Scuola Ufficiali Carabinieri Storia Dell'arma
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Comando Generale Dell'arma Dei Carabinieri Centro Nazionale Di Selezione E Reclutamento
Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento Concorso Concorso per 33 sottotenenti del Ruolo Normale Test per la preparazione alla prova preliminare Le risposte esatte sono quelle sottolineate Figura 1 Excel Figura 2 Excel Figura 3 Word Figura 4 Word Figura 5 Word 1 Ai sensi del Codice della strada la 2 Sinonimo di compendio delimitazione del centro abitato è di competenza: A. sinossi A. del Comune B. salario B. della Provincia C. sinodo C. del Prefetto D. retribuzione D. del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture 3 Giallo, rosso e blu sono detti colori: 4 Quali Paesi vennero aiutati economicamente grazie al piano Marshall? A. Fondamentali A. I Paesi europei B. Secondari B. I Paesi africani C. Complementari C. I Paesi asiatici D. Terziari D. I Paesi latino-americani 5 Contrario di investigatore 6 L’equatore divide la superficie terrestre in due emisferi: quello nord è l'emisfero… A. pedinato A. boreale B. telefilm B. australe C. poliziotto C. polare D. carabiniere D. glaciale 7 Di quale paese è stato presidente Kim Il- 8 Chi è stato il primo presidente dell'ENI? sung? A. Enrico Mattei A. Corea del Nord B. Eugenio Cefis B. Cina C. Franco Reviglio C. Giappone D. Marcello Boldrini D. Taiwan 9 In quale anno fu fondata la Confederazione 10 Cosa è una VPN? Generale del Lavoro (CGIL)? A. Una connessione criptata verso un'altra A. Nel 1906 rete che sfrutta internet come portante B. Nel 1916 B. Una rete privata C. Nel 1919 C. Una rete criptata D. Nel 1901 D. -
Russian Philat4.Y I
irnstt 'Ille;ouu Russian Philat4.Y I No. s, Nooem6er, 1171 Publlehed by the BrlUeh 8oolety of Ruealan Phlla&ely London THE BRITISH JOURNAL OF RUSSIAN PHILATELY THE JOURNAL OF THE BRITISH SOCIETY OF RUSSIAN PHILATELY (Founded 1936) Edited by I. L. G. Baillie The Grange, Thornbury Road, Thornbury, Bristol BS12 2JB, UK No. 56, November, 1979 Page 3 Editorial 3 Estonian Mail routes (Swedish period) A. Saardson 7 1838 : 'Via Naslednik' cover P. Lewis 8 Aus Russland-Addendum 2 R. Pitio 8 Routing of TPO'S to 1917 I. L. G. Baillie 31 Used Abroad-Forgeries M. Liphschutz, R.D.P. and I. Maglowski 32 TPO marks (TPO 298; Ketritsevo) Rev. L. L. Tann 32 Used Abroad notes 0. Faberge, W. Frauenlob and S. Gibrick 33 Russia used in Finland and vice versa W. Frauenlob 33 Ship and river boat cancellations I. L. G. Baillie 34 Vert. laid 70 kop.-Variety W. Frauenlob 35 Stamp booklets S. Kelly 35 Machine cancellations Dr. A. H. Wortman 37 Reply cards used in Russia Dr. A. H. Wortman 37 1916: 20/14k. Romanov-Variety Rev. L. L. Tann 37 1917: Censor cover ex Portuguese Ambassador D. Mush/in 38 Italian forces in the Far East L. Buzzelli 38 1919/20: Far East Republic DVR overprint G. G. Werbicky 39 1918: Dorpat occupation surcharge E. S. Poulter 39 Russian Refugee Post-Part 3 J. G. Moyes 47 Volga Famine Relief issue H. Norwood 48 More Soviet Varieties L. A. Kolot and M. Shmuely 49 1973-9: U .K. receipt marks on mail from Tartu J. -
Considerazioni Sul Rimpatrio E La Smobilitazione Dei Soldati Austro-Ungarici Di Nazionalità Italiana Nel Primo Dopoguerra
