A Palazzo Chigi Ormai Governa Rutelli. Ecco
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Consiglio Nazionale Forense Presso Il Ministero Della Giustizia
CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA *** RASSEGNA STAMPA 9 febbraio 2009 Titoli dei quotidiani Avvocati Diritto e giustizia Abilitazioni in Spagna, la carica degli "abogados": «Ma quale scorciatoia, c'è chi non vuole concorrenti» La Voce Anno nuovo, vecchie inefficienze Italia Oggi New Delhi apre alle law firm Italia Oggi Law firm, occhi puntati su Mumbai e New Delhi Italia Oggi Esperti in diffamazione via web Professioni Il Sole 24 Ore Archivi blindati solo su carta Il Sole 24 Ore Interessi e personale aprono la porta alla deduzione Irap Il Sole 24 Ore Notai, contributi deducibili Italia Oggi Formazione immune dalla crisi Italia Oggi Il miraggio e-learning Italia Oggi Azioni disciplinari contro chi salta le lezioni Italia Oggi L'omessa segnalazione non è reato Italia Oggi In sei mesi 6.864 segnalazioni Italia Oggi Minimi al debutto nell'Unico Consiglio Nazionale Forense - via del Governo Vecchio, 3 - 00186 Roma - tel. 0039.06.977488 - fax. 0039.06.97748829 - Giustizia Italia Oggi Pubblico ministero dimezzato La Repubblica Riforma del processo, norma pro premier Messaggero Processo giusto e rapido, cinque disegni di legge GIURISPRUDENZA Il Sole 24 Ore Casa all’ex con i figli, anche se convive Il Sole 24 Ore L’incremento di quote cade in comunione legale Il Sole 24 Ore Diritto di abitazione “vinto” dall’ipoteca Il Sole 24 Ore L’appropriazione indebita può diventare bancarotta Italia Oggi Un'altra relazione non comporta la revoca Italia Oggi Assegnatario resti in città Italia Oggi Un contributo immobiliare non sostituisce l'assegno Italia Oggi Diritti sulla casa via con il divorzio Italia Oggi Sentenza ok se il giudice cambia FLASH Consiglio Nazionale Forense - via del Governo Vecchio, 3 - 00186 Roma - tel. -
MASARYKOVA UNIVERZITA Fakulta Sociálních Studií Katedra Politologie
MASARYKOVA UNIVERZITA Fakulta sociálních studií Katedra politologie DISERTAČNÍ PRÁCE Brno 2009 Tomáš Foltýn MASARYKOVA UNIVERZITA Fakulta sociálních studií Katedra politologie Tomáš Foltýn Utváření stranického systému v podmínkách transformace politického systému. Italský stranický systém v letech 1994 - 2008. Disertační práce Školitel: prof. PhDr. Maxmilián Strmiska, Ph.D. Brno 2009 2 Prohlašuji tímto, že jsem předkládanou práci vypracoval samostatně toliko na základě pramenů uvedených v seznamu literatury. Tomáš Foltýn 3 Je mou milou povinností poděkovat na tomto místě svému školiteli, prof. Strmiskovi, nejen za řadu inspirativních a cenných poznámek, kterých mi k popisované materii během studia poskytl, ale v prvé řadě za jedinečný a neokázalý způsob, kterým se dělí o své hluboké znalosti (nejen ve vztahu ke zkoumanému tématu), díky čemuž je člověk nucen předkládat danou práci s nejvyšší možnou pokorou. Současně bych rád poděkoval svému nejbližšímu okolí, bez jehož tolerantního, chápavého, vstřícného a často i nápomocného přístupu by nebylo možné následující text vůbec dokončit. 4 Rekapitulace namísto úvodu ........................................................................................................ 7 2. Konceptualizace pojmu „druhá republika“ I. – perspektiva druhé poloviny devadesátých let .................................................................................................................................................... 12 2.1 Tranzice sui generis ........................................................................................................ -
