Ministero dell'Interno - http://statuti.interno.it COMUNE DI SASSOFELTRIO STATUTO Delibere nn. 61 e 69 del 22/10/2004 e del 8/11/2004. TITOLO I PRINCIPI GENERALI CAPO I ELEMENTI COSTITUTIVI Art. 1 Territorio e sede comunale 1. Il territorio del Comune si estende per Km. 21, confinante con i Comuni di Mercatino Conca, Montescudo, Gemmano, Monte Grimano, Verucchio, San Leo e la Repubblica di San Marino. 2. Il palazzo civico, sede comunale, e' ubicato in Sassofeltrio che e' il capoluogo. 3. La circoscrizione del Comune e' costituita dalle seguenti frazioni storicamente riconosciute dalla comunità: Fratte, Valle S. Anastasio e Gesso. 4. Le adunanze degli organi elettivi collegiali si svolgono nella sede comunale. In casi del tutto eccezionali e per particolari esigenze, il consiglio e la giunta municipale possono riunirsi anche in luoghi diversi dalla sede comunale. 5. La modifica della denominazione delle borgate e frazioni o della sede comunale può essere disposta dal consiglio previa consultazione popolare. Art. 2 Stemma - Gonfalone - Fascia tricolore - Distintivo del Sindaco 1. Lo stemma ed il gonfalone del Comune sono conformi al bozzetto allegato che forma parte integrante del presente statuto. 2. La fascia tricolore, che è il distintivo del Sindaco, è completata dallo stemma della Repubblica. 3. Nelle cerimonie e nelle pubbliche ricorrenze e ogni qual volta sia necessario rendere ufficiale la partecipazione dell'Ente ad una particolare iniziativa, il Sindaco può disporre che venga esibito il Gonfalone con lo Stemma del Comune. 4. L’uso dello stemma da parte di associazioni ed enti operanti nel comune può essere autorizzato con deliberazione della Giunta comunale ove sussista un pubblico interesse. Art. 3 Albo Pretorio 1 Ministero dell'Interno - http://statuti.interno.it 1. Il Consiglio comunale individua nel palazzo civico apposito spazio da destinare ad "Albo Pretorio", per la pubblicazione degli atti ed avvisi previsti dalla legge, dallo Statuto e dai regolamenti. E' altresì' consentita la pubblicazione di atti nell'interesse di altre amministrazioni pubbliche che ne facciano richiesta. 2. La pubblicazione deve garantire l'accessibilità, l’integralità e la facilita' di lettura. 3. Il Segretario Comunale cura l'affissione degli atti di cui al 1 comma avvalendosi di un messo comunale e, su attestazione di questo, ne certifica l'avvenuta pubblicazione. CAPO II ELEMENTI FONDAMENTALI Art. 4 Definizione 1. Il Comune di Sassofeltrio è ente locale autonomo nell’ambito dei principi fissati dalle leggi generali della Repubblica - che ne determinano le funzioni - e dal presente statuto. 2. Esercita funzioni proprie e funzioni attribuite, conferite o delegate dalle leggi statali e regionali, secondo il principio di sussidiarietà. Art. 5 Finalità 1. Il Comune promuove lo sviluppo ed il progresso civile, sociale ed economico della comminuta' di Sassofeltrio ispirandosi ai valori ed agli obiettivi della Costituzione. 2. Il Comune ha autonomia statutaria, normativa, organizzativa e amministrativa, nonché autonomia impositiva e finanziaria nell’ambito dello statuto e dei propri regolamenti, e delle leggi di coordinamento della finanza pubblica. 3. Il Comune nell’esplicazione della propria autonomia regolamentare esercita la potestà sanzionatoria in ordine alle violazioni di disposizioni regolamentari o di ordinanze comunali. 4. Il Comune ricerca la collaborazione e la cooperazione con altri soggetti pubblici e privati e promuove la partecipazione dei singoli cittadini, delle associazioni e delle forze sociali ed economiche alla attività amministrativa. 5. Il Comune promuove e tutela l'equilibrato assetto del territorio e concorre, insieme alle altre istituzioni nazionali e internazionali, alla riduzione dell'inquinamento, assicurando, nell'ambito di un uso sostenibile ed equo delle risorse, i diritti e le necessita' delle persone di oggi e delle generazioni future. Tutela la salute dei cittadini e salvaguardia altresì la coesistenza delle diverse specie viventi e delle biodiversità. 