La Tuscia Viterbese Tra Il VI E L'viii Secolo D.C
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3.1 – Presenza Di Aree a Rischio Idrogeologico in Attuazione Della
3.1 – Presenza di aree a rischio idrogeologico In attuazione della Legge 183/89 è stato emanato il D.L. n. 180 dell’11 giugno 1998 (Decreto Sarno) con la finalità di individuare le aree a più elevato rischio idrogeologico e di adottare idonee misure di salvaguardia e prevenzione. La difesa del suolo diviene in tal modo, se pur sulla base della emotività scatenata dalla tragedia di Sarno, una attività preventiva e non, come in precedenza, riparativa di danni ormai avvenuti sul territorio. Lo stesso decreto fu convertito con modificazioni dalla legge n. 267 del 3 agosto 1998 e promulgato il D.P.C.M 29 settembre 1998 per la individuazione dei criteri relativi agli adempimenti da compiere in merito alla perimetrazione delle aree esposte a diversi livelli di rischio. Esso traccia, inoltre, la fase di programmazione della mitigazione del rischio attraverso elaborazioni, anche grafiche tali da individuare le tipologie di interventi da realizzare per mitigare o rimuovere lo stato di rischio. In attesa di un riordino successivo all’entrata in vigore del nuovo Decreto legislativo 152/2006 si riportano le strategie di intervento fino ad oggi attuate per quanto riguarda la difesa del suolo. Esse si inquadrano nell’ambito della pianificazione di bacino che le 5 Autorità di bacino competenti sul territorio regionale (Tevere, Liri-Garigliano, Fiora, Tronto, Bacini regionali) elaborano ed approvano. Lo strumento pianificatorio attualmente approvato e vigente su tutto il territorio regionale è il Piano Straordinario per l’Assetto Idrogeologico (PSAI). Le Autorità di Bacino che interessano il territorio provinciale sono tre, di seguito si riportano i dati salienti (Tab. -
OGGETTO: Approvazione Dell'elenco Preliminare Dei Siti Geologici Di
DGR n. 859 del 13/11/2009 OGGETTO: Approvazione dell’elenco dei siti geologici di importanza regionale. LA GIUNTA REGIONALE SU PROPOSTA dell’Assessore all'Ambiente e Cooperazione tra i Popoli, VISTO lo Statuto della Regione Lazio; VISTA la Legge Regionale n.6 del 18 febbraio 2002, relativa alla disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio Regionale; VISTO il Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale n.1 del 6 settembre 2002; VISTA la Direttiva n.79/409/CEE “Uccelli” del 2 aprile 1979 concernente la conservazione degli uccelli selvatici; VISTA la Direttiva 92/43 CEE (Habitat) del Consiglio del 21 maggio 1992 relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche; VISTO il D.P.R. n.357/1997: “Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche” (Direttiva “Habitat"); VISTA la legge 6 dicembre 1991, n.394 recante “Legge quadro sulle aree protette”, e successive modifiche ed integrazioni, che detta principi fondamentali per l’istituzione e la gestione delle aree naturali protette, al fine di garantire e di promuovere, in forma coordinata, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale del paese; VISTA la legge n.183 del 18 maggio 1989 recante “Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo”, e successive modifiche ed integrazioni; VISTO l’art.136 del Decreto Legislativo del 22 gennaio -
1911 1 Acquapendente Anno Ditta Localita' B. Fasc. 1967
