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V IAGGI E T URISMO di Paola Scaglia Febbraio 2014 I Parchi letterari La bellezza dei parchi letterari in Italia sono una novità e anche una curiosi- tà che siamo sicuri potranno soddi- sfare il desiderio di conoscenza dei nostri lettori. L’arte, la bellezza ma an- che la cultura che si incontrano. Augusto Monti, Leone Ginzburg, ritiri campestri e altre tappe Norberto Bobbio, Cesare Pavese eccellenti come la casa di e lo stesso Antonicelli con Francesco Petrarca (1304-1374) amici quali Benedetto Croce ad Arquà, ultima, amatissima, e Einaudi. Un buon ritiro dei dimora del Poeta, le terme già maggiori intellettuali italiani cantate da Claudiano nel IV sec dell’inizio del ‘900, che il Parco e la Villa dei Vescovi ammirata Letterario® celebra e valorizza da Dino Buzzati. facendo conoscere anche il contesto territoriale in cui è TOSCANA immerso. I Parchi Letterari Giosue Carducci, Castagneto Carducci VENETO (Li) I Parchi Letterari Francesco Quel tratto della Maremma che Petrarca e dei Colli Euganei, va da Cecina a San Vincenzo, è il Padova cerchio della mia fanciullezza... Fonte d’ispirazione per Ivi vissi, o, per meglio dire, generazioni di importanti errai, dal 1838 all’Aprile del ccade a volte di sognare di passeggiare tra osservare tutto ciò che ha portato un autore a scrivere PIEMONTE Questo tipo scrittori, poeti ed artisti, la 1849. Le dolci colline, la Strada le pagine di un libro, ma che ne direste se pagine storiche della letteratura. I Parchi Letterari I parchi letterari Franco di parco quieta ed incantevole bellezza del Vino, i boschi, gli uliveti, le ad avvolgersi attorno a voi fosse un intero permettono di conoscere l’autore nella sua dimensione Antonicelli Villa Cernigliaro, è fatto di dei Colli Euganei costituisce pinete ombrose, il canto delle Parco Letterario capace di riproporre quelle umana: i suoi pregi, i suoi difetti, le sue simpatie e le Sordevolo (BI) accoglien- ancora oggi una delle principali cicale, le ampie spiagge su un sensazioni,A quegli stessi panorami, ruderi, palazzi, sue debolezze che lo rendono più vicino al pubblico. Sede del Parco Letterario za, di visite seduzioni della provincia di mare cristallino, i castelli dei guidate, Padova. Dall’amor cortese dei suoni o gusti propri di un’opera letteraria letta sui Un Parco Letterario è fatto di accoglienza, di visite Franco Antonicelli, Villa di eventi Della Gherardesca: è questo lo banchi di scuola o riscoperta dopo anni? guidate, di eventi spettacolarizzati, e prevede attività Cernigliaro si trova immersa spettacolo, trovatori provenzali, cantori scenario che caratterizza i borghi I Parchi Letterari sono percorsi ed itinerari attraverso enogastronomiche e di artigianato. Uno strumento in una natura integra e ricca ma anche della bellezza di Beatrice e storici intorno a Castagneto i luoghi di vita e di ispirazione dei grandi scrittori idoneo per la valorizzazione del territorio e la messa di parchi naturali, santuari attività del loro ospite Azzo VI d’Este, Carducci, Bolgheri e Donoratico. di tutti i tempi. Città, piazze, ma anche paesaggi, in rete di attività finalizzate alla salvaguardia, alla religiosi e mete escursionistiche enogastro- all’atmosfera decadente di Bruce Un ambiente preservato ove campagne e quant’altro si ritrova raccontato in un promozione e valorizzazione del patrimonio culturale, facilmente raggiungibili. La nomiche e Chatwin, insieme a Shelley, Carducci (1835-1907), premio testo, diventano un patrimonio culturale ed ambientale naturale, immateriale e delle espressioni della diversità Villa è oggi Dimora Storica ed artigianali Byron e Foscolo si scoprono Nobel nel 1906, riconosceva da proteggere, valorizzato e reso fruibile ai visitatori culturale, in linea con le Convenzioni Unesco. La ospita numerose manifestazioni luoghi che ispirarono pagine l’essenza della natura fiera e attraverso una sorta di viaggio nella letteratura e nella letteratura diviene un mezzo