PAG. 12 l'Unità SPORT Lunedi 9 giugno 1980 IL GIRO IN ARCHIVIO COL FALLIMENTO DI MOSER E SARONNI Il commento di Alfredo Martini TT Hinault si è imposto >s^H:èri l^t A Roccaraso il francese aveva ormai sentito con garbo e con stile ' f: di avere in pugno la gara E quella di Tra gli italiani, soprattutto i giovani hanno saputo battersi senza Panizza è una timori riverenziali contro lo strapotere del campione transalpino storia patetica e molto WW* istruttiva Bernard Hinault tra le ne­ vi dello Stelvio e a Milano in maglia rosa con l'amico- rivale Saronni. E così Bernard Hinault fortuna d'incontrare un di­ acuto, un tecnico di prima stallina: classe di atleta e (e ha fallito anche Saronni si possano raccogliere sti­ torna in Bretagna con gli rettore sportivo come Curii- qualità che ha immediata­ classe di uomo. Ecco per­ pur vincendo 7 tappe) co­ ma e ammirazione. onori del trionfo. Conoscia­ le Guimard che in qualità mente avvertito cosa si pro­ ché strada facendo lo hanno stituisce tin fatto clamoro­ Un evviva a Panizza per mo il suo paese avendolo di ex corridore ben cono­ filava all'orizzonte. Altri che upplauatto sempre di più, so. Il clamore di essere pre­ il suo coraggio e il suo e- toccato lo scorso anno col sceva i pericoli e le conse­ volevano saperne di più e- perché è rientrato in pa­ cipitati, di aver perso mala­ sempio, e gli altri, quelli che Tour. Si chiama Yfjignac ed guenze di una carriera ve­ ratio pronti a scommettere tria con la maglia rosa e il mente, nel peggiore dei mo­ sono finiti alle spalle del gre­ è circondato da grandi cam­ loce. Da noi, invece, la fret­ che se il francese fosse ve­ calore degli italiani. Ber- ' di. Nascono parecchi inter­ gario di Saronni? Una sola pi che in questa stagione ta è all'ordine del giorno. Ri­ nuto in Italia avrebbe tro­ nard è un programmatore rogativi sui due italiani e volta Battaglin è stato all' hanno i colori e il profumo corderete che Peppino Sa­ vato avversari capaci di met­ d'eccellenza; un campione speriamo siano passeggeri, altezza della sua fama di ca­ dell'estate. Figlio di un pic­ ronni avrebbe disputato il terlo alla corda. S'è poi vi­ con. una tabella che inse- speriamo che abbiano impa­ moscio: eravamo sulla cima Giovanni Battaglin colo agricoltore poi diven­ primo Giro a 19 anni qua­ sto com'è andata. D'accor­ . gna, che gli ha permesso di rato qualcosa da Hinault, di Pecol in un pomeriggio tato ferroviere, Bernard ama lora non si fosse rotto una •- do: il confronto appariva in­ cogliere obiettivi importan­ speriamo anche che Moser luminoso e per due settima­ la terra e infatti le foto pre­ spalla a poche settimane dal­ teressante e anche un po' in­ ti, è un ciclista che si di- possa disputare il Tour per­ ne un Battaglin condizionato •'• Un grande Giro e un gran­ ferite sono quelle che lo ri­ la partenza. certo, vuoi perchè il capi­ - fende dalle follie del calen­ chè ciò significherebbe che anche da un brutto capitom­ de vincitore. Un Giro onorato traggono nella sua tenuta al Dunque, Hinault ha saputo tano della Renault Gitane dario con un'attività intelli­ il suo motore non ha ripor­ bolo, aveva atteso inutilmen­ da corridori che si sono battuti volante del trattore. Nato il aspettare nonostante le pres­ usciva per la prima volta gente: Moser e Saronni si tato grossi danni. te il sole. Ecco: tenendo con­ con accanimento ogni volta 14 novembre del 1954, spo­ sioni dei connazionali dispe­ dal regno del Tour per en­ pungono anche per un tra­ Ed eccoci a Panizza che ha to che al vicentino è man­ che le condizioni della corsa sato e padre di un maschiet­ ratamente in cerca di un trare in un ambiente da sco­ guardo da quattro soldi, lui cato il caldo, la terza mone­ to, Hinault è dunque di e- prire, vuoi i rivali erano nu­ vissuto i giorni più belli del­ si prestavano per farlo. Hi­ nuovo campione. Le sue pri­ e capace di agire col metro la sua vita di ciclista. Un ta è da considerare un ver­ nault. dopo aver vinto la cro­ strazione conladina come al­ mavere erano 24 quando merosi e qualificati, e infat­ della ragione, di spendere Panizza piccolo di statura e detto soddisfacente. Di rilie­ tri campioni del presente e Guimard gli ha dato il be­ ti sulla linea di partenza bene il capitate, di esaltar­ grande ai cuore, un ometto vo la pagella dello svedese nometro di Pisa, sembrava di­ del passato. Chi rimane fe­ nestare per le prove di lun­ Hinault appariva tutt'altro si e di esaltare al momento di 35 anni con un volto di Prim, di un debuttante che ventato il padrone del Giro, dele alle proprie origini, chi ga resistenza, e subito Ber­ che guascone, anzi col suo giusto. Non