Bilancio Di Previsione 2019 (Ai Sensi Dell'art
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Contribution À L'étude Cytotaxonomique De La Flore Des Apennins
Contribution à l'étude cytotaxonomique de la flore des Apennins. I Autor(en): Favarger, Claude Objekttyp: Article Zeitschrift: Bulletin de la Société Neuchâteloise des Sciences Naturelles Band (Jahr): 95 (1972) PDF erstellt am: 10.10.2021 Persistenter Link: http://doi.org/10.5169/seals-89019 Nutzungsbedingungen Die ETH-Bibliothek ist Anbieterin der digitalisierten Zeitschriften. Sie besitzt keine Urheberrechte an den Inhalten der Zeitschriften. Die Rechte liegen in der Regel bei den Herausgebern. Die auf der Plattform e-periodica veröffentlichten Dokumente stehen für nicht-kommerzielle Zwecke in Lehre und Forschung sowie für die private Nutzung frei zur Verfügung. Einzelne Dateien oder Ausdrucke aus diesem Angebot können zusammen mit diesen Nutzungsbedingungen und den korrekten Herkunftsbezeichnungen weitergegeben werden. Das Veröffentlichen von Bildern in Print- und Online-Publikationen ist nur mit vorheriger Genehmigung der Rechteinhaber erlaubt. Die systematische Speicherung von Teilen des elektronischen Angebots auf anderen Servern bedarf ebenfalls des schriftlichen Einverständnisses der Rechteinhaber. Haftungsausschluss Alle Angaben erfolgen ohne Gewähr für Vollständigkeit oder Richtigkeit. Es wird keine Haftung übernommen für Schäden durch die Verwendung von Informationen aus diesem Online-Angebot oder durch das Fehlen von Informationen. Dies gilt auch für Inhalte Dritter, die über dieses Angebot zugänglich sind. Ein Dienst der ETH-Bibliothek ETH Zürich, Rämistrasse 101, 8092 Zürich, Schweiz, www.library.ethz.ch http://www.e-periodica.ch INSTITUT DE BOTANIQUE, UNIVERSITÉ DE NEUCHATEL LABORATOIRE DE PHANEROGAMIE ET DE BIOSYSTEMATICUE CONTRIBUTION A L'ÉTUDE CYTOTAXONOMIQUE DE LA FLORE DES APENNINS. I par CLAUDE FAVARGER AVEC 10 FIGURES ET 2 CARTES Introduction Depuis quelques années, une des directions dans lesquelles nous avons orienté les recherches de notre laboratoire, consiste à étudier les rapports de parenté entre la flore des Alpes et celle d'autres massifs montagneux d'Europe. -
In Bici Per Valli, Borghi, Parchi E Sapori Autentici
| 1 CUORE D’ABRUZZO: IN BICI PER VALLI, BORGHI, PARCHI E SAPORI AUTENTICI SULMONA – Cuore d’Abruzzo è un progetto dedicato al cicloturismo che da Sulmona e dall’ Abbazia di Santo Spirito al Morrone promuove 14 itinerari per un totale di 1.000 chilometri, che collegano 27 comuni del territorio. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Sulmona e la Fondazione Symbola, che ha l’obiettivo di censire e far conoscere al Paese le grandi qualità italiane, non solo legate al made in Italy, ma anche alle piccole realtà territoriali. Green economy, cultura e coesione sociale sono gli elementi fondanti della Fondazione che con ricerche, eventi e progetti racconta l’Italia che non si vede, l’Italia bella e appassionata che ha bisogno di essere raccontata per continuare a vivere e crescere, mettendo insieme le migliori menti del Paese. www.virtuquotidiane.it | 2 I comuni attraversati sono adagiati negli splendidi territori della Valle Peligna, della Valle Subequana, della Valle del Sagittario e dell’Alto Sangro e circondati da un grande anello che collega il Parco Nazionale della Maiella, il Parco Nazionale d’Abruzzo e il Parco del Sirente- Velino. Il progetto prevede un’app con i tracciati scaricabili gratuitamente e sarà arricchita dal coinvolgimento sempre più importante di tutti gli attori del territorio per un’esperienza immersiva nel patrimonio culturale, naturale, enogastronomico dell’Abruzzo. I borghi da visitare sono molti e tutti ricchi di storia, d’arte e di suggestivi scenari naturali come Sulmona, ricca di storia, di chiese e i palazzi, di piazze ampie e luminose ,centro d’arte e di cultura, nota ai più per aver dato i natali nel 43 a.C. -
L'abete Bianco (Abies Alba Mill.) Nel Parco Nazionale Della Majella
