VOLUME - 4 | Issue - 1 | January - March 2018
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La Solidarietà: Primo Strumento Di Contrasto All’Incitamento All’Odio (Hate Speech)
giudicedonna.it Numeri 2-3/2019 La solidarietà: primo strumento di contrasto all’incitamento all’odio (hate speech) Lucia Tria SOMMARIO: 1. - L’hate speech, fenomeno connaturato alla storia dell’uomo. 2. - Incitamento all’odio online e offline. 3. - Fake news e trolling. 4. - La particolare “efficacia” dell’incitamento all’odio online. 5. - Le fonti giuridiche. 6. - Il difficile bilanciamento tra il diritto alla libertà di espressione e contrasto ai discorsi di incitamento all’odio nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo. 7. - La Corte di giustizia UE. 8. - Il piano d’azione di Rabat. 9. - La difficile individuazione di strategie di contrasto. 10. - Le bugie sono più potenti della verità. 11. - La reazione dell’Europa. 12. - La risposta giurisdizionale. 13. - Combattere la solitudine e la marginalizzazione. 14. - Conclusioni. 1. L’hate speech, fenomeno connaturato alla storia dell’uomo. L’incitamento all’odio (hate speech, in inglese) è un fenomeno che pone moltissimi problemi sociali e giuridici – nazionali, europei e globali – soprattutto nella sua versione on-line. Si tratta di un fenomeno che si collega alle discriminazioni in quanto è intenzionalmente diretto a spingere all’intolleranza verso persone o gruppi vulnerabili alle discriminazioni e con modalità tali da propagarsi in modo efficace. Purtroppo, l’hate speech – al pari delle discriminazioni – è un fenomeno connaturato alla storia dell’uomo, la misoginia così come il razzismo sono radicati nella cultura occidentale, pertanto gli unici strumenti di contrasto non possono essere la rimozione dei singoli contenuti e/o l’irrogazione di sanzioni penali. Infatti, tali strumenti – il cui utilizzo deve comportare la possibilità per le vittime di difendersi adeguatamente, non solo in sede giudiziaria – servono a punire comportamenti “patologici”, che dovrebbero rappresentare delle eccezioni, mentre si deve puntare alla diffusione di prassi e comportamenti “fisiologicamente” corretti e rispettosi del principio di eguaglianza, andando ad analizzare le cause del fenomeno. -
Mercoledì, 29 Novembre Sessione Pomeridiana Istituto Luigi Sturzo – Sala Perin Del Vaga Palazzo Baldassini, Via Delle Coppelle 35
Mercoledì, 29 novembre Sessione Pomeridiana Istituto Luigi Sturzo – Sala Perin del Vaga Palazzo Baldassini, Via delle Coppelle 35 Antidiscriminazione ed hate speech: normativa e strumenti di tutela Lucia Tria Discriminazione ed hate speech nella normativa e nella giurisprudenza europea SOMMARIO: Premessa. 1.- La pervasività delle diseguaglianze. 2.- Spezzare i pregiudizi. 3.– Diversi tipi di discriminazioni. 4.– I più frequenti fattori discriminanti. 5.- Le discriminazioni incidono sul livello di civiltà di una intera comunità. 6.- Tante discriminazioni, poche denunce. 7.- Lineamenti generali del diritto antidiscriminatorio. 8. Carattere relativo del divieto di discriminazione. 9.- Varie configurazioni del principio di uguaglianza. 9.1.- Il principio di uguaglianza nel sistema del Consiglio dì Europa. 9.1.1.- Il Comitato Europeo dei Diritti Sociali (CEDS). 9.1.2.- La Corte EDU - linee di tendenza in materia di discriminazioni. 9.2.- Azione di contrasto alle discriminazioni in ambito UE. 9.3.- Il principio di uguaglianza nella nostra Costituzione. 10.- Il contrasto alle discriminazioni tra norme e prassi. 11.- L’incitamento all’odio (hate speech). 12.- Incitamento all’odio online e offline. 13.- Fake news e trolling. 14.- La reazione dell’Europa. 15.- La risposta giurisdizionale. 15.1.- Giudici nazionali. 15.2.- Corte europea dei diritti dell’uomo. 15.3.- Corte di giustizia UE. 16.- Conclusioni. Premessa. La scelta del tema di questo seminario non ha bisogno di commenti, visto che riflettere oggi sulle discriminazioni è quanto mai opportuno. L’argomento ovviamente è vastissimo e quindi in questa sede se ne tratteggeranno solo i lineamenti essenziali, con l’idea di dare un contributo ad una maggiore sensibilizzazione sul cambiamento del modo di affrontare – dentro e fuori le aule giudiziarie – le problematiche in materia discriminatoria, attraverso una più appropriata utilizzazione gli strumenti giuridici a disposizione. -
Londres Supera a Hong Kong Calle 13 Máximo Valdeolmillos En