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Cover PD 13x20 4-10-2007 15:39 Pagina 1 Manuali di politica tascabile Il libro racconta di una storia strana, una storia di risse conti- 1 nue, di litigi, di dispetti, di dif- 1 Manuali di fidenza, di offese, di accelera- zioni e di improvvise frenate, di PD politica tascabile trappole, di re decapitati sotto lo striscione dell’ultimo chilo- metro e di rampanti sindaci di Roma che, dopo aver tessuto Il Partito della Discordia nell’ombra le loro trame, hanno demolito leadership annuncia- te, scalzando leader autopro- clamati. Stiamo parlando della PD storia del Partito Democratico, del suo concepimento, della sua gestazione, del suo marto- riato parto, fissato per il 14 ottobre. Certo, non è che il Pd nasca sotto i migliori auspici, visto quello che è stato il suo percorso di vita. E suona dav- vero strano come Ds e Marghe- rita, i protagonisti di questa fusione a freddo, seppur fatta con animi davvero caldi, abbia- no deciso di dar vita ad un par- tito, ad un matrimonio, con così poco amore e così tante incomprensioni. Vedremo, nel corso di una cronistoria affrontata solo ed esclusivamente attraverso le parole dei protagonisti, quanto difficile sia diventato giorno dopo giorno il progetto, partito in pompa magna e terminato con scissioni, fughe, mugugni, fastidi. a cura di Maurizio Belpietro e Renato Brunetta di Luca d’Alessandro con saggi di ISSN 1124-8831 Da vendersi esclusivamente in abbinamento a Il Giornale 7 0 0 0 1 Supplemento al numero odierno. Arturo Diaconale, Renzo Foa, Euro 2,90 + il prezzo del quotidiano Davide Giacalone, Giorgio Stracquadanio 9 7 7 1 1 2 4 8 8 3 6 6 4 PD Interno 4-10-2007 12:18 Pagina 1 Manuali di politica tascabile PD Il Partito della Discordia a cura di Maurizio Belpietro e Renato Brunetta PD Interno 4-10-2007 12:18 Pagina 2 © 2007 Edizione speciale per Free Foundation for Research on European Economy Segreteria di redazione ed editing Stefania Profili AD Gerardo Spera Illustrazione di copertina Giorgio Forattini Stampa e legatura Mondadori Printing S.p.A. -
«Bipolaristi E Federati Col Pse. Per Il Pd E L'ora Di Definirsi»
LA DISCUSSIONE – 4 DICEMBRE 2008 «Bipolaristi e federati col Pse. Per il Pd e l’ora di definirsi» Intervista a Pierluigi Castagnetti di Nicola Maranesi ROMA - Il 19 aprile 2007 il Corsera pubblicava un pregevole grafico riassuntivo dal titolo "Le anime del Pd". In quel giorno si apriva il quarto e ultimo congresso dei Ds. Il Partito democratico era di là da venire e termini quali "veltroniani", "dalemiani" o "rutelliani" non zavorravano ancora le cronache politiche. Già allora, nella lungimirante e futuribile correntizzazione del partito proposta dal quotidiano di via Solferino, Pierluigi Castagnetti figurava come "Popolare indipendente". Al contrario, la quasi totalità degli altri ex democristiani veniva collocata in un'area di influenza: i franceschiniani di Franceschini, i lettiani di Letta e cosi via. Oggi, a meno di due anni di distanza dalla pubblicazione di quello schema, le correnti che vi erano rappresentate (con quelle simmetriche degli ex Ds) hanno dispiegato tutto il loro potenziale di frazionamento. Molti analisti politici di ogni colore sono arrivati a dire che l'esistenza stessa del Pd potrebbe essere messa in discussione dalle divergenze fra le parti. Ad altrettanti sembra plausibile che il voto sulla linea di Walter Veltroni (che potrebbe avvenire in occasione della Direzione nazionale del 19 dicembre) possa profilarsi come la prima di una serie di rese dei conti che premetterebbero lo stravolgimento della stessa identità del partito. "L'indipendente" Castagnetti invece, pur non nascondendo le disparità, propone una visione normalizzatrice del conflitto politico in corso. "La riunione della Direzione - spiega alla Discussione - cade in un momento obiettivamente decisivo per definire alcune posizioni che non sono state ancora chiarite. -