1911 ELENCO FASCICOLI CONTENENTI PRATICHE DI OPERE IN CEMENTO ARMATO “ESAURITI” ACQUAPENDENTE DITTA LOCALITA' ANNO 1 B. FASC. 1967 BISCONTI ARNOLDO VIA CASSIA KM. 137+57 13 434 1967 RONCA NOE' ACQUAPENDENTE 13 435 1968 19 627 D'ORAZIO ADOLFO E RUFFALDI MARIELLAVIALE DELL'ANNUNZIATA 1969 CANTERA GADDO E VENTURI ROSA VIALE DELL'ANNUNZIATA 23 772 1969 CERRINI EVARISTO ACQUAPENDENTE 23 770 1969 GIOACCHINI (IMPRESA) VIA ONANESE 23 767 1969 PERUZZI CORRADO (DITTA) ACQUAPENDENTE 23 766 1969 SMOVICA (IMPRESA) ACQUAPENDENTE 23 771 1969 SODA GIUSEPPE VIA DEL RIVO 23 769 1969 VITALI VITALIANO VIALE DELL'ANNUNZIATA 23 768 1970 BISOGNI ILIO VIA CASSIA – LOC. MADONNINA31 1025 1970 BRAMINI GIUSEPPE LOC. PODERE POPINZO 31 1031 1970 31 1027 CAMPANA VELIA IN FRANCO LOC. TORRE ANNUNZIATA 1970 31 1030 FANI RAFFAELLA E PIERI ALFIA LOC. PORTA DELLA MADONNA 1970 31 1021 FELICIOTTI EDELBERTO VIA DEL RIVO 1970 MONCELSI MARIA IN FORNACA PODERE LAZZANO – OPERE DI MIGLIORAMENTO31 1024 FONDIARIO 1970 NERI NERINO SS.CASSIA KM 132 + 0,48 31 1022 1970 31 1028 PERUZZI (SOCIETA') – TAURELLI E SALIMBENIACQUAPENDENTE (IMPRESA) – CAPANNONE ADIBITO A STALLA 1970 POLI M.CONCETTA IN FABI LOC. PODERE S.PIETRO 31 1026 1970 31 1023 SAVELLI CORNELIA IN CERRINI (IMPRESA)LOC. PORTA DELLA MADONNA 1970 SODA STEFANO LOC. VIGNOLO 31 1029 1971 BENOTTI GIUSEPPE E MUZZI EVELINOLOC. CASINO 40 1329 1971 PRUDENZI GIUSEPPE E ILIO LOC. VILLA FIORENTINA 40 1330 1971 SODA STEFANO VIA CASSIA – LOC. VIGNOLO 40 1328 1972 48 1652 COSTANTINI COSTANTINO E GIOVANNIVIA ONANESE 1972 SM. OVI. CA. (DITTA) – PERUZZI (SOCIETA')LOC. S. CATERINA 48 1651 1974 BERTANI M. -
Historic Preservation and Sustainable Design in the Etruscan Hill Towns of Central Italy May 6 – May 16, 2020 36 AIA-Approved HSW Learning Units
Historic Preservation and Sustainable Design in the Etruscan Hill Towns of Central Italy May 6 – May 16, 2020 36 AIA-Approved HSW Learning Units Civita di Bagnoregio, Italy Travel to the Etruscan Hill Town region of Italy to discover these intensely beautiful towns, landscapes and culture. This 10-day travel program focuses on modern and historic design, sustainability, preservation, art and architecture, food and wine in ancient hill towns and world-renowned UNESCO World Heritage Sites. Email us at [email protected] for more information Siena Cortona Perugia Pienza Assisi Todi Orvieto Civita di Bagnoregio Tuscania Caprarola Tarquinia Map modified from Mapquest source The Etruscan hill town civilization of central Italy was crucial to the development of Western culture, art, agriculture, and architecture. Enduring yet fragile, geological instability, conflicts and time have taken their toll requiring continual creativity, rebuilding, and stabilization. Travel to the Etruscan Hill Town region of Italy to discover these intensely beautiful towns, landscapes and culture. These hill towns present a living laboratory of sustainable design efforts across history. Join us in Italy for this small group tour and explore historical and modern design culture in an unforgettable series of experiences createdEmail to us promote at [email protected] design excellence by CrossCulture,for more information The Civita Institute and the American Institute of Architects. Your experiences include: ▪ An insider’s connections with The Civita Institute and the famed hilltown of Civita di Bagnoregio, an ancient Etruscan sss site that predates the founding of Rome. ▪ Travel to the Etruscan hill town of Perugia and a first hand look at a modern city with a highly preserved historic center. -