avesse dovuto ragazzino che ha commos­ la Bianchi ha un po' tra­ ma la reazione messa in atto non dimentica chi lotta per nard ha colto il segno. E' sorriso, con le sue strette pensare al Tour, probabil­ so milioni di persone. Sì, scurato. Deludente Baron- all'Isola d'Elba e nella tor­ una vita migliore dimostra il caso di ricordare ancora di mano, coi suoi atteggia­ mente Hinault sarebbe stato milioni perchè questo Giro chelli. bravino Beccia, debo­ mentata tappa dell'Amiata, fa­ la coerenza e il carattere una volta cosa disse Alfre­ menti di modestia e di umil­ un attore ancora più bril­ le alla distanza Visentini, dell'uomo forte, e a questa tà, cercava anzitutto di con­ ha avuto un pubblico stu­ cevano rientrare i pronostici do Martini di ritorno dal lante, e comunque l'impron­ pendo dall'inizio alla fine, e una bella sorpresa Natale dei benpensanti e ridava alla categoria appartiene il vin­ Giro di Spagna, a Caro ami­ quistare simpatie, di non ta del suo ardore Bernard preso atto che Moser e Sa­ che è giovane (22 anni quan­ citore di un Giro di Spagna, co, d'ora innanzi saranno i sembrare un tipo giunto per l'ha lasciata nello scenarlo ronni facevano cilecca, la do sarà ottobre) ed è gui­ competizione un grande inte­ di due Giri di Francia e di suonare la grancassa a di­ dello Stelvio dove in com­ dato dall'astuto Cribiori, mai resse. un Giro d'Italia. Attenzione: francesi a cantar vittoria nel­ gente si è stretta attorno a le maggiori gare a tappe. Ho spetto dei tifosi dì Moser e pagnia del gregario Bernau- Wladimiro Panizza, al gre­ in auge Knudsen, preceduto Il merito era di due giova­ questi successi sono stati visto Hinault, ho notato la Saronni. E in questa ope­ deau è stato protagonista di gario che ha sfidato il gì- _ in classifica dal robusto conquistati nell'arco che va sua completezza e in parti­ razione era perfetto, era una meravigliosa cavalcata. gante Hinault. Ed è una sto- ' Pozzi, e possiamo far pun­ ni (Visentini e Contini) e di un dal 1978 ad oggi. Professio­ colare i suoi tempi di recu­ bravissimo nel prepararsi un Insomma, a suo modo, ria un po' patetica e molto to, possiamo voltar pagina anziano (Panizza) che ad Or­ Francesco Moser nella sua cameretta subito dopo l'annuncio nista dal 1975. Hinault ha pero. Alta sera dà l'impres­ terreno di consensi. Ma era con garbo, con stile e con istruttiva perchè dimostra invitando Moser e Saronni vieto tentavano il tutto per tut­ del ritiro. atteso tre stagioni prima di sione di essere stanco, al scritto che doveva imporsi potenza. Hinault ha liquida­ dove si può arrivare con V alla riscossa visto che Hi­ to trovando in quell'azione la affrontare le grandi prove a mattino canta come un frin­ e così è stato. to la concorrenza. Di Moser arma dei sacrifici, della se-. ' nault sta mettendo le ali. collaborazione di un Battaglin tappe. Bisogna anche aggiun­ guello... ». e di Saronni si è già detto rletà e della costanza, come non ancora in forma. Furono gere che egli ha avuto la Sapete come Hinault ha a lungo: il loro fallimento Martini è un osservatore vinto, cioè con classe cri­ senza essere un campione, Gino Sala in molti in quel pomeriggio di pioggia e di freddo a pensa­ re che Hinault avrebbe vinto il Giro solo impegnandosi tut­ Così il vincitore ti i giorni. Ma non fu proprio confusione perdio se ci fosse cosi: dopo aver ceduto la ma­ chiarezza verrebbero cacciati glia rosa, il francese potè con­ dal posto die occupano? E tor­ tare sulla squadra di Visen­ peri lettori nando a Mazzola, non perdo­ tini. leader della nuova clas­ nerò mai Ernesto Colnago di sifica. e quindi la fatica per aver premiato l'interista con il controllo della situazione di­ la bicicletta d'oro. Diamine, venne molto inferiore. Dopo non aveva proprio nessun al­ alcune tappe di trasferimento. dell'«Unità» tro da scegliere? Hinault attaccò a Roccaraso con grande convinzione per scoprire chi sarebbero stati gli :••- Sabato pomeriggio, mentre avversari dei giorni avvenire il Giro volgeva al termine, ho e si accorse che Moser non visto Rodoni in piedi sulla rappresentava più un grosso tribuna e sotto un sole che pericolo, come pure Saronni, Adesso che tutto è finito, te nella vicina Campotenese, tempo. In vista delle elezioni molte persone, prima di ap­ meno avesse vinto Panizza. ag­ scottava. Nessuno ha offerto ed ebbe anche la certezza che bisognerebbe ricominciare da località della Calabria che per non era forse giunta la luce? plaudire Baronchelli, ci aveva­ giungeva Mazzola con la sua una sedia ad un uomo che a- Contini e Visentini non l'avreb­ capo.
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