Anno 58", n. 205 Spedizione in abbonamento postale gr. 1/70 L. 1200/arretrali L 2400 SISTEMA Giovedì 26 settembre 1991 FllnitGiornale fondato da Antoniào Gramsc i «Troppo centralismo»: 8 sindaci Editoriale I ministri mettono a punto una Finanziaria elettorale senza alcuna misura di risanamento lasciano l'Anci Pininfarina, insoddisfatto, incontra i partiti di governo. In serata vertice Craxi-Forlani «L'Anci sembra dive mata una succursale del ministero degli Interni»: con questa a 'formazione il sindaco di Bologna Ren­ zo Imbeni (nella folcii e altri 7 sindaci emiliani si sono di­ La corsa a ostacoli messi dagli organismi dirigenti dell'Associazione dei comu­ ni italiani. «Il centralismo - dicono - è esasperalo, i Comuni sono diventati gusc. \uoti. Non vogliamo essere complici di questo degrado, ne spettatori impotenti». Gli 8 sindaci han­ della Cgil no anche lanciato un documento comune. •mimi iiaouN! Andreotti nel bunker ALLE PAGINE 2 t) 5 Shevardnadzc: Li ha scelti tutti come propri oiardi in lotta per la suddivisione degli consiglieri speciali, una sor­ scranni. Una riedizione del travaglio del Pei eJakovlev ta di comitato di grandi saggi verso il Pds, o, addirittura, verso l'unità so­ consiglieri sulla cui fedeltà alla demo­ cialista. Questa sembra essere l'immagine, Il supercondono salverà il governo? crazia nessuno oserebbe «„^_B_ deformata, dei Congressi della Cgil, proietta­ di Gorbaciov ta sui giornali e non sempre per colpa dei sollevare perplessità. Gorba­ cronisti. E cosi un grande fatto democratico, capace di Un lungo incontro «segreto» fra Forlani e Craxi (en­ sarà il condono. Nel governo ciov, per decre'o. Ieri li ha coinvolgere oltre un milione di donne e uomini, lungo la l'accordo sarebbe già stato chiamaU a far parte del trafila dei congressi, dai luoghi di lavoro alle Regioni, ri­ trambi avevano incontrato Cossiga) ha concluso «Consiglio politico consultivo». Tra i nove, spicca Eduard una giornata convulsa, percorsa da voci di crisi im­ raggiunto, manca solo la ratifi­ Padre Sorge: Piccoli: schia di scomparire. Il confronto, invece, malgrado limiti ca ufficiale. E potrebbe arriva­ Shevardnadze che più di una volta denunciò i rischi di gol e difficolta, c'è, anche se fatica ad emergere. L'attualità, minente e di elezioni a novembre. A difendere il go­ re stasera da palazzo Chigi, «No ai politici «La De pe. Entrano nella squadra, tra gli altri, Jakovlev, Popov e innanzitutto, con il crollo del socialismo concreto al­ verno e la legislatura è rimasto solo Andreotti. Che Sobciak. ^ PAGINA 12 l'Est, ma anche con gli scricchiolii del modello italiano, dove 6 in programma un nuo­ rompe gli argini della discussione. Alcune parti dello ieri ha approntato la propria strategia di sopravvi­ vo vertice tra Andreotti, Martel­ cristiani baluardo stesso programma fondamentale della Confederazione, venza: preparare una «minifinanziaria» e affrontare li e i ministri Carli, Formica e Pomicino. cosi coinè alcune parti delle tesi di maggioranza, do­ lunedi il Consiglio dei ministri. incoerenti» al laicismo» SABATO 28 SETTEMBRE CON lT)ÌELÌt& vranno, ha annunciato Trentln, essere rivisti, riscritti. Salvi gli stipendi per gli sta­ Uno stimolo particolare viene dalla presenza di una tesi tali: non sarebbe previsto nes­ di minoranza (16 percento) firmata da Fausto Bertinot­ sun «tetto» del 4,5% (.pari cioè ti ed aliti Ma basta assistere, ad esempio, come è capi­ RICCARDO LIQUORI FABRIZIO RONDOUNO all'inflazione prevista per il "La Storia dell'Oggi" tato a me, ad una parte del dibattito tra i delegati della prosimo anno), ma aumenti Toscani t, per capire che questo (ma potremmo parlare •H ROMA. Si strìnge il cerchio della legislatura, aprendo la ftribuiivi ncl'ordine del 5,5- Fa»dcolon.12 "NICARAGUA' anche e i Cisl e UH), malgrado tutti i difetti, I forti pericoli intomo a Giulio Andreotti, ri­ strada alle elezioni a novem­ S%. Ci saranno agevolazioni fi­ di burocratizzazione, rimane un sindacato «anomalo». masto solo in trincea a difen­ bre. scali per la prima casa. Tutto il Fate un giro per l'Europa e ve ne renderete conto. dere il governo, la legislatura e Ma Andreotti resiste. Ieri ha resto è ormai materia di cam­ La [osta in gioco è ambiziosa. C'erano una volta la propria carriera politica. Ieri trascorso la giornata a casa, pagna elettorale, a cominciare masse Indistinte e sempre più silenziose. Era più facile sera Craxi e Forlani si sono in­ studiando le carte della mano­ contrati in gran segreto per de­ vra economica. La linea scella dalla trattativa sul costo del la­ rappresintarle.Gli anni Ottanta hanno frammentato, di­ voro e dalla riforma delle pen­ viso. La scommessa della Cgil è quella di rigenerare, cidere il da farsi. I due leader, è semplice: andare comunque dentro questo paesaggio sociale sconvolto, un nuovo nel corso della giornata, si era­ alla presentazione di una leg­ sioni. Su Carli, ormai isolato, •sindacato