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EQA – Environmental quality / Qualité de l’Environnement / Qualità ambientale, 24 (2017) 39-45 PRELIMINARY EVIDENCES OF A PALEOSOL IN THE LIVING LANDSCAPE OF CIVITA DI BAGNOREGIO (ITALY) Sara Marinari (1)*, Maria Cristina Moscatelli (1) , Flavia Fiordelmondo (1) , Rosita Marabottini (1) , Giovanni Maria Di Buduo (2) , Gilmo Vianello (3) (1) Dipartimento per l’innovazione dei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali, Università degli Studi della Tuscia, Viterbo (2) Museo Geologico e delle Frane, Civita di Bagnoregio, Viterbo (3) Dipartimento di Scienze Agrarie, Alma Mater Studiorum Università di Bologna Corresponding author Email: [email protected] Abstract A paleosol has been identified in an area of great natural interest for its geomorphologic and naturalistic aspects between the municipalities of Bagnoregio and Castiglione in Teverina (Viterbo, Italy). This investigation represents the preliminary steps of a study aimed to know the specific environmental features and dynamics prior to the eruptions of the "nenfri" of the Paleovulsini complex. The physico-chemical characteristics and some horizons morphological details such as the presence of roots fingerprint, the polyhedric angular and columnar structure suggest incipient weathering and pedogenesis. Moreover, the presence of nodules and the high salinity of deep horizons suggest the incorporation of pyroclastic material into a hydromorphic environment at the time of the eruptions, putting forward the hypothesis of a paleo-marsh under an arid paleoclimate. Keywords: paleosol, pyroclastic material, microbiological analysis, Civita di Bagnoregio Introduction A paleosol has been identified in an area of great natural interest for its geomorphologic and naturalistic aspects between the municipalities of Bagnoregio and Castiglione in Teverina (northern Lazio, bordering Umbria). Particular attention is given to landslides and erosive events repetition that affect both the cliff on which Civita rises and the adjacent "Valle dei Calanchi" (Fig. -
Sommario Abbreviazioni
SOMMARIO Pag . ABBREVIAZIONI.......................................... vi1 INTRODUZIONE........................................... 1 Capitolo I .LA CAVITA RUPESTRE COME LUOGO DI CULTO : IMMAGINARIO E REALTA ............................... 11 1. L’eredità simbolica della grotta ........................ 11 Gregorio di Nissa. p . 12; il reliquiano del Suncru Sunctomm e l’ampolla di Monza. p . 13; grotte e locu sunctu della Palestina. p . 15; dalla Terrasanta all’occidente. p . 17; l’eredità del paga- nesimo. p . 19; san Silvestro e il drago. p . 22; il ruolo del vesco- vo. p . 24. 2 . Escavazioni artificiali e grotte naturali ................. 25 Escavazioni nel tufo. p . 32; grotte carsiche. p . 34; tipologie semirupestri. p . 36; sacralità e funzionalità. p . 37 . Capitolo I1 .CATALOGO DELLE TESTIMONIANZE PITTORICHE 39 1. Provincia di Viterbo .................................. 39 Barbarano Romano. Grotta di San Simone ................ 39 Bassano Romano. San Giovanni a Pollo ................... 40 Bolsena. «Grotta» di Santa Cristina ....................... 43 Caste1 Sant’Elia. Grotta di San Leonard0 .................. 47 Civita Castellana. Grotte di San Cesareo ................... 52 Civita Castellana. Grotte di San Selmo .................... 54 Ischia di Castro. Eremo di Poggio del Conte ............... 56 Norchia. Grotta di San Vivenzio .......................... 57 Sutri. Chiesa rupestre di Santa Fortunata .................. 61 Sutri. Santuario di Santa Maria del Parto .................. 63 Vallerano. Grotta del Salvatore .......................... -
Your Italy, Your Story Istituto Lorenzo De’ Medici