6. In particolare il Comune ispira la sua azione ai seguenti principi: a) rimozione di tutti gli ostacoli che impediscono l'effettivo sviluppo della persona umana e l'eguaglianza degli individui; b) promozione di una cultura di pace e cooperazione internazionale e di integrazione razziale; c) recupero, tutela e valorizzazione delle risorse naturali, ambientali, storiche, culturali e delle tradizioni locali; 2 Ministero dell'Interno - http://statuti.interno.it d) sostegno alla realizzazione di un sistema globale ed integrato di sicurezza sociale e di tutela attiva delle persone svantaggiate, anche con il coinvolgimento delle organizzazioni di volontariato; e) superamento di ogni discriminazione tra i sessi, anche tramite la promozione di iniziative che assicurino condizioni di pari opportunità e la presenza di entrambi i sessi negli organi collegiali; f) promozione delle attività culturali, dello sport considerato come servizio sociale tendente alla valorizzazione della persona umana, del tempo libero della popolazione, con particolare riguardo alle attività di socializzazione giovanile, ed anziana; g) promozione della funzione sociale della iniziativa economica, anche attraverso il sostegno a forme di associazionismo e cooperazione che garantiscano il superamento degli squilibri economici, sociali e territoriali. h) promozione di ogni azione possibile per far si che il diritto allo studio ed alla conoscenza possa affermarsi, rimuovendo gli ostacoli che impediscono il raggiungimento di questo obiettivo. i) collaborazione con le strutture sanitarie per una conoscenza consapevole del diritto dei propri cittadini alla prevenzione, fruizione dei servizi, tutela della salute nei posti di lavoro. Art. 6 Tutela dei dati personali 1. Il Comune garantisce, nelle forme ritenute più idonee, che il trattamento dei dati personali in suo possesso, si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive modifiche e integrazioni. TITOLO II ORGANI ISTITUZIONALI DEL COMUNE E LORO ATTRIBUZIONI CAPO I ORGANI DEL COMUNE Art. 7 Organi istituzionali 1. Sono organi del Comune il Consiglio Comunale, il Sindaco e la Giunta Comunale. Le rispettive competenze sono stabilite dalla legge e dal presente Statuto. 2.Il Consiglio comunale è organo di indirizzo e di controllo politico ed amministrativo. 3. Sindaco è responsabile dell'Amministrazione ed è il legale rappresentante del Comune; egli esercita inoltre le funzioni di Ufficiale di Governo secondo le leggi dello stato. 4.La Giunta Comunale collabora con il Sindaco e svolge attività propositiva e di impulso nei confronti del Consiglio. Art. 8 Il Consiglio Comunale 1. Il Consiglio Comunale e' dotato di autonomia organizzativa e funzionale e, rappresentando 3 Ministero dell'Interno - http://statuti.interno.it l'intera collettività, delibera l'indirizzo politico amministrativo. 2. Il Consiglio Comunale esercita' le potestà e le competenze stabilite dalla legge e dallo statuto e svolge le proprie attribuzioni conformandosi ai principi, alle modalità e alle procedure stabilite nel presente statuto e nelle norme regolamentari. 3. Il Consiglio comunale definisce gli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni e provvede alla nomina degli stessi nei casi previsti dalla legge. 4. Gli atti del Consiglio devono contenere l'individuazione degli obiettivi da raggiungere nonché' le modalità di reperimento e di destinazione delle risorse e degli strumenti necessari. 5. La presidenza del Consiglio è attribuita al Sindaco. In caso di sua assenza tali funzioni sono assunte dal Vicesindaco o, se impossibilitato, dall’assessore più giovane di età purché consigliere. Art. 9 Consiglieri comunali – Convalida – Linee programmatiche di mandato 1. I consiglieri comunali rappresentano l’intero Comune senza vincolo di mandato. 2. Le indennità, il rimborso di spese e l’assistenza in sede processuale per fatti connessi all’espletamento del mandato dei consiglieri sono regolati dalle legge. 3. Il Consiglio provvede, ai sensi dell’art. 41 del T.U. 267/2000, nella prima seduta alla convalida dei consiglieri eletti, compreso il Sindaco, e giudica delle cause di ineleggibilità ed incompatibilità, ai sensi e per gli effetti dell’art. 75 del T.U. approvato con D.P.R. 16 maggio 1960 n. 570. 4. Nella stessa seduta il Sindaco comunica al Consiglio la composizione della Giunta, tra cui il vice sindaco, dallo stesso nominata. 5. Entro 60 giorni dalla prima seduta del Consiglio, il Sindaco sentita la Giunta, consegna ai capigruppo consiliari il programma relativo alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato. 6. Entro i successivi 30 giorni il Consiglio esamina detto programma e su di esso si pronuncia con una votazione palese per appello nominale. 7. Il documento così approvato costituisce il principale atto di indirizzo dell’attività amministrativa e riferimento per l’esercizio della funzione di controllo politico/amministrativo del Consiglio. 8. Il consiglio definisce annualmente le linee programmatiche con l’approvazione della relazione previsionale e programmatica, del bilancio preventivo e del bilancio pluriennale che nell’atto deliberativo dovranno essere espressamente dichiarati coerenti con le predette linee, con adeguata motivazione degli eventuali scostamenti. 9. La verifica da parte del Consiglio dell’attuazione del programma avviene nel mese di settembre di ogni anno,
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