ulteriore per tutelare di alta cultura. Fu per merito ineguagliabili dei classici più cortese lungo il viale di cipressi memoria mediante attività culturali e manifestazioni paesaggio inteso come luogo dell’ispirazione, un di Franco Antonicelli (1902- amati e lettere appassionate più famoso d’Italia. immaginifiche ideate per far conoscere gli scrittori approccio innovativo che attraverso gli autori interpreta 1974), scrittore e uomo politico, di poeti e scrittori romantici. e i loro luoghi d’ispirazione. La proposta intende far il territorio visto come un insieme, con le sue risorse che qui si costituì il collettivo Colori, sapori e profumi unici LAZIO rivivere attraverso percorsi sensoriali il ricordo di molti ambientali, storiche, artistiche e di tradizioni di civiltà spirituale e morale composto introducono ad oasi ambientali, I Parchi Letterari Pier Paolo letterati e di far provare, gustare, sentire, toccare ed antiche e contemporanee. nel 1928, tra gli altri, da antiche abbazie, castelli, ville, Pasolini, Ostia (Roma) 114 - GIVA GIVA - 115 ABRUZZO Abruzzo, lucana e la sua gente. Aliano, che ritraggono i personaggi e I Parchi Letterari Gabriele Basilicata, con le sue case dalle magiche i luoghi da lui raccontati, ci d’Annunzio, Anversa degli Camapnia e facciate dalle cui piccole finestre, aprono la strada per Catania, Abruzzi (Aq) Sicilia alla occhi stregati che sormontano l’Etna, Acitrezza e Taormina, L’antico abitato di Anversa scoperta archi immensi come bocche, si perla del Mediterraneo, dove è adagiato su uno sperone dei parchi spazia sull’infinita distesa delle Dumas, Maupassant e Lawrence roccioso, a 660 metri letterari, argille aride, ondulanti nel sole a si sentivano come se si fosse d’altitudine e domina l’ultimo perché perdita d’occhio, ed è un esempio vissuto per un migliaio di anni. tratto delle suggestive Gole del l’Italia offre di recupero e conservazione Se accade Sagittario, oggi Riserva Naturale davvero ambientale. Il silenzio delle spesso che tante oc- SARDEGNA prima di re- del WWF. Attraversata dalla casioni per montagne, la solitudine dei paesi I Parchi Letterari Grazia carci in un tortuosa strada che costituisce far felici gli arroccati sui monti, le infinite Deledda, Galtellì (Nuoro) luogo turi- la cerniera naturale tra la Valle occhi ma distese di argilla, i fiumi lenti e Canne al vento, il romanzo stico leggia- Peligna e la valle superiore del anche la sornioni della valle dell’Agri e Sanctis, Irpinia (Avellino) greci ed il fascino della terra di che più di tutti ha contribuito mo alcune Il sito dove venne realizzato Sagittario, Anversa fu scelta da mente che del Sauro ed ancora le leggende Scrittore, critico letterario, Sicilia che lui stesso definì la all’assegnazione a Grazia pagine di dallo scultore Mario Rosati un Gabriele d’Annunzio (1863- va sempre dei briganti, delle fate, dei lupi politico, Ministro della Pubblica terra impareggiabile. Partendo Deledda (1871-1936) del una guida, monumento a ricordo del tragico 1938) per l’ambientazione de tenuta mannari e delle streghe sono Istruzione e filosofo, Francesco dalla Casa Natale di Quasimodo premio Nobel nel 1926, sembra per quanto evento che spezzò la vita di La fiaccola sotto il moggio. aperta. tutti elementi che raccontano e De Sanctis (1817 - 1883) fu tra nel cuore del centro storico di rivivere negli scorci dell’antica riguarda Pasolini (1922-1975), si trova Da sempre luogo di richiamo Il nostro è suscitano nel visitatore le stesse i maggiori critici e storici della Modica (Patrimonio Unesco), Galte, nei suoi colori, nei suoi questo tipo in un territorio ampio e ricco di di letterati, botanici, artisti e un Paese emozioni di meraviglia e stupore letteratura italiana nel XIX sotto la rupe del Castello dei sapori, nei siti archeologici e di mete sa- contraddizioni. Quell’opera che viaggiatori, il paese ha fornito che offre provate da Levi all’inizio del suo secolo. Lacedonia, Bisaccia, Conti, accanto al duomo barocco nelle suggestioni