generale», un nuovo patto, non solo tra mas­ no recati al Quirinale per in­ ge finanziaria, lunedi in Consi­ tornano a farsi sentire le bor­ se, ma tra «persone». Il punto di partenza sono, più che contrare Cossiga, una delle in­ glio dei ministri, e spostare in dale dei socialisti, e anche at­ le diseg jaglianze tra i redditi, le disegueglianze, tra i di­ cognite della crisi annunciata. quella sede il confronto con i torno a Marini sembra farsi il ritti. E Trenta, ora, mentre inizia la tornata finale dei Il segretario della De ha spie­ partiti di maggioranza. vuoto, anche all'interno del Congressi, propone di alzare il tiro, di andare ad un gato al leader socialista le ra­ Sarà una manovra da 55mi- suo partilo, la De. E anche Congresso nazionale di svolta, ad una nuova sintesi uni­ gioni che spingono piazza del la miliardi, costruita senza Agnelli non crede più ad una taria. La proposta è quella di lanciare una sfida al gover­ Gesù ad anticipare le elezioni. provvedimenti impopolari. Finanziaria «rigorosa»: >ln un no, viste' che la maxitrattativa sulle nuove relazioniindu- E Craxi, che aveva visto Pinin­ Senza cioè torchiare i contri­ periodo elettorale - ha detto il striali e sul costo del lavoro non decolla. Andreotti è farina, ha ribadito che dal go­ buenti, e soprattutto i prossimi presidente della Fiat - sarà af­ chiamato, cosi, a far rinnovare i contratti pubblici, per verno dovranno venire «al più elettori, con nuove Uisse e ma­ frontata con molta perni isrvi- Gioirete quanto iguarda la parte relativa alla scala mobile, adot­ presto le risposte e i segnali xi-stangate. Anzi, il piatto forte tà». tando lo soluzione conquistata dal lavoratori chimici. che sono attesi». Oggi la Dire­ + fascicelo NICARAGUA L 1500 Essa permette agli imprenditori una determinazione dei zione democristiana dovrà de­ costi, senza sabotare la scala mobile stessa. La minoran­ cidere se affondare il terzo go­ za di Bertinotti propone, invece, una rottura della maxi­ verno a guida democristiana CANETTI ROMANO WITTENBEHG A PAGINA 3 A PAGINA 4 A PAGINA 4 tratta tivù. Ma cosi, risponde Trentln, non si allontana il rischio i:he, a maggio, eli industriali taglino dalle buste paga il salario relativo alla contingenza. Incidente in Germania. Quasi illeso Furio Colombo Ore di battaglia con la polizia. Quattro morti, decine di feriti oi c'è un altro segnale forte di novità e riguar- - da i gruppi .dirigenti, da dinnovare e da con­ siderare in mobilita. Il capitolo degli «organi­ grammi» e stato affrontato dalla segreteria „,„P. della Cgil e poi dal Comitato esecutivo in pie­ Precipita aereo della Rai I minatori assaltano Bucarest na .autonomia, senza riunioni in via delle Botteghe Oscure o in Via del Corso. E stata cosi avanzata la candidatura di Fausto Vigevani (prima sindacalista e poi socialista, come ebbe a dire una volta Vittorio Foa), a segretario generale della Fiom. La minoranza di Berti- Una vittima e dieci feriti In fiamme il palazzo del governo nottinc n si f opposta, ma ha sostenuto, a proposito di altri spostamenti, Il diritto di scegliere, come «area», i Un morto e dieci feriti, tra cui il giornalista Furio Co­ I minatori sono tornati a Bucarest. Questa volta non per ^™^™^^^~"""«"""" propri e andidati. «Diritto di proposta», ha risposto Tren­ ta, «ma non diritto di veto, non monopolio della propo­ lombo, è il bilancio dell'incidente aereo avvenuto proteggere il governo come nel giugno del 1990, ma per O^JJ^m r-f-»i rk-Hvìr-kfr\ « sta». Un prooisso, guidato, insomma, in cui nessuno si ieri pomeriggio nell'aeroporto di Kiel-Holtenau, nel­ Muore manifestare contro. Ed è finita in battaglia con la polizia, <<OctULull I i oLcU ClLlCllLU" considen inamovibile. Una linea difficile, inedita, e che la Germania settentrionale, dove una troupe del Tg3 dentro e fuori la sede dell'esecutivo, in piazza della Vit- _. 1 /* 1 • incontri i e incontrerà resistenze. Oltre il 90 per cento dei Klaus Barbie congressi hanno finora espresso, però, un orientamento si stava recando ad intervistare il presidente del Par­ toria. Una battaglia cruenta: 4 morti, fra cui tre agenti, e |-<1 ICrl Tpt ^if*hl£*Y7ìViP unitario su questi problemi, anche se non mancano casi tito socialdemocratico tedesco. Solo ipotizzabili le «il boia almeno quaranta feriti. A sera la folla, minatori e cittadi- J-'WOll ICA OCIU^ICUV (Roma, Napoli) dove è sembrata prevalere la scelta di cause dell'incidente: maltempo ed eccessiva veloci­ ni di Bucarest, riempiva la centralissima piazza dell'Uni- * t-k^-l-vn/^v'f- if» Av^»V\ì^» un gove mo omogeneo, con la minoranza all'opposizio­ tà dell'aereo in atterraggio. ne. di Lione» versila. Iliescu autorizza l'intervento dell'esercito. 1 UclUlOL 111 xilcXDlCi Come finirà il Congresso nazionale a Rimini a fine ottobre'' Un anteprima importante sarà il congresso del­ la Fiom tra dieci giorni.
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