Alleanze, I Veltroniani Attaccano Bersani
PARLANDO «Oggi viviamo in una società, in Italia, in cui giorno per giorno viene tolto un pezzettino DI... 11 P dello stato sociale. ci stiamo pian piano abituando a questo arretramento». Tocca alla politica Prodi invertire la rotta, ma se questa «si imbarbarisce», la «sintesi non la può fare nessuno». Parola SABATO 2 OTTOBRE a Bologna di Romano Prodi che a Bologna ha presentato il libro di Berselli «L’economia giusta». 2010 5 domande a... Alleanze, i veltroniani attaccano Paul Ginsborg Bersani: «Pensiamo al progetto» «Dieci anni di resistenza, ma Esponenti di Movimento demo- che gli amici del Pd vorrei non di- dall’ex-ppi Enrico Gasbarra, e cioè con noi la politica cratico criticano l’ipotesi di una menticassero»), ma anche da veltro- che l’Assemblea «si confronti aper- «alleanza costituzionale» allarga- niani, ex-rutelliani e ex-ppi di tamente sulle alleanze politiche». è ancora diffidente» ta a finiani e Udc in caso di voto “Movimento democratico”. «La solu- «Ora concentriamoci sul progetto anticipato. Il leader Pd: «Non è zione da presentare agli elettori non per il Paese», dice il leader Pd, che tempo di scenari, concentriamo- può certo essere una qualche forma per quanto riguarda il rapporto ra girotondi, popolo viola, no ci sul progetto per il Paese». di Cln emergenziale», dice Stefano con le altre forze politiche e la crea- T B-Day, è quasi un decennio Ceccanti. «Il nuovo Cln è un pastroc- zione di un’«alternativa» intende che la società civile si mobili- SIMONE COLLINI chio», dice l’ex-popolare Lucio proseguire sulla strada del “Nuovo ta per mandare a casa Berlusconi. -
Il Partito Democratico E Le Sue Fazioni: Anime E Correnti a Congresso
Dipartimento di Scienze Politiche Cattedra Sistema Politico Italiano Il Partito Democratico e le sue fazioni: anime e correnti a congresso RELATORE CANDIDATO Prof. Roberto D’ALIMONTE Cristiana DI TOMMASO Matr. 627482 CORRELATORE Prof.ssa Vera CAPPERUCCI ANNO ACCADEMICO 2016/2017 INDICE INTRODUZIONE 2 1.DALL’INTRAPARTY POLITICS AL CASO DEL PARTITO DEMOCRATICO 5 1.1 L’intraparty politics: cosa accade dentro a un partito 5 1.2 Le fazioni politiche e le relazioni col sistema partitico 9 1.3 Centro e sinistra che convergono: l’idea di un partito in comune 13 1.4 L’inizio del Partito Democratico: dal 14 ottobre 2007 allo Statuto 20 1.5 Le modifiche allo Statuto: contestualizzare i congressi 27 2. LA GEOGRAFIA ELETTORALE DEL PD: ITALIA ED EUROPA 2.1 Il Partito Democratico alla prima prova: le elezioni politiche del 2008 28 2.1.2 Il Partito Democratico nelle regioni 29 2.1.3 Le conseguenze interne 36 2.2 Le elezioni politiche del 2013 39 2.2.1 Le primarie di coalizione del centrosinistra 39 2.2.2 Il PD alla prova nazionale 40 2.3 Il Partito Democratico in Europa: le elezioni europee del 2009 55 2.4 Il Partito Democratico in Europa: le elezioni europee del 2014 62 3. LA COMPETIZIONE INTERNA: MOZIONI, CANDIDATI, CORRENTI, LEADER, CONGRESSI 73 3.1 L’affermazione della ditta: il congresso del 2009 73 3.2 Dalla ditta al partito pragmatico: l’arrivo di Renzi 87 3.3 Renzi bis: la segreteria del 2017 102 4. IL PARLAMENTO DEL PD 115 4.1 PD in dettaglio: le correnti in Parlamento 115 5. -