«Qualestoria» n. 1-2, giugno-dicembre 2014 Considerazioni sul rimpatrio e la smobilitazione dei soldati austro-ungarici di nazionalità italiana nel primo dopoguerra. di Alessandro Salvador Abstract - Some thoughts on the repatriation and demobilization of Italian-speaking Aus- tro-Hungarian soldiers after World War I During World War I, general mobilization and conscription forced thousands of Italian-speaking citizens of the Austro-Hungarian Empire to fight in the Eastern front. Those who were taken pris- oners became the object of bilateral treaties between Russia and Italy. The others returned to civilian life in a different country, after Italy’s annexation of Trentino, South Tyrol and Venezia Giulia. This article outlines how the Italian government managed the repatriation of former Aus- trian prisoners and the way it treated veterans of the enemy army living within its new borders. Furthermore, the article considers the relationship and mutual interactions between the central government and the authorities of the newly acquired territories concerning the problems of de- mobilization and assistance to ex combatants. Finally, some remarks are dedicated to the Italian military operations in the Far East and the involvement in the Russian civil war. Key words: prisoners, demobilization, Italy, Great war Parole chiave: prigionieri, smobilitazione, nuove province, Grande guerra Introduzione Allo scoppio della Prima guerra mondiale, nel luglio del 1915, l’Impero austro-ungarico disponeva di un esercito regolare ridotto rispetto all’estensione territoriale e alla popo- lazione, ed era da considerarsi più una potenza regionale che continentale1. Per questo motivo, l’escalation del conflitto portò rapidamente alla mobilitazione generale. Tra i richiamati, dalle varie regioni dell’Impero, vi furono anche gli italiani che vivevano in Trentino, Venezia Giulia, Istria e Dalmazia (da ora in avanti ci riferiremo, per semplicità, a Trentino e Venezia Giulia). -
Italian-Speaking Austrian Pows in Russia and the Italian Involvement in the Siberian Intervention 1918–19201
Alessandro Salvador Dipartimento di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Trento, Italy Italian-Speaking Austrian POWs in Russia and the Italian Involvement in the Siberian Intervention 1918–19201 Abstract: In 1914, the Italian unification process was still not complete. Two northern regions, around cities of Trento and Trieste, mostly inhabited by Italians, still belonged to Austria-Hungary. The outbreak of World War I was perceived by many Italian national- ists as a chance to conquer these territories and accomplish the process begun in the 19th century with the Risorgimento. When the war broke out, Italy remained neutral in order to decide later whether to join her Austrian and German allies, or the Entente. Meanwhile, thousands of Italian-speaking Austrian citizens were sent to the eastern front, serving in the army of the Habsburgs. Italian nationalists maintained that these soldiers were brothers, forced to serve to their oppressors. Italy eventually joined the war in May 1915 and, then, taking care of the Italians from Trento and Trieste serving in the Austro-Hungarian army became less important, although potentially useful for propaganda purposes. Thus, the Italian government sent a military mission to Russia to save Italian-speaking soldiers who were taken POWs on the eastern front. The Russia’s 1917 collapse left thousands of Italian- speaking Austrian POWs and members of Italian rescue missions stuck thousands of miles away from home. Gathered in Siberia, these people became involved in activities of the Entente’s international expeditionary forces against the Bolsheviks. Forced by the situation, they enlisted in the Italian Army while they were still in Siberia and there, through train- ing, work and military service, they gained the opportunity of becoming Italian citizens. -