Ldm TUSCANIA Your Italy, Your Story Istituto Lorenzo de’ Medici OUR MISSION Istituto Lorenzo de’ Medici is committed to delivering a high-quality international learning experience through which students advance along their educational paths, develop their creativity, realize their own potential, and empower themselves to impact the world around them. Experiential learning is LdM’s main tool to foster students’ future professional development. THE ITALIAN INTERNATIONAL INSTITUTE Founded in 1973 in Florence, Istituto Lorenzo de’ The educational opportunities at each of LdM’s Medici (LdM) is among Italy’s most comprehensive three sites are deeply rooted in their surrounding and well-established international institutions in environments, allowing students to experience higher education. In addition to its main campus in first-hand the inspiring culture of both historical Florence, LdM has premises in Rome and Tuscania. and contemporary Italy. LdM integrates formal, Today, LdM hosts over 3000 students annually from university-level learning with an emphasis on all over the world. personal growth, individual engagement, and community responsibility. OVER 40 YEARS OF EXPERIENCE IN INTERNATIONAL EDUCATION Istituto Lorenzo de’ Medici is affiliated with note on the quality of LdM facilities and academic institutions world-wide and is registered and environment. The LdM campuses in Florence, Rome authorized in Italy by the Ministry of Education, and Tuscania are approved by the U.S. Department (December 2, 1989); LdM is also accredited by the of Veterans Affairs. Tuscany Region as an educational institution (code LdM is also accredited by the CSN of the Swedish n. FI0735, decree n. 2935, July 4, 2012). government, by the Icelandic Student Loan Fund Istituto Lorenzo de’ Medici is approved by the US (LIN), and it has been awarded the European quality Middle States Commission on Higher Education as certification ISO 9001:2008 by EQA (European a branch campus of Marist College, with particular Quality Assurance). -
Ente/Azienda Summarerum Consulting Surl G.N. Commerciale S.R.L
Ente/Azienda Summarerum Consulting surl G.N. Commerciale s.r.l. 2 G Consulting srl A.C.L.I Service Viterbo srl A.S. Rugby Green A.U.S.L Viterbo A.U.S.L VT - Servizio Veterinario Aci Global S.p.A. Agenzia Kiron Agriservice CIA Tuscia srl Albanesi S.r.l. Alleanza Toro S.p.a. Allianz Bank AM Charter srl (MQ) Angelantoni industria s.p.A. ANQUAP AR.SA.L. srl Arcobaleno Coop. Sociale Tuscolana di Solidarietà ARKEDIL di Cipolletti Giuseppina Artigiansementi S.n.c. Artmedia ascom se.ter.vit. ASL Viterbo Assicurazioni Generali Assiorvieto Servizi srl (AFC) Associazione Professionale F.Conte & N.Allegretti Assofrutti srl ATTI spa Società Unipersonale Auto Moto Village srl (MQ) Autocarrozzeria Filippo E. Autorità Portuale Civitavecchia (MQ) Azienda 2.0 camicie di Ferri Ebe Azienda Agricola Ambrosi Mattia Azienda Agricola Bacocco Mirko Azienda Agricola Pellegrini Andrea e Simone s.s.a. Azienda Calcestruzzi Cipiccia Azienda Claudio Menicocci Azienda F.lli Piacenti S.r.l. Azienda MonteYugo Azienda Peperino Perla S.r.l. B.N.L S.p.A B&B costruzioni B&B Villa Fagiani BAMADO Servizi Assicurativi S.r.l. Banca Credito Cooperativo di Capranica Banca della Tuscia Credito Operativo Banca di Credito Cooperativo di Capranica Banca di Credito Cooperativo di Ronciglione Banca di Credito Coperativo di Viterbo (MQ) Banca Monte dei Paschi di Siena Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. Banca Popolare di Novara S.p.A. Banca Popolare di Puglia e Basilicata Banca Sviluppo Tuscia spa (AFC) Barbanera Sara Consulente del Lavoro (AFC) Basaltina S.r.l. Belli srl (MQ) Bettucci Angela Bettucci Angela (MQ) BFD S.r.l. -
(VT) Revisione E Adeguamento Del PRG Vigente