dei panorami rebbe bene negli anni divenne il simbolo di l’ispirazione anche a Maurits tanto e confino. Calitri, Andretta, Guardia di San Giorgio e dirimpettaia del Monte Tuttavista e del dedicare un’area lasciata nel più completo Escher che dal piccolo nucleo dovremmo Lombardi, Morra De Sanctis e dell’antico quartiere ebraico di Golfo di Orosei. Una semplice un po’ di abbandono, è oggi al centro di Castrovalva, antichissimo imparare a I Parchi Letterari Albino Pierro, S. Angelo dei Lombardi sono tra Cartellone, si apre un percorso passeggiata finisce col tempo a di un’oasi naturale protetta di borgo a 820 metri di quota, conoscerlo Tursi (Mt) i luoghi dell’Irpinia descritta in scenograficamente articolato trasformarsi in una caccia ai conoscere interesse internazionale (CHM- ammirava il paesaggio delle meglio “Quella di Tursi, il mio paese Un viaggio elettorale - il famoso che consente una virtuale tanti tesori di un paese incantato le opere di Lipu). Partendo dall’Idroscalo Gole fino a Cocullo, il paese cui in provincia di Matera, era una réportage ispirato al viaggio nel immersione nella poesia. Dal ricco di antiche case restaurate alcuni poeti si attraversa la Riserva Naturale San Domenico donò un proprio delle tante parlate destinate a collegio elettorale di Lacedonia, barocco del Val di Noto e ed aperte ai visitatori che vi e scrittori. scomparire. Ho dovuto cercare Attraverso Statale del Litorale Romano e dente facendo scaturire nella compiuto dal De Sanctis per Modica, alla valle fluviale di riscoprono i verdi cortili e i le pagine ci si trova al centro di realtà popolazione una fede che andò il modo di fissare sulla carta i sostenere la propria candidatura Cava Ispica e Scicli, qui, storia, tanti oggetti di uso quotidiano, dei propri storiche, architettoniche ed a soppiantare il culto pagano suoni della mia gente”. Così alle elezioni politiche del natura e archeologia convivono testimonianze ancora vive nella libri potre- ambientali uniche come Ostia della dea Angizia, protettrice Carlo Levi Albino Pierro (1916 –1995) 1874/75 – e nel libro di in un paesaggio energico ed memoria. Tra la Cattedrale mo scoprire Antica, la foce del Tevere, il dai veleni, tra cui quello dei oppure spiega la svolta dialettale della memorie, rimasto incompiuto emotivo.
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    12- recensioni _02Bartoli copy 7/8/13 3:05 PM Page 307 RECENSIONI Una bellissima coppia discorde: il carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi (1945- 1950). A cura di Mariarosa Masoero. Firenze: Leo S. Olschki, 2011. Pp. 163. ISBN 978 88 222 6074 1. € 20. Archival documents are the mosaic of history, and so, too, is this small collection of letters, the first published correspondence between Pavese and a woman. Yet it does not draw the wide lines of history writ large. There is no mention of post- bellum struggles in Italy in 1945, nor reference to rubble filled streets, destroyed or occupied buildings, Fascism or the reentry of former Fascists, nor of political battles of succession. It is proof that human relationships continue no matter what the surroundings. The only mention of war themes in the letters concerns the very personal circumstances of little work and lack of money (Bianca), simple logistic difficulties in sending letters and books from or to Rome, travel home (Pavese to Turin) to vote for the Costituente in April 1946, and a spontaneous commentary on Rossellini’s film “Città aperta,” when it comes out early in 1946. (Pavese: “[I]l clandestino eroe è un merluzzo...possibile che non abbia mai un momento di alle - gria?... Mi agita proprio il valore espressivo — non quello documentario....” [39]). The dialogue between the two writers concerns their personal world, their craft, or the slightly larger one of Einaudi publishing and the intellectuals engaged in rebuilding contacts with the outside world. There are no rhetorical flourishes about keeping cultural endeavors alive.