Catalogo Nr. 28 Inverno 2004
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Catalogo Delle Opere a Stampa E Una Cartolina Con Firma Autografa, Il Primo 24 Pp
Lim Antiqua s.a.s - Studio bibliografico Via della Chiesa IX, 44 Loc. Monte San Quirico 55100 LUCCA Telefono e Fax +39 0583 34 2218 (dalle 9 alle 13) +39 333 2551758 www.limantiqua.com/it email: [email protected] P. IVA 01286300460 Dati per bonifico: C/C postale n. 11367554 IBAN: IT 67 Q 07601 13700 000011367554 BIC: BPPIITRRXXX Orario di apertura Lunedì – Venerdì ore 9.00/14.00 Gli ordini possono essere effettuati per telefono, email o via fax. Il pagamento può avvenire tramite contrassegno, bollettino postale, bonifico sul conto postale o PayPal. Le spese di spedizione sono a carico del destinatario. I prezzi indicati sono comprensivi di IVA. Gli ordini saranno ritenuti validi e quindi evasi anche in caso di disponibilità parziale dei pezzi richiesti. Compositori p. 2 Direttori d’orchestra p. 26 Strumentisti e pianisti p. 38 Cantanti d’opera p. 43 5. Pierre Boulez Compositori 1. Franco Alfano (Napoli 1875 – Sanremo 1954) Lettera autografa firmata del compositore napoletano noto per aver completato Turandot di Puccini, indirizzata al giornalista Giorgio Pillon. Dat. 12 gennaio 1946: “Chiarissimo Professore, la notizia della morte di Romualdo Pantini, mio vecchio caro amico, mi è giunta di sorpresa …Io devo a Pantini innumerevoli consigli se non altrettante reali collaborazioni. “Eliana” datosi al Teatro Reale di Roma, dopo l’estero, due anni fa, appartiene a queste ultime. Anche per “Sakuntala” egli mi è stato largo di suggerimenti”. Franco Alfano rivestì prestigiosi incarichi tra i quali ricordiamo l'insegnamento al Liceo di Bologna, nel 1918 la direzione del Conservatorio di Bologna e dal 1923 la direzione del conservatorio "Giuseppe Verdi" di Torino che mantenne sino al 1939. -
Contini, José Luis
Grünwaldt, Inés ; Contini, José Luis ¡Cassandra está y espera! Novena Jornada de la Música y la Musicología, 2012 Jornadas Interdisciplinarias de Investigación Facultad de Artes y Ciencias Musicales - UCA Este documento está disponible en la Biblioteca Digital de la Universidad Católica Argentina, repositorio institucional desarrollado por la Biblioteca Central “San Benito Abad”. Su objetivo es difundir y preservar la producción intelectual de la Institución. La Biblioteca posee la autorización del autor para su divulgación en línea. Cómo citar el documento: Grünwaldt, Inés y José Luis Contini. “¡Cassandra está y espera!” [en línea]. Jornada de la Música y la Musicología. Jornadas Interdisciplinarias de Investigación, IX, 9-11 octubre 2012. Universidad Católica Argentina. Facultad de Artes y Ciencias Musicales; Instituto de Investigación Musicológica “Carlos Vega” , Buenos Aires. Disponible en: http://bibliotecadigital.uca.edu.ar/repositorio/ponencias/cassandra-esta-espera-grunwaldt-contini.pdf [Fecha de consulta: …..] (Se recomienda indicar fecha de consulta al final de la cita. Ej: [Fecha de consulta: 19 de agosto de 2010]). Actas de la Novena Jornada de la Música y la Musicología. Jornadas Interdisciplinarias de Investigación. Subsidio FONCYT RC-2012-0275 “¡CASSANDRA ESTÁ Y ESPERA!” 1 INÉS GRÜNWALDT JOSÉ LUIS CONTINI Resumen: A partir de la reposición del drama musical Cassandra de Vittorio Gnecchi (1876-1954) luego de setenta años de ausencia en escenario italiano, consideramos indispensable promover el acercamiento al compositor y su obra. Con una curiosa e inquietante coincidencia de maldición mítica, el autor y su obra sufrieron cuestionamientos y cierta escéptica recepción por parte de algunos incrédulos de la crítica, que parecen haber sido el motivo del silencio de tantas décadas. -
