Monitoraggio Della Presenza Mafiosa in Lombardia
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Monitoraggio della presenza mafiosa in Lombardia Rapporto finale GEN16008 Dicembre 2018 Monitoraggio della presenza mafiosa in Lombardia Monitoraggio della presenza mafiosa in Lombardia Rapporto finale promosso da Giunta Regionale nell’ambito del Piano 2016 (Codice PoliS-Lombardia: GEN16008) Regione Lombardia Direzione Generale Sicurezza Gruppo di lavoro tecnico: Maristella De Pascalis Dirigente responsabile: Alberto Bernini PoliS-Lombardia Dirigente di riferimento: Armando De Crinito Project Leader: Antonio Dal Bianco Gruppo di ricerca: Fernando Dalla Chiesa, Università degli Studi di Milano; Federica Cabras, Università degli Studi di Milano Mattia Maestri, Università degli Studi di Milano; Roberto Nicolini Università degli Studi di Milano Pubblicazione non in vendita. Nessuna riproduzione, traduzione o adattamento può essere pubblicata senza citarne la fonte. Copyright® PoliS-Lombardia PoliS-Lombardia Via Taramelli, 12/F - 20124 Milano www.polis.lombardia.it 2 GEN16008 INDICE Introduzione .............................................................................................................................. 5 1. Il ciclo del cemento, della terra e dei rifiuti ........................................................................ 13 1.1 Edilizia, per interesse e per “vocazione” ...................................................................... 15 1.2 Gare d’appalto pubbliche e commesse private. Un modello di conquista collaudato 19 1.3 Il ciclo dei rifiuti in Lombardia. Una fotografia del fenomeno ..................................... 21 1.3.1 I clan nella gestione del ciclo dei rifiuti .................................................................. 25 1.3.2 Un focus sugli incendi. La spia di un interesse criminale crescente ....................... 29 2. Il commercio ....................................................................................................................... 33 2.1 Il caso dell’ortomercato di Milano ............................................................................... 33 2.2 Dai supermercati ai centri commerciali: investimenti in crescita ................................ 36 2.3 Il commercio al dettaglio: caffetterie e panetterie di Seregno .................................... 39 2.4 Gli altri servizi: dalle imprese di pulizie ai trasporti ...................................................... 42 3. Il turismo ............................................................................................................................. 45 4. L’industria del divertimento................................................................................................ 51 4.1 Il divertimento notturno ............................................................................................... 52 4.2 Il gioco d’azzardo e le sale giochi .................................................................................. 55 4.3 Lo sport ......................................................................................................................... 56 5. La sanità .............................................................................................................................. 59 5.1 Introduzione ................................................................................................................. 59 5.2 Se la sanità è un desiderio. Le risorse generali del settore .......................................... 60 5.3 Predisposizioni territoriali. La “geografia” delle infiltrazioni nel settore ..................... 64 5.4 Alla base del progetto di conquista. Flussi di capitali e flussi di persone ..................... 65 5.4.1 Strategia 1. I flussi di capitali .................................................................................. 66 5.4.1.1 Da Cosa nostra alla ‘ndrangheta dei Condello: gli investimenti mafiosi nelle cliniche private lombarde ................................................................................................ 66 5.4.1.2 La marcia verso il mercato farmaceutico ............................................................ 68 5.4.1.3 Appalti pubblici ................................................................................................... 72 5.4.2 Strategia. I flussi di persone ...................................................................................... 74 5.4.2.1 Le professioni medico-sanitarie nell’orbita dei clan. Dalla storica vicenda di Carlo Antonio Chiriaco al caso più recente di Arturo Sgrò ....................................................... 77 3 Monitoraggio della presenza mafiosa in Lombardia 5.5 Alla ricerca di protezione: perizie, servizi di cura e luoghi di incontro “sicuri” ............ 83 6. I segnali della presenza mafiosa: dal mercato delle estorsioni a quello crescente dell’usura ................................................................................................................................................ 87 6.1 Le estorsioni .................................................................................................................. 87 6.1.1 Anatomia del fenomeno estorsivo nelle provincie lombarde: distribuzione territoriale e caratteristiche del fenomeno .................................................................... 87 6.1.2 Clan e imprese lombarde. Nuove contesti e nuove forme estorsive ad alto tasso di compartecipazione .......................................................................................................... 95 6.2 L’usura ........................................................................................................................ 107 6.2.1 Anatomia del fenomeno usurario nelle provincie lombarde: distribuzione territoriale e caratteristiche del fenomeno .................................................................. 107 6.2.2 Il mercato usurario a gestione mafiosa. Caratteristiche di un fenomeno crescente ....................................................................................................................................... 111 7. Le attività illegali ............................................................................................................... 137 7.1 Il traffico di droga ....................................................................................................... 137 7.2 Lo sfruttamento della prostituzione ........................................................................... 166 7.3 Il caporalato e lo sfruttamento lavorativo .................................................................. 176 7.4 Le estorsioni ................................................................................................................ 183 7.5 Le rapine e i furti ......................................................................................................... 187 7.6 Il gioco d’azzardo ........................................................................................................ 191 7.7 Il mercato creditizio illecito e illegale ......................................................................... 193 7.8 La contraffazione ........................................................................................................ 201 7.9 Il contrabbando .......................................................................................................... 205 8. Le attività legali ................................................................................................................. 207 4 GEN16008 Introduzione Questo secondo rapporto sulla presenza mafiosa in Lombardia redatto dall’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata dell’Università degli Studi di Milano si differenzia per molti importanti aspetti dal precedente.1 Se nella Prima parte del monitoraggio l’obiettivo istituzionale era di disegnare il profilo storico e le caratteristiche attuali della presenza mafiosa nella regione, in questa Seconda Parte l’obiettivo cambia. E diventa quello di chiarire il ruolo che le organizzazioni mafiose giocano e tendono sempre più a giocare nell’ambito dell’economia legale, indicando dunque sia le attività economiche di loro più larga e tradizionale infiltrazione o capacità di condizionamento sia i settori che esse hanno sottoposto a maggiori pressioni e penetrazioni negli anni più recenti. I ricercatori si sono così trovati di fronte a uno scenario in forte movimento, composto di una pluralità di settori, che verranno progressivamente indicati e raggruppati secondo principi di affinità. Alla sua rappresentazione è dedicata la prima parte del rapporto, costruita su cinque capitoli “longitudinali” e un sesto capitolo trasversale. I primi sono in sequenza: a) il complessivo ciclo edilizio e dei lavori pubblici; b) il commercio; c) il turismo; d) l’industria del divertimento; e) la sanità. Il sesto viene invece dedicato alle attività estorsive e usurarie, per definizione illegali ma funzionali a illuminare l’influenza e l’interferenza delle organizzazioni criminali con il più vasto campo delle attività legali. Il rapporto contiene però anche una seconda parte speciale, nella quale il gruppo di ricerca si è fatto carico di ricostruire un panorama, forse mai così completo e articolato, della criminalità organizzata di origine straniera che si è andato costituendo nella regione nel corso degli ultimi trent’anni. La ragione di questa scelta è semplice. Ed è che ormai tratteggiare e spiegare “solo” gli sviluppi delle organizzazioni mafiose italiane diventa oggi insufficiente per definire la natura e misurare lo spessore del rischio criminale su un territorio in