Síguenos: www.planoinformativo.com | www.planodeportivo.com | www.quetalvirtual.com Jueves 25 de septiembre de 2014 | San Luis Potosí, San Luis Potosí | Año 2 No. 631 | Una producción más de Grupo Plano Informativo En rezago educativo 750 mil potosinos La Universidad Autónoma de San Luis Potosí (UASLP) firmó un convenio de colaboración con el Instituto Estatal de Educación para Adultos (IEEA) para combatir el índice de analfabetismo y el rezago educativo en la entidad, a través de la participación de los jóvenes que por medio del servicio social, prácticas profesionales o de manera voluntaria, colaboren como promotores alfabetizadores. En su mensaje, el rector de la máxima casa de estudios potosina, arquitecto Manuel Fermín Villar Rubio, indicó que es grande la necesidad de combatir el rezago educativo en México y en el estado, por lo que a través de este acuerdo con el IEEA, éste se pretende abatir. Más información en www.planoinformativo.com Videgaray Caso Londres supera Calle 13 máximo Valdeolmillos es nombrado Ministro a Hong Kong nominado al fuera de Selección de Finanzas del Año como la más cara del mundo Grammy Latino nacional de Basquetbol Pág. 11 Pág. 15 Pág. 19 Pág. 23 Página 2 Locales Al 100% las presas Plano Informativo as presas del Estado se encuentran al 100 por ciento de su capacidad, debido a las lluvias registradas en los últimos Ldías en casi todo el territorio potosino, por lo que pa- ra evitar cualquier situación de riesgo, la Comisión Nacional del Agua determinará la apertura de las cortinas para el desfogue de los excedentes. El titular de la Comisión Estatal del Agua, Aldo Ruiz Hernán- dez, informó que se monitorean en forma constante los distintos vasos de captación, ante la posibilidad de más lluvias que repre- senten riesgos. -
Analyzing Factors Impacting Revining on the Vine Social Network
Analyzing Factors Impacting Revining on the Vine Social Network Homa Hosseinmardi1(B),RahatIbnRafiq1,SabrinaArredondoMattson2, Richard Han1, Qin Lv1,andShivakantMishra1 1 Computer Science Department, University of Colorado Boulder, Boulder, USA homa.hosseinmardi,rahat.ibnrafiq,richard.Han, { qin.lv,shivakant.mishra @colorado.edu } 2 Institute of Behavioral Science, University of Colorado Boulder, Boulder, CO, USA [email protected] Abstract. Diffusion of information in the Vine video social network happens via a revining mechanism that enables accelerated propagation of news, rumors, and different types of videos. In this paper we aim to understand the revining behavior in Vine and how it may be impacted by different factors. We first look at general properties of information dissemination via the revining feature in Vine. Then, we examine the impact of video content on revining behavior. Finally, we examine how cyberbullying may impact the revining behavior. The insights from this analysis help motivate the design of more effective information dissem- ination and automatic classification of cyberbullying incidents in online social networks. Keywords: Information diffusion Vine Cyberbullying · · 1Introduction Online social networks such as Facebook, Twitter, YouTube, and Vine are attracting more users every day, and they have become an important source of information sharing and propagation [1]. Vine is a video-based online social network and has become increasingly popular recently in the Internet commu- nity. There are almost 40 million registered Vine users as of April 2, 2015 while the total number of Vines played everyday is 15 billion [2]. Using a mobile appli- cation, Vine users can record and edit six-second looping videos, which they can share on their profiles for others to see, like, and comment upon. -
Meikle Social Media
Social Media; by Graham Meikle Format: Demy (138 ×216 mm); Style: B; Font: Sabon; Dir: //integrafs5/KCG/2-Pagination/TandF/MESO_RAPS/Applica- tionFiles/9780415712231_text.3d; Created: 17/12/2015 @ 15:33:58 Social Media Social media platforms have captured the attention and imagination of many millions of people, enabling their users to develop and display their creativity, to empathize with others, and to find connection, communica- tion and communion. But they are also surveillance systems through which those users become complicit in their own commercial exploita- tion. In this accessible book, Graham Meikle explores the tensions between these two aspects of social media. From Facebook and Twitter to Reddit and YouTube, Meikle examines social media as industries and as central sites for understanding the cultural politics of everyday life. Building on the new forms of communication and citizenship brought about by these platforms, he analyses the meanings of sharing and privacy, internet memes, remix cultures and citizen jour- nalism. Throughout, Social Media engages with questions of visibility, performance, platforms and users, and demonstrates how networked digital media are adopted and adapted in an environment built around the convergence of personal and public communication. Graham Meikle is Professor of Communication and Digital Media at the University of Westminster, UK. Social Media; by Graham Meikle Format: Demy (138 ×216 mm); Style: B; Font: Sabon; Dir: //integrafs5/KCG/2-Pagination/TandF/MESO_RAPS/Applica- tionFiles/9780415712231_text.3d;