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI VITERBO Facoltà di Agraria Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura L’ABETE BIANCO ( Abies alba Mill.) nel Parco Nazionale della Majella: Censimento ed analisi dei popolamenti esistenti Relatore Correlatore Prof. Bartolomeo Schirone Dott. Giampiero Ciaschetti Laureando Giuseppe Amatangelo Anno Accademico 2008-2009 Alla mia famiglia…. 2 INDICE Introduzione ............................................................................................. 4 Capitolo 1 Area di studio: Parco Nazionale della Majella ....................7 1.1 Inquadramento geografico e lito-geomorfologico ..................................................7 1.2 Inquadramento bioclimatico..................................................................................10 1.3 Uso del suolo.........................................................................................................15 1.4 Flora e vegetazione ...............................................................................................16 1.5 La componente faunistica .....................................................................................19 1.6 Cenni storici ..........................................................................................................20 Capitolo 2 Il patrimonio forestale del Parco....................................... 23 2.1 La realtà forestale..................................................................................................23 2.2 Caratteristiche delle tipologie -
LE NOSTRE MONTAGNE DA SALVARE Uno Dei Gruppi Montuosi
LE NOSTRE MONTAGNE DA SALVARE Uno dei gruppi montuosi importantissimi costituenti l’Apennino centrale è quello del Terminillo, la di cui vetta più alta s’eleva a 2213 metri sul livello del mare. Esso sorge interamente nell’Abruzzo, e facili e brevi sono le vie di accesso; finora però è stato poco percorso e per nulla studiato. Eppure le sue rocce di massiccio e grigiastro calcare che ne costituiscono il nocciolo centrale, le sue creste curiose nella loro denudazione, gli aspri e ripidi valloni che le acque hanno scavato nella compatta massa calcarea, le brulle e selvagge gole nelle quali cupi scorrono fiumi e torrenti, i ripidi pendii su cui si arrampicano pecore e capre in cerca di un misero pasto di pochi licheni, fanno vivo contrasto con le circostanti vallate, colline e pianure verdeggianti, ricche di prodotti, bene irrigate. 1 La disposizione orografica dell’Italia media presenta la riunione di tanti gruppi, di tante ristrette giogaie staccate, nelle quali lo spartiacque fra il mare Adriatico ed il Mediterraneo corre spesso non sulle più elevate cime, ma per piccoli sollevamenti. Questo sistema di gruppi si trova disposto con una regolarità grandissima; ciascun gruppo è foggiato a guisa di segmento di cerchio con la convessità rivolta verso l’Adriatico, rimanendo, in parte, come sovrapposto a quello che gli sorge verso nord, in modo che, incominciando dal sud, la parte estrema settentrionale di ogni gruppo ricopre verso est la parte estrema meridionale del gruppo sovrastante. Nella regione Abruzzese che si stende dalle sorgenti della Nera a quelle del Trigno la conformazione orografica è rappresentata da un vasto altipiano, l’altipiano abruzzese, foggiato ad elisse allungata in direzione NO.-SE. -
Bibliografia Parchi Nazionali Italiani
PARCHI NAZIONALI Parco nazionale dei Monti Sibillini Accogliente …di natura”. - Visso : Ente Parco, 2007. - 16 p. Ardito , Stefano “A piedi in Umbria. 108 passeggiate, escursioni e trekking”. - Subiaco : Iter, 1995. - 240 p. Ardito , Stefano “A piedi nelle Marche. 96 passeggiate, escursioni e trekking alla scoperta della natura”. - Subiaco : Iter, 2001. - 263 p. Aree protette (Le). Regione Marche Italia”. - Ancona : Regione Marche, s.d. - 32 c. Carta dei sentieri Parco nazionale dei Sibillini”. - Firenze : S.EL.CA., 1994. - Scala 1:25.000. Carta Sibillini”. - Milano : L’Airone di G. Mondadori, 1992. Carta turistica Valnerina”. - Cerreto di Spoleto : CEDRAV, 2004. Carta Visitare il Parco”. - Visso : Ente Parco, s.d. Catalogo delle disponibilità della Compagnia dei parchi (Il). L’ospitalità dei parchi italiani - febbraio 2000”. - Pescara : CARSA ; Roma : Legambiente, 2000. - 152 p. Conservazione di lupo e orso nei nuovi parchi centro-appenninici”. - Roma : Legambiente, 2001. - 78 p. Cuore dei Sibillini. Programma promozione turistica 2005”. - Montemonaco : Assoc. Turistica Cuore dei Sibillini, s.d. - 26 p. Di Benedetto , Aldo - Paradisi, Luciano e Zaniboni, Giampaolo “Parchi d’Abruzzo, Marche e Romagna”. - Zola Predosa : L’inchiostroblu, 2001. - 215 p. Di Tullio , Giorgio “Il Parco nazionale dei Monti Sibillini”. - Visso : Ente Parco, 2002. - DVD ; 38 min. Fermanelli , Alfredo “Aree interne e sviluppo. Il comprensorio dei Monti Sibillini”. - Ancona : Regione Marche, 1985. - 85 p. Galiè , Narciso e Vecchioni, Gabriele “Arquata del Tronto. Il Comune dei due parchi nazionali”. - Folignano : Società Editrice Ricerca, 2006. - 159 p. Genziana e specie amaro-aromatiche. Ricerche ed applicazioni. Atti del convegno. Camerino, 8-10 giugno 1995”. - Camerino : Università degli Studi, 1996. - 218 p. Gruppo Azione Locale Sibillini Marche”.