttiva La Sezione notarile dell’Archivio di Stato di Messina, quale oggi si presenta dopo le note vicissitudini del terremoto del 1908 e dell’ultima guerra, culminante con l’incendio del 11943 dei locali di via Industriale (ove era allora sistemata, assieme ad altri fondi), è costituita in atto da due fondi distinti, quello di Messina e quello di Patti, provenienti dai rispettivi Archivi notarili in seguito ai vari versamenti avvenuti. Il fondo di Messina, cui qui si accenna, è la risultante di tre gruppi distinti, ora unificati e fusi; il primo (quello più numeroso) è il nucleo originario, salvato dall’incendio del 1943; ali altri due fanno parte di due successivi versamenti, effettuati dall’Archivio notarile della città nel novembre 1954 e nel febbraio 1959.1 1 Il versamento del 1959 non fu che una eccezionale integrazione di quello avvenuto nel 1954, in applicazione al più avanti citato disposto di legge. Esso venne regolarmente autorizzato dal Ministero, come risulta negli atti. Il nucleo originario comprende la parte più antica e preziosa dei rogiti notarili, che principiano col volume registro del notaio messinese Pietro ARMATO, del 1400/1401, che anche all’epoca della prima associazione dell’ “Archivio dei notari defunti” all’Archivio provinciale di Stato, avvenuta in seguito all’applicazione dell’art.149 del Regolamento notarile del 1879 (novembre -
Gian Cristoforo Romano in Rome: with Some Thoughts on the Mausoleum of Halicarnassus and the Tomb of Julius II
Gian Cristoforo Romano in Rome: With some thoughts on the Mausoleum of Halicarnassus and the Tomb of Julius II Sally Hickson University of Guelph En 1505, Michel-Ange est appelé à Rome pour travailler sur le tombeau monumental du pape Jules II. Six mois plus tard, alors que Michel-Ange se trouvait à Carrare, le sculpteur et antiquaire Gian Cristoforo Romano était également appelé à Rome par Jules II. En juin 1506, un agent de la cour de Mantoue rapportait que les « premiers sculpteurs de Rome », Michel-Ange et Gian Cristoforo Romano, avaient été appelés ensemble à Rome afin d’inspecter et d’authentifier le Laocoön, récemment découvert. Que faisait Gian Cristoforo à Rome, et que faisait-il avec Michel-Ange? Pourquoi a-t-il été appelé spécifi- quement pour authentifier une statue de Rhodes. Cet essai propose l’hypothèse que Gian Cristoforo a été appelé à Rome par le pape probablement pour contribuer aux plans de son tombeau, étant donné qu’il avait travaillé sur des tombeaux monumentaux à Pavie et Crémone, avait voyagé dans le Levant et vu les ruines du Mausolée d’Halicarnasse, et qu’il était un sculpteur et un expert en antiquités reconnu. De plus, cette hypothèse renforce l’appartenance du développement du tombeau de Jules II dans le contexte anti- quaire de la Rome papale de ce temps, et montre, comme Cammy Brothers l’a avancé dans son étude des dessins architecturaux de Michel-Ange (2008), que les idées de ce dernier étaient influencées par la tradition et par ses contacts avec ses collègues artistes. -
Città Metropolitana Di Messina Sindaco Metropolitano Servizio Comunicazione E Ufficio Stampa
CITTÀ METROPOLITANA DI MESSINA SINDACO METROPOLITANO SERVIZIO COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA Prot. n. 42/U.S. del 11/05/2021 Al Sig. Sindaco del Comune di (vedi elenco allegato) SEDE Oggetto: Piano Strategico della Città Metropolitana di Messina, richiesta pubblicizzazione del questionario conoscitivo sul sito istituzionale e sui canali social del Comune. Egregio Sig. Sindaco, nel mese di aprile 2021, la Città Metropolitana di Messina ha ufficialmente avviato il processo di predisposizione del Piano Strategico Metropolitano. In questa prima fase è stato realizzato un breve questionario online, anonimo, veloce e di semplice compilazione che racchiude le tematiche dei sei macro settori interessati dalla programmazione in corso: ambiente naturale, ricerca e tecnologia, coesione sociale, edifici e spazi pubblici, economia e turismo, mobilità. L'obiettivo è quello di