Comando Generale Dell'arma Dei Carabinieri Centro Nazionale Di Selezione E Reclutamento
Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento Concorso Concorso per 12 Ufficiali RN riservato ai Luogotenenti Test per la preparazione alla prova preliminare Le risposte esatte sono quelle sottolineate Figura 1 Excel Figura 2 Excel Figura 3 Word Figura 4 Word Figura 5 Word 1 Ai sensi del Codice della strada la 2 Sinonimo di compendio delimitazione del centro abitato è di competenza: A. sinossi A. del Comune B. salario B. della Provincia C. sinodo C. del Prefetto D. retribuzione D. del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture 3 Giallo, rosso e blu sono detti colori: 4 Quali Paesi vennero aiutati economicamente grazie al piano Marshall? A. Fondamentali A. I Paesi europei B. Secondari B. I Paesi africani C. Complementari C. I Paesi asiatici D. Terziari D. I Paesi latino-americani 5 Contrario di investigatore 6 L’equatore divide la superficie terrestre in due emisferi: quello nord è l'emisfero… A. pedinato A. boreale B. telefilm B. australe C. poliziotto C. polare D. carabiniere D. glaciale 7 Di quale paese è stato presidente Kim Il- 8 Chi è stato il primo presidente dell'ENI? sung? A. Enrico Mattei A. Corea del Nord B. Eugenio Cefis B. Cina C. Franco Reviglio C. Giappone D. Marcello Boldrini D. Taiwan 9 In quale anno fu fondata la Confederazione 10 Cosa è una VPN? Generale del Lavoro (CGIL)? A. Una connessione criptata verso un'altra A. Nel 1906 rete che sfrutta internet come portante B. Nel 1916 B. Una rete privata C. Nel 1919 C. Una rete criptata D. -
QUALESTORIA» 1-2 2014 Rivista Di Storia Contemporanea Periodico Semestrale
ISTITUTO REGIONALE PER LA STORIA DEL MOVIMENTO DI LIBERAZIONE NEL FRIULI VENEZIA GIULIA 1-2 QQUALESTORUALESTORIIAA Rivista di storia contemporanea La Grande guerra ai confini: italiani d’Austria e comunità di frontiera 1914-18 a cura di Marco Mondini e Fabio Todero qs Anno XLII, N.ro 1-2, Giugno-Dicembre 2014 «QUALESTORIA» 1-2 2014 Rivista di storia contemporanea Periodico semestrale Realizzato con il contributo della e di Comitato di direzione Fulvia Benolich, Irene Bolzon, Marco Bresciani, Tullia Catalan, Franco Cecotti, Diego D’Amelio, Patrick Karlsen, Giulio Mellinato, Gloria Nemec, Lorenzo Nuovo, Mila Orlic, Monica Rebeschini, Roberto Spazzali, Fabio Todero Comitato scientifico Giuseppe Battelli, Marco Bellabarba, Massimo Bucarelli, Andrea Di Michele, Marco Dogo, Gabriele D’Ottavio, Paolo Ferrari, Aleksej Kalc, Giorgio Mezzalira, Marco Mondini, Luciano Monzali, Egon Pelikan, Giovanna Procacci, Raoul Pupo, Silvia Salvatici, Nevenka Troha, Marta Verginella, Rolf Wörsdörfer Direttore Diego D’Amelio Redazione Fabio Todero Direzione, redazione e amministrazione Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia Salita di Gretta 38, 34136 Trieste telefono: 040.44004 fax: 0404528784 mail: [email protected] sito: http://www.irsml.eu/qualestoria/ «Qualestoria» è la rivista dell’Irsml FVG, fondata nel 1973 come «Bollettino dell’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia». Ospita contributi di autori italiani e stranieri, promuovendo la pubblicazione di numeri monografici e miscellanei. La rivista propone tradizionalmente tematiche legate alla storia contemporanea dell’area alto-adriatica e delle zone di frontiera, rivolgendo particolare attenzione allo studio e alla storiografia dei paesi dell’Europa centro-orientale e balcanica. -
Italiani, Brava Gente?