Zingaretti All'ultima Spiaggia Il Mare Si Mangia Il Litorale
y(7HA3J1*QTTKLP( +:!"![!"!= Domenica 1 aprile 2018 € 1,20 Pasqua di Resurrezione Direzione, Redazione, Amministrazione 00187 Roma, piazza Colonna 366, tel 06/675.881 * Abbinamenti a Viterbo e prov.: Il Tempo + Corriere di Viterbo €1,20 www.iltempo.it a Rieti e prov .: Il Tempo + Corriere di Rieti €1,20 – A Latina e prov.: Il Tempo + Latina Oggi €1,40 Anno LXXIV - Numero 90 a Frosinone e prov.: Il Tempo + Ciociaria Oggi €1,40a Terni e prov. : Il Tempo + Corriere dell’Umbria €1,20 e-mail: [email protected] Esclusivo In settimana al via l’iter della variante urbanistica. Tra un anno i lavori Ci siamo: si parte con lo stadio della Roma Magliaro ➔ a pagina 15 Silvio pronto a un’altra rivoluzione Politici occhio Zingaretti all’ultima spiaggia Il Cavaliere Il mare si mangia il Litorale torna in sella Erosione Arenili in via d’estinzione a Ostia, Fregene e Fiumicino di Alessandro Giuli ossi in Luigi Di Maio avrei più timore di un Per l’incapacità della Regione a rischio i posti di lavoro nel turismo FBerlusconi in odor di riabilitazione, un Ca- valiere magari a piede libero e pronto a ■ Le spiagge del litorale romano stanno guidare una prossima rincorsa elettorale, che il tempo di oshø scomparendo, divorate dal mare. Colpa del non dell’attuale Forza Italia ringiovanita (...) Blitz a Bardonecchia Comune di Fiumicino e della Regione. E ora segue ➔ a pagina 6 le vacanze dei romani sono a rischio. Se i francesi Conti ➔ alle pagine 2 e 3 sono predoni Riciclati a casa nostra Un Papa di lusso di Alessandro Meluzzi Pasquale di Luigi Bisignani he cosa e la sovrani- di Marcello Veneziani Ctà? Un’idea astratta? aro direttore, Cristo è risorto. -
Giachetti-Morassut, Ma Il Duello È Tra Rutelli E Veltroni
Giachetti-Morassut, ma il duello è tra Rutelli e Veltroni Nella grande confusione sotto il cielo romano, nell’avvicinarsi delle primarie del Pd per la carica di sindaco della capitale, un punto “pre-politico” e al tempo stesso molto “politico” appare chiaro: Roberto Giachetti è Rutelli. E Roberto Morassut è Veltroni. La sfida Giachetti-Morassut è in realtà un duello per procura tra due vecchi amici (in apparenza) rivali (nei fatti). Giachetti è con Rutelli dai tempi della comune militanza nei radicali, quando Roberto era alla radio (è giornalista professionista), e Francesco era un dirigente nazionale di peso nel partito di Marco Pannella. Poi, quando Rutelli fu eletto sindaco di Roma, Giachetti lo seguì, diventandone capo di gabinetto, l’uomo a lui più vicino, la carica-chiave nella macchina del Comune di Roma. Tra i due ci sono sette anni di differenza, lo scarto di età tra due generazioni, un sessantenne e un cinquantenne, un fratello grande e uno più piccolo. Morassut vanta un lungo tragitto politico nel Pci e poi in quel che è nato e si è sviluppato dopo la svolta della Bolognina, Pds, Ds, Pd. Era segretario della federazione e consigliere comunale negli anni della sindacatura di Rutelli, per poi diventare l’uomo forte della giunta Veltroni, assumendo la guida dell’urbanistica, l’assessorato strategico del Campidoglio. Tra Veltroni (1955) e Morassut (1963) c’è più o meno la stessa differenza anagrafica che c’è tra Rutelli e Giachetti. La carica di sindaco della capitale equivale a un ministero di prima grandezza, Esteri, Interni, Tesoro, per il potere che si esercita dal Campidoglio e per la visibilità che essa conferisce.