SCALA 1:100.000 Legenda CONFINI COMUNALI FIUMI PRINCIPALI FIUMI AFFLUENTI PRINCIPALI F. Marta Comune di Vetralla (VT) Tavola 2.1 ORTE Analisi - Stralcio delle tavole del P.T.P.G. COMUNE DI VETRALLA Revisione e adeguamento del P.R.G. vigente PROVINCIA DI VITERBO COMPETENZA TERRITORIALE DELLE AUTORITÀ DI BACINO (stralcio tav. 1.1.1) AREE POSTE A TUTELA PER RISCHIO IDROGEOLOGICO (stralcio tav. 1.1.2) AREE POSTE A TUTELA PER RISCHIO GEOMORFOLOGICO (stralcio tav. 1.1.3) La Quercia TUSCANIA Bagnaia TAV. 1.1.2 Aree poste a tutela per rischio idrogeologico SCALA 1:100.000 F. Marta Legenda VITERBO CONFINI PROVINCIALI CONFINI COMUNALI RACCORDO ORTE-VITERBO-CIVITAVECCHIA FIUMI PRINCIPALI REVISIONE E FIUMI AFFLUENTI PRINCIPALI Civitavecchia-Orte-Terni F.so Leia ADEGUAMENTO Limite delle Autorità di Bacino F.so Rigomero GALLESE T. Traponzo DEL P.R.G. VIGENTE S.Martino al Cimino Tobia Autorità di Bacino del Fiume Tevere T. Biedano T. Fascia A: aree a pericolo d'inondazione molto elevato CORCHIANO Timbro Fascia B: aree a pericolo d'inondazione elevato Committente : COMUNE DI VETRALLA FABRICA DI ROMA Tre Croci Fascia C: aree a pericolo d'inondazione lieve CAPRAROLA VETRALLA Piazza Umberto I CARBOGNANO F. Marta 01019 Vetralla - Viterbo Area di Pericolosità idraulica (PSAI) LAGO DI VICO Cura Timbro Progettista incaricato : Punta del Lago La Botte CIVITA CASTELLANA Orazio Campo - Architetto Poggio Cavaliere Autorità dei Bacini Regionali della Regione Lazio VILLA S.GIOVANNI IN TUSCIA RONCIGLIONE Co-progettista: Fascia A: aree a pericolo d'inondazione molto elevato (art.23) BLERA Lorenzo Pasquarelli - Architetto MONTEROMANO Puntoni Fascia B1-B2: aree a pericolo d'inondazione elevato (art.24-25) Via Francesco Denza n. -
La Squadra Dell'istituto Agosti Di Bagnoregio Conquista Il Trofeo Città Di Montefiascone
This page was exported from - TusciaTimes.eu (.it) Export date: Sun Sep 26 21:07:18 2021 / +0000 GMT La squadra dell'istituto Agosti di Bagnoregio conquista il Trofeo Città di Montefiascone MONTEFIASCONE (Viterbo) ? La squadra dell'IO ?F. lli Agosti? di Bagnoregio guidata dalla professoressa Milva Ferlicca, coadiuvata dai colleghi Vittoria Angeli e Salvatore Paioletti, si aggiudica la prima edizione del ?Trofeo Città di Montefiascone? e si qualifica per disputare il ?Trofeo Città di Viterbo? in programma a Viterbo alla fine di maggio 2017. Si tratta della manifestazione conclusiva, a cui sono ammesse le quattro squadre vincitrici dei rispettivi gironi provinciali. L'evento, che si è tenuto a Montefiascone il 30 novembre scorso, rientra nella programmazione del Progetto ?Scuola-Movimento-Sport-Salute? per la realizzazione del quale si sono unite in un accordo di rete tutte le Scuole di I grado della Provincia di Viterbo e del quale è capofila l'IC ?L. Fantappiè? di Viterbo. Tale Progetto è patrocinato dal CONI Lazio, dall'Amministrazione Provinciale di Viterbo, dalla ASL di Viterbo, dall'Ordine dei Medici di Viterbo, dalla UIL Scuola di Viterbo ed è sostenuto dall'Ufficio Scolastico Provinciale. In particolare, il Trofeo ?Città di Montefiascone? è patrocinato e sostenuto dal Comune di Montefiascone. Oltre alla squadra vincitrice, hanno preso parte all'incontro la squadra dell'IC ?Via Ruspantini? di Grotte di C., guidata dai professori Carlo Palumbo, Adria Dionisi, Maria Paola Belli e Fabrizio Belli; la rappresentativa dell'IC ?P. Ruffini? di Valentano, guidata dai professori Sebastiano Sbocchia, Giancarlo Menichelli, Monica Balestra, Francesca Benincasa, Tamara Pasquini e la squadra dell'Istituto Omnicomprensivo di Acuapendente guidata dai professori Gabriella Dionisi, Silvia Galli, Federica Barbini e Dante Tramontana. -