Sommario Premessa .............................................................................................................................................. 7 1. Fare gli italiani ................................................................................................................................. 9 2. La guerra al “brigantaggio” ............................................................................................................ 28 3. L’inferno di Nocra ......................................................................................................................... 36 4. In Cina contro i boxer ..................................................................................................................... 43 5. Sciara Sciat: stragi e deportazioni ................................................................................................... 50 6. Le colpe di Cadorna ....................................................................................................................... 60 7. Gli schiavi dell’Uebi Scebeli .......................................................................................................... 69 8. Soluch come Auschwitz ................................................................................................................. 78 9. Una pioggia di iprite ....................................................................................................................... 87 10. Debrà Libanòs: una soluzione finale ............................................................................................ -
Disputed Souls
Disputed souls National indifference and identity building among Trentine POW in Russia (1914-1920) Gabriele Moretti – s2390892 [email protected] Leiden University – Faculty of Humanities MA Cities, Migration and Global Interdependence Academic Year 2019/2020 First reader: Leo Lucassen Second Reader: Andrew DJ Shield [17911 words] List of contents: I. Introduction 1 II. Historical context: the Empire and its nationalities 7 III. Going to war 23 IV. Captivity 36 V. Patriotic education 45 VI. Conclusions 56 VII. List of analyzed sources 61 VIII. List of illustrations and bibliography 62 I – Introduction From the late Middle Ages, the current Italian region of Trentino-Alto Adige was a Habsburg possession, divided between the Prince-Bishopric of Trent – the southern Italian- speaking area, roughly corresponding to the actual province of Trent – and the County/Princely of Tirol, more or less equivalent to the province of Bozen and inhabited by a German speaking majority. It was only after the Third Italian War of Independence (1866) that the Trentine national question begun to rise: in a climate of patriotic exaltation and relevant geopolitical changes, more and more Trentine intellectuals claimed to be unified to the newborn kingdom. However, a relevant part of the population, whose identification was basically linked to their village or valley, remained loyal to Vienna and, overall, to the figure of Franz Joseph.1 This entangled framework of identification and nationality persisted until the entrance of Italy in World War I, with as main goal the annexation of Trent and Trieste. In 1914, more than 60,000 Trentine were recruited in the Austro-Hungarian army and sent to the Eastern front. -
Comando Generale Dell'arma Dei Carabinieri Centro Nazionale Di Selezione E Reclutamento
Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento Concorso 8° Corso Triennale Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri Test per la preparazione alla prova preliminare Le risposte esatte sono quelle sottolineate Figura 1 Excel Figura 2 Excel Figura 3 Word Figura 4 Word Figura 5 Word 1 Ai sensi del Codice della strada la 2 Sinonimo di compendio delimitazione del centro abitato è di competenza: A. sinossi A. del Comune B. salario B. della Provincia C. sinodo C. del Prefetto D. retribuzione D. del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture 3 Giallo, rosso e blu sono detti colori: 4 Quali Paesi vennero aiutati economicamente grazie al piano Marshall? A. Fondamentali A. I Paesi europei B. Secondari B. I Paesi africani C. Complementari C. I Paesi asiatici D. Terziari D. I Paesi latino-americani 5 Per quale valore di a viene soddisfatta 6 Conoscendo i cateti a e b di un triangolo l'equazione: 3a + 1 = a + 2? rettangolo è possibile calcolare l'altezza h relativa all'ipotenusa c in questo modo: A. 1/2 B. 5/3 A. h=axb/c C. -5 B. h=axb/2 D. 5/2 C. h=(2a+2b)/c D. h=b/c 7 Contrario di investigatore 8 L’equatore divide la superficie terrestre in due emisferi: quello nord è l'emisfero… A. pedinato A. boreale B. telefilm B. australe C. poliziotto C. polare D. carabiniere D. glaciale 9 Di quale paese è stato presidente Kim Il- 10 Chi è stato il primo presidente dell'ENI? sung? A. Enrico Mattei A. -