Autografi E Manoscritti Musicali Lettere E Manoscritti Di Musicisti Tra Otto E Novecento Grandi Cantanti Del Novecento
Autografi e Manoscritti Musicali Lettere e manoscritti di musicisti tra Otto e Novecento Grandi cantanti del Novecento L I M A n t i q u a • C a t a l o g o 1 4 8 www.limantiqua.it Lim Antiqua s.a.s - Studio bibliografico Via delle Ville I, 1008 I-55100 LUCCA Telefono e Fax +39 0583 34 2218 (dalle 9 alle 13) +39 333 2551758 www.limantiqua.com/it email: [email protected] P. IVA 01286300460 Dati per bonifico: C/C postale n. 11367554 IBAN: IT 67 Q 07601 13700 000011367554 BIC: BPPIITRRXXX Orario di apertura Lunedì – Venerdì ore 9.00/14.00 Gli ordini possono essere effettuati per telefono, email o via fax. Il pagamento può avvenire tramite contrassegno, bollettino postale, bonifico sul conto postale o PayPal. Le spese di spedizione sono a carico del destinatario. I prezzi indicati sono comprensivi di IVA. Gli ordini saranno ritenuti validi e quindi evasi anche in caso di disponibilità parziale dei pezzi richiesti. Lettere e manoscritti di musicisti tra Otto e Novecento p. 4 Grandi cantanti del Novecento p. 28 Lettere e manoscritti di musicisti tra Otto e Novecento 1. Gary Bertini (Bricheva 1927 - Israele 2005) Gary Bertini alla Scala Lettera dattiloscritta con firma e correzioni autografe, datata 11.3.1964 del direttore d’orchestra e compositore che fu direttore dell'Orchestra Sinfonica di Gerusalemme dal 1978 al 1986 e della Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra dal 1998 al 2005, diretta a Francesco Siciliani, nella quale chiede di poter essere preso in considerazione per un ingaggio alla Scala: ”dans tous ses aspects artistiques". -
Gnecchi Ruscone : Un ‘Caso ’ Ancora Aperto
Ottavio de Carli VITTORIO GNECCHI RUSCONE : UN ‘CASO ’ ANCORA APERTO FORTUNA E OBLIO DI UN COMPOSITORE GENTILUOMO ERBUSCO , 1998 * 1 - FORTUNA E OBLIO DI UN COMPOSITORE GENTILUOMO Nei primi anni del dopoguerra, un musicista lombardo ormai settantatreenne scriveva ad un politico italiano, chie- dendogli un appoggio per ottenere che le proprie opere, notevolmente apprezzate nei paesi d’oltralpe, venissero eseguite anche in patria, dove da decenni attendevano un riconoscimento che era loro negato. Il politico era un sottosegretario, si chiamava Giulio Andreotti e in quell’occasione dimostrò ben scarso interesse per le sorti della musica per la quale era stato interpellato: rispose infatti che se quelle opere non venivano eseguite un motivo doveva pure esserci, e in ogni caso l’autore si rivolgesse al Sindacato Nazionale Musicisti ; il che suonava come un consiglio non solo inutile, ma addirittura beffardo dal momento che proprio quello era l’ente che boicottava il compositore. L’anziano musicista si chiamava Vittorio Gnecchi Ruscone, era un gentiluomo nell’animo e nell’aspetto, e non gli ci volle molto per capire che era più dignitoso abbandonare quell’estremo inutile tentativo di riconoscimento 1: morì qualche anno dopo senza vedere esaudito il sogno della propria vita, quello cioè di vedere obiettivamente e serenamente giudicate le proprie opere dal pubblico e dalla critica connazionale. Si era confermato il proverbiale nemo propheta in patria e ancora oggi quelle opere musicali restano dimenticate dai più, completamente sparite dal repertorio corrente. A più di quarant’anni dalla scomparsa, ben pochi conoscono il nome di questo sfortunato compositore: al silenzio un tempo dettato dall’imbarazzo o dalla malafede si è così sostituito il silenzio dell’ignoranza.