O.S.M.T.J. – J.P.L.I
O.S.M.T.J. – J.P.L.I. (Acquapendente – Montefiascone (Lago di Bolsena) – Bagnoregio – Tuscanica) ITINERARIO 2 (Acquapendente – Montefiascone (Lago di Bolsena) – Bagnoregio – Tuscanica) ##### ACQUAPENDENTE Acquapendente è un comune con 5.800 abitanti; situato a circa quindici chilometri a nord del lago di Bolsena , si trova a metà strada tra Firenze e Roma, ed è posto in prossimità della Riserva Naturale di Monte Rufeno. Il paese è situato all'estremo nord del lazio, nel punto di confluenza di tre regioni: Lazio, appunto, Toscana e Umbria. Da Acquapendente è possibile ammirare la vetta del Monte Amiata, la più alta della bassa Toscana. Il nome del paese si deve al fatto che è situato presso il fiume Paglia, con le sue numerose cascatelle. Le sue antiche origini risalgono ai Fallisci, quando si chiamava Acula, Aquila o Aquesium mentre in epoca romana divenne una ‘mansio’. Fortezza degli imperatori tedeschi degli Ottoni, [è ricordata la prima volta nel 964 come castello imperiale di Ottone I°], passò poi agli Svevi e quindi entrò a far parte del marchesato di Toscana; attraverso l’eredità di Matilde di Canossa pervenne alla Santa Sede, a cui però fu contesa dal Barbarossa, finché nel 1166 si liberò dalla soggezione imperiale. Sede dell’Abbazia del San Sepolcro, i cui frati ebbero giurisdizione nella zona, partecipò alle crociate. Tra la fine del XIV° e l’inizio del XV° appartenne per venticinque anni al Comune di Siena. Successivamente dal 1415 vi dominarono gli Sforza. Consolidata la libertà cittadina [1143] con il capitolato di Eugenio IV°, e fissato il suo jus municipale in uno statuto del tempo di Nicolò V°, la cittadina, divenuta sede di diocesi sotto il papato di Innocenzo X° dopo la distruzione di Castro [1649] restò in diretto dominio della Chiesa. -
General Brochure
Contents MISSION 3 ARTWORKS ABOUT 3 Page 4 (top left): Lovisa Rönngren ACADEMIC SCHOOLS 4 LdM Student ACADEMICS 6 PROGRAMS AND DEGREES 8 Page 4 (top right): Courtesy of Livia Quaresmini, LdM Professor FLORENCE 10 TUSCANIA 12 TWO ITALIES PROGRAM 14 STUDENT LIFE 15 HOW TO APPLY 16 “Istituto Lorenzo de' Medici has had a lasting impression on my life. The experiences of cultural immersion, creating lasting Italian friendships from all over the world have changed me for the better.” Shelby R. ISTITUTO LORENZO DE’ MEDICI 2 Istituto Lorenzo de’ Medici THE ITALIAN INTERNATIONAL INSTITUTE MISSION With nearly 50 years of experience in international higher education, LdM is dedicated to delivering high quality learning opportunities to students from around the globe. By expanding their knowledge and understanding of the world, LdM challenges students to evolve within the global community, focusing on the lessons of past and present cultures to cultivate a better tomorrow. Through experiential learning at each of our two sites in Italy, LdM fosters students’ professional and personal development and empowers them to achieve their academic and career goals. ABOUT Founded in 1973 in Florence, Istituto Lorenzo The educational opportunities at each of LdM’s de’ Medici (LdM) is among Italy’s most two sites are deeply rooted in their surrounding comprehensive and well established international environments, allowing students to experience institutions in higher education. In addition to firsthand the inspiring culture of both historical and its main campus in Florence, LdM has premises contemporary Italy. Committed to the empowerment in Tuscania, a historical town in northern Lazio.