raccogliere direttamente dai cittadini informazioni sul livello di conoscenza delle funzioni e delle attività svolte dalla Città Metropolitana, sulle priorità di investimento e di intervento da fissare negli anni futuri, sulle esigenze e sulle aspettative di sviluppo del territorio legate al Piano Strategico in fase di elaborazione. Il questionario può essere compilato online al link https://it.surveymonkey.com/r/CittametroMessina Per una più efficace campagna di diffusione si chiede di voler pubblicizzare la presente nota attraverso la sua pubblicazione nel sito istituzionale e nei canali social del Suo Comune. Grati per il contributo che potrà fornire si ringrazia per la collaborazione. Il Responsabile del Servizio Dott. Francesco Roccaforte Elenco Comuni: • Acquedolci • Alcara Li Fusi • Alì • Alì Terme • Antillo • Barcellona Pozzo di Gotto • Basicò • Brolo • Capizzi • Capo d’Orlando • Caprileone • Caronia • Casalvecchio Siculo • Castel di Lucio • Castell’Umberto • Castelmola • Castroreale • Cesarò • Condrò • Falcone. -
Delibera Del Commissario Straordinario Nr.207 Del 10/02/2021
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA Policlinico G.Martino MESSINA Deliberazione del Commissario Straordinario nr.207 del 10/02/2021 Proposta nr.229 in data 03/02/2021 U.O.C. Tecnico - Patrimoniale Il Direttore U.O.C Il Responsabile del Procedimento Ing. Franco TRIFIRO' Geom. Natale DE LUCA L'anno 2021 il giorno 10 del mese di Febbraio nella sede dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico "G.Martino" di Messina il Commissario Straordinario Dott. Giampiero BONACCORSI, nominato con D.A. n°697 del 31 luglio 2020 ha adottato il presente provvedimento: OGGETTO: Servizio di vigilanza e prevenzione incendi e gestione delle emergenze nelle strutture sanitarie aziendali - CIG : 8547862EDB. Nomina Commissione di gara. Settore Economico, Finanziario e Patrimoniale Anno: 2021 Conto: Altri servizi non sanitari da privato Budget assegnato Euro 0,00 Budget utilizzato Euro 0,00 Importo impegnato Euro 25.376,00 Budget residuo Euro -25.376,00 Note: IL COMMISSARIO STRAORDINARIO PREMESSO che con Deliberazione del Commissario Straordinario n. 653 del 02/12/2020 è stata indetta la procedura aperta telematica sopra soglia comunitaria, ai sensi degli artt. 58 e 60 del D.lgs. n. 50/2019 e ss.mm.ii.., per l’affidamento del servizio di vigilanza e prevenzione incendi e gestione delle emergenze nelle strutture sanitarie aziendali, per la durata di anni Tre con opzione di rinnovo fino ad un massimo di ulteriori anni Due; PREMESSO che ai sensi dell’art. 77 c. 1 del D. Lgs n. 50/2016, in relazione alle procedure di affidamento di contratti di appalti da aggiudicarsi, come nella fattispecie, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la valutazione delle offerte deve essere affidata ad una Commissione giudicatrice composta da esperti nello specifico settore cui afferisce l’oggetto dell’appalto; PREMESSO che l’art. -
Invito-Fondazione-Spadafora.Pdf
Con il patrocinio di Il Soroptimist International è un’associazione femminile mondiale COMUNE DI SPADAFORA composta da donne con elevata SOROPTMIST INTERNATIONAL D’ITALIA qualificazione nell’ambito lavorativo che opera, attraverso progetti, per la promozione dei diritti umani, FONDAZIONE DEL CLUB l’avanzamento della condizione femminile SPADAFORA GALLO-NICETO e l’accettazione delle diversità. 158° dell’UNIONE d ‘ITALIA Etica e Finalità dell' Associazione Castello di Spadafora Le Soroptimiste promuovono azioni e creano le opportunità per trasformare La Presidente designata la vita delle donne attraverso la rete Maria Luisa Pino globale delle socie e la cooperazione e le Socie Fondatrici sono liete di internazionale. invitarVi Il Soroptimist International sostiene: alla Fondazione del Club Soroptimist i Diritti Umani per tutti, la pace nel Farmacia di Roccavaldina del ‘500 Spadafora Gallo-Niceto mondo e il buonvolere internazionale, il potenziale delle donne, la trasparenza e il sistema democratico delle