Scuola Ufficiali Carabinieri Storia Dell'arma
SCUOLA UFFICIALI CARABINIERI STORIA DELL’ARMA Testo per la preparazione al concorso per l’ammissione al primo anno di corso dell’Accademia Militare per la formazione di base degli Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri 2016 I Grafica, Fotocomposizione, Fotolito e Impaginazione A cura della Redazione della “Rassegna dell’Arma dei Carabinieri” II IV ------------------------------------ Questa pagina è il retro della pagina di Approvazione V REGISTRAZIONI AGGIUNTE E VARIANTI 1 2 3 4 5 6 VI 7 8 9 10 11 12 VII “La presente sinossi, oltre ai vigenti testi legislativi e codici, costituisce un mero ausilio tecnico per la preparazione delle prove scritte, relativamente alle materie tecnico professionali” INDICE CAPITOLO I LA FONDAZIONE DEL CORPO 1. La Restaurazione nel Regno di Sardegna e l’istituzione del Corpo dei Carabinieri ............................................. 2 2. Le Regie Patenti del 13 luglio 1814 e del 18 gennaio 1815 .............. 5 3. La creazione del Ministero di Polizia e la separazione delle funzioni dei Carabinieri dall’Ispezione Generale di Buon Governo ........................................ 8 CAPITOLO II LE PRIME PROVE 1. I moti rivoluzionari del 1821 .............................................................. 17 2. Il Regolamento Generale del 1822..................................................... 19 3. Scapaccino, prima Medaglia d’oro al Valor Militare ........................ 22 4. L’epidemia di colera del 1835 ............................................................. 25 CAPITOLO III I CARABINIERI IN GUERRA 1. La carica di Pastrengo .......................................................................... 31 2. La circolare di massima n. 168 del 26 ottobre 1850 ........................ 36 3. I Carabinieri nella guerra di Crimea .................................................. 40 4. La guerra franco-sabauda contro l’Impero d’Austria ...................... 43 CAPITOLO IV VIII L’ARMA NEL REGNO D’ITALIA 1. Il Regolamento sulla «Riorganizzazione del Corpo dei Reali Carabinieri» ....................... -
Insegnare Le Colonie. La Costruzione Dell'identità E Dell'alterità Coloniale Nella Scuola Italiana (1860-1950)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA DIPARTIMENTO di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo CORSO DI DOTTORATO DI RICERCA IN Human sciences – History of education CICLO XXVI Insegnare le colonie. La costruzione dell'identità e dell'alterità coloniale nella scuola italiana (1860-1950) Tutor Dottorando Prof. Juri Meda Dott. Gianluca Gabrielli ANNO 2014 1 2 Sommario Introduzione p. 7 1. Lo stato degli studi p. 11 1.1. Il colonialismo italiano p. 11 1.2. Motivazioni alla base dell'espansionismo italiano p. 12 1.3. La memoria dell'ingiustizia p. 13 1.4. La costruzione dell'Altro e il “fare gli italiani” p. 14 1.5. Gli studi posteriori alla decolonizzazione: il lento affrancamento p. 15 1.6. “Cultura” imperiale diffusa e immaginari coloniali p. 15 1.7. Uno sguardo agli studi sugli altri imperi p. 16 1.8. Il ruolo del razzismo p. 18 1.9. Il razzismo nel contesto dell'imperialismo tra seconda metà dell'Ottocento e prima età del Novecento p. 19 1.10. Funzione della comunicazione scolastica sulle colonie: costruzione dell'identità, descrizione dell'alterità p. 20 1.11. Le analisi di lungo periodo p. 23 1.12. Il periodo repubblicano p. 25 1.13. La letteratura per l'infanzia p. 25 1.14. Sollecitazioni da oltre confine p. 28 1.15. Ciò che rimane da fare: prospettive di ricerca p. 30 2. I tracciati istituzionali p. 32 2.1. L'ottica dell'istituzione: come i programmi ministeriali hanno trattato le colonie e la diversità umana p. 32 2.1.1. I programmi ministeriali: riflessioni sulle caratteristiche della fonte e sulle finalità della loro analisi p.