decisioni, il volontariato, l'accettazione delle Consegna la Charte diversità e l'amicizia ULLA MADSEN PastPresident del Soroptimist Monforte San Giorgio International d’Europa La fondazione è promossa dal Soroptimist International Club di Messina Madrina: Elena La Spada alla presenza di LEILA PICCO Informazioni di contatto: Presidente dell’Unione d’Italia Maria Luisa Pino - Presidente designata tel. 329 5333624 Altri contatti: tel.338 4816381 - 347 6816369 - 3355489237 SPADAFORA 11-12-13- Novembre 2016 e-mail: [email protected] Venetico SOCIE FONDATRICI PROGRAMMA Baglio Carolina Titolare di Farmacia Venerdì 11 Novembre 2016 Ore 18,00 Cerimonia di Fondazione del Bonfiglio Rossana Psicoterapeuta ore 18,00 Soroptimist International Club Caporlingua Tiziana Medico di base Ritrovo al “Viola Palace Hotel“, Spadafora Gallo-Niceto Cincotta Silvana Rappresentante libri Villafranca Tirrena, presso il Castello di Spadafora. -
COMUNE DI SAN PIER NICETO (Città Metropolitana Di Messina)
COMUNE DI SAN PIER NICETO (Città Metropolitana di Messina) DETERMINA DEL SINDACO i -'PR2019 Atto n. 3 del } ' OGGETTO: Approvazione accordo di programma tra la città Metropolitana di Messina ed i Comuni di Monforte San Giorgio, Rometta, Roccavaldina e San Pier Niceto, per la predisposizione di progetto da inserire nelle proposte di rimodulazione del Patto per lo sviluppo della città Metropolitana di Messina a valere sulle risorse del fondo di sviluppo e coesione (FSC) 2014/2020 o su altri programmi di finanziamento regionali o extra regionali.. __ Progetto per i lavori di ricucitura del territorio e per refficientamento della rete stradale tra le aree interne dei Comuni di San Pier Niceto - Monforte San Giorgio - Roccavaldina - Rometta e di quelli necessari a risolvere situazioni di pericolo connesse alla viabilità provinciale e intercomunale anche nel caso di eventi calamitosi r Oggetto: Approvazione accordo di programma tra la città Metropolitana di Messina ed i Comuni di Monforte San Giorgio, Rometta, Roccavaldina e San Pier Niceto, per la predisposizione di progetto da inserire nelle proposte di rimodulazione del Patto per lo sviluppo della città Metropolitana di Messina a valere sulle risorse del fondo di sviluppo e coesione (FSC) 2014/2020 o su altri programmi di finanziamento regionali o extra regionali IL SINDACO PREMESSO: Che nel Patto per lo sviluppo sottoscritto in data 22.10.2016 tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e la Città Metropolitana di Messina risultano individuate " , le linee di fondo e gli investimenti prioritari -
Giorgio Vasari a Palazzo Abatellis: Percorsi Del Rinascimento in Sicilia / a Cura Di Stefano Piazza
11 a cura di frammenti di storia e architettura Stefano Piazza a cura di Stefano Piazza La mostra si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per i 500 anni dalla nascita di Giorgio Vasari (1511-2011), ricorrenza che, nel corso dell’anno, è stata oggetto di numerosi eventi culturali italiani e internazionali. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Biblioteca centrale della Regione siciliana “A. Bombace”, la sezione “Sfera” del Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo, e la Galleria Interdisciplinare Regionale della Sicilia, istituzione che custodisce, nella prestigiosa sede di Palazzo Abatellis, due grandi dipinti su tavola di Vasari, costituenti le ricurve parti laterali del trittico della “Caduta della manna”, realizzato nel 1545 per il refettorio di Santa Maria di Monteoliveto a Napoli. Le lunette vasariane, esposte in modo permanente dal 2009 ma ancora quasi del tutto scono- sciute a studiosi e pubblico, per l’occasione sono state ricollocate secondo gli originari rap- porti dimensionali con il perduto quadro centrale e poste in relazione con il disegno pre- paratorio dello stesso Vasari, oggi custodito presso l’École nationale supérieure des beaux- arts di Parigi. Il percorso analitico, che si è avvalso anche del prezioso contributo di Claudia GIORGIO VASARI Conforti, tra le più autorevoli studiose dell’artista aretino, e delle competenze tecniche dell’Associazione Culturale LapiS, è stato svolto secondo tre tematiche connesse alla polie- drica attività vasariana e al suo contesto culturale: la pittura e l’arte -
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Frammenti di Storia e Architettura - D 11 Frammenti di Storia e Architettura - D (Documenti) Collana diretta da Marco Rosario Nobile Comitato scientifico: Richard Bösel Erik H. Neil Luciano Patetta Arturo Zaragozá Catalán In copertina: Giorgio Vasari, Caduta della Manna, 1545, lunetta destra (Palermo, Galleria Regionale della Sicilia). Giorgio Vasari a Palazzo Abatellis: percorsi del Rinascimento in Sicilia / a cura di Stefano Piazza. - Palermo : Caracol, 2011. (Frammenti di storia e architettura ; 11) ISBN 978-88-89440-73-5 1. Arte – Sec. 16. – Sicilia – Influssi [di] Vasari, Giorgio - Cataloghi di esposizioni. I. Piazza, Stefano <1964->. 709.45809031 CCD-22 SBN Pal238728 CIP - Biblioteca centrale della Regione siciliana “Alberto Bombace” © 2011 Caracol, Palermo. Vietata la riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo. Edizioni Caracol s.n.c. - via Villareale, 35 - 90141 Palermo e-mail: [email protected] ISBN: 978-88-89440-73-5 GIORGIO VASARI A PALAZZO ABATELLIS Percorsi del Rinascimento in Sicilia Catalogo della mostra Palazzo Abatellis 30 novembre - 31 dicembre 2011 a cura di Stefano Piazza Edizioni Caracol Regione Siciliana Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Università degli Studi di Palermo Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Hanno partecipato all’iniziativa: per la Galleria Interdisciplinare Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis: Giovanna Cassata, direttore Vincenzo La Porta Rosario Barreca Antonio Lo Cicero Gero Cordaro Francesco Manuli Evelina De Castro Maria Mattina Maria Maddalena De Luca Francesco Orecchio Angelo Di Garbo Salvatore Pagano Giuseppe Di Lorenzo Bianca Pastena Antonella Francischiello Barbara Risica Valeria Gerbasi Salvina Sanò Concetta Greco Antonino Sciortino Lorenzo La Mantia per la Biblioteca centrale della Regione siciliana “A. -
Art and Politics at the Neapolitan Court of Ferrante I, 1458-1494
ABSTRACT Title of Dissertation: KING OF THE RENAISSANCE: ART AND POLITICS AT THE NEAPOLITAN COURT OF FERRANTE I, 1458-1494 Nicole Riesenberger, Doctor of Philosophy, 2016 Dissertation directed by: Professor Meredith J. Gill, Department of Art History and Archaeology In the second half of the fifteenth century, King Ferrante I of Naples (r. 1458-1494) dominated the political and cultural life of the Mediterranean world. His court was home to artists, writers, musicians, and ambassadors from England to Egypt and everywhere in between. Yet, despite its historical importance, Ferrante’s court has been neglected in the scholarship. This dissertation provides a long-overdue analysis of Ferrante’s artistic patronage and attempts to explicate the king’s specific role in the process of art production at the Neapolitan court, as well as the experiences of artists employed therein. By situating Ferrante and the material culture of his court within the broader discourse of Early Modern art history for the first time, my project broadens our understanding of the function of art in Early Modern Europe. I demonstrate that, contrary to traditional assumptions, King Ferrante was a sophisticated patron of the visual arts whose political circumstances and shifting alliances were the most influential factors contributing to his artistic patronage. Unlike his father, Alfonso the Magnanimous, whose court was dominated by artists and courtiers from Spain, France, and elsewhere, Ferrante differentiated himself as a truly Neapolitan king. Yet Ferrante’s court was by no means provincial. His residence, the Castel Nuovo in Naples, became the physical embodiment of his commercial and political network, revealing the accretion of local and foreign visual vocabularies that characterizes Neapolitan visual culture.